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Cultura

A Mompeo la prima edizione del Festival del Fumetto fino al 6 agosto

A Mompeo la prima edizione del Festival del Fumetto e delle Creatività Contemporanee, organizzato dal Teatro Potlach fino al 6 agosto. Il progetto è finanziato dal PNNR – Missione 1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura, con finanziamenti dell’Unione Europea e il supporto del Ministero della Cultura. Ha il patrocinio del Comune di Mompeo, di Liberi sulla Carta e fa parte del progetto MoMAc – Mompeo un modello di accoglienza. Inoltre vi prende parte anche la rinomata Scuola Internazionale Comics di Roma.

Il programma del Festival a Mompeo

Il programma di venerdì 4 agosto: prosegue con la seconda lezione dalle 10 alle 12 il workshop di disegno creativo per bambini (tra i 6 e i 14 anni) con Franco Guercilena, mentre sabato 5 e domenica 6 agosto ci sono ancora posti disponibili per il workshop di disegno della Scuola Internazionale Comics con il disegnatore Michele Pasta. Alle ore 18 ci sarà la presentazione di “Cuore coatto” (Momo edizioni) con l’autore The Sando, presso il Chiostro del Castello Orsini Naro. Alle ore 21 all’interno del Castello sarà invece la volta di “Toxic Garden dance dance dance”, performance online sul videogame Roblox, a cura dell’artista Kamilia Kard, con musica di Rafael Bresciani e sound design di Cristina Angeloro. Infine alle 21.30 lo spettacolo multimediale “Hugo Pratt e il suo doppio: Corto Maltese”, a cura di Nathalie Mentha ed Enrico Galantini, con il Teatro Potlach e artisti ospiti.

Mostra “A spasso con i fumetti”

Tutti i giorni è possibile visitare la mostra pittorica “A spasso con i fumetti” realizzata dal collettivo Ritrov’Arte, e gli Ateliers delle Creatività Contemporanee, in cui si incontreranno gli artisti presenti al Festival che durante il giorno lavorano sul fumetto, la video art, produzione di musica, scrittura creativa e molto altro. Inoltre tutti i giorni sono presenti gli stand delle case editrici Bao Publishing e di Edizioni NPE. Grande appuntamento domenica 6 agosto, giorno di chiusura delle attività, con una passeggiata artistica nelle creatività contemporanee dentro tutto il centro storico di Mompeo: lo spettacolo multimediale “Hybrid”, nel quale saranno presenti tutti gli artisti che hanno preso parte ai quattro giorni del Festival, con alcuni ospiti speciali come l’Associazione Culturale Giovanile Riattivati di Rieti. Tutte le attività presenti nel Festival sono completamente gratuite.

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Economia

I rincari dei carburanti pesano sul sistema agroalimentare

I rincari di benzina e gasolio pesano sul sistema agroalimentare dove i costi della logistica arrivano ad incidere attorno ad 1/3 sul totale dei prezzi al consumo per frutta e verdura, che fanno registrare rispettivamente un aumento del 13,9% e del 20%. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati Istat sull’inflazione a luglio che fanno registrare un aumento del 10,7% per i prezzi dei prodotti alimentari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In un Paese come l’Italia dove l’88% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada l’aumento di benzina e gasolio ha un effetto valanga sui costi delle imprese e sulla spesa dei consumatori.

Rincari che pesano sul consumatore

Uno scenario preoccupante che alimenta l’inflazione e pesa sul carrello degli italiani che hanno speso quasi 4 miliardi in più per mangiare di meno. Una situazione che aggrava anche il gap competitivo dell’Italia a causa dei ritardi infrastrutturali con il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante che alivello nazionale è pari a 1,12 euro/ chilometro, più alto di nazioni come la Francia (1,08 euro/chilometro) e la Germania (1,04 euro/chilometro) secondo l’analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga. In tale ottica l’aumento delle risorse per la logistica è strategico in un Paese come l’Italia dove il trasporto merci su gomma è sempre più soggetto al caro carburanti.

PNRR può essere determinante

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) può essere determinante insieme ai contratti di filiera fondamentali per lo sviluppo di prodotti 100% italiani per dare opportunità di lavoro e far crescere l’agroalimentare Made in Italy, in un contesto di grande instabilità internazionale e di aumento dei tassi da parte della Bce.

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Economia

Prezzi di benzina e gasolio impattano sull’Italia

Prezzi di benzina e gasolio impattano sull’Italia, dove l’88% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada. Questo ha un effetto valanga sui costi delle imprese e sulla spesa dei consumatori. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rialzo dei prezzi di gasolio e benzina che supera quota 1,88 euro al litro, ai massimi da un anno fa. A subire le conseguenze dei rincari, è l’intero sistema agroalimentare dove i costi della logistica arrivano ad incidere attorno ad 1/3 sul totale dei costi per frutta e verdura.

Prezzi che alimentano l’inflazione

Un effetto preoccupante, dopo che alimenta l’inflazione che pesa sul carrello degli italiani che per mangiare hanno speso quasi 4 miliardi in più nell’ultimo semestre ma a causa del caro prezzi hanno dovuto tagliare le quantità acquistate. Una situazione che aggrava il gap competitivo dell’Italia a causa dei ritardi infrastrutturali con il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante che a livello nazionale è pari a 1,12 euro/chilometro, più alto di nazioni come la Francia (1,08 euro/chilometro) e la Germania (1,04 euro/chilometro) secondo l’analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga.

Ettore Prandini

«In tale ottica il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) può essere determinante per sostenere la competitività delle imprese sbloccando le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese e anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo», afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

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Politica

Lavori di riqualificazione per quattro immobili Ater a Villa Santa Lucia

Lavori di riqualificazione energetica e sismica per quattro immobili di proprietà Ater della Provincia di Frosinone. Si tratta di 50 alloggi situati in Località Pagliarello, nel Comune di Villa Santa Lucia. Tale intervento, che si concluderà entro un anno, è stato finanziato nell’ambito del programma “Sicuro, verde e sociale”, fondo complementare al Pnnr (Pnc), con uno stanziamento di circa 3,3 milioni di euro.

Lavori risposta per le famiglie

Il piano di adeguamento delle strutture interessate, fornirà una risposta positiva a molte famiglie che da tempo vivono una situazione di disagio a causa delle precarie condizioni strutturali delle abitazioni in cui vivono. «Fin dal momento dell’insediamento ci siamo subito messi al lavoro, insieme con gli uffici competenti, affinché un importante strumento quale il Pnrr, non rimanesse un mero concetto astratto, ma si concretizzasse in interventi fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio».

Assessore regionale Ciacciarelli

Lo ha affermato Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche Abitative. «L’apertura del cantiere in località Pagliarello costituisce uno dei primi risultati di tale logica di lavoro, una strategia operativa proiettata ad affrontare e superare molteplici problematiche riscontrate in questo settore. Ringrazio il presidente Rocca per aver condiviso questa azione, dimostrando particolare attenzione alle esigenze dei vari territori della nostra regione», ha concluso Ciacciarelli.

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Politica

Co.Re.Co.Co. convocato martedì 6 giugno

Co.Re.Co.Co. convocato dalla presidente Eleonora Mattia, martedì 6 giugno. «Il Comitato Regionale di Controllo Contabile (Co.Re.Co.Co.) è convocato, in presenza, martedì prossimo, 6 giugno, alle ore 15 presso la Sala Di Carlo della sede del Consiglio Regionale del Lazio, in Via della Pisana, per l’audizione del presidente della Giunta regionale, Francesco Rocca, sull’attuazione di tutti gli interventi finanziati con i fondi del PNRR e per un approfondimento specifico sugli investimenti per le ‘Case della comunità’ e per il programma ‘Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori’ (GOL) della Regione Lazio».

Ciclo di audizioni del Co.Re.Co.Co.

Afferma Mattia, per poi proseguire: «Con questo primo appuntamento prende il via un più ampio ciclo di audizioni sullo stato di avanzamento dell’utilizzo dei fondi del PNRR da parte della Regione Lazio che proseguirà prendendo in esame di volta in volta le varie aree di intervento, dall’istruzione e università al lavoro, dal dissesto idrogeologico alla transizione energetica, tutela dell’ambiente e sostenibilità. Nel corso delle audizioni ho previsto il coinvolgimento sia dei referenti istituzionali e degli uffici regionali preposti che delle varie associazioni di categoria e portatori d’interesse coinvolti.

Velocizzare il PNRR nel Lazio

L’obiettivo è contribuire a velocizzare lo stato di avanzamento del PNRR nel Lazio facendo in modo che sia un piano di investimenti partecipato ed efficiente, che risponda cioè il più possibile alle esigenze dei nostri territori. In tal senso il Co.Re.Co.Co. sarà una sede per facilitare il dialogo e lo scambio di informazioni tra le Istituzioni e i vari attori interessati».

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Cultura

Il Giro, mostra fotografica al Museo di Roma in Trastevere

Il Giro è la mostra che attraverso i raggi di una bicicletta può anche leggere il Paese. Una storia d’Italia ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 24 maggio al 18 giugno. Un inedito corpo fotografico, più di cento immagini, tratto in grandissima parte dall’Archivio Storico Riccardi, che racconta, dal 1909 a oggi, uno spaccato dell’Italia molto significativo.

I grandi protagonisti del Giro

Il percorso espositivo (foto Carlo Riccardi) si snoda non solo attraverso i grandi protagonisti del Giro d’Italia, da Fausto Coppi e Gino Bartali, passando per Gimondi, Moser e Saronni fino ad arrivare a Marco Pantani e Vincenzo Nibali, ma attraverso gli scatti, ripercorre anche l’evoluzione di questo splendido sport, riscoprendo una passione fatta di inseguimenti e cadute, vittorie in volata e salite estenuanti fissate nella memoria collettiva di più generazioni. Un intero paese unito intorno ai suoi eroi, inseguiti con lo sguardo dai bordi delle strade, seguiti attraverso le radioline o i televisori che illuminavano le cucine delle case. Istantanee di un’epoca trascorsa, ma quanto mai attuale, in cui, spesso, Roma appare come meravigliosa scenografia.

Mostra promossa da Roma Capitale

La mostra è promossa da Roma Capitale, con il contributo dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è organizzata da AGR srl in collaborazione con Archivio Storico Riccardi, Enel e anche Maglia Rosa. A cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado. Coordinamento del progetto di Stefano Di Traglia. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. La mostra rientra nelle iniziative di comunicazione e diffusione territoriale relative all’intervento PNRR.

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Economia

Il taglio della spesa riduce il cibo Made in Italy

Il taglio della spesa degli italiani fa crollare anche la produzione di cibo Made in Italy che inverte la tendenza e si riduce del 1,8%, con un impatto negativo sulla produzione industriale complessiva. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati Istat sulla produzione industriale a febbraio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Taglio per difficoltà delle famiglie

Una frenata preoccupante che è il risultato delle difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane che, spinte dai rincari mettono meno prodotti nel carrello ma è anche il segnale dei problemi della filiera produttiva alle prese con l’esplosione dei costi dell’energia e delle materie prime. Il caro prezzi ha tagliato del 4,9% le quantità di prodotti alimentari acquistate dagli italiani che hanno però costretti speso comunque il 7,9% in più, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat relativi al commercio al dettaglio a febbraio rispetto allo stesso mese del 2022.

Caccia ai prezzi bassi

Una situazione che costringe gli italiani al taglio della spesa e ad andare a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti. Il risultato è un impatto negativo sulla produzione industriale che non è stata compensata dall’andamento positivo delle esportazioni con il cibo made in Italy che continua a crescere all’estero dopo aver fatto registrare nel 2022 il record di sempre a quota 60,7 miliardi, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat.

Prandini: “Necessari accordi di filiera”

«Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali per assicurare una più equa distribuzione del valore per tutelare i consumatori ed il reddito degli agricoltori dalle pratiche sleali», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’esigenza di: «raddoppiare da 5 a 10 miliardi le risorse destinate all’agroalimentare nel Piano nazionale di ripresa e resilienza spostando fondi da altri comparti per evitare di perdere i finanziamenti dell’Europa. Nell’ambito del Pnrr abbiamo presentato tra l’altro – conclude Prandini – progetti di filiera per investimenti dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura con più di 50 proposte e migliaia di agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione, università e centri di ricerca coinvolti».

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Ambiente

Italia paese europeo leader nel riciclo dei rifiuti organici

Italia paese europeo leader nel riciclo dei rifiuti organici. Lo scorso gennaio, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che tramite il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha previsto incentivi ai produttori di biometano, ha approvato le Procedure Applicative pubblicate dal GSE, l’ente preposto alla qualifica degli impianti e alla verifica della sussistenza dei requisiti di accesso e mantenimento degli incentivi. Tali procedure dettagliano le modalità per il rilascio della qualifica e per la determinazione e il riconoscimento degli incentivi ai produttori di biometano e di altri biocarburanti avanzati diversi dal biometano. Per fare il punto della situazione, mostrare i numeri del settore in Italia e cercare di chiarire i principali dubbi, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) organizza l’evento “Biometano da rifiuti organici: una filiera innovativa per l’economia circolare”, che si svolgerà giovedì 16 marzo a Roma (ore 10.30-13.00).

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Turismo

Oltre 6mila i borghi italiani spopolati: un nuovo modello è possibile

Oltre 6mila i borghi italiani “spopolati”. Il censimento condotto dall’Istat nel 2020, ha portato alla luce che alcune meraviglie del nostro Paese, ormai abbandonate, rischiano, adesso, l’estinzione. Eppure, da qualche anno, parole come Great Resignation e City Quitters sono anglicismi entrati nel gergo comune per esprimere una tendenza contemporanea: rifiutare il modello di sviluppo industriale urbano-centrico stimolato in tutto il Novecento da un sistema sempre più a trazione capitalistica a beneficio della riscoperta di una dimensione locale dove coniugare valorizzazione del paesaggio e recupero delle tradizioni e del patrimonio culturale di piccole comunità.

Convegno per il recupero del patrimonio

Proprio a questi temi è dedicato il convegno “Recupero del patrimonio e innovazione tecnologica: quali opportunità per lavoratori e imprese?” organizzato dall’Osservatorio sulle trasformazioni del lavoro e della formazione continua promosso da FondItalia e il CNR – ISEM Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea in programma a Roma mercoledì 15 marzo nella sala “Gianfranco Imperatori” dell’Associazione Civita, durante il quale saranno presentate case history significative e si discuterà delle strategie messe in campo dall’Unione Europea per il recupero e la rigenerazione dei borghi antichi.

Innovazione tecnologica al servizio

«L’innovazione tecnologica può favore e stimolare questi processi – spiegano gli organizzatori – conferendo una nuova centralità a territori rimasti ai margini dei processi di sviluppo nel corso del XX secolo». Ma quali strumenti dovrebbero essere impiegati? Quali investimenti potrebbero essere attuati attingendo alle risorse del PNRR? Quali competenze necessitano lavoratori e imprese per dare forma a questo innovativo disegno? A queste e molte altre domande risponderanno i relatori del convegno.

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Economia

Ripresa dell’inflazione spinta dai rincari degli alimentari

Ripresa dell’inflazione spinta dai rincari dei prezzi degli alimentari, con in cima alla classifica dei prodotti lo zucchero con un +54%, davanti all’olio di semi (+46%), soprattutto quello di girasole, che risente della guerra in Ucraina che è uno dei principali produttori, mentre al terzo posto c’è il riso con un +39%. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat in occasione della diffusione dei dati sui prezzi al consumo a febbraio che evidenzia un aumento medio degli alimentari del 13,2%.

Ripresa inflazione per diversi prodotti

A crescere su base tendenziale sono anche il latte a lunga conservazione (+35%), il burro in crescita del 34%, la margarina (+28%), i formaggi freschi (+28%), il pane confezionato (+24%), il latte fresco parzialmente scremato (+22%) e le uova (+21%). Le difficoltà si estendono dalle tavole dei consumatori alle campagne, dove oltre 1/3 delle aziende agricole (34%) si trova costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo mentre il 13% è addirittura in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività secondo il Crea che evidenzia i forti aumenti dei costi di produzione.

Il Presidente di Coldiretti Prandini

«La pandemia prima e la guerra poi hanno dimostrato che la globalizzazione spinta ha fallito e servono rimedi immediati e un rilancio degli strumenti europei e nazionali che assicurino la sovranità alimentare, riducano la dipendenza dall’estero e garantiscono un giusto prezzo degli alimenti per produttori e consumatori», afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’esigenza di «raddoppiare da 5 a 10 miliardi le risorse destinate all’agroalimentare nel Piano nazionale di ripresa e resilienza spostando fondi da altri comparti per evitare di perdere i finanziamenti dell’Europa.

Progetti di filiera nel PNRR

Nell’ambito del Pnrr abbiamo presentato tra l’altro – precisa Prandini – progetti di filiera per investimenti dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura con più di 50 proposte e migliaia di agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione, università e centri di ricerca coinvolti. Un impegno che ha l’obiettivo di combattere la speculazione sui prezzi con una più equa distribuzione del valore lungo la filiera per tutelare i consumatori ed il reddito degli agricoltori dalle pratiche sleali».