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100% Ugo a Torvajanica

100% Ugo, il festival per ricordare i 100 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi, dopo il successo delle due precedenti edizioni, “Ugo Pari 30” del 2020 e “TrentUgo Tognazzi” del 2021, torna a Torvajanica. Il festival intende raccontarne carriera, passioni, amori e amici. Un intero mese di festeggiamenti che il Comune di Pomezia organizza in suo onore a Torvaianica, territorio a cui Ugo era tanto legato, in collaborazione con tutti i suoi figli, Ricky, Gianmarco, Thomas e Maria Sole, e con Stefania Bettoja, Laura Delli Colli e Simona Izzo.

100% Ugo rientra nel calendario del centenario che prevede diversi eventi

La manifestazione, che ha il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale, Municipio X, delle Città di Velletri e di Cremona e il contributo della Regione Lazio, rientra nel calendario del Centenario 100% Ugo Tognazzi, che prevede eventi diffusi, in corso e in arrivo in tutta la nostra penisola, in gemellaggio con i Comuni di Pomezia, Velletri e Cremona, tutti luoghi all’attore particolarmente cari.

Omaggio al grande mattatore della commedia italiana

«È un grande piacere ospitare l’omaggio al grande mattatore della commedia italiana, un appuntamento fisso della nostra estate di cultura, musica e spettacolo – dichiara il Sindaco Adriano Zuccalà – un mese di festeggiamenti, nei cento anni della sua nascita, che si svolgeranno nei luoghi simbolo di Torvajanica, a iniziare da Piazza Ungheria. E già voglio dare a tutti appuntamento al prossimo anno quando la piazza finalmente avrà la sua vista mare, dopo l’abbattimento, previsto a settembre 2022, dell’ecomostro ex Biagio che da oltre 15 anni la deturpava».

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Caleidoscopio speciale alla Casa del Cinema

Caleidoscopio speciale lunedì 4 luglio alla Casa del Cinema di Villa Borghese. All’interno della programmazione ci sarà spazio, infatti, per un omaggio a due degli artisti più importanti e apprezzati del secolo scorso: Pier Paolo Pasolini e Ugo Tognazzi. Due personaggi apparentemente distanti tra loro ma accomunati, oltre che dal mirabile talento, anche dall’età anagrafica che li avrebbe messi di fronte quest’anno al loro centesimo anno di vita.

Caleidoscopio con personale di Luisa Mazzone “Tognazzi Pasolini 100”

E per celebrare questa ricorrenza, nella storica sede di Villa Borghese, verrà inaugurata la mostra Tognazzi Pasolini 100, una personale di Luisa Mazzone che intende rendere omaggio ai due artisti attraverso l’esposizione di tavole pittoriche di alcuni film tradotti in trentadue suggestive illustrazioni. I disegni sono tratti da due pubblicazioni: Pasolini Il Cinema in 20 tavole, promosso dal Mibact per il 40° anniversario della morte di Pasolini (Nededizioni 2015) e presentate alla 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e Ugo Tognazzi Storia, stile e segreti di un grande attore, realizzato nel 2018 a corredo della grande rassegna che il Museum of Modern Art di New York ha dedicato alla carriera di Tognazzi.

Tavole con testi di Mario Sesti

Le tavole sono accompagnate da testi direttamente curati da Mario Sesti, una delle firme più autorevoli della critica cinematografica in Italia. La mostra a ingresso gratuito rimarrà aperta fino al 4 settembre. Il programma della giornata prenderà il via già a partire dalle ore 18, quando alla presenza del regista si terrà la proiezione de La voglia matta di vivere (Italia, 2022, 78’), documentario in cui Ricky Tognazzi ripercorre le tappe salienti del lungo percorso di Ugo, non solo come attore ma anche come padre.

Presentato anche il volume “Ugo Tognazzi. Storia, stile e segreti di un grande attore”

Dopo l’inaugurazione della mostra, infine, sarà presentato il volume su Ugo Tognazzi “Ugo Tognazzi. Storia, stile e segreti di un grande attore”, Edizioni Sabinae – Luce Cinecittà in un appuntamento condotto dallo stesso Mario Sesti. Scenografa, illustratrice e docente di Disegno e Storia dell’Arte, Luisa Mazzone ha iniziato il suo percorso professionale come insegnante di scenografia in diverse scuole romane. Allieva di Piero Tosi ha conseguito il Diploma in Scenografia, Arredamento e Costume presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2009 ha ricoperto il ruolo di stagista scenografa nel film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek. Per progetti d’animazione come Background Artist ha lavorato per Animundi S.r.l e come Visual Development Artist ha collaborato alla realizzazione di un progetto internazionale, Milafilm. Dal 2019 collabora come colorista con Disney Publishing Group.

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100 anni di Ugo Tognazzi alla Casa del Cinema

Mercoledì 23 marzo ricorrono 100 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi e, in attesa di omaggiarlo con una rassegna estiva al Teatro all’aperto Ettore Scola, la Casa del Cinema e il CSC – Cineteca Nazionale ricordano il grande attore con un evento speciale a lui dedicato.

Alle 17 il film I mostri del 1963

Alle ore 17, infatti, sarà proiettato uno dei capolavori di Dino Risi, I mostri (1963), presentato per l’occasione in un’inedita versione estesa restaurata dalla Cineteca Nazionale nel 2008 a partire dal negativo originale. Le parti danneggiate sono state sostituite con fotogrammi recuperati in digitale da una lavanda d’epoca. In questa occasione preservati i ciak di due degli episodi, Il cerbero domestico e L’attore, tagliati nel 1963 e ritrovati su indicazione di Giuseppe Tornatore e Marco Risi.

Due episodi inediti, ritrovati

Pertanto risulta un’occasione imperdibile la visione di questa versione de I mostri, con i due episodi inediti, visti solamente in rarissime occasioni e conservati nei cellari della Cineteca Nazionale, per comprendere meglio l’arte di Ugo Tognazzi, attore malleabile, pronto nel delineare dei ritratti di “ometti” né buoni, né cattivi, rassegnati ad assecondare le inerzie della burocrazia, apatici e passivi spettatori di ogni orrore, nel (vano) tentativo di “vivacchiare”; oltre a quella di un mattatore come Vittorio Gassman, anche lui prossimo alla ricorrenza dei cento anni e ai festeggiamenti estivi dell’arena di Casa del Cinema. Con Gassman, Sordi e Manfredi, Ugo Tognazzi ha costituito il quartetto dei «moschettieri», più tardi dei «colonnelli» della commedia all’italiana. Appellativo guadagnato impersonando spesso l’italiano quarantenne-cinquantenne con un lato intimo grottesco che sconfina volentieri nell’assurdo e nel tragico.

100 anni di ricordi grazie a grandi cineasti

Grazie a cineasti come Luciano Salce, Antonio Pietrangeli, Mario Monicelli, Dino Risi, Marco Ferreri, Tognazzi è riuscito a comunicare un’umanità palpabile anche e soprattutto nei personaggi più apparentemente “sgradevoli”. È sempre stato immediatamente credibile nel suo essere, dentro e fuori dal set, grazie a un corpo fisiologicamente attoriale, dai tratti volutamente eccessivi (una fame atavica di cibo e di sesso, ad esempio). Non è mai diventato marionetta stereotipata, ma è sempre rimasto uomo. Così come i suoi personaggi, interpretati con invidiabile naturalezza dall’attore Ugo Tognazzi, ci sono apparsi talmente così reali e così vicini nelle loro (e nostre) debolezze, ma anche improvvise allegrie, che ci trasmettevano l’illusione di averli sempre conosciuti, o di essere una parte di noi.