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Spettacolo

Raccontare l’Africa con RomAfrica Film Festival

Raccontare l’Africa attraverso il suo cinema e portare a Roma il meglio della produzione cinematografica continentale con RomAfrica Film Festival (RAFF), che nel 2023 taglia il traguardo della nona edizione. L’appuntamento è dal 14 al 16 luglio alla Casa del Cinema, a Villa Borghese. “Lo slogan scelto quest’anno, ‘Visioni africane’, è un invito ad entrare in complicità con quell’Africa che spesso non viene raccontata in Occidente e che pure custodisce le note più autentiche del grande mosaico continentale”, sottolineano gli organizzatori della rassegna.

Raccontare l’Africa a iniziare dal documentario “Far from the Nile”

l programma, la cui versione completa è disponibile sul sito www.romafricafilmfest.it, prevede nella prima giornata la proiezione del documentario egiziano “Far from the Nile” e continua nel pomeriggio del 14 luglio con “African Dreamers”, un docu-film realizzato da prestigiose firme del giornalismo italiano specializzato sull’Africa. Seguirà “Il Paese delle persone integre” (Burkina Faso), opera del regista Christian Carmosino, in serata dopo il cortometraggio di Kassim Yassin Saleh, “Guerra tra poveri”, sarà la volta della Nigeria con il film di Tunde Apalowo “All the colours of the world are between black and white”, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Berlino.

Il 15 si inizia alle 21.30 con Miss Agata

Il 15 luglio, il teatro all’aperto, si animerà a partire dalle 21:30 con il cortometraggio Miss Agata, opera di Anna Elena Pepe, che racconta di una Bridget Jones all’italiana che si trasferisce dal Piemonte a Ferrara per sfuggire a un ex fidanzato. Poi sarà la volta di “La notte è un posto sicuro”, per la regia di Giuseppe Papasso e un cast di tutto rispetto, mentre nel pomeriggio ci sarà un spazio dedicato alla Tanzania con la proiezione di due docu-film, “Gente strana” di Marta Miniucchi e “Ndoto ya Samira” di Nino Tropiano. Il 16 luglio sarà aperto da “Questa notte parlami dell’Africa”, di Carolina Boca e Luca La Vopa, un film che intreccia le storie di vari personaggi provenienti da mondi diversi che si ritrovano in Africa.

Raccontare Nelson Mandela

L’ultima giornata del Raff andrà poi avanti nel segno di Nelson Mandela, alla vigilia della Giornata internazionale a lui dedicata. In collaborazione con l’Ambasciata del Sudafrica saranno proiettati il cortometraggio “The deal” di Paul Modjadji e il film “Runs in the family” di Ian Gabriel. Durante il festival in collaborazione con l’Istituto Saint Louis de France e il Franco Film Festival saranno proiettati due documentari, “Marchè sur l’eau” del Niger e “En route pour le milliard” della Repubblica Popolare del Congo, oltre al film vincitore del FESPACO 2021 “La femme du fossayeur”.

Cinema e cooperazione internazionale

Previsto anche un momento dedicato a cinema e cooperazione internazionale con la proiezione di 5 mini video sui progetti di cooperazione in Africa finanziati dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Nel corso della manifestazione saranno consegnati due premi speciali dell’Italian Black Movie Awards a cura dell’attrice Ira Fronten, uno dei quali sarà assegnato in collaborazione con Amleta.

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Spettacolo

Chiuse le iscrizioni per la nuova edizione di MotoTematica

Chiuse le iscrizioni per la nuova edizione, la quinta, di MotoTematica, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo della motocicletta che vede in concorso, tra opere di finzione e documentari, corti o lungometraggi, opere di recente produzione provenienti da ogni parte del mondo. Soddisfatta del gran numero di candidati anche quest’anno l’ideatrice e direttrice artistica Benedetta Zaccherini, cinefila e centaura per passione, che ha annunciato le nuove date della Kermesse: il 7 e l’8 ottobre presso la Casa del Cinema di Roma. I film selezionati saranno comunicati a partire dal prossimo 15 agosto. Le migliori opere da un punto di vista tecnico e artistico saranno giudicate da una giuria di esperti del mondo del cinema e della motocicletta. Novità di quest’anno sarà un evento, in chiusura della manifestazione, dedicato alla presentazione di libri a tema, che andrà a sostituire la tradizionale retrospettiva.

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Cultura

ANAC in mostra con L’Onda Lunga

L’ANAC, Associazione Nazionale Autori Cinematografici, dopo la presentazione a Venezia alle Giornate degli Autori, porta a Roma, fino all’8 gennaio 2023, “L’Onda Lunga. Storia extra-ordinaria di un’associazione”, una mostra curata da Italo Moscati e Alessandro Rossetti e realizzata in collaborazione con la Casa del Cinema.

ANAC dall’11 febbraio 1952

La storia dell’ANAC risale all’immediato dopoguerra, (formalmente costituita l’11 febbraio 1952) quando un profondo senso di comunità si creò tra molti di quegli artisti e intellettuali impegnati nella ricostruzione culturale del Paese. In 70 anni di vita, quelle dell’ANAC sono state battaglie che hanno espresso la grande vitalità degli autori italiani a favore delle libertà civili e della crescita sociale dell’Italia. Un percorso espositivo che racconta questa storia e quella dei suoi protagonisti attraverso fotografie, disegni, brevi testi e inserti video interattivi. Il materiale utilizzato per l’esposizione e per la pubblicazione proviene dall’Archivio storico dell’ANAC, dall’Archivio storico Luce Cinecittà e anche da altri archivi privati.

L’Onda Lunga

La mostra riprende il titolo e il filo narrativo da L’onda lunga. Storia straordinaria di un’associazione, documentario diretto da Francesco Ranieri Martinotti e prodotto da Capetown Film insieme all’Archivio storico Luce Cinecittà e all’AAMOD in collaborazione con Rai Cinema. Realizzata con il patrocinio e il contributo della Direzione generale Cinema e audiovisivo, Ministero della Cultura e anche Cinecittà S.p.A., l’esposizione è stata inaugurata martedì 20 dicembre alla presenza del presidente dell’ANAC Francesco Ranieri Martinotti, il direttore della Casa del Cinema Giorgio Gosetti e i curatori della mostra Italo Moscati e Alessandro Rossetti. Progetto grafico realizzato da Vertigo Design.

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Cultura

Edgar Reitz a Roma, ospite di Casa del Cinema

Edgar Reitz, uno dei più grandi autori del cinema e della cultura del ‘900, sarà a Roma ospite di Casa del Cinema, del Goethe-Institut Roma e della società distributrice italiana VIGGO che hanno voluto omaggiarlo in occasione dei suoi 90 anni, recentemente compiuti. Il regista sarà a Roma per la conclusione di un’autentica maratona cinematografica che da settembre a dicembre, per un totale di 33 puntate e oltre 57 ore di proiezioni, ha offerto al pubblico della Casa del Cinema la visione completa della saga di Heimat. Un omaggio che si apre il 15 dicembre con il concerto celebrativo organizzato dal Goethe-Institut nell’auditorium di via Savoia 15 alle ore 20 alla presenza del regista e di Michael Riessler autore delle musiche di L’altra Heimat – Cronaca di un sogno.

Masterclass di Edgar Reitz venerdì 16

Venerdì 16 dicembre Edgar Reitz terrà poi una speciale masterclass alle ore 15 alla Sala Cinecittà di Casa del Cinema, accompagnato dallo storico del cinema Giovanni Spagnoletti. Un omaggio sentito e dovuto, ad un autore che ha sempre avuto un particolare rapporto con il pubblico e la critica italiana che hanno fortemente contribuito all’enorme successo di Heimat nel mondo. Autore del cosiddetto Manifesto di Oberhausen (1962), assieme a Alexander Kluge, Haro Senft, Peter Schamoni, Herbert Vesely e all’attore Christian Doermer, Reitz è tra i registi tedeschi l’autore che più di tutti si è interrogato sulla storia tedesca con una riflessione che si è estesa, inevitabilmente, all’intera Europa e ai nostri destini.

Fascino che permane dopo 20 anni

Ed è qui il fascino che permane tutt’oggi, a quasi 20 anni dalla sua prima proiezione, di fronte alla visione della saga di Heimat: il fascino di quel “secolo breve” al quale ancora apparteniamo e che Reitz ha saputo narrare, con tenerezza e consapevolezza mirabile, attraverso le vicende di donne e uomini accomunati da un unico viaggio: la Storia. Edgar Reitz sarà in Italia accompagnato da sua moglie, l’attrice Salome Kammer e da Henry Arnold, entrambi protagonisti di Heimat.

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Cultura

Il Museo Civico di Zoologia festeggia 90 candeline

Il Museo Civico di Zoologia, l’unica istituzione di Roma Capitale che conserva un importantissimo archivio della biodiversità con gli oltre 3 milioni di reperti zoologici delle sue collezioni naturalistiche, celebra quest’anno l’importante traguardo del 90° anniversario dalla sua fondazione, che risale al 1932.

Museo ospita serie di eventi dal 5 novembre, promossi da Roma Culture

Per questa importante occasione il Museo ospita una serie di eventi dal 5 al 26 novembre, promossi da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, tra cui due convegni su storia e attività del Museo, il 5 e il 18 novembre, le visite guidate di domenica 6 novembre Buon Compleanno, Museo! e l’incontro di venerdì 25 novembre, Storie di esplorazioni e di naturalisti con Spartaco Gippoliti e Carla Marangoni, tutti a ingresso gratuito. Domenica 26 novembre, inoltre, un doppio appuntamento condurrà i visitatori alla scoperta dei depositi del Museo, nel corso della mattinata, e, nel pomeriggio, coinvolgerà i più giovani in alcuni laboratori interattivi.

Collaborazione con Casa del Cinema

In collaborazione con la Casa del Cinema, nel pomeriggio di venerdì 18 sarà presentato e proiettato il docu-film “The Second Life” di Davide Gambino. Gli eventi per il 90° del Museo hanno ricevuto il patrocinio del Municipio II – Assessorato alla Cultura e Università e dall’ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici). Nel corso della sua lunga vita il Museo Civico di Zoologia ha svolto un’intensa attività di incremento, cura e studio delle collezioni, di educazione e sperimentazione didattica rivolta a scuole di ogni ordine e grado, nonché di divulgazione scientifica sui temi della zoologia e della conservazione della natura, attraverso mostre, eventi e cicli di conferenze presso la sua sede.

Attività di catalogazione digitale

Da diversi anni i curatori hanno intrapreso attività di cura e catalogazione digitale del suo patrimonio scientifico, sviluppando contatti con singoli specialisti ed enti di ricerca, e promuovendo indagini zoologiche anche attraverso il recupero di animali sul territorio. Il settore educativo del Museo, oltre a curare l’offerta didattica per scuole di ogni ordine e grado, è impegnato in attività di ricerca e di sperimentazione in campo educativo e culturale, con lo scopo di migliorare le strategie di comunicazione, adeguando l’offerta culturale all’evoluzione dei pubblici e alle richieste dettate dall’attualità. I servizi museali degli eventi per il 90° anniversario del Museo sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

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Cultura

La Muestra de Cine Mexicano Otoño 2022

La Muestra de Cine Mexicano Otoño 2022 si tiene alla Casa del Cinema di Roma (sale Deluxe e Kodak), il 30 settembre, 1 e 2 ottobre. A ingresso gratuito fino a esaurimento posti, fondato e diretto da Cecilia Romo Pelayo, la terza edizione del festival si rinnova dopo due anni di pandemia. Il programma del festival di cinema messicano prevede lungometraggi e cortometraggi, tutti presentati in anteprima assoluta in Italia, proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

La Muestra con El Festival Internacional de Cine de Morelia

Per la prima volta il festival si avvale della collaborazione di due tra i festival più prestigiosi e con una lunga tradizione in America Latina: El Festival Internacional de Cine de Morelia (FICM Presenta) che presenta due programmi di cortometraggi, e il FICUNAM Festival Internacional de Cine de la UNAM, dell’Universidad Nacional Autónoma de México.

Evento unico per l’Italia

Unico evento dedicato in Italia al cinema messicano in tutta Italia, la Muestra De Cine Mexicano Otoño 2022 è, nelle intenzioni della direzione artistica, una voce nella scena culturale italiana, un’iniziativa che, speriamo, possa conquistare sempre più spettatori, che possano godere di un altro magnifico cinema messicano, il cinema che molto difficilmente arriverebbe nelle sale italiana e anche, in alcuni casi, sulle piattaforme digitali. «Uno degli obiettivi del festival – afferma Cecilia Romo Pelayo – è poter, attraverso il linguaggio cinematografico, far conoscere la nostra cultura, la nostra Storia, le nostre tradizioni e le differenti realtà della nostra società».

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Cultura

Caleidoscopio speciale alla Casa del Cinema

Caleidoscopio speciale lunedì 4 luglio alla Casa del Cinema di Villa Borghese. All’interno della programmazione ci sarà spazio, infatti, per un omaggio a due degli artisti più importanti e apprezzati del secolo scorso: Pier Paolo Pasolini e Ugo Tognazzi. Due personaggi apparentemente distanti tra loro ma accomunati, oltre che dal mirabile talento, anche dall’età anagrafica che li avrebbe messi di fronte quest’anno al loro centesimo anno di vita.

Caleidoscopio con personale di Luisa Mazzone “Tognazzi Pasolini 100”

E per celebrare questa ricorrenza, nella storica sede di Villa Borghese, verrà inaugurata la mostra Tognazzi Pasolini 100, una personale di Luisa Mazzone che intende rendere omaggio ai due artisti attraverso l’esposizione di tavole pittoriche di alcuni film tradotti in trentadue suggestive illustrazioni. I disegni sono tratti da due pubblicazioni: Pasolini Il Cinema in 20 tavole, promosso dal Mibact per il 40° anniversario della morte di Pasolini (Nededizioni 2015) e presentate alla 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e Ugo Tognazzi Storia, stile e segreti di un grande attore, realizzato nel 2018 a corredo della grande rassegna che il Museum of Modern Art di New York ha dedicato alla carriera di Tognazzi.

Tavole con testi di Mario Sesti

Le tavole sono accompagnate da testi direttamente curati da Mario Sesti, una delle firme più autorevoli della critica cinematografica in Italia. La mostra a ingresso gratuito rimarrà aperta fino al 4 settembre. Il programma della giornata prenderà il via già a partire dalle ore 18, quando alla presenza del regista si terrà la proiezione de La voglia matta di vivere (Italia, 2022, 78’), documentario in cui Ricky Tognazzi ripercorre le tappe salienti del lungo percorso di Ugo, non solo come attore ma anche come padre.

Presentato anche il volume “Ugo Tognazzi. Storia, stile e segreti di un grande attore”

Dopo l’inaugurazione della mostra, infine, sarà presentato il volume su Ugo Tognazzi “Ugo Tognazzi. Storia, stile e segreti di un grande attore”, Edizioni Sabinae – Luce Cinecittà in un appuntamento condotto dallo stesso Mario Sesti. Scenografa, illustratrice e docente di Disegno e Storia dell’Arte, Luisa Mazzone ha iniziato il suo percorso professionale come insegnante di scenografia in diverse scuole romane. Allieva di Piero Tosi ha conseguito il Diploma in Scenografia, Arredamento e Costume presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2009 ha ricoperto il ruolo di stagista scenografa nel film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek. Per progetti d’animazione come Background Artist ha lavorato per Animundi S.r.l e come Visual Development Artist ha collaborato alla realizzazione di un progetto internazionale, Milafilm. Dal 2019 collabora come colorista con Disney Publishing Group.

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Spettacolo

Caleidoscopio prende il via domani alla Casa del Cinema

Caleidoscopio prende il via domani 9 giugno, con il festival del cinema albanese. La programmazione estiva di Casa del Cinema nel Teatro all’aperto Ettore Scola è promossa da Roma Culture. Nel generale panorama di rilancio della cultura in quest’estate da vivere “in presenza”, anche le oltre 100 serate gratuite, dal 9 giugno al 19 settembre all’ombra dei pini di Villa Borghese, sono un tassello importante dell’ampio disegno dell’Estate Romana.

Caleidoscopio con ben sei festival internazionali

La compresenza di ben sei festival internazionali, che hanno scelto questa vetrina per esprimere la vitalità delle diverse proposte e il dinamismo delle singole cinematografie, è il segno che questo è un luogo aperto sulle varie sensibilità ed esperienze di tutto il mondo per quanto riguarda la Settima Arte. Si va dall’Albania (Albania Si Gira!, 9-12 giugno) alla Bulgaria (Festa del cinema bulgaro, 24-26 giugno), da Israele (Pitigliani Kolno’a Festival – Ebraismo e Israele nel Cinema, 27-28 giugno) all’India (Summermela Festival, 29 giugno), dal continente africano (RomAfrica Film Festival, 15-17 luglio) fino all’Irlanda (Irish Film Festa, 20-24 luglio).

Programma di civiltà, inclusione e passione

Un programma che parla di civiltà, di inclusione, di passione per le storie alle più svariate latitudini; una costante he trova conferma in altri appuntamenti speciali come il Roma International Fashion Film Festival (17-18 giugno), il SalinaDocFest – Festival Internazionale del documentario narrativo (30 giugno – 3 luglio), il Rome Independent Cinema Festival (16 settembre). Un autentico caleidoscopio di colori che ciascuno di loro disegna sulla nostra tavolozza.

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Politica

Festa dei Piccoli Comuni del Lazio alla Casa del Cinema

Festa dei Piccoli Comuni del Lazio aperta alla Casa del Cinema di Villa Borghese dal discorso inaugurale del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. «Dobbiamo continuare a investire sulla forza dei Piccoli Comuni del Lazio per rendere tutti insieme sempre più forte e competitiva la nostra regione». Queste le parole con cui Zingaretti ha iniziato il suo discorso.

Festa giunta alla quinta edizione

«E il Lazio lo ha capito da tempo e sulle straordinarie potenzialità dei piccoli comuni del nostro territorio noi abbiamo investito molto. Questa festa infatti è giunta alla sua quinta edizione, e fin dall’inizio è stata un successo. Nel Lazio inoltre abbiamo istituito un ufficio ad hoc e finanziato un bando proprio per i piccoli comuni per tre anni consecutivi con 12 milioni di euro e 301 progetti finanziati. Ora vogliamo fare ancora di più grazie alle risorse della programmazione europea e a quelle del Pnrr.

Pnrr strumento straordinario per la crescita della Regione

Uno strumento che avrà un impatto straordinario sulla crescita economica, sociale e produttiva della nostra regione, risorse che ci sosterranno nel continuare a creare anche un modello di sviluppo più giusto, più equilibrato, più rispettoso della terra e capace di valorizzare l’enorme patrimonio di bellezza, saperi e paesaggi custodito nelle aree interne e soprattutto nei comuni più piccoli», ha concluso Zingaretti che poi successivamente ha visitato gli stand degli oltre 60 piccoli Comuni presenti all’iniziativa organizzata dalla Regione Lazio.

Sessanta i comuni presenti alla festa

«La festa dei piccoli Comuni del Lazio non è una semplice festa, ma è anche uno strumento importante per condividere e far conoscere a tutti, gli elementi centrali delle politiche che la Regione Lazio sta realizzando a favore di queste realtà locali, come ad esempio ultimo arrivato, il bando di 3 milioni di euro per l’acquisto degli scuolabus elettrici. L’iniziativa rappresenta una vetrina della sostenibilità, della qualità, alla quale i piccoli Comuni partecipano con un entusiasmo enorme, perché trovano lì la possibilità di mostrarsi con orgoglio nella grande città ma anche di fare squadra con gli altri e la stessa Regione.

Comuni da valorizzare

Vogliamo con forza che questi Comuni non solo non scompaiano spopolandosi, ma che siano sempre più conosciuti e valorizzati, perché sono uniche le loro storie, il loro ambiente la loro enogastronomia, le loro comunità ed è proprio qui che si concentra l’idea di Paese e di Regione di cui oggi abbiamo bisogno per costruire futuro. Ringrazio il Presidente Nicola Zingaretti per l’intuizione e la costanza avute nello spingere in questa direzione, e non ci fermeremo ma andremo avanti sull’innovazione e la transizione ecologica, puntando sulle opportunità che il PNRR ci presenta, come ad esempio la costruzione di comunità energetiche nei piccoli comuni con una serie di progetti pilota già in campo», ha dichiarato Cristiana Avenali, Responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio.

Manifestazione in corso a Villa Borghese oggi e domani

La manifestazione articolata tra oggi e domani, si svolge presso Villa Borghese (viale delle Magnolie) dalle 10 alle ore 18 e prevede un calendario fitto di incontri, dove sarà possibile ritrovare i sapori tipici del Lazio, e dove si potranno degustare i prodotti enogastronomici di ogni comune o prendere parte ai laboratori culinari.

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Spettacolo

Premio Gian Luigi Rondi 100 ai fratelli Taviani

Premio Gian Luigi Rondi 100 assegnato ai fratelli Paolo e Vittorio Taviani, in occasione della ricorrenza del 25 aprile. Casa del Cinema alle ore 18 apre le sue porte a un’iniziativa di alto profilo che dà il giusto risalto alla celebrazione della tradizione della Resistenza: il premio Gian Luigi Rondi 100 assegnato, nel centenario del grande critico, per la volontà della famiglia e in accordo con il festival Filming Italy Los Angeles 2022, a Paolo e Vittorio Taviani.

Motivazione del premio

La motivazione del premio recita: “Ai fratelli Taviani, nobilissimi esempi e modelli per ogni generazione di un cinema di alto profilo linguistico, culturale, emotivo e civile. Un cinema originale che fonde con uno stile classico e modernissimo la grande letteratura e l’epica popolare, esprimendo i fermenti più nuovi e propulsivi delle istanze sociali con un linguaggio nuovo e sorprendente, attraverso una cifra poetica e narrativa universalmente comprensibile come in Padre padrone o ne La notte di San Lorenzo, opera definita proprio da Gian Luigi Rondi, critico ma anche ex partigiano, Il film della mia vita”.

Il direttore della Casa del Cinema, Giorgio Gosetti

«È importante che una giornata incisa nella memoria collettiva del nostro Paese – dice il direttore della Casa del Cinema, Giorgio Gosetti – sia quest’anno legata alla grande tradizione del nostro miglior cinema, sia nel segno di una cifra autoriale esemplare, sia nel ricordo di un uomo di cinema che ha sempre voluto ricordare la sua partecipazione alla Liberazione nella militanza partigiana. Anche per questo abbiamo deciso, grazie alla disponibilità di Rai Cinema, di presentare nella stessa giornata il film di Paolo e Vittorio Taviani La notte di San Lorenzo, modello di narrazione civile e di eccellenza artistica come riconobbe la giuria del Festival di Cannes assegnandogli nel 1982 il Gran Prix Spécial du Jury, in seguito vincitore anche di cinque David di Donatello e due Nastri d’argento».

Consegna del premio

Il riconoscimento verrà consegnato dalla direttrice di Filming Italy Los Angeles 2022, Tiziana Rocca a pochi mesi dall’ultima edizione (Los Angeles, 28 febbraio–3 marzo), accompagnata per l’occasione da Umberto Rondi in rappresentanza della famiglia. A seguire la proiezione del film La notte di San Lorenzo (1982).