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Politica

Roma Capitale per gli animali domestici

Roma Capitale per gli animali domestici e non solo. Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale ha pubblicato sulla piattaforma “TuttoGare” un avviso finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse con l’obiettivo di individuare medici veterinari singoli o associati e di strutture medico veterinarie disponibili a effettuare prestazioni di assistenza e cura a condizioni agevolate sugli animali d’affezione di proprietà comunale, su quelli appartenenti a colonie feline riconosciute, ad Associazioni di Protezione Civile, ad Enti e Associazioni di tutela degli animali e su quelli di privati cittadini residenti a Roma con determinati requisiti.

Residenti nel territorio di Roma Capitale

In particolare, le prestazioni medico veterinarie a condizioni agevolate che si intendono attivare attraverso questa indagine esplorativa saranno rivolte alle seguenti categorie di soggetti: Privati cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale con certificazione ISEE non superiore a 15 mila euro, o titolari di pensione sociale; famiglie con un componente disabile o con invalidità superiore al 66%; cittadini non vedenti con cane conduttore.

Associazioni ed Onlus riconosciute

Associazioni animaliste di volontariato regolarmente iscritte all’albo regionale, Enti o Associazioni Onlus di promozione sociale per la tutela degli animali, Associazioni di Protezione civile regolarmente iscritte all’albo regionale. Strutture comunali e private convenzionate che ospitano cani e gatti di proprietà di Roma capitale, referenti di colonie feline riconosciute dalle A.S.L. competenti per territorio. Il servizio prevede obbligatoriamente l’identificazione con microchip e l’iscrizione dell’animale in Anagrafe Regionale che, nei soggetti non registrati, sarà effettuata contestualmente alla prestazione veterinaria.

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Ambiente

Il Municipio IV dice ‘sì’ al Parco Lineare Roma Est

Una cabina di regia composta da istituzioni, enti e

associazioni impegnate a valorizzare il patrimonio ambientale

e archeologico.

Il consiglio del Municipio IV – all’unanimità – ha voluto mettere nero

su bianco la volontà di contribuire alla costruzione del Parco Lineare Roma Est. “

 “Sono davvero soddisfatto per l’approvazione di questo atto.

Stiamo andando nella direzione giusta: 

dotare Roma di infrastrutture verdi che permettano di coniugare

tutela ambientale, valorizzazione delle aree archeologiche e sviluppo

e dell’economia locale”

ha detto Gianluigi Bardini, presidente della commissione ambiente di via Tiburtina. 

LA MOZIONE E’ STATA APPROVATA ALL’UNANIMITA’

Lo scorso mese di aprile, anche in Campidoglio è stata

approvata la mozione per chiedere l’istituzione di una cabina

di regia che possa consentire lo sviluppo della creazione

del parco Lineare anche con i fondi del PNRR.

Il progetto interessa i municipi IV-V e VI e si propone l’obiettivo

di una riqualificazione urbana con l’ausilio della mobilità sostenibile

in una vasta area che va da Porta Maggiore – V municipio –

all’antica città di Gabii, VI municipio. 

Al centro dell’area una lunga corsia ciclopedonale, di collegamento

con le stazioni ferroviarie e con i reperti archeologici del territorio,

oltre che le produzioni alimentari a chilometro zero.

SEI I TERRITORI PROTAGONISTI

Sei i territori protagonisti: 

il parco archeologico Tiburtino, l’area tra Casalbertone ad ovest

e via dei Fiorentini ad est, quella tra via dei Fiorentini ad ovest

e via Grotta di Gregna ad est, tra via Grotta di Gregna ad ovest

e viale Togliatti ad est, ad est di viale Togliatti (Tor Sapienza,

La Rustica e Cervelletta) e infine l’area di Ponte di Nona fino

al parco archeologico dell’antica città di Gabii.

“Il movimento Pop lo sostiene da tempo: bisogna passare da

una concezione “museale” ad una gestione “attiva” delle nostre

risorse naturali.

Con il Parco LineaRE si realizza inoltre quell’alleanza

con la cittadinanza attiva che può solo far bene alle istituzioni”

ha concluso Bardini. 

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Spettacolo

Oggi 18 giugno inizia il Beethoven Festival a Sutri.

Ventunesima edizione per il Beethoven Festival Sutri.

Sullo sfondo giallo del 21° cartellone, risaltano i nomi dei protagonisti del Beethoven Festival Sutri 2022

che inizia oggi 18 giugno per accompagnarci fino al 23 luglio con nove prestigiosi concerti.

Anche quest’anno la manifestazione, organizzata con il contributo

del Comune di Sutri, della Fondazione Carivit e della Banca Lazio Nord, si caratterizzerà per la particolare attenzione nella

scelta dei protagonisti nonché nella qualità e varietà dei programmi. 

I CONCERTI NELLA CHIESA DI S.FRANCESCO

Sutri tornerà ad essere il palcoscenico per la grande musica da camera, rinnovando il meraviglioso connubio tra l’arte musicale e

l’architettura romanica della bellissima Chiesa di San Francesco che ospiterà la maggior parte degli appuntamenti.

La manifestazione si inaugura sabato 18 giugno ore 19 nella

Chiesa di San Francesco a Sutri con il violinista Carlo Maria Parazzoli, spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e la pianista Anna Lisa Bellini. 

Il programma, dal titolo “Da Beethoven al Novecento”, sarà dedicato a tre grandi capolavori cameristici: 

la Sonata op.30 n.1 di Beethoven, i Quattro pezzi romantici

op.75 di Dvorak, quattro splendide miniature, e la Suite Italienne di

Igor Strawinsky, di cui ricorre il 140° anno dalla morte, tratta dalla Suite Pulcinella che fu composta esattamente un secolo fa.

Il secondo concerto darà spazio ai giovani, per sostenere e incoraggiare la passione nel dedicarsi alla musica con l’obiettivo di farne il mestiere del loro futuro.

APPUNTAMENTO DI MARTEDI’ 21 GIUGNO

L’appuntamento, martedì 21 giugno ore 19 Chiesa di San Francesco a Sutri (ingresso libero), è inserito nell’edizione 2022 della

“Festa Della Musica” con dedica alla straordinaria persona di David Sassoli. 

Protagonisti saranno giovani pianisti allievi del Liceo Musicale

“S. Rosa da Viterbo”, uno dei quali esibitosi recentemente

alla manifestazione “Grazie Maria Tipo” presso il Conservatorio di Firenze, in occasione del 90° compleanno della grande pianista. 

Verranno interpretati capolavori di autori quali Mozart, Beethoven, Chopin, Liszt, Ravel e Bartok.

APPUNTAMENTO SABATO 25 GIUGNO

Sabato 25 giugno, ore 19 Chiesa di San Francesco, sarà la volta del primo dei due recital pianistici in cartellone.

Protagonista il pianista Giacomo Dalla Libera che interpreterà un programma dal titolo “Tra Mozart e Chopin”, imperniato sulle

figure dei due grandi compositori. 

Dalla Libera eseguirà la sonata in do maggiore K330, decima tra le sonate pianistiche del genio di Salisburgo, e le Quattro mazurche op.24, le due Polacche op.26 e le due Polacche op.40 di Chopin.

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Spettacolo

Roma. Dal 26 giugno al Teatro Argentina, torna il “Roma Chamber Music Festival”

Dal 26 al 29 giugno quattro appuntamenti al Teatro Argentina per

il “Rome Chamber festival” giunto alla sua XIX edizione.

Un programma ogni sera diverso, eseguito da 42 musicisti di cui

35 giovani provenienti da tutto il mondo, che spazierà dal barocco

al contemporaneo, passando per Respighi, Stravinsky, Philip Glass, le canzoni di Broadway e di David Bowie.

Gli artisti arrivano da: Canada, Cina, Corea del Sud, Germania,

Francia, Italia, Malesia, Polonia, Regno Unito, Slovacchia e Stati Uniti d’America.

TORNA IL ROME CHAMBER MUSIC FESTIVAL

Si cimenteranno a fianco di maestri del calibro di Robert McDuffie (ideatore e direttore artistico del Festival), Sara Mingardo,

Nicholas Mann, Elena Matteucci, Ivano Zanenghi, Michael Barrett, Guglielmo Pellarin, Giorgio Fava, Luca Sanzò e molti altri. 

Numerosi anche gli arrangiamenti originali come quello

commissionato per “I pini e le fontane di Roma” di Respighi, un omaggio alla bellezza di Roma.

Molta attesa per la Suite dedicata a David Bowie e l’ormai classico Philip Glass con il concerto “Le quattro stagioni americane”.

GLI OBIETTIVI DEL FESTIVAL

“L’obiettivo del Festival, appuntamento ormai tradizionale nel

panorama musicale italiano e internazionale, è dimostrare come

la distinzione tra musica colta, tradizionale e pop possa essere superata, grazie a innumerevoli punti di contatto”, spiegano gli organizzatori.

Tutto questo a partire dall’incontro tra le diverse generazioni,

dai maestri già affermati fino ai giovani talenti vincitori delle selezioni. 

“Il programma del Festival accosta Schubert, Brahms e David Bowie, perché questo festival non ha mai inteso la musica da camera come ambito culturale riservato a soli raffinati intenditori,

ma da sempre il Rome Chamber mescola i generi, senza snobismi e

con uno spirito tipicamente americano”, spiegano i promotori. 

Uno spirito che McDuffie, l’ideatore, sintetizza con la necessità di “abbattere l’idea che la musica classica sia un oggetto d’antiquariato”. (ANSA).

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Cronaca

Roma. Spari davanti a una discoteca a Testaccio. Un ferito

Due colpi di pistola ed un uomo ferito alla gamba.

Paura nella notte fuori una discoteca a Testaccio dove una persona è rimasta ferita ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.

A sparargli contro, secondo quanto riferito dai testimoni,

un uomo poi scappato a bordo di uno scooter insieme ad una seconda persona. 

L’intervento della polizia intorno alle 23:30 di venerdì sera fuori

dal locale Alibi, nella strada dei locali della movida notturna del rione del centro della Capitale.

L’INTERVENTO DELLA POLIZIA A VIA DI MONTE TESTACCIO

Decine le telefonate arrivate al 112 che indicavano “degli spari fuori dalla discoteca”. Sul posto sono intervenuti gli agenti del

commissariato Celio e Colombo che hanno trovato una persona con una ferita d’arma da fuoco al ginocchio. 

Affidato alle cure del personale del 118 è stato trasportato dall’ambulanza in codice rosso all’ospedale San Giovanni dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico all’arto inferiore.

In via di Monte Testaccio sono quindi intervenuti gli investigatori

della polizia scientifica che hanno accertato l’esplosione di due colpi di pistola, quello che ha colpito l’uomo al ginocchio ed un secondo inesploso trovato in strada, poi sequestrati.

Indagini affidate al commissariato Celio di polizia con gli investigatori

a lavoro per accertare l’accaduto ed identificare la persona che ha fatto fuoco. 

Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. 

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NEWS

Meteo. Continua il super caldo. La prossima settimana previsti 40 gradi

Non ci sono buone notizie sotto il profilo di caldo e siccità almeno per i prossimi sette giorni. 

L’anticiclone africano Scipione che ci ha tenuto compagnia

fino a questo momento lascerà infatti il posto a un’altra figura anticiclonica di origine sub-tropicale, 

in una sorta di staffetta che arroventerà l’Italia specie nel corso

della prossima settimana facendo cadere alcuni record di temperatura.

Stiamo vivendo una fase anticipata di estate con un’anomalia termica positiva di circa 6°C rispetto alle medie climatiche di riferimento,

ma la prossima settimana questa discrepanza aumenterà addirittura fino a 10°C.

DA LUNEDI’ 20 ONDATA INTENSA DI CALDO

Dopo un weekend in prevalenza soleggiato e molto caldo,

fatta eccezione per alcuni temporali pomeridiani attesi su Calabria

e Sicilia Sabato, da lunedì 20 l’Italia dovrà infatti fare i conti con una nuova ed intensa ondata di caldo. 

A dominare la scena sarà ancora una volta il famigerato anticiclone africano (a dispetto del più mite anticiclone delle Azzorre) che

continua a inviare masse d’aria di origine sub-tropicale (cioè direttamente dall’interno del deserto del Sahara) molto calde

e umide sul bacino del Mediterraneo.

In questa situazione il campo anticiclonico rimane stazionario per molto tempo, anche per settimane.

Il picco di questa nuova ondata di caldo lo raggiungeremo verosimilmente tra il solstizio d’Estate (martedì 21), che rischia

di diventare il più caldo dal 2003 (il giugno più caldo della storia climatica italiana insieme al 2019) e venerdì 24. 

LE TEMPERATURE RISCHIANO DI TOCCARE PUNTE DI 40°

le punte massime rischiano di toccare picchi di 40°C su molte città della Pianura Padana, come a Bologna e Ferrara; fino a 37/38°C a Milano, Mantova e Pavia; clima rovente anche al Centro con picchi fino a 36/38°C anche a Roma, Terni e Firenze.

Inizierà a fare tanto caldo anche al Sud, con valori superiori ai 36°C su molte città. 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it avvisa inoltre che il

caldo non mollerà la presa neppure durante le ore notturne;

questa terza ondata di calore africano ci farà vivere infatti anche le fastidiose notti tropicali. 

Nei prossimi giorni si prevedono valori termici addirittura di 26/28°C fino alla mezzanotte su molte città del Centro-Nord.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’ 20 GIUGNO

Oggi, sabato 18 giugno – Al nord: sole e caldo. Al centro: soleggiato ovunque. Al sud: alcuni temporali pomeridiani su Calabria e Sicilia sudorientale, sole altrove.

Domani, domenica 19 giugno – Al nord: sole prevalente e caldo in aumento. Al centro: cielo sereno e caldo estivo. Al sud: nubi irregolari, ma in un contesto soleggiato.

Lunedì 20 giugno – Al nord: sole e caldo intenso. Al centro: bel tempo, caldo in intensificazione. Al sud: soleggiato e via via più caldo.

TENDENZA:

Tendenza – Sole prevalente e caldo in ulteriore aumento almeno fino a venerdì 24.

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Cronaca

Roma. Grave incidente stradale sull’Appia. Moto in fiamme dopo scontro con auto. Un morto

Grave incidente stradale nella notte in via Appia Nuova a Roma, all’altezza del civico 1255.

Nello scontro con un’auto, una moto è andata a fuoco ed è

stata avvolta dalle fiamme. Il bilancio è un morto e un ferito grave.

UN MORTO E UN FERITO GRAVE

Come si apprende dai vigili del fuoco, sul posto, a circa 200 metri

di distanza, sono state trovate due persone, soccorse dal personale sanitario. 

Per una delle due non c’era nulla da fare e ne è stato constatato il decesso, l’altra è stata invece trasportata in codice rosso all’ospedale dei Castelli.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Marino.

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Cultura

Almanacco. 18 giugno 1869 muore a Roma il Boia Mastro Titta

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 18 giugno 1869.

Muore GIOVANNI BATTISTA BUGATTI, detto MASTRO TITTA, noto anche come er boja de Roma, celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio.

La sua carriera di incaricato delle esecuzioni delle condanne a morte durò ben 68 anni ed iniziò all’età di 17 anni, il 22 marzo 1796:

fino al 1864 raggiunse la quota di 514.

Le sue prestazioni sono difatti tutte annotate in un elenco che arriva fino al 17 agosto 1864, quando venne sostituito da Vincenzo Balducci

e Papa Pio IX gli concesse la pensione, con un vitalizio mensile di 30 scudi.

IL BOIA VIVEVA NEL RIONE BORGO

Nei lunghi periodi di inattività, svolgeva il mestiere di venditore di ombrelli, sempre a Roma.

Il boia viveva nella cinta vaticana, sulla riva destra del Tevere, nel rione Borgo, al numero civico 2 di Vicolo del Campanile.

Egli era naturalmente malvisto dai suoi concittadini, tanto che

gli era vietato, per prudenza, recarsi nel centro della città, dall’altro lato del Tevere (donde il proverbio “Boia nun passa Ponte”, a significare “ciascuno se ne stia nel suo ambiente”).

Ma siccome a Roma le esecuzioni capitali pubbliche decretate dal Papa, soprattutto quelle “esemplari” per il popolo, non avvenivano nel borgo papalino, ma sull’altra sponda del Tevere

in Piazza del Popolo o a Campo de’ Fiori o nella piazza del Velabro (dove Monicelli ha ambientato l’esecuzione del brigante don Bastiano nel film Il marchese del Grillo) –

in eccezione al divieto, il Bugatti doveva attraversare il Ponte Sant’Angelo per andare a prestare i suoi servigi.

“MASTRO TITTA PASSA PONTE”

Questo fatto diede origine all’altro modo di dire romano:

“Mastro Titta passa ponte”, a significare che quel giorno era in programma l’esecuzione di una sentenza capitale.

Lo scrittore inglese Charles Dickens, durante il viaggio che compì in Italia fra il luglio 1844 ed il giugno dell’anno successivo, mentre era di passaggio a Roma,

nella giornata di sabato 8 marzo 1845, assistette a un’esecuzione in via de’ Cerchi effettuata dal Bugatti, che commentò nel suo libro Lettere dall’Italia.

Il mantello scarlatto che Mastro Titta indossava durante le esecuzioni è conservato nel Museo Criminologico di Roma.

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NEWS

Doppio cognome, Viminale: attribuiti entrambi se non c’è accordo genitori

Per attribuire ai figli un solo cognome “è imprescindibile” l’accordo

tra i due genitori.

In caso di mancato accordo, “devono attribuirsi i cognomi di entrambi

i genitori, nell’ordine dagli stessi deciso”. 

Lo scrive il capo dipartimento Affari interni e territoriali del Viminale, Claudio Sgaraglia, 

in una circolare ai prefetti per sensibilizzare i sindaci

affinché forniscano le indicazioni agli uffici di stato civile dei Comuni sulla sentenza della Cassazione.

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NEWS

E’ morto a 91 anni l’attore Jean-Louis Trintignant.

Figura chiave del cinema e del teatro francese Jean LouisTrintignant

è morto venerdì all’età di 91 anni, ha annunciato

sua moglie Mariane Hoepfner Trintignant all’Afp tramite

un comunicato stampa inviato dal suo agente. 

L’attore di E Dio… creò donna Amore è morto “tranquillo,

di vecchiaia, questa mattina, nella sua casa, nel Gard, circondato dai suoi cari”, ha detto la moglie.

RECITO’ NEL FILM “IL SORPASSO”

Trintignant aveva anche recitato a fianco di Vittorio Gassman nel 

film “Il Sorpasso” una delle pellicole più famose e iconiche del nostro cinema dove aveva interpretato il ruolo del timido studente Roberto Mariani. 

Era il 1962. Il grande successo arrivò pochi anni più tardi (nel 1996) con “Un uomo una donna”: Jean-Louis Trintignant con quel film entrato così nella storia del cinema internazionale.

Nel corso della sua carriera ha vinto un premio per la recitazione a Cannes per Z di Costa Gavras nel 1969 e un César come

miglior attore per “Amour” di Michael Haneke (2012), che ha vinto la Palma d’Oro.

ULTIMA APPARIZIONE NEL 2019

La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2019 con

“Les plus belles annees d’une vie”, insieme Anouk Aimée e il regista Claude Lelouch.  Ha anche fatto un’apparizione, davanti alle telecamere, alla cerimonia dei César del 2021. 

La sua vita è stata segnata da diverse tragedie, tra cui la morte della figlia Marie, anch’essa attrice, uccisa nel 2003 dal suo compagno, il cantante Bertrand Cantant.

Una tragedia che fatto scalpore in Francia. Nato l’11 dicembre 1930 a Piolenc, nel sud della Francia, era figlio di un industriale ha frequentato i corsi di recitazione di Charles Dullin a Parigi, prima di debuttare sul palcoscenico nel 1951.