Categorie
NEWS

Giornata Mondiale dell’Acqua a Roma

Giornata Mondiale dell’Acqua che ricorre il prossimo 22 marzo, con la Sovrintendenza Capitolina che propone diversi appuntamenti per scoprire e approfondire la conoscenza dei monumenti di Roma legati al tema dell’acqua, anche con traduzione in Lingua dei Segni Italiana. L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Itinerari della Giornata

Molti gli itinerari per i luoghi della città, come a Villa Torlonia e all’Esquilino, tra fontane, mostre d’acqua e opere di ingegneria idraulica dell’antica Roma. Da Porta Furba ci si inoltra nel suggestivo tratto dell’Acquedotto Felice di via del Mandrione e del parco di Tor Fiscale; al Circo Massimo la visita illustra la storia del monumento attraverso i vari usi dell’acqua al suo interno; una passeggiata tra Piazza Navona e Piazza Farnese porta a conoscere luoghi di giochi e divertimenti popolari legati all’acqua; un itinerario narrativo attraversa Campo Marzio, tra fatti storici e leggende di barche e barcacce; il Ponte Milvio viene vissuto attraverso le sue battaglie e da Piazza di Porta Capena ci si avvia lungo le pendici del Celio dove abitavano una volta le ninfe Camene.

Incontri nelle sedi museali

Tra gli incontri ospitati nelle sedi museali, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina sono rievocate le tappe della vita marinaresca di Garibaldi, mentre al Museo Civico di Zoologia protagonisti sono gli ecosistemi acquatici. Un appuntamento online, infine, è dedicato alla Cloaca Massima e alle inondazioni del Tevere.

Categorie
Cultura

Klimt a Roma, chiusura da record

Chiusura da record per la mostra Klimt. La Secessione e l’Italia che, con un pubblico di 235.050 visitatori, si conferma come uno dei maggiori eventi espositivi degli ultimi anni a Roma. I suoi capolavori, prestati eccezionalmente dal Belvedere di Vienna, dalla Klimt Foundation e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz, hanno permesso di ripercorrere le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt.

Klimt cofondatore della Secessione viennese

La mostra ne ha sottolineato il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e, per la prima volta, ha indagato sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi. Gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture. La mostra ha proposto al pubblico opere iconiche come la famosissima Giuditta I (1901), Signora in bianco (1917-18), Amiche I (Le Sorelle) (1907) e Amalie Zuckerkandl (1917-18). Concessi prestiti del tutto eccezionali, come La sposa (1917-18), che per la prima volta lascia la Klimt Foundation, e Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

Mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

La mostra è stata promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne ha curato anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere e in cooperazione con la Klimt Foundation, e curata da Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.