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Cultura

“Social Women Talk!” il 29 e 30 settembre all’Ara Pacis

“Social Women Talk!”, evento che mette al centro le professioniste del digitale a cui troppo spesso viene negata la possibilità di raccontare e condividere la propria esperienza su un palco, torna per la terza edizione. Il 29 e 30 settembre a Roma, nella splendida cornice dell’Ara Pacis, le protagoniste saranno loro e chi parteciperà alla due giorni di formazione che vedrà la presenza di più di 30 speaker visionarie, tra cui Margherita Bonetto, Amazon Web Services, Luciana De Laurentis, Fastweb, Olga Farreras Casado, LinkedIn, Maura Gancitano, Tlon, Luisa Marotta, Terna, Ilaria Potito, Tim e Michela Rubegni, Alibaba, con la possibilità di prendere parte workshop pratici.

Tema di Social Women Talk! 2023

Tema di quest’anno “Condividere, connettersi, crescere: voci femminili nell’era dell’intelligenza artificiale”. Il programma, in aggiornamento costante, è diviso in 9 aree tematiche: Intelligenza Artificiale, Big data e & Digital gender gap; Web3, Metaverso, realtà virtuale e realtà aumentata; Social media marketing e SEO; Comunicazione politica sui media digitali; Personal branding; Imprenditoria digitale e career; Disabilità e comunicazione inclusiva; Body positivity; Transfermminismo e intersezionalità; Salute della donna e sessualità. L’evento, ideato da Chiara Landi e Noemi Giammusso, è organizzato in collaborazione con Pro Format comunicazione.

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Com’era Roma negli anni in cui visse Gesù?

Com’era Roma negli anni in cui visse Gesù? Le parole “vangelo” e “salvatore” suonano oggi come tipicamente cristiane, eppure si ritrovano già nel linguaggio di propaganda del primo degli imperatori, Augusto, sotto il cui regno Gesù nacque. Erode il Grande fu fatto re proprio a Roma, Ponzio Pilato fu inviato in Giudea dopo aver giurato nel Tempio di Marte Ultore ai Fori, Tiberio è l’imperatore inciso nella moneta della celebre frase: “Date a Cesare quel che è di Cesare”. La storia di Cristo, geograficamente lontana, pulsa ancora oggi nelle vene della Città Eterna.

Com’era raccontata in un docufilm

A raccontarla è il docufilm “In quei giorni divenne eterna. Roma, città degli opposti vangeli”, ideato dal Vicariato di Roma, curato dall’Ufficio per la pastorale universitaria e dall’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport. Prodotto da Valerio Ciampicacigli per Ulalà Film, il documentario dura 30 minuti e verrà diffuso sul canale YouTube Romartecultura a partire da giovedì 20 luglio.

Presentazione all’Ara Pacis

Lo stesso giorno, alle ore 19.30, ci sarà la presentazione ufficiale presso l’Auditorium dell’Ara Pacis (via di Ripetta 190), a cui interverranno il vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma; Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni culturali; Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo; Alessandro Sortino, giornalista e autore televisivo; Gianluca Arnone, caporedattore Rivista del Cinematografo. Modererà Beatrice Fazi, attrice e conduttrice. Sarà presente il cast. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Protagonista e autore del docufilm è monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria. Il regista è Alessandro Galluzzi; la regia teatrale e la direzione artistica sono di Francesco d’Alfonso; la redazione di Annalisa Maria Ceravolo, di Claudio Tanturri e di don Francesco Indelicato, direttore dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport.

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Cultura

Grande affluenza di pubblico per Musei in Musica

Grande affluenza di pubblico per l’edizione 2022 di Musei in Musica. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse sono stati circa 40.000 i visitatori che hanno partecipato, dalle 20.00 di sabato alle 2.00 di domenica, alla 12a edizione della manifestazione cittadina promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Grande successo, con incremento di pubblico rispetto al 2019, ultima edizione prima della pandemia

Un netto successo, visto che l’incremento di pubblico rispetto all’ultima edizione del 2019, prima della pandemia, è stato di circa 15.000 unità. A caratterizzare la serata le esibizioni degli ospiti speciali: Achille Lauro al Museo dell’Ara Pacis e Fiorella Mannoia ai Mercati di Traiano. Accompagnati da più di altri 100 spettacoli dal vivo in oltre 50 spazi in tutta la città, raggiunti nel corso della serata da un numero sempre crescente di persone.

Assessore Gotor

«L’edizione 2022 di ‘Musei in Musica’ è stata una bellissima festa per la città e anche un grandissimo successo che ha superato tutte le aspettative. Sono state infatti circa 40.000 le persone che hanno affollato i Musei Civici e tanti altri luoghi della città, come Università, Accademie, Ambasciate e Istituti stranieri eccezionalmente aperti in orario serale. Ben 15.000 in più dell’ultima edizione del 2019». Così l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. «Molto frequentati i numerosissimi eventi musicali e spettacoli dal vivo e le decine di mostre che hanno animato Roma, a partire dalle performance di due guest star d’eccezione: Fiorella Mannoia, che si è esibita nella bellissima cornice dei Mercati di Traiano e Achille Lauro, che ha cantato davanti alla splendida Ara Pacis.

Fantastica serata di cultura

Una fantastica serata di cultura, divertimento e musica, per la quale ringrazio tutti gli artisti che hanno aderito, oltre alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che l’ha promossa e Zètema Progetto Cultura che l’ha organizzata», ha concluso Gotor. Solo nei Musei Civici di Roma Capitale l’afflusso è stato di circa 25.000 visitatori con numeri rilevanti conseguiti dai Musei Capitolini con circa 4.500 visitatori, i Musei di Villa Torlonia con circa 3.000, il Museo dell’Ara Pacis con circa 3.000, la Centrale Montemartini con circa 2.500 e i Mercati di Traiano con circa 2.000. Altrettanto significativi sono anche i dati di afflusso di altri spazi cittadini come il Polo Museale de La Sapienza – Università di Roma che ha fatto registrare circa 7.000 visite durante l’apertura, il Palazzo Lateranense con circa 700 ingressi, il Palazzo delle Esposizioni con 700 circa e l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura con 500 circa.