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Spettacolo

Un anno fa moriva Franco Battiato. Stasera due documentari per ricordarlo

Un anno fa moriva Franco Battiato. Una sorpresa, anche se da anni si era ritirato a vita privata per motivi di salute. 

Ma, complici le sue canzoni, era come se fosse sempre parte integrante del discorso culturale e musicale nazionale.

La sua assenza, però, non è passata inosservata. Da una anno si susseguono omaggi e ricordi.

SU RAI UNO E SKY ARTE DUE DOCUMENTARI

Oggi più che mai. Per questo sia Rai 1 che Sky Arte hanno deciso di mandare in onda, in prima serata, due docufilm inediti.

Il coraggio di essere Franco, alle 21.25 sulla prima rete. 

E la prima puntata (di 4) di Franco Battiato, il tributo ,in onda alle 21.15, in streaming su Now e on demand.

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Politica

Regione Lazio,Alessandri: fermata Alta Velocità Ferentino opera strategica

“Il progetto che riguarda la stazione di Ferentino è stato ed è ancora un obiettivo della nostra giunta. 

Siamo infatti a lavoro con Ferrovie dello Stato sul progetto di fattibilità per trasformare quella di Supino – Ferentino in una fermata per l’Alta Velocità

e abbiamo anche investito risorse consistenti per continuare la sperimentazione per il resto dell’anno. 

OPERA STRATEGICA,VERO OBIETTIVO

E’ chiaro a tutti che si tratta di un’opera strategica di grande importanza, la cui realizzazione avrebbe ripercussioni positive e sicure sull’economia e sul tessuto commerciale dell’intera Ciociaria e del Lazio, considerata la sua ubicazione.

L’area interessata dal collegamento possiede infatti forti potenzialità anche in termini di turismo e sviluppo industriale,

per questo la Regione è al tavolo con FS, con i sindaci e le amministrazioni delle zone coinvolte per poter investire, 

ancora e  al meglio, su questo progetto e soprattutto per vederlo realizzato nei tempi necessari”. 

Così in una nota l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri.

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Cronaca

Strangolata dal compagno a Don Bosco. E’ grave

Tentato femminicidio al Don Bosco dove una donna è stata brutalmente picchiata dal compagno 

che ha provato anche a strangolarla per poi accanirsi su di lei con un pesante posacenere.

A rischiare la vita una 53enne romana, aggredita mentre era nel letto,

poi trasportata in condizioni gravi in ospedale dove si trova ancora in prognosi riservata. 

A colpirla il convivente, fermato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio.

LA VIOLENZA NEL QUARTIERE DON BOSCO

Le violenze sono avvenute martedì mattina in un appartamento di via Calpurnio Pisone. 

A chiamare la polizia la madre del 53enne dopo essere entrata nell’abitazione del Tuscolano ed aver trovato il figlio

con le mani ancora sporche di sangue e la nuora priva di sensi nel letto dove poco prima era stata aggredita. 

Da qui la richiesta d’intervento al 112 con l’arrivo sul posto del 118 e della polizia. 

Trasportata d’urgenza all’ospedale Vannini con un trauma cranico, la donna ha riportato una importante ferita ad un occhio,

tanto da rischiare di perdere la vista e si trova ancora in osservazione in condizioni gravi e prognosi riservata.

L’uomo, un romano con precedenti, è stato invece arrestato, associato in carcere in attesa della convalida del fermo. 

ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO

 Dovrà rispondere di tentato omicidio.

Restano da accertare le cause scatenanti dell’aggressione.

Per ricostruire l’accaduto sono a lavoro gli investigatori del commissariato Tuscolano di polizia, in attesa di poter ascoltare la versione della donna. 

Al momento le indagini non escludono nessuna ipotesi.

Resta un tentato femminicidio, che solo per una casualità non si è tramutato in tragedia. 

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Cultura

Restauro al Museo Etrusco di Villa Giulia della statua Latona di Veio.

Verrà restaurata al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia la statua della Latona di Veio,  

eccezionale scultura in terracotta policroma risalente al 510-500 a.C.

Faceva parte del gruppo scultoreo del santuario etrusco di Portonaccio, riportata alla luce nel 1916

alle porte della capitale insieme con le statue di Apollo, Eracle ed Hermes.

Lo annuncia il direttore del museo Valentino Nizzo sottolineando che l’intervento di restauro “quanto mai necessario” 

sarà possibile grazie al sostegno economico di un privato (Lo studio legale Carbonetti e Associati).

Già oggetto di un primo restauro negli anni ’50 del Novecento, la statua di Latona, spiega Nizzo,

fu riassemblata allora in decine di differenti frammenti

“con un risultato che oggi appare lacunoso e bisognoso di numerose reintegrazioni” soprattutto nella zona delle spalle, del collo e della nuca. 

RESTAURO E CANTIERE A VISTA

Del nuovo restauro si occuperà Sante Guido, l’esperto che ha già lavorato sulle altre due statue del gruppo,

con il coordinamento del Servizio per la Conservazione del Museo, di cui è responsabile Miriam Lamonaca.

Il cantiere sarà “a vista”, allestito direttamente nella sala che ospita il celeberrimo gruppo scultoreo etrusco, così da consentire al pubblico di assistere in diretta a tutte le operazioni.

100 ANNI FA LA SCOPERTA DEL CAPOLAVORO

Nel 1916, era proprio il 19 maggio, il ritrovamento delle statue etrusche oltre a suscitare un enorme scalpore,

rivoluzionò le conoscenze fino ad allora acquisite sull’arte degli Etruschi  ed ebbe una fortissima influenza sulla cultura e l’immaginario contemporanei.

L’Italia era in guerra e il recupero dei reperti – ad opera di Giulio Quirino Giglioli – aveva avuto un effetto beneaugurante anche sulle sorti belliche della Nazione. 

 L’Apollo, in particolare, incantò tutti entrando sin da subito nella rosa dei capolavori universali,  opera di un maestro anonimo che, come attestano diverse fonti letterarie, nello stesso periodo dovette essere chiamato a Roma da Tarquinio il Superbo per la decorazione del tempio della triade capitolina sul Campidoglio. (ANSA).

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Spettacolo

Il 20 maggio al Teatro Arcobaleno “Tieste” con Giuseppe Pambieri

Dopo il debutto, in Prima Nazionale, al Festival del Teatro Classico di Formia e le rappresentazioni avvenute a Segesta

ed in altri importanti siti archeologici, approda al Teatro Arcobaleno

dal 20 al 29 maggio “TIESTE” di Seneca, con l’adattamento e la regia di Giuseppe Argirò.

PROTAGONISTA GIUSEPPE PAMBIERI

Lo spettacolo vede protagonista Giuseppe Pambieri,

straordinario attore, depositario di una prestigiosa tradizione
teatrale, insieme a Gianluigi Fogacci e Sergio Basile.

Con loro in scena Elisabetta Arosio, Roberto Baldassari, Vinicio Argirò. Musiche di Vincenzo Incenzo.

LA STORIA

La tragedia affronta il tema della vendetta e dell’inganno, rappresentando un connubio perfetto tra il potere e il male.

La vicenda ruota attorno alla vendetta di Atreo nei confronti del fratello
Tieste che, tempo prima, ha cercato con l’inganno di sottrargli il regno e di sedurre la moglie.

Il legittimo re riuscirà a sventare le macchinazioni del fratello e a salvaguardare il trono, ma non dimenticherà il tradimento:

fingendo una riconciliazione, inviterà Tieste a Palazzo e, dopo averne ucciso i figli, offrirà al padre un empio banchetto.

Il testo declina la violenza in tutte le sue forme connesse al sopruso e alla prevaricazione, volta all’affermazione autoritaria e al disprezzo di qualsiasi norma giuridica che regoli la convivenza civile.

L’affermazione dell’autoritarismo si respira in ogni piega della drammaturgia; l’invito iniziale della Furia viene infatti accolto da Atreo: “muoiano fede, lealtà e diritto”.

Seneca indaga la primordiale lotta tra il bene e il male e descrive il ribaltamento di valori esistente in ogni totalitarismo
che persegue il proprio disegno politico, sociale ed esistenziale.

Lo spettacolo è dedicato a Paolo Graziosi, il grande attore scomparso

il 1° febbraio di quest’anno, che aveva interpretato il ruolo di Tieste

nel debutto estivo.

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Cronaca

Roma. Rapina una turista in centro, lei reagisce e si trova un coltello davanti al viso

Ha reagito al malvivente che l’ha rapinata in centro storico.

Un’azione istintiva che ha portato il delinquente a minacciarla con una lama, con l’uomo che le ha puntato un coltello davanti al viso.

Vittima una turista presa di mira a Monti. A finire in manette un 40enne. 

ARRESTATO CITTADINO STRANIERO

In particolare sono stati gli agenti delle volanti e dei commissariati Viminale ed Esquilino ad intervenire in piazza della Madonna dei Monti dove hanno poi arrestato un cittadino straniero.   

Il 40enne dopo aver rubato il portafoglio ad una donna ha trovato la reazione della vittima e per guadagnarsi la fuga l’ha minacciata con l’arma da taglio.

All’arrivo dei poliziotti, l’uomo ha reagito colpendoli e, una volta dentro l’autovettura di servizio ha iniziato a dare calci sul finestrino posteriore.  

Arrestato per rapina, dopo la convalida è stata  disposta la misura della custodia cautelare in carcere.

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NEWS

Aggredito dai bodyguard alla cena della Roma un giornalista

Doveva essere un momento piacevole, di svago e relax invece la cena dei calciatori della Roma ha preso davvero una piega inaspettata.

E’ successo in un ristorante cittadino, alla presenza dei clienti e degli atleti. 

BODYGUARD AGGREDISCE UN GIORNALISTA

Due bodyguard della squadra infastiditi dalla presenza di due cronisti — che erano li per fare il loro lavoro — li hanno prima minacciati e poi dalle parole si è passati ai fatti.

Un aggressione bella e buona con spintoni e schiaffi.

Vittima dell’aggressione avvenuta ieri durante la cena dei calciatori della Roma è il cronista  del Messaggero Gianluca Lengua,

che da anni segue le vicissitudini della squadra giallorossa.

Aggredito brutalmente dalla vigilanza è stata salvato dall’intervento delle forze dell’ordine dallo stesso sollecitate a più riprese.

Il motivo dell’aggressione? Il voler documentare il ritrovo degli atleti

che aveva deciso di festeggiare la fine della stagione in un ristorante nella centralissima piazza  de’ Ricci.

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Cronaca

Roma Lido nel caos oggi. Pendolari costretti a scendere sui binari.

Ennesima giornata di disagi sulla Roma Lido con rallentamenti e interruzioni sulla tratta.

In particolare un guasto ad un treno nei pressi della stazione Magliana ha mandato in tilt la circolazione.

I pendolari sono stati costretti a scendere sui binari.

Nelle altre stazioni collegate i passeggeri sono stati invece fatti uscire in attesa delle navette sostitutive. 

Ad ogni modo Atac tuttavia poco fa ha comunicato che il servizio è in ripresa e che i ritardi accumulati sono in corso di smaltimento. 

LINEA INTERROTTA TRA ACILIA E MAGLIANA

Come riporta il Comitato dei Pendolari della Roma Lido il treno, fermatosi sembrerebbe a causa di un calo di tensione, 

all’altezza del ponticello di via del Cappellaccio, 500 mt. prima della stazione Magliana. 

La comunicazione Atac è arrivata intorno alle 7.30: dopodiché, a catena, i disagi si sono spostati nel resto della tratta. 

La linea è stata infatti parzialmente interrotta tra Acilia e Magliana con l’istituzione di un servizio bus navetta sostitutivo.

Da Magliana, ha scritto Atac, è stato consigliato di utilizzare la linea metro B.

Da Vitinia i pendolari hanno segnalato i ritardi dei bus navetta.

Nelle immagini postate dai pendolari si vedono le persone assiepate all’esterno della stazione in attesa dei mezzi.

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Cultura

Almanacco. 18 maggio 1999 eletto Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 18 maggio 1999

Carlo Azeglio Ciampi viene eletto Presidente della Repubblica.

E’ stato il decimo presidente della Repubblica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006.

È stato governatore della Banca d’Italia dal 1979 al 1993,

presidente del Consiglio dei ministri (1993-1994) e ministro del tesoro e del bilancio (1996-1999).

Primo presidente del Consiglio e primo capo dello Stato non parlamentare nella storia della Repubblica,

Ciampi fu anche il secondo Presidente della Repubblica eletto dopo essere stato governatore della Banca d’Italia,

preceduto da Luigi Einaudi nel 1948. È Governatore onorario della Banca d’Italia.

ASSISTE ALLA FINALE DI EURO 2000

Come Pertini, anche Ciampi assistette a una finale calcistica dell’Italia;

infatti il 2 luglio 2000 come Capo dello Stato era presente allo Stadio De Kuip di Rotterdam nella finale di Euro 2000

persa dagli azzurri ai supplementari per 2-1 contro la Francia.

Ricevette, nel 2005, il premio Carlo Magno dalla città tedesca di Aquisgrana per il suo impegno volto a garantire l’idea di Europa unita e pacifica;

sempre nel 2005, ricevette honoris causa il David di Donatello per la sua volontà di rilanciare il cinema italiano.

RIFIUTO’ IL CIAMPI BIS

La consorte del Presidente, come raramente era accaduto in passato, fu spesso presente agli incontri che il marito ebbe in Italia e all’estero;

“donna Franca”, come è stata chiamata, fece alcune dichiarazioni “fuori dal protocollo”:

fecero discutere le sue esternazioni riguardo alla “TV deficiente”, alla bontà e all’affetto dei napoletani (“La gente del sud è più buona e intelligente”).

Da più parti a Ciampi fu chiesto di rimanere Capo dello Stato per un secondo mandato ma, per addotte ragioni anagrafiche e di opportunità istituzionale, decise di escludere l’ipotesi di un Ciampi bis al Quirinale.

Sia il centro destra, sia il centro sinistra, lo ringraziarono per il suo operato super partes e come garante istituzionale.

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Sport

Piazza di Siena pronta per lo CSIO Master D’Inzeo

Piazza di Siena è pronta per lo CSIO Master D’Inzeo, edizione numero 89. Dopo l’ottimo risultato degli Internazionali di tennis, di scena nella Capitale lo storico concorso ippico, che non metterà in vendita biglietti e sarà a ingresso gratuito dal 25 al 29 maggio. L’esordio di questo luogo unico al mondo come scenario di competizioni equestri risale al 1922.

Piazza di Siena dal 1926

Nel 1926 la FEI inserì il Concorso romano nel calendario internazionale e da allora ha inizio la numerazione ufficiale del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma. Il montepremi sale a 900mila euro, 100mila in più dell’ultima edizione, con la nazionale azzurra che cercherà di fare bene nella Coppa delle Nazioni, dopo la delusione dello scorso anno. Domenica il Premio Roma, con un montepremi di 450.000 euro, sicuramente il più ambito da tutti i cavalieri. Chiusura con i caroselli dei Lancieri di Montebello e infine del 4° Reggimento dei Carabinieri a cavallo. La manifestazione farà da prologo a una grande annata per l’equitazione italiana, visto che a ottobre i Pratoni del Vivaro, ai Castelli Romani, ospiteranno i Mondiali di Completo.