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Cronaca

Ragazzo disabile francese ritrovato a Cinecittà dalla Polizia

Ragazzo disabile francese ritrovato dalla Polizia. I genitori del disabile, un giovane di 28 anni, appena arrivati a Ciampino dalla Francia, hanno dato l’allarme agli agenti della Polizia dell’aeroporto, perché il giovane si era allontanato repentinamente dal proprio nucleo familiare, verosimilmente spaesato ed intimorito dal viaggio in aereo.

Ricerche del ragazzo immediate

Immediatamente i poliziotti si sono adoperati per le ricerche del ragazzo e, acquisite le immagini della videosorveglianza, hanno visto che il giovane si era allontanato dall’aeroporto salendo a bordo del primo autobus che era passato in quel momento. Il conducente del mezzo è stato subito rintracciato telefonicamente ed allertato di quanto accaduto. Subito dopo aver capito cosa fosse accaduto, gli agenti della Polaria si sono immediatamente portati al capolinea della linea 520, in zona Cinecittà, ove il giovane, disorientato e spaventato, è stato individuato, tranquillizzato e quindi ricondotto alle amorevoli cure della famiglia.

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Cultura

ANAC in mostra con L’Onda Lunga

L’ANAC, Associazione Nazionale Autori Cinematografici, dopo la presentazione a Venezia alle Giornate degli Autori, porta a Roma, fino all’8 gennaio 2023, “L’Onda Lunga. Storia extra-ordinaria di un’associazione”, una mostra curata da Italo Moscati e Alessandro Rossetti e realizzata in collaborazione con la Casa del Cinema.

ANAC dall’11 febbraio 1952

La storia dell’ANAC risale all’immediato dopoguerra, (formalmente costituita l’11 febbraio 1952) quando un profondo senso di comunità si creò tra molti di quegli artisti e intellettuali impegnati nella ricostruzione culturale del Paese. In 70 anni di vita, quelle dell’ANAC sono state battaglie che hanno espresso la grande vitalità degli autori italiani a favore delle libertà civili e della crescita sociale dell’Italia. Un percorso espositivo che racconta questa storia e quella dei suoi protagonisti attraverso fotografie, disegni, brevi testi e inserti video interattivi. Il materiale utilizzato per l’esposizione e per la pubblicazione proviene dall’Archivio storico dell’ANAC, dall’Archivio storico Luce Cinecittà e anche da altri archivi privati.

L’Onda Lunga

La mostra riprende il titolo e il filo narrativo da L’onda lunga. Storia straordinaria di un’associazione, documentario diretto da Francesco Ranieri Martinotti e prodotto da Capetown Film insieme all’Archivio storico Luce Cinecittà e all’AAMOD in collaborazione con Rai Cinema. Realizzata con il patrocinio e il contributo della Direzione generale Cinema e audiovisivo, Ministero della Cultura e anche Cinecittà S.p.A., l’esposizione è stata inaugurata martedì 20 dicembre alla presenza del presidente dell’ANAC Francesco Ranieri Martinotti, il direttore della Casa del Cinema Giorgio Gosetti e i curatori della mostra Italo Moscati e Alessandro Rossetti. Progetto grafico realizzato da Vertigo Design.

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Spettacolo

Presentate alla Mostra del Cinema di Venezia le iniziative della Regione Lazio

Presentate alla 79ma Mostra del Cinema di Venezia, presso l’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, le iniziative della Regione Lazio a sostegno del settore audiovisivo. Il Cinema si configura come un driver dello sviluppo economico regionale per le importanti ricadute positive, non solo sulle imprese del settore, ma anche in quelle del settore turistico. Come emerge dall’incontro, la crescita del settore audiovisivo nel Lazio è frutto di un lavoro puntuale e di una precisa pianificazione: dal 2016 a oggi sono stati destinati al settore oltre 150 milioni.

Presentate iniziative per 14,5 milioni di fondi regionali a sostegno del cinema

Per il 2022 il Piano annuale degli interventi di cinema e audiovisivo prevede 14,5 milioni di fondi regionali a sostegno di tutto il comparto, dalle sceneggiature alla produzione, fino alla distribuzione e al sostegno alle sale cinematografiche. A queste risorse si aggiungono i fondi europei con il fiore all’occhiello di Lazio Cinema International a cui saranno destinati 70 milioni nei prossimi 7 anni e il sostegno alla formazione come con la scuola gratuita regionale Volonté.

Obiettivo della Regione fare sistema

Uno dei grandi obiettivi strategici della Regione, inoltre, è fare sistema, per questo è già disponibile il nuovo portale www.lazioterradicinema.it, un “hub online” come punto unico di accesso con tutte le informazioni su attività, location e protagonisti del mondo del cinema e dell’audiovisivo del Lazio.

Gli interventi

La centralità dell’audiovisivo rispetto all’industria, l’istituzionalità di Roma e la sua centralità per il cinema, il rilancio di Cinecittà, il rapporto con le piattaforme e la necessità di metodi innovativi e consapevoli per riportare il pubblico in sala sono stati al centro degli interventi di Massimiliano Smeriglio, Europarlamentare e coordinatore della Commissione per la cultura e l’istruzione, Giovanna Pugliese, responsabile ufficio cinema della Regione Lazio, Luciano Sovena, Presidente della Roma Lazio Film Commission, Gianluca Farinelli, Presidente della Festa del Cinema di Roma, Nicola Maccanico, Amministratore delegato di Cinecittà e Marta Donzelli, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, con un saluto speciale del presidente della Biennale Roberto Cicutto.

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Ambiente

Migliora la qualità dell’aria a Centocelle

Migliora la qualità dell’aria a Centocelle, dopo l’incendio di venerdì scorso. L’ARPA Lazio ha tempestivamente avviato le attività di monitoraggio della qualità dell’aria, analizzando i dati delle stazioni fisse della rete di monitoraggio della qualità dell’aria. La stazione della rete fissa di monitoraggio più vicina all’impianto è quella denominata “Cinecittà”, che si trova a circa 600 metri a sud dall’area interessata dall’incendio. Le concentrazioni di PM10 del 9 e del 10 luglio sono state rispettivamente pari a 26 µg/m3 e 29 µg/m3, valori che, pur essendo inferiori al limite giornaliero del PM10 (50 µg/m3), sono stati i più alti registrati nel Comune di Roma.

Migliora la situazione: dati in linea con la città già dall’11 luglio

Il dato di PM10 dell’11 luglio (17 µg/m3) è in linea con quelli misurati in città. Inoltre la centralina di Preneste, che si trova a circa 3km a nord-ovest dell’incendio, il 9 e 10 luglio ha misurato valori di PM10 rispettivamente di 7 µg/m3 e 12 µg/m3, in linea con quelli misurati nell’area urbana. Non è stata, quindi, interessata in modo significativo dalle polveri generate dall’evento. Spiega Marco Lupo, direttore generale di ARPA Lazio: «I dati rilevati sono stati comunicati alla Asl di riferimento. Come previsto la situazione è in netto miglioramento: i valori, dopo l’incendio che ha colpito la zona di Centocelle, stanno tornando alla normalità».

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Cultura

Il ministro della Cultura del Marocco Mehdi Bensaid in visita a Cinecittà

Il ministro della Cultura del Marocco Mohamed Mehdi Bensaid, in Italia per partecipare alla Conferenza dei ministri della Cultura del Mediterraneo, ha fatto visita agli studi di Cinecittà e all’Archivio storico Luce. L’uomo politico, già attivo come produttore cinematografico, era accompagnato dalla moglie e da una delegazione di cui facevano parte il capo di Gabinetto Reda Bachir El Bouhali, Hassan Ben Allal dell’ambasciata del Marocco a Roma e l’ambasciatore d’Italia a Rabat Armando Barucco.

Il ministro sta potenziando il Centre Cinématographique Marocain

In carica come ministro della Gioventù, Cultura e Comunicazione da ottobre 2021, Mehdi Bensaid sta potenziando il Centre Cinématographique Marocain, fondato nel 1944, con l’intenzione di recuperare e diffondere a livello nazionale e internazionale il patrimonio filmico del suo paese: il primo lungometraggio marocchino, Le Fils maudit di Mohamed Ousfour, risale al 1958, mentre le prime riprese datano al 1897, con Le chevrier marocain di Louis Lumière. La Cineteca Marocchina è diretta dalla regista Narjiss Nejjar.

Accolto dall’AD Nicola Maccanico

Accolto dall’AD di Cinecittà Nicola Maccanico, che ha illustrato la strategia di espansione dell’azienda, il ministro ha poi visitato l’archivio, i teatri di posa e i set. Mehdi Bensaid si è detto particolarmente interessato al tema della conservazione del patrimonio filmico e ha dedicato grande attenzione ai vari step del processo di conservazione, restauro, color correction, restauro del sonoro, digitalizzazione, assistendo anche alla proiezione di due brevi spezzoni dell’archivio Luce: Caratteristiche evoluzioni degli Spahis, i cavalieri del deserto (1936) e Casablanca: Gran Premio automobilistico del Marocco del ’58. «Sono molto felice di questa visita – ha dichiarato il ministro – che ci porta dentro l’esperienza italiana nel mondo del cinema e soprattutto nel mondo del restauro e dell’archivio. Il restauro non ha a che fare solo con il patrimonio materiale, ma anche con le immagini e con il patrimonio immateriale».

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Cultura

Lazio Cinema International presentato al WeGil

Lazio Cinema International presentato nella sede della WeGil dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. È il bando promosso per supportare le coproduzioni audiovisive internazionali tra imprese estere e laziali e realizzare opere cinematografiche sul territorio. Tra gli ospiti il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli e la responsabile dell’Ufficio Cinema – ABC Regione Lazio, Giovanna Pugliese.

Lazio Cinema International per ripartire

Pugliese introduce i lavori: «È un momento di ripresa dopo un lungo periodo di isolamento, finalmente siamo ripartiti. C’è qui una mostra su Pasolini e una mostra sull’artigianato del cinema realizzata con Cinecittà e Centro Sperimentale». A seguire un video intervento di Mario Martone: «Da un po’ noi registi siamo abituati a vedere un cartello della Regione Lazio nei titoli dei film – dice il cineasta – un cartello bello, forte e colorato. Una consuetudine che è una sicurezza. Il fondo è prezioso economicamente ma anche per un’idea di cinema.

Il legame tra Roma e Cinecittà

Roma è legata a Cinecittà e c’è qualcosa di stretto sulla storia del cinema italiano legato alla città. Ma questa apertura al territorio non è solo geografica: capita di fare film ambientati da tutt’altra parte ma che si possono ambientare nella Regione Lazio coinvolgendo ogni genere di maestranza. Una grande ricchezza e un gran segno di modernità». L’intervento del sindaco Gualtieri:

Il sindaco Gualtieri

«La presenza del marchio della Regione Lazio in un bel film ormai è diventata consuetudine, come dice Martone. Molti film anche non ambientati nel Lazio sono imperniati sulla nostra straordinaria filiera, un asset di enorme valore economico, ma entriamo in un campo dove materiale e immateriale, immaginario, sono strettamente legati. Roma è la Capitale del cinema e il Lazio ha saputo usare modalità innovative nell’uso di risorse europee e nel sostegno delle co-produzioni, con grande capacità di internazionalizzazione e attrazione».

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Cronaca

Furto di marmitte, in manette un 32enne rumeno e un 31enne ucraino

Furto di marmitte, in manette, con l’accusa di furto aggravato in concorso, sono finiti un 32enne rumeno e un 31enne ucraino, entrambi già noti alle forze dell’ordine, fermati dai Carabinieri della Stazione Roma La Storta. Durante un normale posto di controllo alla circolazione stradale erano a bordo di un’autovettura, all’interno della quale erano visibili alcune componenti meccaniche di autovetture.

Furto avvenuto poco prima

In seguito alla perquisizione veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto alcuni catalizzatori e alcune marmitte rubate poco prima, oltre ad innumerevoli arnesi da scasso utilizzati per compiere il furto. Refurtiva recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, invece, hanno arrestato tre donne, nomadi di 20, 21 e 22 anni con precedenti, sorprese a derubare una turista in piazza del Colosseo.

Tre nomadi in azione bloccate in piazza del Colosseo

Le donne hanno avvicinato una 67enne portoghese e hanno tentato di sfilarle il portafoglio dallo zaino, ma sono state bloccate dai Carabinieri. I militari della Stazione Roma Cinecittà, infine, hanno arrestato un 32enne georgiano, con precedenti specifici, bloccato dai proprietari di un’abitazione in via Marco Fulvio Nobiliore dopo averlo sorpreso, al loro rientro in casa, mentre rovistava in salone.

In manette anche un georgiano 32enne

Il 32enne, dopo essersi impossessato di un computer portatile e altri effetti personali da una camera, una volta sorpreso ha ingaggiato una colluttazione con la coppia che però è riuscita a trattenerlo fino all’arrivo dei Carabinieri che lo hanno ammanettato e portato in caserma.

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NEWS

Buon compleanno Cinecittà

Buon compleanno Cinecittà che ha compiuto ieri 85 anni. Dopo l’inizio dei lavori nel febbraio del 1936, il 28 aprile del 1937, alla presenza di Mussolini, ecco l’inaugurazione di Cinecittà, ispirata e modellata, caso unico nell’Europa degli anni Trenta, sugli studios di Hollywood. Lo slogan mussoliniano “La cinematografia è l’arma più forte” trovava in questo modo la sua concretizzazione. Luigi Freddi, l’uomo che la sognò e la inventò, è oggi, anche nel giorno del compleanno, sconosciuto ai più. Fu soprattutto grazie alla sua passione fortissima per il cinema, maturata e fortificatasi durante i suoi viaggi negli Usa, che Cinecittà vide la luce.

Storia raccontata nel 2016

Una storia raccontata nel 2016 da Vanni Gandolfo e Valeria Della Valle nel documentario “L’arma più forte – L’uomo che inventò Cinecittà”. Contrariamente a quanto si sarebbe portati a credere, non saranno tantissimi i film propagandistici prodotti negli anni del regime negli studi di Cinecittà, aspetto questo che si preferì delegare all’Istituto Luce. La cinematografia voluta e pensata dal fascismo si riempì di pellicole che avevano l’intento di modernizzare, attraverso il cinema, la nazione, di farla sognare. Lo scopo era quello di fare di Roma un polo capace di concorrere e all’occorrenza di allearsi con Hollywood, processo questo che subì un drastico rallentamento durante gli anni della guerra, ma che non si interruppe mai completamente per trovare infine la sua piena realizzazione negli anni Cinquanta e Sessanta, gli anni della Hollywood sul Tevere.

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NEWS

Accordo quinquennale Fremantle-Cinecittà SpA

Fremantle, uno dei principali produttori di intrattenimento, film, serie tv e documentari al mondo, e Cinecittà SpA, uno dei più grandi e prestigiosi hub produttivi europei, hanno siglato un accordo quadro che prevede anche l’affitto continuativo di sei teatri di posa degli storici Studios romani. L’accordo quinquennale conferma la scelta strategica da parte di Fremantle di scommettere sull’Italia, come il Paese in cui realizzare alcune delle sue produzioni internazionali più prestigiose: una scommessa che trova in Cinecittà il partner perfetto e naturale.

Accordo si inserisce in ampio piano industriale

Allo stesso tempo, l’accordo quinquennale con un gruppo importante come Fremantle si inserisce nel più ampio Piano Industriale di Cinecittà SpA, un hub iconico riconosciuto in tutto il mondo, che torna ad essere punto di riferimento per le produzioni audiovisive nazionali e internazionali, sviluppando sinergie strategiche e sostenendo la crescita della competitività del mercato audiovisivo italiano. Accanto all’affitto dei teatri di posa l’accordo prevede l’uso di locali accessori, sartorie, attrezzerie, e la possibilità di utilizzo della post-produzione digitale e dello sviluppo del 35mm e 16mm, garantendo alle produzioni un sistema integrato, completo, efficiente, inclusivo ed ecologico.

Andrea Scrosati di Fremantle

Andrea Scrosati, Group COO e CEO Europeo di Fremantle, ha dichiarato: «I talenti italiani e internazionali che lavorano con Fremantle hanno bisogno di un luogo dove realizzare le loro idee, i loro progetti. Cinecittà, per la sua storia, per i progetti di innovazione e di crescita annunciati, ma soprattutto per la straordinaria professionalità delle sue maestranze, è il luogo perfetto per questo. Siamo particolarmente felici di questo accordo che ci permetterà di realizzare in Italia ancora più serie tv, film e programmi di quello che già stiamo facendo, e di farlo con quel quel livello di eccellenza che per noi è sempre fondamentale».

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Spettacolo

Cinecittà esporta il cinema italiano nei Balcani

Ha preso il via, presso la Cineteca Jugoslava a Belgrado la prima edizione di CinemaItaliaOggi Balcani, l’appuntamento annuale con il meglio della nuova produzione cinematografica italiana.

Dieci film proiettati presso la sede di Uzun Mirkova 1

Dieci film tra i più riusciti e apprezzati in Italia negli ultimi tre anni saranno proiettati fino al 29 gennaio presso la sede di Uzun Mirkova 1. Nel corso del mese di febbraio una selezione dei film proposti verrà proiettata presso la Cineteca Montenegrina di Podgorica, il Centro Culturale di Novi Sad e il Centro Culturale di Nis. Questo progetto ambizioso, pensato e realizzato per valorizzare il nuovo cinema italiano in Serbia e in Montenegro, è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado in collaborazione con Cinecittà e la Cineteca Jugoslava, insieme al sostegno istituzionale delle Ambasciate d’Italia di Belgrado e di Podgorica.

Contributo fondamentale di Cinecittà

Allo sforzo organizzativo ha contribuito in modo decisivo Cinecittà, facendosi anche interprete presso importanti distributori italiani della rilevanza di una sfida intesa a promuovere il cinema italiano anche fuori dai tradizionali circuiti di diffusione. Alle istituzioni promotrici si è aggiunto il prezioso contributo di alcuni distributori locali, a conferma dell’interesse della regione balcanica per la cinematografia italiana contemporanea.

I film in visione per CinemaItaliaOggi Balcani

A inaugurare CinemaItaliaOggi Balcani è stato film Maledetta primavera (2020) di Elisa Amoruso. A seguire Cambio tutto! (2020) di Guido Chiesa, A Chiara (2021) di Jonas Carpignano, Ariaferma (2021) di Leonardo Di Costanzo, Bangla (2019) di Phaim Bhuiyan, Californie (2021) di Alessando Cassigoli e Casey Kauffman, Il legionario (2021) di Hleb Papou, I predatori (2020) di Pietro Castellitto, Cosa sarà (2020) di Francesco Bruni e Una notte da dottore (2021) di Guido Chiesa.