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Cronaca

Tragedia su via Tiberina,moto si scontra con autocarro. Muore un 23enne

Era bordo della sua moto Honda X-ADV quando, per cause al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con un autocarro Iveco.

Un impatto fatale per un giovane di 23 anni, morto sul colpo. È la cronaca dell’ennesima vittima delle strade di Roma in questo 2022. 

L’INCIDENTE LA MATTINA ALLE 8.30 IN VIA TIBERINA

L’incidente si è  verificato questa mattina, intorno alle 8:30, in via Tiberina, tra via di Grotta Oscura e via Toffia, all’altezza di Borgo San Isidoro.

Il 30enne al volante del mezzo pesante, si è fermato subito a prestare i primi soccorsi al giovane centauro.

Immediato l’arrivo del personale medico del 118. Nonostante i tentativi disperati di salvargli la vita, il 23enne è morto. 

I CASCHI BIANCHI AL LAVORO PER RICOSTRUIRE L’INCIDENTE

Sul luogo dell’incidente, anche gli agenti del XV gruppo Cassia della polizia locale di Roma Capitale. 

Entrambi i mezzi sono stati posti sotto sequestro come da prassi, così come accade in questi casi il 30enne alla guida dell’autocarro è stato sottoposto ai test di alcol e droga i cui esiti sono attesi. 

I caschi bianchi lavoreranno per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

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Cultura

Torna live Libri Come all’Auditorium Parco Della Musica

Torna live Libri Come, la festa del libro e della lettura all’Auditorium Parco della Musica di Roma dall’11 al 13 marzo,

che avrà ospiti grandi autori stranieri dal sudafricano Damon Galgut vincitore dell’ultimo Booker Prize con ‘La promessa’ (La nave di Teseo)

a Zadie Smith con il nuovo libro ‘La donna di Willesden’ che arriva in libreria l’8 marzo.

Arriveranno anche John Banville, David Leavitt, Frank Westerman e Natalia Garcia Freire.

TANTI GLI AUTORI ITALIANI PRESENTI

Tanti gli autori italiani da Mauro Covacich ad Antonio Manzini, Nicola Lagoia, Zerocalcare. 

Ed è atteso sabato 12 marzo Francesco Paolo Figliuolo con Beppe Severgnini e il libro ‘Un italiano’ (Rizzoli) che esce l’8 marzo.

Il centenario di Pasolini sarà celebrato con Dacia Maraini ed Emanuele Trevi. 

AD APRIRE LA FESTA IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI

Ad aprire la Festa è prevista la presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e tra gli eventi del primo giorno la mostra all’ Auditorium Garage dell’artista e attivista Gianluca Costantini, 

autore dell’immagine che sostiene la campagna per la liberazione di Patrick Zaki, Carlo Verdone con il suo ‘La carezza della memoria’ (Bompiani) e Serena Dandini con ‘Ferite a morte. Dieci anni dopo’. 

LIBRI COME E’ DEDICATO ALLA TERRA

Parola chiave di questa edizione è Terra intesa come “ambiente da salvare e mondo in cui accadono le cose.

Scegliere questa parola è anche una responsabilità” come ha spiegato Marino Sinibaldi che cura la manifestazione con Michele De Mieri e Rosa Polacco. 

 “E’ davvero importante che i festival ripartano” ha spiegato Sinibaldi.

TRA GLI OSPITI SPECIALI PAOLO NORI

 “Abbiamo fatto una scelta abbastanza forte: la maggior parte degli incontri saranno a ingresso gratuito con prenotazione online.

Alcuni saranno in streaming sulle nostre piattaforme e ci sarà una collaborazione fra Libri come e Lezioni di Letteratura con un evento speciale:

Paolo Nori, all’Auditorium il 12 marzo” ha spiegato l’amministratore delegato Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri. (ANSA).

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NEWS

Ucraina: Lazio rilasciate mille tessere sanitarie

Sono state rilasciate circa 1.000 tessere sanitarie

come straniero temporaneamente presente (stp),

che danno accesso ai servizi sanitari a partire dal medico di base e il pediatra di libera scelta.

DOPO HUB TERMINI, PRESTO HUB OSTIENSE PER VACCINI E NON SOLO

Prosegue l’attività presso l’hub di Termini per i cittadini ucraini e presto sarà attivo anche l’hub di Ostiense che sarà il secondo polo operativo su Roma,

garantiranno l’attività di screening covid, le vaccinazioni anche quelle pediatriche, ma è importante anche lo screening per la tubercolosi (tbc).

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ALLA SANITA’ DEL LAZIO D’AMATO:

In tutte le province le asl hanno predisposto hub per la vaccinazione covid e rilascio stp ai profughi ucraini. 

E’ quanto fa sapere l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato.

L’assistenza sanitaria agli stranieri privi di un permesso di soggiorno viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con un codice regionale individuale stp/eni (straniero temporaneamente presente/ europeo non iscritto)

che identifica l’assistito per tutte le prestazioni erogabili. tutte le info su salutelazio.it oppure chiamando il numero verde 800.118.800.
    (ANSA).

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NEWS

Covid Lazio oggi: 2.444 casi (1.309 a Roma) e 5 morti

Eccoci al bollettino Covid oggi 7 marzo nel Lazio. Oggi nel Lazio «su 6.599 tamponi molecolari e 17.317 tamponi antigenici per un totale di 23.916 tamponi,

si registrano 2.444 nuovi casi positivi (-1.479), sono 5 i decessi (+2), 1.142 i ricoverati (+29), 99 le terapie intensive (+1) e +6.565 i guariti. 

IL RAPPORTO TRA POSITIVI E TAMPONI E’ AL 10.2 PER CENTO

 I casi a Roma città sono a quota 1.309».

L’ASSESSORE ALLA SANITA’ FA VISITA ALLA PICCOLA SOFIA

«Sono andato a visitare la piccola sofia, la giovane ferita da proiettili in Ucraina e arrivata a Roma con sua nonna, unica superstite della famiglia.

Voglio ringraziare gli operatori e le operatrici del Irccs San Raffaele Pisana dove è ricoverata la giovane», ha detto l’Assessore alla Sanità della regione Lazio D’Amato. 

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NEWS

Istat: aumentano le famiglie, ma sono sempre piu’ piccole

Le famiglie in Italia aumentano ma sono sempre più piccole.

Dal Censimento della popolazione diffuso dall‘Istat e relativo agli anni 2018-2019 emerge che il 99,4% della popolazione residente in Italia vive in famiglia, 

un totale di 59.641.488 persone. 

Rispetto ai dati del 2011, le famiglie sono aumentate infatti del +5%, passando da 24.611.766 a 25.851.122.

Quasi 10 milioni in più rispetto al 1971. 

A calare invece è il numero medio dei componenti che ne fanno parte: nell’arco di 50 anni è sceso da 3,35 a 2,29. 

Vive da solo esclusivamente il 15% circa delle persone abitualmente dimoranti in Italia.

AUMENTANO LE FAMIGLIE UNIPERSONALI

Alla crescita delle famiglie unipersonali, il 35,1% del totale rispetto al 12,9% di cinquant’anni prima, si affianca la diminuzione di quelle più numerose. 

 Nel 1971 le famiglie formate da 5 componenti o più erano 3.437.440 e rappresentavano il 21,5% del totale delle famiglie residenti. 

Nel 2019 se ne contano solo 1.318.804 e costituiscono poco più del 5% delle famiglie censite. 

Tra i 12 comuni che hanno una quota di famiglie monocomponenti superiore alla media delle città più grandi (42,6%), due sono localizzati nel Centro Italia, in particolare Firenze e Roma.

uno è nel Mezzogiorno (Cagliari) e nove sono al Nord (Torino, Milano, Brescia, Genova, Verona, Venezia, Padova, Trieste, Bologna).

A Milano e Bologna queste famiglie superano il 50% del totale.

FAMIGLIE PIU’ PICCOLE ANCHE NEL MEZZOGIORNO

Nei 26 comuni con più di 150mila abitanti, il numero di famiglie è passato da 5.073.253 del Censimento 2011 (20,6% del totale delle famiglie) a 5.491.564 del Censimento 2019 (21,2%), la popolazione in famiglia da 11.256.535 residenti (19,0%) a 11.608.316 (19,6%).

In questa tipologia di comuni le famiglie sono cresciute dell’8,2% (+5% a livello nazionale) mentre il numero medio di componenti si attesta a 2,11 da 2,22 del 2011. 

Il numero medio di componenti rimane costante in alcuni comuni del Nord mentre si riduce in modo consistente a Napoli, Bari, Taranto, Reggio di Calabria e Cagliari, a conferma di un processo di frammentazione che interessa anche aree in passato caratterizzate da una dimensione familiare più estesa.

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Cronaca

Ad Anzio in una casa di riposo, anziani vengono picchiati e minacciati.

Anziani che vengono picchiati, sedati e anche insultati. E’ quanto accadeva in una casa di riposo da incubo, ad Anzio.

LE INDAGINI DEI CARABINIERI DEI NAS

Secondo le indagini dei carabinieri del Nas e della procura di Velletri,

in una casa di riposo agli ospiti venivano date dosi massicce di sedativi “senza alcuna necessità e al di fuori di alcun piano terapeutico”.

Addirittura il latte veniva ‘allungato’ con acqua, anche per lucrare al massimo sui profitti generati dall’attività.

Secondo gli inquirenti, gli anziani erano trascurati, senza cibo e costretti a stare chiusi nelle camere dalle 18 al mattino. 

Per questo motivo i Nas, nella mattinata di oggi, hanno dato esecuzione a tre ordinanze di applicazione della misura cautelare

degli arresti domiciliari 

e due ordinanze di applicazione di misure interdittive.

nonché a sette decreti di perquisizione disposti dalla procura di Velletri.

ANZIANI PICCHIATI SEDATI E SENZA CIBO

In sostanza, gli ospiti anziani erano abbandonati a loro stessi. 

Picchiati, sedati, senza cibo e, appunto, chiusi nelle loro camere dalle 18.

Tanto anche è stata riscontrata anche una “inesistenza di qualsiasi attività ludica o ricreativa per gli anziani

costretti a restare nelle loro camere fino al mattino successivo”.

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NEWS

Domani 8 marzo Sciopero Trasporti. Bus, Tram e Metro a rischio

Domani 8 Marzo è previsto uno sciopero del trasporto pubblico romano.

Per 24 ore i sindacati Cobas, Cub e Usb incroceranno le braccia.

L’agitazione interesserà la rete Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Nord), le linee bus gestite dalla Roma Tpl e quelle della Cotral. 

L’AGITAZIONE RIGUARDA ANCHE COTRAL E ROMA TPL

Le proteste riguarderanno anche le linee Cotral e RomaTpl. 

In occasione della giornata internazionale per i diritti delle donne,

il comparto trasporti dei sindacati Cobas, Cub e Usb ha indetto uno sciopero, in adesione a quello nazionale di tutte le categorie (pubbliche e private), per protestare contro ogni forma di violenza, discriminazione o precarietà sulle donne o di genere.

GLI ORARI DELLO SCIOPERO DEI TRASPORTI

Martedì 8 marzo, quindi, a Roma saranno a rischio per 24 ore bus, filobus, tram, metropolitane di Atac e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

Lo sciopero riguarderà anche i lavoratori di Roma Tpl e dunque le linee bus periferiche.

Dalle 8:30 alle 17 e poi dalle 20 a fine servizio diurno i mezzi pubblici potrebbero subire ritardi o cancellazioni.

Le corse iniziate prima dell’inizio dello sciopero saranno terminate.

 Il personale Atac dovrà essere in servizio almeno fino a 30 minuti dalla conclusione dello sciopero e, comunque, ad inizio delle fasce di garanzia. 

Gli autisti dei bus notturni, invece, potranno scioperare solo nella notte tra il 7 e l’8 marzo, tra l’otto e il nove invece non si potrà incrociare le braccia.

Lo sciopero di Usb e Cobas interesserà anche Cotral. 

L’astensione dalle prestazioni lavorative è prevista dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.

Saranno garantite tutte le partenze dai capolinea fino alle 8:30, alla ripresa del servizio alle 17 e fino alle 20.

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Spettacolo

Box office in risalita grazie a Batman

Risale grazie alla spinta del nuovo Batman, il botteghino dei cinema italiani.

OLTRE 3,6 MLN PER BATMAN CHE PORTANO IL BOX OFFICE A +65%

Nell’ultimo weekend di programmazione, secondo le rilevazioni Cinetel, gli incassi rispetto alla settimana precedente fanno un balzo di +65%.

Il box office segna 6 milioni 143mila euro, contro i 3 milioni 729mila di sette giorni fa. Numeri però ancora ben lontani dai 9 milioni e mezzo dello stesso periodo prima della pandemia. 

A riportare in sala gli spettatori è l’ultimo capitolo del supereroe di Gotham City, interpretato da Robert Pattinson, 

che incassa in quattro giorni di programmazione 3 milioni 684mila euro e lascia indietro tutti gli altri.

UNCHARTED INCASSA 605.000 EURO

Compreso Uncharted, il film tratto da una delle serie di videogiochi più amate e interpretato da Tom Holland, che guidava l’ultima classifica, 

Nel weekend ha portato a casa 605mila euro, facendo lievitare a oltre 5 milioni l’incasso in tre settimane.

L’autobiografico Belfast di Kenneth Branagh, candidato a sette Oscar, è stabile in terza posizione con 335mila euro (poco meno di un milione in due settimane).

Lo stesso Branagh, in veste di regista ma anche di protagonista nei panni di Hercule Poirot, l’investigatore nato dalla fantasia di Agatha Christie, occupa la quarta posizione con Assassinio sul Nilo (319mila euro, quasi 5 milioni in un mese).

Al quinto posto entra direttamente il brillante Il ritratto del Duca, con Helen Mirren e Jim Broadbent, con 274mila euro,  che precede Ennio, il documentario firmato Giuseppe Tornatore sul maestro Morricone,

che guadagna 238mila euro (poco più di due milioni in quattro settimane).

TRE NEW ENTRY NELLA CLASSIFICA CINETEL

A seguire tre nuove entrate: il film di animazione Lizzy e Red con 112mila euro, Cyrano con 84mila e l’omaggio di Edoardo Leo a Gigi Proietti con il documentario Luigi Proietti detto Gigi (74mila euro).

Chiude la top ten L’ombra del giorno di Giuseppe Piccioni con 63mila euro e un totale di 240mila in cinque settimane. (ANSA).

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Cronaca

Roma, uomo trovato morto nel Tevere

Un uomo è stato trovato morto nel Tevere. All’altezza di ponte Cavour a Roma.

I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo.

Sul posto anche la polizia che sta indagando per identificarlo e ricostruire quanto accaduto.

LA MORTE SAREBBE RICONDUCIBILE ALLE PRIME ORE DEL MATTINO

Il corpo senza vita di un giovane uomo è stato rinvenuto, questa mattina, nel fiume Tevere a Roma in prossimità di Ponte Cavour.

La segnalazione è arrivata da alcuni passanti e, sul posto, sono intervenuti il nucleo fluviale e i sommozzatori dei vigili del fuoco che, 

con l’ausilio di un gommone, hanno recuperato il cadavere portandolo sulla banchina. 

IL CADAVERE E’ ANCORA DA IDENTIFICARE

Nessun documento è stato trovato nei suoi vestiti, quindi si indaga tra le persone scomparse per risalire alla sua identità.

La morte sarebbe riconducibile alle prime ore di questa mattina. 

Sul posto anche gli agenti del commissariato Borgo e la polizia scientifica.

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Cultura

Almanacco: 7 marzo 1908 nasce a Roma Anna Magnani

Il 7 MARZO 1908 Nasceva a Roma ANNA MAGNANI. È considerata una delle maggiori interpreti femminili della storia.

Attrice simbolo del cinema italiano, è altresì particolarmente conosciuta per essere stata, insieme ad Aldo Fabrizi e Alberto Sordi,

una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.
Riesce ad imporsi per le sue eccezionali doti di interprete spiccatamente drammatica.

L’INCONTRO CON VITTORIO DE SICA

Ed è Vittorio De Sica nel 1941 ad offrirle per la prima volta la possibilità di costruire un personaggio non secondario, quello di Loretta Prima, artista di varietà, nel film Teresa Venerdì.

Recita nell’avanspettacolo di Totò e interpreta il ruolo della verduraia romana in Campo de’ Fiori con Aldo Fabrizi.
Raggiunge la fama mondiale nel 1945 e vince il suo primo Nastro d’Argento,

grazie all’interpretazione nel film manifesto del Neorealismo, Roma città aperta di Roberto Rossellini (con il quale instaura una relazione sentimentale), con Aldo Fabrizi e Marcello Pagliero.

Nel 1951 interpreta la protagonista del film di Luchino Visconti, sceneggiato da Cesare Zavattini, Bellissima con Walter Chiari, Corrado, Alessandro Blasetti, e vince il suo quarto Nastro d’Argento.

ANNA MAGNANI VINCE L’OSCAR

E’ la prima interprete italiana a vincere il Premio Oscar come migliore attrice protagonista, conferitole per l’interpretazione di Serafina Delle Rose nel film:

La rosa tatuata, del 1955, con Burt Lancaster, per la regia di Daniel Mann.

Quella sera non partecipa alla cerimonia: rimane a Roma ad accudire Luca, il figlio malato. Sono le 5.30 del mattino quando la chiamano al telefono per darle la notizia.

Nel 1962 è la protagonista di Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini, regista con il quale aveva instaurato un rapporto conflittuale.

Pasolini, dopo l’esordio del 1961 con Accattone, cercò in ogni modo di lavorare con la grande attrice, ormai sempre più selettiva nello scegliere i ruoli (la sua ultima interpretazione era Risate di gioia al fianco di Totò nel 1960); la Magnani accettò, ma entrambi rimasero insoddisfatti dal risultato ottenuto.

L’ULTIMA APPARIZIONE CON FELLINI

Nel 1972 la sua ultima apparizione cinematografica, nel cameo fortemente voluto da Federico Fellini per il suo film Roma.

Di notte, una dolente Anna Magnani attraversa i vicoli di Roma.

Risponde a Fellini e, ridendo, chiude il portone davanti alla macchina da presa e lì conclude la sua lunga e magnifica carriera cinematografica.