Categorie
Cultura

La Deposizione di Cristo del Tintoretto ai Musei Capitolini

La Deposizione di Cristo giunge per la prima volta a Roma ai Musei Capitolini. Spettacolare capolavoro del celebre pittore veneziano Jacopo Robusti (Venezia 1519 -1594), detto il Tintoretto, il pittore più geniale e anticonformista del Rinascimento veneziano, secondo per fama solo a Tiziano.

Deposizione esposta fino al 3 dicembre

L’arrivo a Roma della monumentale tela, che sarà esposta fino al 3 dicembre 2023 nella Pinacoteca Capitolina, è frutto di un importante accordo di collaborazione del 2022, tra la Sovrintendenza Capitolina e le Gallerie dell’Accademia di Venezia, prestigioso museo a cui è stato straordinariamente concesso in prestito il Battesimo di Cristo di Tiziano. La scelta di portare a Roma questo capolavoro da poco riscoperto dà l’opportunità di ammirare un’opera che appartiene alla maturità dell’artista più geniale della Serenissima, affiancandola ai dipinti del figlio Domenico, esposti nella Pinacoteca dei Musei Capitolini.

Incontro romano tra padre e figlio

L’incontro “romano” tra padre e figlio rappresenta un fatto straordinario dal momento che in nessun museo pubblico della capitale sono presenti opere di Jacopo, un artista che Giorgio Vasari non esitò a definire: “Il più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura”. Diventa qui possibile ammirarne la potenza e la modernità del linguaggio pittorico e apprezzarne l’evoluzione nelle opere del figlio Domenico che alla morte del padre ne ereditò la bottega e il futuro della sua pittura. Il progetto espositivo “La Deposizione di Cristo di Jacopo Tintoretto. Incontro romano di Tintoretto padre con Tintoretto figlio” è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è curato da Federica Papi e Claudio Parisi Presicce. Organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Categorie
Cultura

“Un’altra moda” al Museo delle Mura fino al 6 agosto

“Un’altra moda” la mostra fotografica di Raimondo Rossi sarà al Museo delle Mura fino al 6 agosto, promossa da Roma Capitale – Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Un’altra moda in 35 scatti

35 scatti che raccontano la storia di 7 simboli di Moda per guidare il visitatore in un percorso ricco di riflessioni e approfondimenti dedicati al rapporto tra fotografia, moda, attualità e inclusività. Sfumature e significati che rendono prezioso ogni dettaglio di vita, spiega come la moda sia un linguaggio universale, una Koinè, con cui ogni giorno tutti noi raccontiamo noi stessi e il mondo che ci circonda. Artefice di questo viaggio attraverso la storia della moda e di alcuni suoi simbolici oggetti è Raimondo Rossi, in arte Ray Morrison, artista e fotografo di moda molto attivo negli Stati Uniti e fresco vincitore a Hollywood del riconoscimento Inspired by you.

Assessore Alessandro Onorato

«Ray Morrison dopo il grande successo riscosso negli Usa sbarca a Roma. Abbiamo voluto mettere a disposizione uno dei musei più belli della Capitale, il Museo delle Mura, per uno dei più importanti fotografi di moda del mondo. 35 scatti che parlano del linguaggio non verbale che passa attraverso l’uso del corpo e degli oggetti: un cameo di bellezza e arte imperdibile per chi ama la fotografia. La mostra del grande artista internazionale sarà visibile fino al 6 agosto ed arricchisce il calendario degli eventi dell’estate della Capitale». Lo afferma Alessandro Onorato Assessore ai Grandi Eventi, alla Moda, al Turismo e allo Sport.

Categorie
Scienza

Week end stellari a luglio al Museo di Roma in Trastevere

Week end stellari a luglio al Museo di Roma in Trastevere che ospiterà le conferenze e gli incontri a tema astronomico realizzati dagli astronomi del Planetario di Roma e rivolti a tutti. Nella Sala Multimediale del museo, il sabato e la domenica, alle ore 11 e alle 17, i visitatori avranno la straordinaria opportunità di viaggiare tra stelle e pianeti, approfondire tematiche astronomiche e avventurarsi alla scoperta dell’universo e del sistema solare tra spiegazioni scientifiche, storia, arte e narrazioni mitologiche.

Week end da non perdere

Un’occasione da non perdere, offerta in un contesto inusuale e ricco di storia come il Museo di Roma in Trastevere, che in questo periodo ospita anche le due straordinarie mostre fotografiche “Philippe Halsman. Lampo di genio” e “Peggy Kleiber. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959-1992)”. Prosegue inoltre fino al 10 settembre l’interessante esposizione artistica e documentaria “I Romanisti. Cenacoli e vita artistica da Trastevere al Tridente 1929-1940”. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Sarà possibile assistere agli incontri con il biglietto d’ingresso al museo, fino a esaurimento dei posti disponibili (circa 70). Ingresso gratuito con la Mic card. Per maggiori informazioni 060608.

Categorie
Scienza

Week end Stellari al Museo di Roma in Trastevere

Week end Stellari al Museo di Roma in Trastevere che nei primi due fine settimana di luglio, ospita le conferenze e gli incontri a tema astronomico realizzati dagli astronomi del Planetario di Roma e rivolti a tutti. Nella Sala Multimediale del museo, il sabato e la domenica, alle ore 11 e alle 17, i visitatori avranno la straordinaria opportunità di viaggiare tra stelle e pianeti, approfondire tematiche astronomiche e avventurarsi alla scoperta dell’universo e del sistema solare tra spiegazioni scientifiche, storia, arte e narrazioni mitologiche.

Week end da non perdere

Un’occasione da non perdere, offerta in un contesto inusuale e ricco di storia come il Museo di Roma in Trastevere, che in questo periodo ospita anche la suggestiva mostra fotografica Peggy Kleiber. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959-1992) e l’interessante esposizione documentaria I Romanisti. Cenacoli e vita artistica da Trastevere al Tridente 1929-1940. Dal 6 luglio inoltre, aprirà al pubblico anche la straordinaria mostra fotografica Philippe Halsman. Lampo di genio, dedicata ad uno tra i più originali ed enigmatici ritrattisti del Novecento. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Sarà possibile assistere agli incontri con il biglietto d’ingresso al museo, fino a esaurimento dei posti disponibili. Ingresso gratuito con la Mic card. Per maggiori informazioni 060608.

Categorie
Scienza

Technotown ospiterà la IV edizione del Premio PLAY 2023

Technotown – hub della scienza creativa di Roma Capitale, all’interno della sua Casa del Podcast, ospiterà dal 13 al 18 giugno la IV edizione del Premio PLAY 2023, il primo evento capitolino dedicato al mondo dei web creator che premia i migliori video digitali per il loro impatto culturale e sociale, realizzati in modo creativo e innovativo. L’evento, che vede la direzione artistica di Giacomo Sisca, ed è realizzata con lo staff scientifico di Technotown e con il supporto di Assipod.org – Associazione Italiana Podcasting e di Zètema Progetto Cultura, vuole sottolineare il legame culturale tra l’arte cinematografica e audiovisiva, così come l’abbiamo conosciuta finora, e le nuove forme espressive utilizzate dai creativi digitali.

Il Premio PLAY a Technotown

Il Premio PLAY è dedicato a filmmaker, web creator, editori, piattaforme, brand e appassionati di video digitali. Potranno partecipare all’iniziativa sia coloro che già producono e lavorano con i video digitali, sia chi si avvicina per la prima volta a questo mondo e vuole conoscerlo di più. I primi quattro giorni del Festival, dal 13 al 16 giugno, dalle ore 10 alle 19, saranno dedicati alla formazione e all’approfondimento. Ogni giorno sarà affrontato uno dei temi caldi nel mondo della creazione di video digitali: creatività e contenuti, produzione e montaggio video, distribuzione e marketing, monetizzazione e pubblicità, branded video.

Laboratori per le scuole la mattina

Le mattine, dalle 10 alle 13, saranno inoltre offerte alle scuole diversi laboratori che porteranno a ripercorrere le tecniche e le esperienze del mondo della produzione video. Dai primi esperimenti di pre-cinema alla direzione della fotografia fino a sperimentare insieme le tecniche di sound design. Inoltre si proverà a sperimentare insieme come la fabbricazione digitale possa essere applicata alla diffusione di un brand. Gli speaker che calcheranno il palco del Premio PLAY offriranno un punto di osservazione privilegiato sul mondo del videomaking e dei contenuti video digitali in Italia. Sabato 17 giugno, poi, a partire dalle ore 15.00, saranno proclamati i vincitori del Premio PLAY. La consegna dei premi sarà trasmessa anche in streaming su premioplay.it.

Categorie
Cultura

Festival Treccani della Lingua Italiana a Roma

Festival Treccani della Lingua Italiana il 27 e 28 maggio e il 9, 10 e 11 giugno a Roma. La manifestazione (foto Marco Marani) giunge alla sua sesta edizione. Una tappa che segue quella di Lecce dello scorso 5-7 maggio e che anticipa quella conclusiva di Lecco il prossimo 21-24 settembre. Il Festival Treccani, il primo festival nel nostro Paese interamente dedicato alla lingua italiana, è il progetto ideato da Treccani Cultura per presentare i temi più rilevanti della costante ricerca di Treccani sulla lingua italiana, prestando particolare attenzione al valore delle parole come mezzo di espressione e di ragionamento, di condivisione e rispettoso confronto tra le diverse posizioni.

Al centro del Festival

Al centro di questa edizione, dedicata alla memoria dell’insigne studioso, linguista e filologo Luca Serianni, scomparso a luglio dello scorso anno, ci sarà la parola Stupore, termine con cui si nomina la sensazione che segue a un evento inusuale, l’effetto di meraviglia che può condurci a un risveglio. Le sue differenti sfumature verranno esplorate attraverso un approccio multidisciplinare in grado di spaziare dalla filosofia alla fisica, dalla geopolitica all’intelligenza artificiale, dalla letteratura alla storia dell’arte e al cinema; ma Stupore sarà, prima di tutto, una parola attraverso la quale accedere all’ambito della ricerca linguistica, in un mondo in cui la proliferazione di nuove forme di linguaggio, la trasformazione delle strutture sintattiche tradizionali e le stesse nuove creazioni lessicali, spesso destinate a vita e circolazione effimere, non possono che meravigliare.

Tappa romana con patrocinio di Roma Capitale e supporto di Zètema

La tappa romana del Festival è realizzata con il patrocinio di Roma Capitale, in collaborazione con Municipio Roma VIII e l’Università Roma Tre, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, con il sostegno di Istituzione Biblioteche di Roma, Sacher, Dopolavoro Matematico e con il contributo di Treccani Reti. Il Festival mette al centro il valore della lingua come mezzo di espressione, di ragionamento e di condivisione. Attraverso il ricco programma di incontri tematici, spettacoli e laboratori didattici, si intende inoltre stimolare la riflessione su tematiche in grado di coinvolgere l’opinione pubblica e gli esperti in un dialogo di sincero, rispettoso e costruttivo confronto tra diverse posizioni.

Categorie
Cultura

La mostra Erratico dal 26 maggio a Villa Torlonia

La mostra Erratico dal 26 maggio al 1° ottobre, presso la Dipendenza della Casina delle Civette di Villa Torlonia: 30 artisti italiani per un taccuino naturalistico itinerante è il progetto espositivo promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzato da Aipan, Associazione Italiana per l’Arte Naturalistica.

Mostra a tema botanico

Un taccuino a tema botanico e zoologico, realizzato da 30 artisti Aipan, che ha viaggiato di casa in casa in tutta Italia, dal 2020 al 2021, permettendo di realizzare, malgrado le restrizioni dovute alla pandemia, il progetto annuale dell’Associazione: la partecipazione di tutti i membri a una mostra tematica. Agli artisti, tra cui, Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia, è stato chiesto di illustrare sul fronte delle pagine di un taccuino artigianale a soffietto, con tecnica libera, un soggetto, prendendo spunto dal “territorio” della propria abitazione, un paesaggio, una pianta o un animale, e di descrivere l’immagine raffigurata sul retro della propria tavola. Oltre a Erratico, che aperto misura circa 380 cm, saranno esposti altri taccuini a tema naturalistico.

In programma laboratori

Nel corso della mostra, per le scuole e le famiglie, sono in programma laboratori con gli artisti dell’Associazione dedicati alla realizzazione di taccuini naturalistici, con approfondimenti sulle diverse tecniche utilizzate: acquerello, tempera, matite colorate, china e pastelli a cera. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

Categorie
Cultura

Il Giro, mostra fotografica al Museo di Roma in Trastevere

Il Giro è la mostra che attraverso i raggi di una bicicletta può anche leggere il Paese. Una storia d’Italia ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 24 maggio al 18 giugno. Un inedito corpo fotografico, più di cento immagini, tratto in grandissima parte dall’Archivio Storico Riccardi, che racconta, dal 1909 a oggi, uno spaccato dell’Italia molto significativo.

I grandi protagonisti del Giro

Il percorso espositivo (foto Carlo Riccardi) si snoda non solo attraverso i grandi protagonisti del Giro d’Italia, da Fausto Coppi e Gino Bartali, passando per Gimondi, Moser e Saronni fino ad arrivare a Marco Pantani e Vincenzo Nibali, ma attraverso gli scatti, ripercorre anche l’evoluzione di questo splendido sport, riscoprendo una passione fatta di inseguimenti e cadute, vittorie in volata e salite estenuanti fissate nella memoria collettiva di più generazioni. Un intero paese unito intorno ai suoi eroi, inseguiti con lo sguardo dai bordi delle strade, seguiti attraverso le radioline o i televisori che illuminavano le cucine delle case. Istantanee di un’epoca trascorsa, ma quanto mai attuale, in cui, spesso, Roma appare come meravigliosa scenografia.

Mostra promossa da Roma Capitale

La mostra è promossa da Roma Capitale, con il contributo dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è organizzata da AGR srl in collaborazione con Archivio Storico Riccardi, Enel e anche Maglia Rosa. A cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado. Coordinamento del progetto di Stefano Di Traglia. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. La mostra rientra nelle iniziative di comunicazione e diffusione territoriale relative all’intervento PNRR.

Categorie
Cultura

Peggy Kleiber al Museo di Roma in Trastevere

Peggy Kleiber. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959-1992), la prima mostra in Italia della fotografa Peggy Kleiber, curata da Arianna Catania e Lorenzo Pallini, sarà esposta al Museo di Roma in Trastevere dal 19 maggio al 15 ottobre 2023. L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzata dalle associazioni culturali Marmorata169 e On Image, con la collaborazione dell’associazione Les photographies de Peggy Kleiber. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

Due valige di Peggy Kleiber mai aperte

Due valigie, mai aperte, contenenti 15.000 fotografie scattate tra la fine degli anni ‘50 e gli anni ’90: nasce da questo incredibile ritrovamento la mostra “Peggy Kleiber. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959-1992)”. La scoperta arriva dopo la sua morte, nel 2015. In seguito la famiglia decide di valorizzare e rendere pubblico questo importante patrimonio rimasto a lungo nascosto. Peggy Kleiber è una donna indipendente, cresciuta in una famiglia numerosa e vivace a Moutier in Svizzera, tra poesia, musica e letteratura, con una grande passione per la fotografia come strumento d’espressione e di conoscenza. È una fotografa non professionista, poi divenuta insegnante, che centra la sua ricerca nel punto d’incontro tra storia privata e storia collettiva.

Foto scattate con la Leica M3

Le sue fotografie, tutte scattate con la sua inseparabile Leica M3, raccontano istanti intimi di vita e al contempo narrano luoghi, atmosfere e eventi collettivi durante 40 anni. Per Peggy la macchina fotografica è un modo per nascondere e rivelare, anche se stessa. Come nel suo primo autoritratto, scattato proprio nel ’61 e scelto come immagine simbolo della mostra. I suoi sono scatti d’autore, spesso apparentemente casuali, che parlano un linguaggio universale. Sono immagini di un tempo passato, colori dimenticati, suoni e voci silenziose. Alla ricerca del sottile e dell’impercettibile, Peggy impone la sua presenza silenziosa, ricettiva ed empatica.

Fotografie aperte

Nascono così fotografie aperte che non sono documenti di un passato perduto, ma tracce di luoghi ancora vivi: dalle fotografie di famiglia ai viaggi, in Italia e a Roma. Sono 150 le fotografie in mostra con una selezione di stampe vintage originali dell’autrice, alcuni album di famiglia e un video che ripercorre la riscoperta dell’archivio attraverso materiali inediti e filmati Super8 di famiglia. La mostra si compone di due sezioni: una dedicata alla famiglia e l’altra dedicata ai viaggi in Italia, in particolare a Roma a partire dai primi anni ‘60.

Categorie
NEWS

A Casina di Raffaello i laboratori ludico-educativi

A Casina di Raffaello, lo spazio arte e creatività dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, dal 1° al 30 aprile 2023, dal martedì alla domenica, le bambine e i bambini possono divertirsi e imparare con tanti e diversi laboratori ludico-educativi dedicati ai temi della Natura, dei Colori e delle Forme, ispirati dalle composizioni geometriche dell’artista Piet Mondrian e dalla creatività e fantasia di Bruno Munari.

Apertura straordinaria della ludoteca della Casina di Raffaello

Per venire incontro alle necessità di genitori e famiglie, inoltre, la ludoteca sarà straordinariamente aperta, dalle ore 10 alle 19, anche lunedì 10 aprile (Lunedì di Pasquetta) e martedì 25 aprile. In entrambi i giorni la programmazione dei laboratori seguirà quella di una consueta domenica. Durante il mese di aprile dunque, i bambini più piccoli, dai 24 ai 36 mesi, giocando insieme ai loro genitori, impareranno a riconoscere colori e forme oppure potranno realizzare alberelli su carta utilizzando elementi naturali raccolti nel parco.

Scoprire le tecniche dei pittori più famosi del Novecento

Le bambine e i bambini dai 3 ai 5 anni scopriranno invece le tecniche dei pittori famosi del Novecento e armati di colori si trasformeranno a loro volta in giovani artisti pronti a sperimentare il mondo dell’arte e a creare la propria piccola mostra. Ed ancora potranno divertirsi a tracciare le proprie silhouette realizzando un ritratto pieno di vita e allegria, oppure ispirati da Munari, con forbici e carta, realizzeranno un grande albero dalla folta chioma, popolato di fiori, uccellini, scoiattoli e altri personaggi di fantasia. Infine, le bambine e i bambini dai 6 agli 11 anni ispirati dalle geometrie colorate di Mondrian creeranno lo skyline di una città pop-up, oppure potranno divertirsi a scoprire tutte le varianti artistiche del “punto” o ancora a realizzare un fantasioso mostro colorato.

Prenotazione allo 060608

Il costo di ciascun laboratorio è di 7€ a bambino. La prenotazione alle diverse attività e il relativo pagamento online sono obbligatori telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).