Categorie
Politica

Regione Lazio: successo per il Fondo Piccolo Credito.

A soli tre giorni dalla riapertura il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito della Regione Lazio, strumento agevolativo che concede finanziamenti a tasso zero a imprese e liberi professionisti con difficoltà di accesso al credito bancario, ha riscontrato un enorme successo.

Sono infatti già 621 le domande protocollate e circa 1.000 quelle in compilazione, per un importo complessivo dei finanziamenti richiesti di 25 milioni di euro.
Lo sportello – spiega la Regione Lazio – è attivo e il Fondo, gestito da Lazio Innova con Artigiancassa-Mediocredito Centrale, resterà aperto sulla piattaforma farelazio.it fino al raggiungimento di un volume di domande pari a 32 milioni di euro, ovvero il doppio della dotazione disponibile al momento della riapertura.

“Con il rifinanziamento del Fondo per Il Piccolo credito (Frpc), la Regione Lazio mette a disposizione 16 milioni di euro a Pmi e liberi professionisti del Lazio, con difficoltà di accesso al credito bancario, per richiedere un finanziamento a tasso zero da 10 mila a 50 mila euro, della durata massima di 60 mesi”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che spiega: “I soldi sono a disposizione attraverso un sistema di accesso ormai consolidato.

Questa infatti è una misura che fa parte di una più ampia strategia regionale che, attraverso il programma ‘Fare Lazio’, sostiene il credito e le garanzie delle attività produttive del territorio.

In questo modo offriamo al tessuto produttivo del Lazio gli strumenti più efficaci e rapidi per rimettere in moto l’economia del territorio e buttarci alle spalle questi anni difficili a causa della crisi economica e sanitaria generata dal Covid”.

Categorie
NEWS

Meteo :I giorni della merla porteranno un weekend con il sole, ma da lunedì cambia tutto.

La tradizione vuole che il 29, 30 e 31 gennaio gli ultimi tre giorni di questo primo mese dell’anno, vengano ricordati come “i giorni della merla”, ad indicare uno dei periodi piu’ freddi dell’inverno.

Dopo un weekend all’insegna del sole e con un clima a tratti gradevole di giorno, da lunedi’ 30 gennaio il tempo cambierà ancora una volta. Mattia Gussoni, meteorologo, informa che l’avvicinarsi di un nucleo di aria fredda dalla Scandinavia richiamerà dapprima venti umidi oceanici che provocheranno un corposo aumento della nuvolosità sui settori occidentali italiani, anche con qualche pioggia sparsa, poi furiosi venti di burrasca (Maestrale) che potranno soffiare fin oltre i 100 km/h, soprattutto sulla Sardegna.

Tra lunedi’ sera e martedì il tempo peggiorerà rapidamente dal medio e basso Adriatico verso il resto del Sud con piogge forti, locali temporali e nevicate che sugli Appennini potranno scendere fino a 900-1000 metri. Il nord sarà protetto dalla barriera alpina che garantirà così giornate soleggiate, ma soprattutto senza nebbia e smog. Il vento continuerà a soffiare impetuoso anche nella giornata di martedì, in particolare sui bacini meridionali e sulle Alpi dove le raffiche potranno sfiorare gli 80 km/h. Le temperature subiranno un aumento nei valori massimi dalla giornata di domenica, poi caleranno soprattutto al Sud e nel corso delle ore notturne.

NEL DETTAGLIO

SABATO 29. Al nord: nebbie mattutine in pianura, sole altrove. Al centro: bel tempo. Al sud: soleggiato.

DOMENICA 30. Al nord: nubi e locali nebbie al Nordest e in Liguria. Al centro: soleggiato. Al sud: bel tempo.

LUNEDI 31 : al nord: cielo spesso coperto, con piovaschi sulla Liguria; nebbia in pianura. Al centro: piogge sparse su tutti i settori, nevicate intorno a 1000 metri di quota. Sud: diffusa instabilità su tutte le regioni, con piogge sparse. Venti in rinforzo ovunque.

Categorie
Spettacolo

Fiorello è arrivato a Sanremo, l’attesa di Amadeus è finita.

Dopo tanta attesa, Fiorello è arrivato a Sanremo.

Ad avvistarlo e a dare la notizia sui social, è stato il settimanale ‘Chi’ ma la notizia era nell’aria, dopo che Amadeus aveva contribuito ad accrescere la suspense, pubblicando i video delle sue ricerche dell’amico showman nella stanza di fronte d’albergo di fronte alla sua, dove Fiorello alloggiava nelle due edizioni passate e che il direttore artistico di Sanremo aveva prenotato, speranzoso, anche quest’anno.

Secondo ‘Chi’ Fiorello, che ha tentato di passare inosservato con mascherina e cappello all’ingresso all’Hotel Globo, si fermerà per tutta la settimana nella camera di fronte a quella di Amadeus. “I suoi interventi al Festival – scrive il settimanale sull’account Instagram – saranno a sorpresa, si pensa alla serata d’apertura di martedì e a quella finale di sabato con altre incursioni durante la settimana”.

Nonostante sul web fosse partito un tam tam all’insegna dell’hype con notizie anche piuttosto fantasiose (tipo un Fiorello avvistato a Fiumicino e ‘intervistato’), lo showman ha raggiunto Sanremo in auto da San Benedetto del Tronto, dove ieri ha tenuto l’ultima data prefestivaliera del suo show teatrale “Fiorello presenta…..” (la prossima sarà l’8 febbraio a Brescia) e dove è stato assediato senza successo da fan e giornalisti in cerca proprio di notizie sulla sua trasferta sanremese. 

Secondo rumour insistenti raccolti dall’Adnkronos , la presenza di Rosario quest’anno sarà comunque improntata sull’estemporaneità. Fiorello ci teneva a stare vicino ad Amadeus per l’esordio del suo terzo festival ma per il resto non c’è nulla di

Categorie
NEWS

Trasporti, sciopero il 4 febbraio: a rischio bus, metro e ferrovie.

Venerdì 4 febbraio bus, metro, tram e treni a rischio a Roma per uno sciopero nazionale del trasporto pubblico indetto dal sindacato Usb.

La mobilitazione sarà di 4 ore (dalle ore 8.30 alle 12.30) e coinvolgerà bus, tram, metro e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Interessate anche le linee periferiche gestite da Roma Tpl.

Verranno coinvolti, per quanto riguarda Atac, gli autobus, i filobus, i tram, le metropolitane e le ferrovie gestite da Atac.

A rischio, come detto, anche le linee gestite da Roma Tpl e quelle di Cotral.

Queste le motivazioni dello sciopero nazionale indetto dal sindacato Usb:Venerdì 4 febbraio il trasporto locale sciopera per un servizio pubblico dignitoso, la sicurezza e il reddito: basta precarietà e sfruttamento Nazionale .

Negli ultimi due anni, quelli della pandemia che ha piegato un Paese già debilitato, i lavoratori del trasporto pubblico locale sono stati le vittime sacrificali di un indecoroso balletto di provvedimenti contraddittori, in assenza di controlli e protezioni contro il contagio, sullo sfondo di un panorama di aziende allo sfascio per precise volontà politiche.

L’unico, aleatorio strumento fornito ai lavoratori è stato l’introduzione dell’obbligo del green pass, individuato come magico toccasana per un settore che, invece di lavoratori-sceriffi del Covid, ha bisogno di investimenti cospicui, assunzioni e internalizzazioni.

In questo, c’è stato un allineamento totale alla politica dei governi sui servizi pubblici essenziali, con la rimozione degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori dal processo di “rilancio economico” millantato da Draghi. 

Lo sblocco dei licenziamenti sostenuto anche da Cgil Cisl Uil ha dato il via ad una ondata di esuberi, delocalizzazioni e ristrutturazioni pesantissime.

Non bastassero gli aumenti che stanno falcidiando ulteriormente salari e pensioni, già tra i più poveri d’Europa, la manovra di bilancio dirotta quasi tutte le risorse sulle imprese, lasciando i lavoratori senza sostegno economico.

Nulla viene destinato al reddito di emergenza o alla cassa integrazione, compresa quella Covid, proprio mentre centinaia di aziende attuano o minacciano licenziamenti di massa.

Categorie
Politica

Asili nido, parte la sperimentazione: chiuderanno alle 18.00

L’orario degli asili nido sarà prolungato. Una sperimentazione che prenderà il via grazie all’approvazione del primo bilancio della Giunta Gualtieri. “Sono felicissima perché questo è un altro tassello fondamentale per dare risposte efficaci alle famiglie rimettendo al centro l’offerta educativa pubblica nella fascia 0-3 anni.

Si parte!” ha commentato in un post su Facebook Claudia Pratelli, assessora alla scuola del Comune di Roma.

In 60 asili nido della Capitale l’orario di accoglienza dei bambini potrà essere prolungato.

A deciderlo è stata una direttiva firmata dalla delegata alla Scuola della giunta capitolina resa possibile grazie alla disponibilità di fondi in bilancio. “Per ciascun municipio potremo avere fino a 2 nidi con orario dalle 7 alle 18 e fino a 2 con orario dalle 7.30 fino alle 17.

Quali saranno i nidi lo sceglieranno i municipi, con cui abbiamo già avviato una riflessione e un confronto” ha spiegato Pratelli.

A commentare l’iniziativa che coinvolgerà in prima istanza i Municipi, impegnati a scegliere le strutture, anche il sindaco Roberto Gualtieri: “Con la direttiva firmata dall’assessora Claudia Pratelli parte la sperimentazione per estendere l’orario a ulteriori 60 nidi di Roma. Rafforziamo i servizi educativi per i bimbi 0-3 anni e sosteniamo la genitorialità”.

Categorie
NEWS

Bollettino Covid: nel Lazio 12.201 casi,in calo contagi,decessi,ricoveri.

Sono 12.201 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 29 gennaio 2022 in Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. 

Da ieri sono morte 14 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 24.016 tamponi molecolari e 77.872 antigenici con un tasso di positività all’11,9%. I ricoverati sono 2.122, 12 in meno da ieri, 204 le terapie intensive occupate, 3 in meno, e 10.148 i guariti nelle ultime 24 ore. I casi a Roma città sono a quota 6.386.

Questi i dati nel dettaglio. Asl Roma 1: sono 2.273 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24 ore.

Asl Roma 2: sono 2.439 i nuovi casi. Asl Roma 3: sono 1.674 i nuovi casi.

Asl Roma 4: sono 324 i nuovi casi.

Asl Roma 5: sono 1.085 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24 ore. Asl Roma 6: sono 1.379 i nuovi casi e 4 i decessi nelle ultime 24 ore.

Nelle province si registrano 3.027 nuovi casi. Asl di Frosinone: sono 942 i nuovi casi.

Asl di Latina: sono 1.243 i nuovi casi e 3 i decessi da ieri.

Asl di Rieti: sono 275 i nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24 ore.

Asl di Viterbo: sono 567 i nuovi casi e 2 morti da ieri.

Rispetto al 29 gennaio dello scorso anno si segnalano 316 ricoveri in meno in area medica, 85 in meno in terapia intensiva e 34 decessi in meno: «Numeri che dimostrano l’importanza della vaccinazione» osserva l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

«Probabilmente assisteremo a un calo della curva nelle prossime settimane e anche per questo abbiamo chiesto al governo di snellire, in questa fase, le procedure per chi ha fatto dosi di richiamo.

 “Credo che nei prossimi giorni ci saranno atti formali anche sulla scuola” sostiene l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Ancora: “Credo che dobbiamo andare verso un percorso di convivenza con il virus”.

Sarà la stessa avanzata di Omicron ad aiutarci nel contrasto alla pandemia, con questa massa di immunizzazione tra vaccinati e chi è guarito dal virus».

Intanto nel Lazio sono stati superati i 12,6 milioni di vaccini complessivi, superate le 3,4 milioni di dosi booster effettuate.

Raggiunto l’obiettivo del 70% di copertura con dosi booster della popolazione adulta.

Ieri sono state effettuate oltre 50 mila somministrazioni di vaccino.

Il 2 febbraio si terranno diversi open day su tutto il territorio regionale rivolti alle donne in gravidanza e in allattamento.

Categorie
NEWS

Ingegnere romano trovato morto ad Amsterdam, ipotesi omicidio.

Paolo Moroni, ingegnere informatico di 42 anni di Allumiere, in provincia di Roma, è stato trovato morto ad Amsterdam dove lavorava da alcuni anni. Il decesso, secondo quanto si apprende, risalirebbe al 27 gennaio e la Farnesina ha successivamente avvisato i familiari del giovane. 

La famiglia, titolare di un ristorante nel centro della provincia di Roma, è stata allertata dai carabinieri, su indicazione dell’autorità italiane. 

Le indagini sono in corso da parte della polizia olandese e c’è l’ipotesi omicidio: sono da chiarire le circostanze di una morte che presenta molti aspetti oscuri.

Secondo fonti olandesi, sembra che si stia indagando su una pista italo-olandese.

La famiglia Moroni è molto conosciuta ad Allumiere.

Diplomatosi al liceo scintifico Galilei di Civitavecchia e poi laureatosi in ingegneria, Paolo Moroni aveva presto trovato lavoro ad Amsterdam.

“L’amministrazione comunale di Allumiere e l’intera comunità si stringono attorno alla famiglia Moroni per la terribile perdita.

Caro Paolo, ragazzo gentile e stimato professionista, che la terra ti sia lieve”, si legge in una nota del comune alle porte di Roma.

Categorie
Cultura

ALMANACCO: 29 Gennaio 1936 iniziano i lavori per realizzare CINECITTA’.

Il 29 gennaio 1936 Con la posa della prima pietra , hanno inizio i lavori per la realizzazione degli studi cinematografici di CINECITTA’ nati a seguito del rogo di cines in via Veio).
Nel 1937, durante il periodo fascista, fu fondata Cinecittà: un complesso di teatri di posa (che sono 21 ma il 17 non viene usato perché il numero porta sfortuna) situata a Roma.
Costituisce il vertice dell’ industria cinematografica Italiana, utilizzata per produzioni televisive e propaganda politica.
Negli anni ’30 ancora non esisteva la TV e quindi, per essere informati sulle notizie si andava al cinema dove si trasmetteva il cinegiornale.
A cinecittà hanno lavorato anche molti registi e attori italiani importanti come Federico Fellini, Ettore Scola, Sergio Leone, Roberto Benigni, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale.
Cinecittà presenta una grande varietà di scenografie sia interne che esterne molte delle quali alla fine del film vengono distrutte.
Dal 1990 a Cinecittà sono stati girati più di 3000 film e 47 di questi hanno vinto un premio Oscar.
Nel mese di Giugno del 1935 Cinecittà fu distrutta da un incendio.
I lavori di ristrutturazione ebbero inizio nel 1936 e dopo solo 15 mesi vennero inaugurati i nuovi stabilimenti di Cinecittà.
Col passare del tempo Cinecittà divenne uno studio anche per film americani come “Hollywood sul Tevere” Nel 2000 fu girato il primo reality show italiano intitolato “ il Grande Fratello”.
Nel luglio 2017 gli Studi di Cinecittà sono ritornati sotto il controllo pubblico gestiti e coordinati da Istituto Luce Cinecittà, azienda pubblica, totalmente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, che ne cura l’ampliamento e la valorizzazione.
Il 29 aprile 2011 per iniziativa di Giuseppe Basso, Direttore generale e Amministratore delegato di Cinecittà Studios, si è aperto “Cinecittà si Mostra”, una mostra che ripercorre la storia degli stabilimenti.
Dopo il grande successo, Cinecittà si Mostra è stata trasformata in mostra permanente, curata da Elisabetta Bruscolini, Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Categorie
Cronaca

Travolto da un’auto mentre faceva jogging al Pincio: la vittima era un carabiniere.

Era un Carabiniere l’uomo che questa mattina ha perso la vita a seguito di un incidente.

Centrato in pieno da un’auto mentre faceva jogging, non c’è stato purtroppo nulla da fare per il 55enne che a seguito dell’impatto ha riportato delle gravissime ferite.

I fatti sono avvenuti in viale Gabriele D’annunzio, all’altezza della Casina Valadier. 

Antonio Pastore — questo il nome del carabiniere — era libero dal servizio questa mattina quando è stato fatalmente investito da un auto mentre faceva jogging.

A bordo del mezzo — una toyota Aygo — una ragazza di 21 anni che stava andando in università.

Trasferito in codice rosso all’Umberto I non c’è stato purtroppo nulla da fare per il tenente colonello dell’arma dei Carabinieri che è morto poco dopo. 

L’uomo, originario di Foggia, si era trasferito da un paio di anni a Roma e lavorava al Viminale, nell’ufficio di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia.

Lascia la moglie, 52 anni, e due figli di 16 e 11 anni.

Sono attualmente in corso gli accertamenti da parte della polizia locale del I Gruppo per verificare — tramite le  l’acquisizione delle immagini di una telecamera  posta in corrispondenza del luogo dell’incidente — se la vittima sia stata investita mentre attraversava la strada oppure mentre faceva jogging. 

La ragazza, sotto choc, si è fermata a prestare soccorso ma a causa del suo stato di agitazione non è riuscita a raccontare con precisione alle forze dell’ordine la sua versione dei fatti.

Pertanto dovrà essere riascoltata in un secondo momento. Condotta poi in ospedale a causa di un malore, la 21enne è stata sottoposta ai test alcolemici e tossicologici che hanno dato esito negativo. 

Categorie
Cultura

Vola il mercato del libro nel 2021.

E’ volato il mercato italiano del libro nel 2021: l’editoria di varia (libri a stampa di narrativa e saggistica venduti nelle librerie fisiche, online e grande distribuzione organizzata) ha raggiunto 1,701 miliardi di euro di vendite a prezzo di copertina, per 115,6 milioni di copie (18 milioni in più del 2020), registrando rispettivamente un +16% e un +18% rispetto al 2020.

Sono “dati senza precedenti” come ha sottolineato il presidente dell’Associazione Italiana Editori-Aie Ricardo Franco Levi alla giornata conclusiva dedicata al Futuro del Libro, del Seminario della Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri, che si è svolta online il 28 gennaio 2022.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini, che non ha potuto partecipare all’incontro per “il perdurare dell’impegno nell’elezione del Presidente della Repubblica” , ha inviato un messaggio all’incontro. “L’Italia deve scommettere sulla cultura come chiave fondamentale per lo sviluppo e la ripartenza” ha detto il ministro e ricordato quanto sia stato fatto “per sostenere il settore dell’editoria libraria in pandemia” e come “contestualmente si sia cominciato a lavorare per una legge per l’editoria che, così come già avviene per il cinema, merita un sostegno per l’intera filiera: librai, editori, distributori e autori” ha sottolineato il ministro.

Anche grazie a questo, la spesa per i consumi culturali ha visto per i libri “un veloce recupero dei livelli pre-pandemia nel 2021 e le prospettive sono positive anche per il 2022, su tassi che si manterranno superiori al trend dell’ultimo decennio, sostenuti anche dal Bonus Cultura diciottenni, reso permanente” come ha messo in evidenza Angelo Tantazzi, presidente di Prometeia parlando delle “Previsioni per il 2022: dove va la spesa delle famiglie italiane”.

Secondo le rilevazioni di Aie, in collaborazione con Nielsen BookData, l’Italia si conferma la sesta editoria nel mondo dopo Usa, Cina, Germania, UK e Francia e la quarta in Europa.

Continua la corsa degli audiolibri che passano da 17,5 milioni di euro (valore degli abbonamenti) a 24, in crescita del 37%. Assestamento per gli e-book che dopo il boom del 2020 arretrano dell’11% a 86 milioni.

E si registra un boom dei fumetti che passano da 4,7 a 11 milioni di copie vendute nel 2021 (+134% sul 2020).

Crescono ancora le librerie online che passano da 632,96 milioni di vendite a prezzo di copertina a 739,93 milioni.

Le librerie fisiche, che avevano perso nel 2020 quasi 200 milioni di vendite, recuperano parte del terreno nel 2021 portandosi a 876 milioni. “Bene le misure di sostegno varate dal governo, ma è fondamentale un patto con gli editori che permetta di arrivare ad un servizio più razionale ed efficiente che ci consentirebbe di rafforzare l’esile filo che lega il lettore alla lettura e alle librerie” sottolinea il presidente di Ali-Confcommercio, Paolo Ambrosini.

Parole di ottimismo e speranza arrivano dagli editori internazionali intervenuti al convegno, aperto e chiuso dal presidente di Messaggerie Italiane Achille Mauri. Michael Bush, ad e socio della catena tedesca Thalia, ha spiegato che “Amazon ci ha spinto a iniziative che non avremmo intrapreso” mentre Andrew Franklin, fondatore e publisher di Profile Book ha fatto notare come “la vendita delle novità si sia ridotta e come in Inghilterra sia stia sviluppando un nuovo trend: l’apertura di librerie specializzate”.