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Cultura

Grande affluenza di pubblico per Musei in Musica

Grande affluenza di pubblico per l’edizione 2022 di Musei in Musica. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse sono stati circa 40.000 i visitatori che hanno partecipato, dalle 20.00 di sabato alle 2.00 di domenica, alla 12a edizione della manifestazione cittadina promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Grande successo, con incremento di pubblico rispetto al 2019, ultima edizione prima della pandemia

Un netto successo, visto che l’incremento di pubblico rispetto all’ultima edizione del 2019, prima della pandemia, è stato di circa 15.000 unità. A caratterizzare la serata le esibizioni degli ospiti speciali: Achille Lauro al Museo dell’Ara Pacis e Fiorella Mannoia ai Mercati di Traiano. Accompagnati da più di altri 100 spettacoli dal vivo in oltre 50 spazi in tutta la città, raggiunti nel corso della serata da un numero sempre crescente di persone.

Assessore Gotor

«L’edizione 2022 di ‘Musei in Musica’ è stata una bellissima festa per la città e anche un grandissimo successo che ha superato tutte le aspettative. Sono state infatti circa 40.000 le persone che hanno affollato i Musei Civici e tanti altri luoghi della città, come Università, Accademie, Ambasciate e Istituti stranieri eccezionalmente aperti in orario serale. Ben 15.000 in più dell’ultima edizione del 2019». Così l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. «Molto frequentati i numerosissimi eventi musicali e spettacoli dal vivo e le decine di mostre che hanno animato Roma, a partire dalle performance di due guest star d’eccezione: Fiorella Mannoia, che si è esibita nella bellissima cornice dei Mercati di Traiano e Achille Lauro, che ha cantato davanti alla splendida Ara Pacis.

Fantastica serata di cultura

Una fantastica serata di cultura, divertimento e musica, per la quale ringrazio tutti gli artisti che hanno aderito, oltre alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che l’ha promossa e Zètema Progetto Cultura che l’ha organizzata», ha concluso Gotor. Solo nei Musei Civici di Roma Capitale l’afflusso è stato di circa 25.000 visitatori con numeri rilevanti conseguiti dai Musei Capitolini con circa 4.500 visitatori, i Musei di Villa Torlonia con circa 3.000, il Museo dell’Ara Pacis con circa 3.000, la Centrale Montemartini con circa 2.500 e i Mercati di Traiano con circa 2.000. Altrettanto significativi sono anche i dati di afflusso di altri spazi cittadini come il Polo Museale de La Sapienza – Università di Roma che ha fatto registrare circa 7.000 visite durante l’apertura, il Palazzo Lateranense con circa 700 ingressi, il Palazzo delle Esposizioni con 700 circa e l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura con 500 circa.

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Cultura

Al Museo delle Mura di Roma inaugurata Talent Prize

Al Museo delle Mura di Roma inaugurata la quindicesima edizione della mostra dedicata al Talent Prize, il premio internazionale di arti visive organizzato da Inside Art e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di cui il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele è Presidente.

Al Museo delle Mura fino al 4 dicembre

L’esposizione, visitabile fino al 4 dicembre e promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – Servizi museali Zètema Progetto Cultura, darà la possibilità di vedere le opere di tutti i finalisti del Premio dedicato esclusivamente ad artisti under 40. «La mostra dei finalisti del Talent Prize – ha affermato Guido Talarico, editore di Inside Art e fondatore del premio – è sempre un’emozione. La sintesi del lavoro di un anno, l’esibizione meravigliosa delle opere presenti. È la nostra “wunderkammer”. Una vera gioia che dedichiamo a tutti i 10.000 giovani talenti che in 15 anni hanno partecipato a questo nostro concorso».

Primo premio a “Defence. What do you do with your anger?”

La giuria del premio ha assegnato il primo premio all’opera “Defence. What do you do with your anger?”, un video dell’artista Simona Andrioletti, bergamasca classe 1990 che con i suoi lavori spinge le dinamiche della collaborazione, sfidando l’idea di paternità artistica lasciando che altre persone interferiscano con il processo di creazione delle sue opere.

Collage di found footage

L’opera è un collage di found footage in cui assistiamo ad un susseguirsi di situazioni in cui diverse persone cercano, in diversi modi, di difendersi da situazioni di sopraffazione fisica, emotiva e ambientale, senza riuscirci. Talvolta perché il problema è inaffrontabile, in altri casi perché la modalità di difesa che attuano è autodistruttiva e porta i protagonisti a ridicolizzarsi davanti alla camera di un qualsiasi smartphone di una qualsiasi persona che, vigliaccamente, riprende divertita. I video sono stati ri-filmati da uno smartphone che ha ripreso il monitor di un computer, come a replicare quel meccanismo perverso di voyeurismo e “Schadenfreude” divertito per cui in una situazione di pericolo, il passante, invece di aiutare, filma la scena.

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Cultura

Mostra dedicata al Talent Prize al Museo delle Mura

Mostra dedicata al Talent Prize al Museo delle Mura di Roma dal 19 novembre al 4 dicembre. Il Talent Prize è il premio internazionale di arti visive organizzato da Inside Art e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di cui il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele è Presidente.

Mostra dedicata al vincitore

L’esposizione, dedicata al vincitore, Simona Andrioletti, ai finalisti e ai premi speciali, è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali Zètema Progetto Cultura. La giuria del premio ha assegnato il primo premio all’opera Defence. What do you do with your anger? un video dell’artista Simona Andrioletti, bergamasca classe 1990 che con i suoi lavori spinge le dinamiche della collaborazione, sfidando l’idea di paternità artistica, lasciando che altre persone interferiscano con il processo di creazione delle sue opere.

L’opera che ha vinto

L’opera con cui si è aggiudicata il primo premio, è un collage di found footage ove si assiste ad un susseguirsi di situazioni in cui diverse persone cercano, in diversi modi, di difendersi da situazioni di sopraffazione fisica, emotiva e ambientale, senza riuscirci. Talvolta perché il problema è inaffrontabile, in altri casi perché la modalità di difesa che attuano è autodistruttiva e porta i protagonisti a ridicolizzarsi davanti alla camera di un qualsiasi smartphone di una qualsiasi persona che, vigliaccamente, riprende divertita. I video sono stati ri-filmati da uno smartphone che ha ripreso il monitor di un computer, come a replicare quel meccanismo perverso di voyeurismo e “Schadenfreude” divertito, che si verifica quando in una situazione di pericolo, il passante, invece di aiutare, filma la scena.

Secondo e terzo classificato

Anche quest’anno, inoltre, la giuria ha voluto individuare, tra i finalisti, un secondo e terzo classificato, come segno di riconoscimento per una ricerca convincente e prospettica. Si tratta di Leonardo Magrelli (secondo posto) con una serie di fotografie dal titolo West of here e di Gioele Pomante (terzo posto) con il video con affetto Gioele. In mostra anche gli altri finalisti.

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Cultura

La Sapienza aderisce a “Musei in musica”

La Sapienza aderisce alla iniziativa “Musei in musica”. Una serata in città universitaria per scoprire la bellezza dei suoi musei accompagnata dalle musiche dal vivo delle orchestre musicali di MuSa (Musica Sapienza). “Musei in musica” è la manifestazione promossa da Roma culture, Sovrintendenza capitolina ai beni culturali con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto cultura, alla quale l’ateneo aderisce con l’apertura straordinaria serale di nove musei che offriranno gratuitamente al pubblico, tra le ore 20,00 e le ore 24,00, concerti di musica jazz, classica, etnica e anche corale a cura delle orchestre MuSa – Musica Sapienza, coordinate da Franco Piperno, direttore del Centro Sapienza Crea – Nuovo teatro ateneo.

Sapienza: inizio alle 20 al Museo dell’Arte classica

Si inizia alle ore 20 al Museo dell’Arte classica, il maestro Francesco Vizioli dirigerà MuSa classica in un concerto dedicato a Prokof’ev, con brani tratti da Romeo e Giulietta, tra cui la celeberrima Danza dei cavalieri. Si prosegue poi con visite guidate dei musei, mostre, conferenze e esibizioni musicali all’interno dei musei di: Antichità etrusche e italiche, Arte classica, che ospiterà anche le attività offerte dal museo della Geografia, Chimica, Origini, Museo Laboratorio di Arte contemporanea, Scienze della terra, Storia della medicina e Vicino oriente Egitto e Mediterraneo.

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Scienza

A Villa Torlonia la III edizione del Premio PLAY

A Villa Torlonia, dal 14 al 19 novembre, presso Technotown, l’hub della scienza creativa di Roma Capitale, tutti gli appassionati di video digitali, potranno partecipare alla III edizione del Premio PLAY, l’appuntamento dedicato al mondo degli Youtuber, TikToker e Influencer, che si svolgerà online e in presenza. Si tratta del primo Premio italiano che celebra i migliori video digitali per creatività, innovazione e valore culturale. La direzione artistica dell’evento è a cura di Giacomo Sisca, CEO di Storyplay.it, in collaborazione con ASSIPOD – Associazione Italiana Podcasting e con il supporto di Zètema progetto Cultura.

Giorni dell’evento a Villa Torlonia

I primi 4 giorni dell’evento, dal 14 al 17 novembre, dalle ore 10 alle 19, saranno dedicati alla formazione e all’approfondimento. Ogni giorno si terranno laboratori, talk e anche masterclass sui temi caldi nel mondo dei video digitali: creatività e contenuti, produzione e montaggio video, distribuzione e marketing, monetizzazione e pubblicità, branded video. Venerdì 18 novembre sarà il giorno dedicato alla sezione “Fuori concorso”, con proiezione dei video e interviste agli autori in sala. Sabato 19 novembre, dalle ore 15 alle 19, gli autori dei video che hanno ricevuto la nomination per la finale, assisteranno alla proiezione dei video finalisti e insieme al pubblico parteciperanno alla cerimonia di consegna dei premi. A seguire aperitivo e DJ set che accompagnerà i partecipanti fino all’inizio della manifestazione Musei in Musica.

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Cultura

Il Museo Civico di Zoologia festeggia 90 candeline

Il Museo Civico di Zoologia, l’unica istituzione di Roma Capitale che conserva un importantissimo archivio della biodiversità con gli oltre 3 milioni di reperti zoologici delle sue collezioni naturalistiche, celebra quest’anno l’importante traguardo del 90° anniversario dalla sua fondazione, che risale al 1932.

Museo ospita serie di eventi dal 5 novembre, promossi da Roma Culture

Per questa importante occasione il Museo ospita una serie di eventi dal 5 al 26 novembre, promossi da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, tra cui due convegni su storia e attività del Museo, il 5 e il 18 novembre, le visite guidate di domenica 6 novembre Buon Compleanno, Museo! e l’incontro di venerdì 25 novembre, Storie di esplorazioni e di naturalisti con Spartaco Gippoliti e Carla Marangoni, tutti a ingresso gratuito. Domenica 26 novembre, inoltre, un doppio appuntamento condurrà i visitatori alla scoperta dei depositi del Museo, nel corso della mattinata, e, nel pomeriggio, coinvolgerà i più giovani in alcuni laboratori interattivi.

Collaborazione con Casa del Cinema

In collaborazione con la Casa del Cinema, nel pomeriggio di venerdì 18 sarà presentato e proiettato il docu-film “The Second Life” di Davide Gambino. Gli eventi per il 90° del Museo hanno ricevuto il patrocinio del Municipio II – Assessorato alla Cultura e Università e dall’ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici). Nel corso della sua lunga vita il Museo Civico di Zoologia ha svolto un’intensa attività di incremento, cura e studio delle collezioni, di educazione e sperimentazione didattica rivolta a scuole di ogni ordine e grado, nonché di divulgazione scientifica sui temi della zoologia e della conservazione della natura, attraverso mostre, eventi e cicli di conferenze presso la sua sede.

Attività di catalogazione digitale

Da diversi anni i curatori hanno intrapreso attività di cura e catalogazione digitale del suo patrimonio scientifico, sviluppando contatti con singoli specialisti ed enti di ricerca, e promuovendo indagini zoologiche anche attraverso il recupero di animali sul territorio. Il settore educativo del Museo, oltre a curare l’offerta didattica per scuole di ogni ordine e grado, è impegnato in attività di ricerca e di sperimentazione in campo educativo e culturale, con lo scopo di migliorare le strategie di comunicazione, adeguando l’offerta culturale all’evoluzione dei pubblici e alle richieste dettate dall’attualità. I servizi museali degli eventi per il 90° anniversario del Museo sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

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Cultura

Lab for Family ogni fine settimana

Lab for Family, un’idea di museo come spazio aperto a sostegno di un concetto di apprendimento alternativo basato non solo sull’esperienza individuale, ma allargato anche alla condivisione familiare. Su questo ruota il progetto didattico promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzato da Zètema Progetto Cultura, in programma ogni fine settimana dal 5 novembre al 18 dicembre.

Lab for Family in otto appuntamenti

Otto appuntamenti che porteranno le attività didattiche interattive all’interno di quattro musei del sistema Musei Civici: il Casino Nobile e la Casina delle Civette dei Musei di Villa Torlonia, la Centrale Montemartini e il Museo Pietro Canonica. Sedi del vasto patrimonio storico artistico della città, in cui si custodiscono tesori preziosi e aneddoti senza tempo, gli spazi coinvolti diverranno luoghi d’eccezione aperti a nuove avventure, esperienze, giochi da vivere in famiglia.

Nonni, genitori e figli

A comporre la platea ideale dell’ampia programmazione intergenerazionale, saranno infatti nonni e nipoti, genitori e figli, chiamati finalmente a vivere l’esperienza didattica fianco a fianco, con un dialogo profondo tra le rispettive conoscenze e la condivisione di emozioni differenti.

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NEWS

Casina di Raffaello e il laboratorio di Ana Quiroz

Casina di Raffaello e l’Ambasciata del Messico in Italia, sono liete di invitare le bambine e i bambini dagli 8 anni in su a partecipare, venerdì 14 e sabato 15 ottobre, allo speciale laboratorio condotto dall’artista Ana Quiroz, durante il quale potranno divertirsi nel realizzare e colorare un “fantastico” Alebrijes sperimentando la tecnica della cartapesta.

A Casina di Raffaello con Zètema Progetto Cultura

L’attività creativa si svolgerà venerdì alle ore 16.45 e sabato alle ore 11.30 e alle 16, a Casina di Raffaello, lo spazio arte e creatività di Roma Capitale, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La durata di ciascun laboratorio è di circa 1 ora. Max 10 partecipanti a laboratorio. Prenotazione obbligatoria telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

Alebrijes animale totemico messicano

L’Alebrijes è un animale totemico tradizionale messicano, ricco di colori e di vitalità, la cui forma fantasiosa non trova confini all’interno del mondo reale, esprimendo una creatività tale da essere stata riconosciuta come Patrimonio Culturale della Città del Messico. Ma il suo significato è ancor più profondo dei colori che sprigiona. L’Alebrijes, infatti, guida e aiuta i cari defunti rendendo loro più facile il cammino verso il mondo dei morti o verso il mondo dei vivi. Ecco perché la sua figura è utilizzata anche durante il periodo di El Día de los Muertos, la tipica celebrazione messicana dedicata al ricordo dei defunti, che ricorre a inizio novembre e che ha origini precolombiane.

Ana Quiroz

Ana Quiroz, originaria di Aguascalientes, ha conseguito la laurea in Scienze e Tecniche della Comunicazione presso l’Università di Cuauhtémoc e il Master in Gestalt Therapist presso l’Istituto di Psicoterapie umanisti. Ha studiato disegno e pittura presso il Centro di Arti Visive di Aguascalientes. Tutto è iniziato con la creazione di Alebrijes nel 2017 applicando la tecnica della cartapesta della scuola Pedro Linares, conferendogli nel 2018 un approccio terapeutico, combinando arte / terapia / Alebrije come un modo per guarire dal dolore. Ha vinto il primo posto del concorso Presea Pedro Linares López nel 2019 e nel 2021. Attualmente ha una galleria/studio chiamata “Piel de Alebrije AE”, situata nel quartiere di Guadalupe, in cui insegna workshop e realizza consulenza terapeutica.

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Cultura

GirovagArte al Museo di Roma in Trastevere

GirovagArte sarà ospitata dal 15 settembre al 20 novembre al Museo di Roma in Trastevere. Un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale senza fini di lucro Handicap Noi e gli Altri. Dalla periferia al cuore di Roma, la “bellezza accessibile” della capitale nei 42 ritratti di persone con disabilità firmati da Samanta Sollima. L’esposizione è promossa da Roma Culture – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

GirovagArte per raccontare emozioni

Una mostra per raccontare le emozioni dell’incontro con l’arte ma anche l’avventura nel ridisegnare una mappa della cultura accessibile a Roma attraverso il progetto GirovagArte, il programma di visite guidate dell’Associazione Handicap Noi e gli Altri nato nel 2018. Nei ritratti di Samanta Sollima emergono le sensazioni vissute nel profondo dai visitatori e delle loro famiglie nella cornice delle tappe toccate in quattro anni: dai Musei Capitolini al Museo di Roma in Palazzo Braschi, al Chiostro del Bramante e la Basilica di San Paolo Fuori le Mura, a cui si aggiungono i Musei di Villa Torlonia, la Centrale Montemartini e i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali, ma anche l’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata e la street art di Tor Pignattara.

Scelte non solo per la bellezza, ma anche per i criteri di accessibilità

Destinazioni scelte non solo per la loro varietà, storia e bellezza ma anche basandosi sul criterio dell’accessibilità, selezionando e mappando, quindi, quei luoghi il cui impianto risulta più facilmente accessibile alle persone con disabilità motorie. Il progetto, ideato da Rocco Luigi Mangiavillano dell’Associazione Handicap Noi e gli Altri, attiva da 35 anni sul territorio di Tor Bella Monaca, è nato per promuovere la fruizione e l’accessibilità presso i luoghi della cultura e dell’arte di Roma e dintorni, per le persone con disabilità, svantaggio socio-economico e con forte rischio di emarginazione ed esclusione sociale. Con questa iniziativa, realizzata anche grazie al sostegno economico riconosciuto dall’Otto per mille della Chiesa Valdese, l’Associazione ha voluto intessere connessioni tra periferia e centro, usando l’arte come medium e affidando alla bellezza il compito di abbattere le barriere invisibili che determinano dinamiche di emarginazione ed esclusione sociale.

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Cultura

Disko Bay – Photography and Paintings al Museo Civico di Zoologia

Disko Bay – Photography and Paintings dell’artista Olaf Wipperfürth al Museo Civico di Zoologia, visitabile fino al 25 settembre 2022. L’esposizione, inedita, riflette su uno dei temi ambientali più attuali: il surriscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacciai e si inserisce nel calendario ufficiale degli eventi In Town della Roma Fashion Week organizzata da Altaroma. La mostra, a cura di Valentina Ciarallo ed organizzata da WiB Milano (che rappresenta l’artista), è un progetto di Mario Rescio con il coordinamento di Manrica Rotili e Andrea Saracino. Ha il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma ed è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Disko Bay – Photography and Paintings nasce nell’estate 2019

È l’estate del 2019 quando Olaf Wipperfürth, artista, fotografo di moda e regista tedesco, decide di viaggiare sulla costa occidentale della Groenlandia per realizzare alcuni scatti di montagne e alture. Attratto da sempre dalla natura più estrema e grande esperto di ice climber esplora la Baia Disko Bay, un’area costiera frastagliata a trecento chilometri dal Circolo Polare Artico, nota per le sue masse di iceberg galleggianti che si staccano dal ghiacciaio interno nel fiordo marino di Ilulissat. La zona è conosciuta come luogo dove fa “capolinea” l’alta pressione e dove le giornate sono serene tutto l’anno.

Ghiacciai alla deriva nell’obiettivo

Davanti al suo obiettivo si stagliano i ghiacciai alla deriva, gigantesche candide masse che si muovono e si disgelano progressivamente, simili a cubetti di ghiaccio sciolti in un bicchiere. È in atto una frammentazione ecologica dovuta al cambiamento climatico determinato in particolare dal riscaldamento globale provocato dalle attività dell’uomo. La massiccia perdita di ghiaccio registrata negli ultimi venti anni in Groenlandia è dovuta al fenomeno dell’“undercutting”, ovvero quando i ghiacciai iniziano a ritirarsi entrano in contatto con le masse d’acqua sottostanti, che sono più calde, per cui il ghiaccio si scioglie dal basso determinando un maggiore assottigliamento che velocizza il processo di ritiro.