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NEWS

Rapper morto a Roma: il Pm ha chiesto due condanne a 3 anni

Due condanne a 3 anni di reclusione una assoluzione,

Sono le richieste avanzate dalla Procura di Roma nel processo

relativo alla morte del rapper Vittorio Bos Andrei, noto con

il soprannome di “Cranio Randagio”.

Il giovane fu trovato privo di vita in un appartamento nel quartiere Balduina il 12 novembre del 2016. 

A causare il decesso un mix, secondo quanto accertato dagli inquirenti, di sostanze stupefacenti.

SOLLECITATA ASSOLUZIONE PER IL TERZO IMPUTATO

L’assoluzione è stata chiesta nei confronti di Francesco Manente, accusato di essere il fornitore della droga e per questo chiamato

a rispondere di detenzione di droga e morte come conseguenza di altro reato. 

Il pm ha sollecitato la condanna nei confronti degli altri due imputati, Pierfrancesco Bonolis e Jaime Garcia De Vincentiis,

accusati di favoreggiamento perché secondo l’accusa avrebbero mentito per coprire l’amico.

Nel corso della requisitoria il rappresentante dell’accusa ha

affermato che quella sera non “c’era sostanza che mancasse: sicuramente tutti hanno consumato stupefacenti.

Dall’autopsia sono emerse tracce di una decina di sostanze diverse. 

Il dato è che Vittorio è entrato vivo in quella casa e ne è uscito morto

e questi ragazzi hanno scaricato tutto su di lui, dicendo che le sostanze le aveva portate tutte lui”. (ANSA).

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Cronaca

Roma. Stalking verso l’ex fidanzata. Arrestato 21 enne

Roma. Ancora un caso di stalking verso l’ex fidanzata.

Si erano lasciati ad aprile ma lui proprio non riusciva ad accettare

la fine della relazione e così ha iniziato a minacciarla e a mettere

in atto tutta una serie di comportamenti ossessivi nei suoi confronti. 

AGGREDISCE IL FRATELLO DELL’EX PER TORNARE A CASA

Responsabile di un aggressione nei confronti del fratello della ragazza,

per il 21enne il gioco ora è finito.

Il ragazzo è stato arrestato dai carabinieri.

Il giovane già in passato è stato più volte querelato dalla sua ex fidanzata e dalla madre per gli atteggiamenti ossessivi,

le minacce e le aggressioni fisiche delle quali si sarebbe reso responsabile dalla fine della relazione.

I due si sono lasciati ad aprile ma la cosa proprio non gli andava a genio.

Così, cercare di entrare nell’abitazione dove la 19enne viveva, il ragazzo ha pensato bene di aggredire il fratello per poi

derubarlo delle chiavi.

ARRESTATO IL 21ENNE DAI CARABINIERI

L’arresto da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste,

è avvenuto ieri pomeriggio.

I militari hanno consegnato alla giustizia un ragazzo romano di 21 anni, con precedenti, gravemente indiziato dei reati di rapina e atti persecutori.

I Carabinieri sono riusciti a rintracciarlo proprio nei pressi del condominio della ex fidanzata e li lo hanno arrestato.

Il 21enne è stato portato nel carcere di Civitavecchia e, ad esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato. 

Nei suoi confronti, l’Autorità Giudiziaria ha anche disposto il

divieto di avvicinamento alla vittima con dispositivo elettronico di controllo antistalking.

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Spettacolo

Il 25 settembre a Roma serata speciale in memoria di Stefano D’Orazio.

Il 25 settembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma

si terrà “Stefano!”, una serata speciale in memoria del grande artista

e manager Stefano D’Orazio, a distanza di due anni dalla sua scomparsa.

CON FACCHINETTI, BATTAGLIA, CANZIAN E FOGLI A ROMA

A ricordarlo i suoi immancabili amici e colleghi di sempre:

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli,

che insieme a Stefano hanno segnato la storia della musica italiana con i Pooh.

Nel corso dello spettacolo, prodotto da Friends & Partners e

organizzato dall’Associazione Stefano d’Orazio, in collaborazione con Art Voice Accademy, si alterneranno sul palco tanti ospiti d’eccezione che renderanno omaggio all’artista e si assisterà alla prima edizione del “Premio Stefano D’Orazio”, 

che sarà conferito alla categoria “cantanti” e, per la prima volta in assoluto, alla categoria “manager”, ruolo che Stefano D’Orazio svolgeva oltre a quello di artista 

(il bando per partecipare disponibile dal 18 luglio sul sito http://associazionesdo.it). Il cantante vincitore si aggiudicherà un anno accademico presso l’Art Voice Academy del Maestro Diego Basso a Castelfranco Veneto (Treviso), 

mentre il vincitore della categoria “manager” potrà vivere un’esperienza formativa a cura dei migliori professionisti del settore.
    (ANSA).

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Cronaca

Roma. Scontro frontale tra moto e ambulanza sulla Colombo: gravissimo il motociclista

Brutto incidente a Roma sulla Cristoforo Colombo.

Un’ambulanza si è scontrata frontalmente con una moto all’incrocio

con via del Canale della Lingua: alla base dell’incidente, pare ci sia un’incomprensione nella precedenza. 

IL MOTOCICLISTA RICOVERATO IN CODICE ROSSO

Ad avere la peggio è stato il motociclista, trasportato in eliambulanza all‘ospedale San Camillo in codice rosso.

L’uomo – di cui non è nota l’identità né l’età – è in gravi condizioni.

Il traffico è rimasto bloccato fino alla rimozione dei mezzi incidentati. 

Sul posto varie pattuglie della polizia locale X Mare per i rilievi. 

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Cronaca

My car No cost. Il 6 luglio processo per truffa.

In 4.600 hanno pagato quasi 7mila euro allettati dalla promessa

di ricevere un’auto gratis. Basta mettere un adesivo sulla carrozzeria, era la promessa. 

Si trattava di un’offerta commerciale denominata “My Car No Cost”, che avrebbe dovuto consentire di acquistare automobili “a costo zero”. 

La società Vantage Group proponeva ai consumatori contratti con cui

si impegnavano ad acquistare una autovettura sulla cui

fiancata sarebbero state applicate pellicole (wrapping) raffiguranti messaggi pubblicitari

SONO 4.600 LE DENUNCE

I consumatori pagavano alla società circa 7mila euro di servizi

(oltre ad acquistare l’auto), per contro la società si impegnava a corrispondere al consumatore 60 rate mensili di importo

variabile tra i 340 e i 440 euro, quale rimborso del prezzo

di acquisto del veicolo, nonché una quota delle spese per carburante e assicurazione.

Ma questo sogno si è rivelato un miraggio e per questo gli amministratori della Vantage Group, Massimo Casazza e

Adelaide De Civita,  sono stati citati a giudizio per i reati truffa, evasione fiscale e autoriciclaggio.

LA PRIMA UDIENZA FISSATA AL 6 LUGLIO

La prima udienza è stata fissata davanti al giudice Sergio Natale

della X sezione del tribunale di Roma, per il 6 luglio prossimo, nell’aula 27 della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

“Visto il numero dei raggirati è stata disposta anche la pubblicazione

di apposito proclama sul sito del ministero della giustizia”, spiegano

gli avvocati Laura Cecchini ed Emmanuela Bertucci che si costituiranno parte civile per un gruppo di clienti truffati, per ottenere il risarcimento dei danni subiti.

L’Aduc, che ha assistito tanti truffati, ricorda che Vantage Group otteneva la liquidità per pagare le rate dai nuovi clienti e

quanto più ampia era la lista degli utenti sottoscrittori il contratto, tanti più nuovi contraenti occorrevano per garantire i rimborsi. 

“Si tratta di un meccanismo piramidale costruito per tendere inevitabilmente al collasso, come di fatto è avvenuto dall’agosto 2018, mese dal quale non sono stati più erogati i rimborsi”.

SE NE E’ OCCUPATA ANCHE “MI MANDA RAITRE”

Della vicenda si è occupata più volte anche la trasmissione ‘Mi Manda Raitre’.

E nonostante le rassicurazioni e giustificazioni degli amministratori

di Vantage Group – si sottolinea – che erano state fatte in diretta tv, i pagamenti non sono più ripresi.

L’Antitrust, su denuncia di Aduc, ha condannato Vantage Group per pratica commerciale scorretta. 

Nel processo romano sono confluite le denunce presentate in tutta Italia. Gli inquirenti, nel corso dell’istruttoria, hanno sequestrato beni per quasi 3 milioni di euro.

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NEWS

Malagrotta: ci vorranno da 3 a 6 mesi per accertare le cause dell’incendio

Tre mesi a cui potrà essere aggiunta una ulteriore proroga di 90 giorni.

Sono i tempi che la Procura di Roma ha stabilito nella

maxiconsulenza affidata ai carabinieri del Noe per accertare le cause dell’incendio avvenuto nella discarica di Malagrotta.

SI INDAGA PER INCENDIO COLPOSO CONTRO IGNOTI

Al momento a piazzale Clodio si procede per incendio colposo contro ignoti. 

In questa prima fase gli inquirenti stanno raccogliendo materiale

utili alle indagini che finirà nell’incartamento coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi.

Nell’indagine si cercheranno eventuali analogie con gli altri incendi, avvenuti tra il 2018 e il 2019, che hanno interessato impianti Tmb a Roma

e in questo ambito le verifiche sui sistemi di videosorveglianza presenti a Malagrotta potrebbe fornire elementi utili. 

Si procederà anche all’analisi del sistema antiincendio presente

a Malagrotta per verificare se ha funzionato il segnale di preallarme, di allarme e le bocchette dell’acqua. (ANSA).

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Cultura

Almanacco. 17 giugno 1983 viene arrestato a Roma Enzo Tortora

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 17 giugno 1983.

Viene arrestato a Roma ENZO TORTORA, presentatore tv

e giornalista con l’accusa di associazione per delinquere di stampo camorristico dalla Procura di Napoli.

Le accuse si basano sulle dichiarazioni dei pregiudicati

Giovanni Pandico, Giovanni Melluso (soprannominato “Gianni il bello”) e Pasquale Barra,

noto come assassino di galeotti quand’era detenuto e per aver tagliato

la gola, squarciato il petto e addentato il cuore di Francis Turatello,

uno dei vertici della malavita milanese;

infine altri 8 imputati nel processo alla cosiddetta Nuova Camorra Organizzata, tra cui Michelangelo D’Agostino pluriomicida,

detto “Killer dei cento giorni”, accusano Tortora.

A queste accuse si aggiungeranno quelle, rivelatesi anch’esse

in seguito false, del pittore Giuseppe Margutti, già pregiudicato per truffa e calunnia,

e di sua moglie Rosalba Castellini, i quali dichiareranno di aver visto Tortora spacciare droga negli studi di Antenna 3.

NEL 1986 TORTORA VIENE ASSOLTO CON FORMULA PIENA

Il 15 settembre 1986 Enzo Tortora viene assolto con formula piena dalla Corte d’appello di Napoli

e i giudici smontano in tre parti le accuse rivolte dai camorristi, per i quali inizia un processo per calunnia:

secondo i giudici, infatti, gli accusatori del presentatore –

quelli legati a clan camorristici – hanno dichiarato il falso allo scopo di ottenere una riduzione della loro pena.

Altri, invece, non legati all’ambiente carcerario, avevano il fine di trarre pubblicità dalla vicenda:

era, questo, il caso del pittore Giuseppe Margutti, il quale mirava ad acquisire notorietà per vendere i propri quadri.

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Economia

PITESAI da rivedere

PITESAI (Piano della transizione energetica sostenibile delle aree idonee) da rivedere per il ministro Cingolani. Plaude il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia. «Ormai tutti hanno capito la grande difficoltà in cui l’Italia è finita a causa di decisioni prese anni fa con poca competenza in materia da parte di alcuni. L’Energia italiana è bloccata da anni, non bisogna soffermarsi su gas e petrolio, ma anche cantieri per parte di energia rinnovabile sono ancora sulla carta e mai inizializzati nel processo operativo. Il Piano per lo sviluppo energetico per olio e gas in Italia è insignificante e privo di fondamento industriale.

PITESAI danno per diverse aziende

Il PITESAI è stato un danno per diverse aziende che anni fa hanno investito milioni nel nostro paese e poi si sono visti bloccati i progetti perchè inseriti in aree non idonee. Questo è il PITESAI». Continua Marsiglia: «Ovviamente pieno appoggio alle parole del ministro Cingolani, più volte manifestato. Che la revisione del Piano Energetico italiano arrivi subito e che non si aspettino anni, oggi la grave situazione internazionale che stiamo vivendo e la velocità dei mercati, non permettono di perdere altro tempo».

Situazione gas russo

Il Presidente di FederPetroli Italia si esprime anche sulla situazione del gas russo in Italia. «Una diminuzione del 15% per chi è del settore, non vuol dire niente, può essere un calo anche dovuto ad una piccola inversione di pressione nelle stazioni di compressione del gasdotto. Certamente se un 15% continua per giorni, si fa presto ad arrivare a percentuali più alte. Nessun allarme in questo momento, ma a giorni altre problematiche potrebbero far scattare indici di allerta nazionali».

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Cultura

Risultati eccellenti per la LUMSA

Risultati eccellenti e in costante miglioramento per l’Università LUMSA che, stando ai dati del nuovo rapporto AlmaLaurea, supera anche quest’anno le medie nazionali nelle principali aree di rilevazione. È questo il quadro complessivo che emerge dall’ultima indagine annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, una rilevazione che ha coinvolto migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia e che, ancora una volta, premia il modello formativo dell’Università LUMSA, sia in materia di qualità della didattica che dei servizi offerti alla comunità studentesca.

Risultati dell’indagine AlmaLaurea

Secondo in dati della XXIV indagine AlmaLaurea, che ha coinvolto circa 300mila laureati in 77 atenei italiani, l’Università LUMSA supera tutte le medie nazionali riguardanti la soddisfazione per il corso di laurea, la regolarità negli studi, i buoni rapporti tra studenti e docenti, la dotazione degli spazi di studio e delle aule. «Apprendo con grande soddisfazione – afferma il prof. Francesco Bonini Rettore Università LUMSA – che ancora una volta i dati della XXIV indagine AlmaLaurea premiano il modello formativo dell’Università LUMSA che supera tutte le medie nazionali sia in materia di qualità della didattica che dei servizi offerti alla comunità studentesca. La soddisfazione per il corso di laurea, la regolarità negli studi, i buoni rapporti tra studenti e docenti, la dotazione degli spazi di studio e delle aule.

Ulteriore conferma per l’Ateneo

Per il nostro Ateneo si tratta di un’ulteriore conferma, sottolineata dal progressivo apprezzamento e incremento delle immatricolazioni in tutte le sedi universitarie di Roma, Palermo e Taranto. Da diversi anni, infatti, l’Università LUMSA registra un numero crescente di iscrizioni a tutti i livelli: dai neo-diplomati interessati ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico, agli studenti già iscritti all’università, che scelgono la LUMSA per proseguire gli studi con una laurea magistrale».

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Politica

Niente regali del Comune ai soliti noti

Niente regali del Comune ai soliti noti, secondo il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, che afferma in una nota: «Ecco un regalo sostanzioso, 900mila euro, pronto per le solite associazioni lasciando fuori dal gioco tutti gli altri, e con buona pace della trasparenza e delle stesse pari opportunità.

Niente regali da Roma Capitale

Non ci stiamo: il bando pubblicato da Roma Capitale che prevede di assegnare un finanziamento con fondi della Presidenza del Consiglio per progetti finalizzati alla realizzazione di campagne di comunicazione sui diritti LGBTIQ in scadenza il 20 giugno, ma reso pubblico solo da una manciata di ore, è perlomeno sospetto. I giochi appaiono già fatti: presenteremo un esposto all’Anac».

Bando in scadenza lunedì prossimo

Questo a proposito del bando dedicato alla lotta alle discriminazioni che scade lunedì. «L’iniziativa è condivisibile – chiarisce Santori – ma non lo sono i modi con cui si vuole attuarla. Siamo contro la discriminazione, ma chiediamo trasparenza e attenzione agli equilibri nel rispetto delle famiglie tradizionali che lottano ogni giorno con crisi e i rincari, ma sono senza aiuti. Associazioni e partiti LGBTIQ giochino a farsi rispettare rispettando.

Fermo stop anche a fotocopia ddl Zan

E fermo stop anche al tentativo di inserire una stracciata fotocopia del ddl Zan tra le delibere di Roma Capitale, come chiede di fare con la sua proposta il partito Gay –Lgbt+, che vorrebbe ottenere sanzioni per chi si rende colpevole di atti di discriminazione nel territorio capitolino. Un’assurda e stracciata fotocopia del ddl Zan: inammissibile».