L’11 Gennaio del 1916 si spegne a Roma Guido Baccelli (nato a Roma nel 1830) medico e politico italiano.
Baccelli fu uno dei protagonisti della lotta italiana contro la malaria anche perché, dirigendo la clinica dell’Ospedale di Santo Spirito dove venivano abitualmente ricoverati “i febbricitanti maschi”provenienti dall’Agro romano e dalle zone limitrofe, passava sotto i suoi occhi un enorme numero di malati di malaria rendendogli familiari “tutte le svariatissime forme cliniche della malattia”.
E’ stato per ben sei volte Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d’Italia, promuovendo a Roma la realizzazione del Policlinico Umberto I e della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e dando impulso agli scavi archeologici delle Terme di Caracalla.
Appena divenuto per la prima volta Ministro della Pubblica Istruzione (1881), Baccelli, approfittando del fatto che a quel tempo da tale Ministero dipendeva la Direzione generale delle antichità e belle arti, promosse una importante campagna di restauri del Pantheon, volti a riportare tale monumento al suo primitivo splendore.
Il più grande progetto di Baccelli in ambito storico e archeologico è indubbiamente però quello della valorizzazione urbanistica della zona monumentale antica di Roma, opera ancora oggi conosciuta come la “Passeggiata archeologica”.