Categorie
Turismo

Torre Moresca restituita alla città

La Torre Moresca, altra suggestiva ed imponente costruzione che, insieme alla Serra Moresca, costituisce il complesso architettonico dalle linee arabeggianti, progettato intorno al 1839 dall’architetto Giuseppe Jappelli per il principe Alessandro Torlonia, ispirandosi all’Alhambra di Granada, restituita alla città. Dal prossimo 1° aprile e fino al 24 giugno, ogni sabato si potranno visitare i due piani della Torre Moresca e rivivere in parte quelle suggestioni e quello stupore che doveva impressionare i pochi e privilegiati ospiti del Principe Torlonia, invitati ad un pranzo inaspettato.

La stanza più alta della Torre

Nella stanza più alta della Torre era infatti allestita una sontuosa sala da pranzo, caratterizzata da ampie finestre con intelaiature in ghisa e vetri colorati e da pareti riccamente decorate da stucchi policromi. La sala aveva al centro un divano che, mediante l’azione di un meccanismo nascosto, poteva essere sollevato verso il soffitto, facendo contemporaneamente salire un tavolo imbandito, preparato nel frattempo, nella cucina sottostante. L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Visitabile con prenotazione allo 060608

La Torre Moresca sarà visitabile gratuitamente con prenotazione obbligatoria al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19) acquistando contestualmente il biglietto d’ingresso alla Serra Moresca (4€ intero, 3€ ridotto, + 1€ di prevendita), sempre tramite il call center. È invece tutto gratuito per i possessori della MiC card in corso di validità, ma rimane obbligatoria la prenotazione telefonica. Dal 1° aprile al 24 giugno, ogni sabato, i visitatori potranno accedere alle ore 10.40 – 11.20 – 12.00 – 15.20 – 15.40 – 16.20; a condurre la visita sarà una guida messa a disposizione dalla Sovrintendenza Capitolina.

Gruppi con guida

I gruppi con guida propria, invece, potranno entrare alle ore 10 – 12 – 13 – 15 – 17 – 18, sempre con prenotazione obbligatoria allo 060608. Per la sua particolare morfologia la Torre Moresca potrà ospitare in contemporanea non più di 20 visitatori per turno. La durata massima della visita è di 20 minuti. La visita alla Torre Moresca si svolge attraverso un percorso che prevede 42 gradini e per tanto non è idonea a persone con difficoltà motoria grave. Al termine della visita alla Torre, il pubblico potrà proseguire autonomamente la visita alla Serra oppure uscire dal complesso.

Categorie
NEWS

La Casa del Podcast di Technotown ospita la Settimana del Podcast

La Casa del Podcast di Technotown, hub della scienza creativa di Roma Capitale, ospiterà la seconda edizione della Settimana del Podcast dal 17 al 22 aprile, il più grande evento capitolino dedicato al mondo dei Podcast e al loro impatto culturale e sociale. L’iniziativa, organizzata da ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting e Zètema Progetto Cultura, si rivolge sia a coloro che già ascoltano e lavorano con i podcast, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta a questo mondo e vogliono conoscerlo di più.

Podcast indipendenti

I podcast sono, ad oggi, l’unico media digitale che può essere libero dalla selezione algoritmica dei social media e indipendente dalle piattaforme delle Big Tech. Tutti possono creare podcast e proprio durante il lockdown del 2020 i podcast in italiano pubblicati durante l’anno sono cresciuti da poco più di 3.500 a quasi 11 mila. Tali caratteristiche ne fanno non una semplice innovazione tecnologica ma un vero e proprio fenomeno culturale e sociale. La manifestazione si articolerà in un corso intensivo di podcast aperto a tutti, performance di podcast dal vivo, laboratori, masterclass, attività di networking, talk e tavole rotonde con la partecipazione e interventi di esperti del settore.

Casa del Podacst con ASSIPOD.org

Da lunedì 17 a venerdì 21 aprile i docenti di ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting organizzeranno il PodCamp, un corso intensivo di podcast in stile bootcamp, che porterà i partecipanti alla creazione di un podcast partendo da zero, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Negli stessi giorni ci saranno masterclass, presentazioni e performance di podcasting dal vivo alle quali potranno partecipare anche coloro che non frequentano il corso. Venerdì 21 aprile alle 18.30 ci sarà l’Aperipodcast, un aperitivo di networking per celebrare insieme la fine del corso e far conoscere tra loro i podcaster favorendo collaborazioni e sinergie.

Podcast Summit

Sabato 22 aprile dalle 10 alle 19 ci sarà il Podcast Summit, una giornata per scoprire nuovi Podcast e riflettere sull’impatto del Podcasting sulla cultura e sulla società, con tavole rotonde, presentazioni e anche performance di podcasting dal vivo. Con il biglietto d’ingresso giornaliero di 1€ è possibile partecipare a tutte le iniziative della Settimana del Podcast, alla mostra in corso e ai laboratori scientifici organizzati da Technotown.

Categorie
Cultura

Fervono i preparativi per la Notte dei Musei

Fervono i preparativi per la nuova edizione della Notte dei Musei, l’annuale appuntamento all’insegna dello spettacolo e dell’arte, che torna in città sabato 13 maggio 2023 in contemporanea con la Nuit Européenne Des Musées. Giunta alla sua tredicesima edizione nella Capitale, la manifestazione, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, proporrà così l’apertura straordinaria al pubblico in orario serale, dalle 20 alle 02 (ultimo ingresso ore 01), degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale.

Biglietto al costo di 1 euro

Al loro interno si potrà assistere, con biglietto di ingresso del costo di un euro (salvo che non sia diversamente indicato), a un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’apposito avviso concorrenziale “Notte dei Musei 2023” che è online sul sito di Zètema Progetto Cultura, www.zetema.it. Gli Enti, le Associazioni, le Società o gli altri soggetti, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, potranno presentare i progetti entro le ore 12.00 del 14 aprile 2023.

Musei coinvolti

Tra i Musei Civici coinvolti: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Galleria d’Arte Moderna e infine Museo di Casal de’ Pazzi.

Categorie
NEWS

Giornata Mondiale dell’Acqua a Roma

Giornata Mondiale dell’Acqua che ricorre il prossimo 22 marzo, con la Sovrintendenza Capitolina che propone diversi appuntamenti per scoprire e approfondire la conoscenza dei monumenti di Roma legati al tema dell’acqua, anche con traduzione in Lingua dei Segni Italiana. L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Itinerari della Giornata

Molti gli itinerari per i luoghi della città, come a Villa Torlonia e all’Esquilino, tra fontane, mostre d’acqua e opere di ingegneria idraulica dell’antica Roma. Da Porta Furba ci si inoltra nel suggestivo tratto dell’Acquedotto Felice di via del Mandrione e del parco di Tor Fiscale; al Circo Massimo la visita illustra la storia del monumento attraverso i vari usi dell’acqua al suo interno; una passeggiata tra Piazza Navona e Piazza Farnese porta a conoscere luoghi di giochi e divertimenti popolari legati all’acqua; un itinerario narrativo attraversa Campo Marzio, tra fatti storici e leggende di barche e barcacce; il Ponte Milvio viene vissuto attraverso le sue battaglie e da Piazza di Porta Capena ci si avvia lungo le pendici del Celio dove abitavano una volta le ninfe Camene.

Incontri nelle sedi museali

Tra gli incontri ospitati nelle sedi museali, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina sono rievocate le tappe della vita marinaresca di Garibaldi, mentre al Museo Civico di Zoologia protagonisti sono gli ecosistemi acquatici. Un appuntamento online, infine, è dedicato alla Cloaca Massima e alle inondazioni del Tevere.

Categorie
NEWS

“Bentornata Gardensia” torna il 4, 5 e 8 marzo

“Bentornata Gardensia” organizzata da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, torna nelle giornate di sabato 4, domenica 5 e mercoledì 8 marzo. In 5 mila piazze italiane 14 mila volontari distribuiranno circa 200 mila piante di Gardenia e Ortensia per raccogliere fondi che permetteranno ad AISM di garantire le risposte di cura, di assistenza e di supporto per le persone con sclerosi multipla sul territorio e che andranno a sostenere la ricerca scientifica su questa invalidante malattia.

Bentornata Gardensia e non solo

Negli stessi giorni a Villa Torlonia presso Technotown, l’hub della scienza creativa dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura sarà allestito un punto di solidarietà AISM dove, dalle ore 10 alle 18, quanti fossero interessati potranno regalarsi, con una donazione minima di 15€, le profumate piantine contribuendo a sostenere la ricerca scientifica con un gesto di solidarietà. In Italia sono 133 mila le persone colpite da sclerosi multipla, 3.600 nuovi casi ogni anno. Il 50% di esse è giovane e non ha ancora 40 anni e le donne sono colpite due volte più degli uomini.

Causa e cura non ancora trovate

La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate. Grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone con SM. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica. In occasione dell’iniziativa a Villa Torlonia, sarà lanciata anche la prima puntata del nuovo podcast di Technotown, “Ricerca Creativa”, che avrà come ospite Jessica Podda (ricercatrice AISM) creatrice di un’innovativa app che permette l’autovalutazione e il monitoraggio delle funzioni cognitive delle persone con sclerosi multipla.

Serie di incontri a Technotown

Sarà questo il primo di una serie di incontri informali, firmati Technotown, dove giovani ricercatrici e ricercatori condivideranno con noi le nuove frontiere della ricerca in vari ambiti. Un’ulteriore occasione per vedere come un approccio creativo possa portare a soluzioni innovative anche nell’ambito della ricerca di base.

Categorie
Cultura

Romamor, San Valentino nei musei civici e nei monumenti

Romamor, San Valentino 2023 nei musei civici e nei monumenti della città. Appuntamenti per tutti alla scoperta di personaggi, aneddoti e luoghi inusuali della città. Con un ricco e vario programma di “visite-racconto” alla scoperta di personaggi, episodi e aneddoti della storia della città il 14 febbraio cittadini e turisti, innamorati e non solo, potranno festeggiare lungo le vie, nei musei e nei monumenti civici.

Romamor promosso da Roma Culture

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nell’ambito del programma educativo “Patrimonio in Comune. Conoscere è partecipare”. Organizzazione e servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Narrati amori celebri

Saranno narrati celebri amori, come quello di Anita e Giuseppe Garibaldi al Museo della Repubblica Romana, e celebri intrighi passionali come quelli della famiglia di Augusto nell’area archeologica del Teatro di Marcello; l’amore attraverso i molteplici linguaggi dell’arte nel Museo di Roma e l’amore tra la ninfa Egeria e il secondo re di Roma Numa Pompilio tra le terme di Caracalla e piazzale Numa Pompilio. E ancora: un Napoleone passionale, innamorato e geloso attraverso le lettere scritte alla sua Joséphine al Museo Napoleonico e il sentimento dell’amore attraverso un percorso di immagini e suggestioni al Museo Bilotti.

Anche gli amori “bestiali”

Non mancheranno, infine, curiosità sugli amori “bestiali” che saranno di scena nel Museo di Zoologia. Le attività sono gratuite per tutti previa prenotazione allo 060608, sino a esaurimento dei posti disponibili. Ingresso ai siti archeologici e ai Musei secondo tariffazione vigente.

Categorie
Scienza

La programmazione culturale di Technotown sull’economia circolare

La programmazione culturale di Technotown, hub della scienza creativa di Roma Capitale, si focalizza sull’economia circolare e su come la cultura open possa supportare lo sviluppo e l’innovazione in modo sostenibile.

Programmazione con serie di iniziative dedicate ai giovani e agli studenti

Con il supporto di ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting, partner di Technotown, e dell’Associazione Linuxshell Italia, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, saranno realizzate una serie di iniziative dedicate a giovani, studenti delle scuole medie e superiori, docenti e formatori, creativi, podcaster e semplici curiosi. Il 1° febbraio, dalle 15 alle 16.30, si terrà Reboot Lab, un laboratorio per insegnare a rigenerare i vecchi computer con l’installazione di sistemi operativi e software open source.

Reboot Photography Open Exhibition

Domenica 5 febbraio alle ore 17, nella Sala Teatro di Technotown, verrà inaugurata la mostra Reboot Photography Open Exhibition dedicata al tema della Circolarità: le fotografie raccolte saranno esposte fino al 31 marzo. Al centro delle iniziative, lunedì 30 gennaio, ci sarà Reboot Summit, con un’intera giornata durante la quale dalle 10 alle 18, esperti di economia circolare e cultura open condivideranno le loro conoscenze ed esperienze. Tavole rotonde, workshop, talk e sessioni di networking permetteranno di scambiare idee su come implementare questi concetti nella pratica quotidiana.

Reboot Challenge

Durante la giornata sarà possibile partecipare, dalle 15 alle 16, anche a Reboot Challenge, un laboratorio di riciclo creativo per imparare a creare gadget tech con materiali di scarto come cartoni o tappi di plastica. Tutte le iniziative si svolgeranno all’interno della Casa del Podcast di Technotown. Per partecipare gratuitamente agli eventi è necessaria la prenotazione online sul sito http://assipod.org/rebootsummit.

Categorie
Cultura

Prima opera site specific di Cabin art in via Petroselli

Prima opera site specific di Cabin art inaugurata in via Petroselli, angolo Via Vico Jugario. È il progetto pilota di rigenerazione urbana promosso dall’Ufficio di Scopo Politiche Giovanili in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, finalizzato a recuperare e valorizzare 6 gabbiotti dismessi della Polizia Locale, attraverso interventi di arte figurativa e di street art realizzati da giovani artisti.

Prima opera di rigenerazione urbana

«Cabin art è un’azione di rigenerazione urbana creativa e innovativa. Oggi con l’inaugurazione della prima opera ridiamo vita a strutture dismesse e isolate dal contesto urbano, trasformandole in un elemento artistico che dialoga con la grande ed eterna bellezza di Roma. Desidero ringraziare i giovani artisti che stanno portando la loro grande passione in un’operazione innovativa al servizio della città, la Sovrintendenza Capitolina e Zètema Progetto Cultura per la collaborazione. Dare spazio al talento significa costruire una città più inclusiva e più bella», ha dichiarato il delegato del Sindaco alle Politiche giovanili, Lorenzo Marinone.

Presente anche l’assessore Gotor

All’iniziativa, insieme al delegato Marinone, sono intervenuti Miguel Gotor, assessore alla Cultura di Roma Capitale, Francesco Spano, segretario generale del MAXXI, Eleonora Farina, curatrice di MAXXI Arte e componente della commissione esaminatrice, e i giovani artisti vincitori dell’avviso pubblico Cabin Art. Gli artisti vincitori sono stati selezionati dall’apposita commissione di Roma Capitale, composta da esperti del Maxxi, della Sovrintendenza Capitolina e di Zètema Progetto Cultura, che ha valutato le migliori 6 proposte tra le 68 presentate.

Categorie
NEWS

Casina di Raffaello saluta l’arrivo del nuovo anno

Casina di Raffaello saluta l’arrivo del nuovo anno con una nuova e ricca programmazione. Dal 14 gennaio al 26 febbraio 2023, ogni sabato e domenica, nello spazio arte e creatività dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, le bambine e i bambini potranno divertirsi e imparare con nuovi laboratori ludico-educativi ispirati alla Musica, agli Animali e al grande pittore francese Henri Matisse.

Casina di Raffaello per bambini di ogni età con tanti giochi

Gli adulti con i propri bambini più piccoli, dai 24 ai 36 mesi, potranno giocare insieme modellando animali con l’argilla o colorando la musica. Le bambine e i bambini dai 3 ai 5 anni potranno invece divertirsi a creare un proprio “timbro” per realizzare un memory, oppure giocare con tagli e buchi sulla carta per evocare ambientazioni fantastiche e strambi personaggi. Infine, le bambine e i bambini dai 6 agli 11 anni potranno cimentarsi con la stampa dei caratteri mobili e con i colori e le forme artistiche del grande pittore francese Henri Matisse. Tornano inoltre, a grande richiesta, i due progetti speciali presentati la prima volta nelle scorse settimane.

Alla scoperta delle emozioni

Alla scoperta delle emozioni (per bambini di 24-36 mesi) e Let’s play together! (per bambini di 4-7 anni). Il primo prevede un ciclo di incontri e attività creative e sarà condotto dalla psicologa Marta Ferranti, mentre il secondo si articola in un ciclo di laboratori teatrali in lingua inglese condotti da Natalìa Cavalleri e Chiara Carpentieri, attrici ed operatrici teatrali per l’infanzia. La prenotazione alle diverse attività e il relativo pagamento online sono obbligatori telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

Categorie
Cultura

Pietro Cascella inedito a Villa Torlonia

Pietro Cascella inedito al Casino dei Principi di Villa Torlonia dal 1°dicembre al 19 marzo 2023. Le opere (foto Luca Parazzolo) degli esordi a Roma (1938-1961), a cura dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita (1921-2021) – Tommaso Cascella (presidente), Lorenzo Fiorucci (segretario), Francesco Cellini, Claudia Terenzi, Francesca Triozzi – istituito dal Ministero della Cultura. In esposizione un Pietro Cascella mai visto, attraverso più di cento opere, molte delle quali inedite o poco note, risalenti ai primi due decenni di attività dell’artista dalla fine degli anni Trenta ai primi Sessanta.

Pietro Cascella inedito promossa da Roma Culture

La mostra è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Pescara. Organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Catalogo Edizioni Cervo Volante. Pietro Cascella (Pescara 1921- Pietrasanta 2008) è stato un grande scultore italiano del Novecento, ma prima di giungere a quella che lui stesso chiamava la “vera scultura”, quella in pietra, che lo ha reso riconoscibile agli occhi del mondo, egli ha percorso la strada che muove dal disegno alla pittura, con immediati riconoscimenti pubblici, tra cui la partecipazione alla IV Quadriennale romana nel 1943, e alla Biennale di Venezia nel 1948.

Prima attività da pittore

Circa un decennio, il primo dell’attività del giovane abruzzese, in cui egli si presenta essenzialmente come pittore. Una pittura certamente non di segno costante, identificativo di un carattere in formazione, ma che bene ha saputo cogliere gli umori del momento e recepire le rapide evoluzioni linguistiche che andavano susseguendosi lungo il corso degli anni Quaranta. Un percorso che in mostra è visibile attraverso i primi disegni di soggetto rurale che rimarcano il legame dell’artista con la propria terra, fino alle tele in cui sperimenta i diversi linguaggi da quello espressionista della Crocifissione del 1942 a quello più propriamente post cubista visibile in Donna d’Abruzzo del 1948.

Capitoli poco noti di Pietro Cascella

È questo uno dei primi capitoli poco noti dell’artista abruzzese, che la mostra Pietro Cascella Inedito. Le opere degli esordi a Roma (1938-1961), vuole raccontare. Un capitolo al quale seguirà, dal 1949, la stagione della lavorazione della ceramica e il primo approccio alla scultura modellata, assieme al fratello Andrea, la moglie Anna Maria Cesarini Sforza e Fabio Rieti, nell’evocativa fornace di Valle dell’Inferno a Roma. È in questo luogo vicino al Vaticano che i quattro giovani ripensano la ceramica in un connubio tra innovazione formale e rinnovamento della tradizione popolare come il Mazzamurello (1953), opera simbolo di questo periodo.

Approdo alla lavorazione dei metalli

Un’esperienza questa che si completa con progetti per mosaici e poi ancora, sul finire del decennio l’approdo alla lavorazione dei metalli, ferro, alluminio e bronzo, e prima di sposare in pieno la pietra, il cemento, previsto anche in occasione del primo concorso vinto per il Monumento di Auschwitz insieme al fratello e all’architetto Julio Garcia Lafuente. Un’energica carica sperimentale attorno a tecniche e materie, segna dunque tutti gli anni Cinquanta e l’inizio del decennio successivo, in cui Pietro si approccia alla produzione di una serie di opere definite “sabbie” realizzate in una innovativa tecnica in cui respira il clima dell’Informale materico di quegli anni spatolando su grandi tele talvolta assemblate insieme, polveri di mattone o di marmo in cui affiorano motivi antropomorfici sintetizzando le strutture anatomiche di un corpo.