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Cultura

ANAC in mostra con L’Onda Lunga

L’ANAC, Associazione Nazionale Autori Cinematografici, dopo la presentazione a Venezia alle Giornate degli Autori, porta a Roma, fino all’8 gennaio 2023, “L’Onda Lunga. Storia extra-ordinaria di un’associazione”, una mostra curata da Italo Moscati e Alessandro Rossetti e realizzata in collaborazione con la Casa del Cinema.

ANAC dall’11 febbraio 1952

La storia dell’ANAC risale all’immediato dopoguerra, (formalmente costituita l’11 febbraio 1952) quando un profondo senso di comunità si creò tra molti di quegli artisti e intellettuali impegnati nella ricostruzione culturale del Paese. In 70 anni di vita, quelle dell’ANAC sono state battaglie che hanno espresso la grande vitalità degli autori italiani a favore delle libertà civili e della crescita sociale dell’Italia. Un percorso espositivo che racconta questa storia e quella dei suoi protagonisti attraverso fotografie, disegni, brevi testi e inserti video interattivi. Il materiale utilizzato per l’esposizione e per la pubblicazione proviene dall’Archivio storico dell’ANAC, dall’Archivio storico Luce Cinecittà e anche da altri archivi privati.

L’Onda Lunga

La mostra riprende il titolo e il filo narrativo da L’onda lunga. Storia straordinaria di un’associazione, documentario diretto da Francesco Ranieri Martinotti e prodotto da Capetown Film insieme all’Archivio storico Luce Cinecittà e all’AAMOD in collaborazione con Rai Cinema. Realizzata con il patrocinio e il contributo della Direzione generale Cinema e audiovisivo, Ministero della Cultura e anche Cinecittà S.p.A., l’esposizione è stata inaugurata martedì 20 dicembre alla presenza del presidente dell’ANAC Francesco Ranieri Martinotti, il direttore della Casa del Cinema Giorgio Gosetti e i curatori della mostra Italo Moscati e Alessandro Rossetti. Progetto grafico realizzato da Vertigo Design.

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Politica

Niente regali del Comune ai soliti noti

Niente regali del Comune ai soliti noti, secondo il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, che afferma in una nota: «Ecco un regalo sostanzioso, 900mila euro, pronto per le solite associazioni lasciando fuori dal gioco tutti gli altri, e con buona pace della trasparenza e delle stesse pari opportunità.

Niente regali da Roma Capitale

Non ci stiamo: il bando pubblicato da Roma Capitale che prevede di assegnare un finanziamento con fondi della Presidenza del Consiglio per progetti finalizzati alla realizzazione di campagne di comunicazione sui diritti LGBTIQ in scadenza il 20 giugno, ma reso pubblico solo da una manciata di ore, è perlomeno sospetto. I giochi appaiono già fatti: presenteremo un esposto all’Anac».

Bando in scadenza lunedì prossimo

Questo a proposito del bando dedicato alla lotta alle discriminazioni che scade lunedì. «L’iniziativa è condivisibile – chiarisce Santori – ma non lo sono i modi con cui si vuole attuarla. Siamo contro la discriminazione, ma chiediamo trasparenza e attenzione agli equilibri nel rispetto delle famiglie tradizionali che lottano ogni giorno con crisi e i rincari, ma sono senza aiuti. Associazioni e partiti LGBTIQ giochino a farsi rispettare rispettando.

Fermo stop anche a fotocopia ddl Zan

E fermo stop anche al tentativo di inserire una stracciata fotocopia del ddl Zan tra le delibere di Roma Capitale, come chiede di fare con la sua proposta il partito Gay –Lgbt+, che vorrebbe ottenere sanzioni per chi si rende colpevole di atti di discriminazione nel territorio capitolino. Un’assurda e stracciata fotocopia del ddl Zan: inammissibile».

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Politica

Malagestione Capitale a quattrozampe

«Anac interviene e bacchetta ancora una volta la malagestione Capitale declinata a quattrozampe che investe tutti i centri capitolini destinati ai randagi, comprese le oasi feline». Lo dichiara in una nota il segretario dell’Aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, consigliere della Lega, che nel 2015 presentò l’esposto che ha avviato l’inchiesta, chiedendo la convocazione della Commissione ambiente sul tema della protezione, tutela e assistenza degli animali senza famiglia della città.

Malagestione nei canili

«La tutela e l’assistenza, anche sanitaria, degli esemplari ricoverati nei canili di Roma Capitale è scarsa, inadeguata, carente e approssimativa. I bandi sono fatti male e non rinnovati in tempo utile. Centinaia di cani sono a rischio custodia e assistenza veterinaria nei centri di Muratella e Ponte Marconi», elenca Santori.

Investita anche la colonia felina

«L’onda lunga del disservizio e dei bandi ‘sbandati’ investe anche la colonia felina di Porta Portese. L’avviso per affidare la convenzione scade tra pochi giorni, ma le associazioni chiedono che sia rimodulato. Troppo basse le cifre messe a disposizione per assicurare cibo, pulizia e cure mediche. Non permetteremo di ignorare i diritti degli animali meno fortunati della città in nome di ridicoli e pretestuosi risparmi. L’economia distrutta di Roma non si risolve negando un croccantino mentre si tollerano gli enormi sprechi che da mesi continuiamo a segnalare», conclude Santori.

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Cultura

L’Onda Lunga al Cinema Aquila per i 70 anni dell’ANAC

Dopo la première al 39° TFF, L’onda Lunga – Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione diretto da Francesco Ranieri Martinotti, sarà presentato a Roma il 15 marzo in occasione dei 70 anni dell’ANAC, con una proiezione speciale al Nuovo Cinema Aquila. La serata, aperta al pubblico, inizierà alle ore 20. Ad accompagnare il regista, gli autori Alessandro Rossetti e Alessandro Trigona e Andrea Fornaciari, autore delle musiche.

Alla proiezione attesi testimoni della storia dell’ANAC

Alla proiezione sono attesi Giuliano Montaldo, Citto Maselli, Nino Russo Umberto Marino, Giacomo Scarpelli, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano, Mimmo Calopresti, Giovanna Gagliardo, alcuni dei quali nel documentario, grazie alla loro preziosa testimonianza, ci fanno conoscere la storia dell’ANAC, una delle prime associazioni europee degli autori e tassello per la storia dell’Italia del dopo guerra con le importanti battaglie per il cinema indipendente e d’autore italiano. Con loro prenderanno parte all’evento i rappresentanti delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria.

L’Onda Lunga ripercorre 70 anni di vita

Il documentario, che sarà poi presentato come Evento speciale al Bif&st il 26 marzo, ripercorre, in 70 anni di vita, le battaglie per le politiche sul cinema, ma anche per l’impegno civile e la cultura italiana, dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici – fondata nel 1952 da Zavattini, Amidei, Rossellini e numerosi altri. Tra coloro che ne fecero parte troviamo personalità come De Sica, Pasolini, Damiani, Scola, Age, Scarpelli, Rosi, Cecchi d’Amico, i quali, prima di essere autori di cinema, erano grandi intellettuali. Attraverso le interviste inedite a Lizzani, Gregoretti, Maselli, Montaldo, Bellocchio, Wertmüller, Gamba, Cavani (provenienti dai repertori dell’Archivio Luce e Aamod e dall’archivio dell’ANAC), si ripercorrono le tappe di questa straordinaria storia della seconda metà del Novecento italiano.

Tante le battaglie combattute

Tante le battaglie combattute dall’ANAC, avviate dal 1952. Dalla censura alla riforma del Gruppo cinematografico pubblico, dalla riforma della Biennale di Venezia a quella della televisione pubblica, dalla copia privata all’equo compenso, alla battaglia contro la cementificazione di Cinecittà. Da quella più recente a difesa delle sale, anche attraverso la creazione del premio Lizzani ad esse dedicato. Argomenti non facili da mettere in scena in un film divulgativo ma che, grazie anche alla conoscenza dell’archivio storico ANAC degli sceneggiatori Alessandro Rossetti e Alessandro Trigona, al montaggio di Andrea Gagliardi e alle musiche di Andrea Fornaciari, hanno preso una forma e un ritmo tali da rendere “L’onda Lunga” accessibile a tutti, anche a chi non è semplicemente interessato a una “Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione”.

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Politica

Lega: Il ‘monopolio’ sulla biglietteria del Colosseo deve finire

«Apprendiamo che Anac, a seguito di un protocollo di vigilanza appena siglato con il Ministero della Cultura e Consip, vigilerà sulla gara per la biglietteria del Colosseo.

Conclusione di un monopolio che dura da venti anni

Ci auguriamo sia davvero la conclusione di un ‘monopolio’ che dura da vent’anni, uno scandalo che deve finire». Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. «La Lega – aggiunge Santori – aveva già presentato in Assemblea capitolina un ordine del giorno su questo argomento, ma la solita sinistra ha bocciato la nostra iniziativa.

Roma raccoglie le briciole degli incassi

Roma è impegnata a garantire i servizi intorno all’area, a cominciare dalla sicurezza e dallo smaltimento dei rifiuti, ma raccoglie solo le briciole degli incassi. Per questo chiedevamo al Sindaco di impegnarsi a domandare conto ai ministeri competenti degli introiti milionari che finiscono in tasca a privati, mentre dovrebbero finire in misura molto maggiore e preponderante nelle casse pubbliche.

Roma Capitale assuma la completa gestione del monumento

A Gualtieri si era chiesto anche di farsi promotore per trasferire la completa gestione del monumento e dell’area archeologica a Roma Capitale. Solo nel 2018, prima della pandemia, l’Anfiteatro Flavio è stato visitato da 8 milioni di persone e nei registri della sola biglietteria si sono contati 53 milioni di euro. Abbiamo fiducia che finalmente, con la stretta collaborazione e vigilanza annunciate da organi ed enti preposti, si riesca a sollevare il macigno di interessi e casacche politiche che da troppi anni impediscono alla Capitale di ottenere i giusti vantaggi d’immagine ed economici dal suo maestoso simbolo».