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Un giorno tutto questo niente sarà tuo dal 21 ottobre

“Un giorno tutto questo niente sarà tuo”, dopo il debutto a Torrevecchia, arriva nei cortili delle case popolari di Primavalle, Tor Bella Monaca, Vigne Nuove, Valle Aurelia, Quarticciolo e altre zone di Roma dal 21 al 28 ottobre, per un teatro a cielo aperto.

Un giorno tutto questo niente sarà tuo da Accattone di Pier Paolo Pasolini

Lo spettacolo “Un giorno tutto questo niente sarà tuo” (foto Roberto Ungaro), un progetto di storytelling inedito che, partendo da “Accattone” di Pier Paolo Pasolini, dà vita a uno spettacolo teatrale unico, frutto delle storie raccolte in due mesi di interviste agli abitanti delle case popolari di Torrevecchia realizzate dall’ideatore del progetto e drammaturgo, Fabio Morgan, e dal regista, Ariele Vincenti. I palazzi, i graffiti, i muretti e i giochi per bambini sono la scenografia naturale di questo “Accattone” agli ATER, dove si muovono personaggi che fanno i conti con le loro sconfitte e con la possibilità di modificare il proprio destino.

Storia di fantasia ispirata a personaggi realmente esistenti

Una storia di fantasia ispirata a personaggi realmente esistenti, con il loro linguaggio, che porta alla luce le problematiche, gli intrecci e le sfaccettature emerse dall’osservare l’ecosistema delle case popolari di Torrevecchia. «Questo progetto è il pilota di un lungo percorso che abbiamo intenzione di realizzare – dichiara l’ideatore Fabio Morgan – un percorso sulle umanità che abitano le strutture ATER, sulle loro storie e il loro vissuto. In questo modo omaggiamo e cerchiamo di tradurre il lavoro di narrazione che Pasolini ha fatto sulle periferie, contribuendo allo svelamento di un mondo che troppo spesso viene raccontato soltanto attraverso stereotipi».

Il conflitto generazionale

In scena il conflitto generazionale, raccontato in maniera corale da un cast di attori che vede Diego Migeni nel ruolo del padre, Marcello, un moderno “Accattone” e Riccardo Viola, Cesare, il figlio che cerca un’occasione di riscatto; Sarah Nicolucci nel ruolo della madre, Alessandro di Somma, nel ruolo di Cipolla, l’uomo che prende il posto di Marcello durante la sua permanenza in galera, e ancora Lorenzo De Mico nel ruolo di Puntina, il miglior amico di Cesare, Ilaria Lenci nel ruolo di Laura, la fidanza di Puntina, Francesca Pausilli nel ruolo di Francesca, la miglior amica della madre e Daniele Miglio nel ruolo di Gargamella, il tuttofare di quartiere.

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Spettacolo

PPP3.0 – Diritto allo scandalo in arrivo a Roma

PPP3.0 – Diritto allo scandalo in arrivo a Roma. Il progetto mette in relazione diretta la figura di Pasolini e le principali tematiche della sua poetica con i territori periferici della città di Roma, suo costante riferimento nelle provocatorie riflessioni su potere, Stato e anche individuo. Il progetto include lo spettacolo docu-teatrale multimediale “Padre Nostro – diritto allo scandalo” per la drammaturgia di Tomaso Thellung e Alfredo Angelici.

PPP3.0 basato su testi originali e interviste rilasciate da Pasolini

Basato sui testi originali e diverse interviste rilasciate da Pasolini, il testo teatrale è integrato da una raccolta di testimonianze verbali, in forma di P3ODCAST, di cittadini romani chiamati a esprimersi secondo la propria libera coscienza sui temi “scandalosi” proposti nello spettacolo: sessualità, potere, rapporti fra Stato, mass media e cittadini. La raccolta (nei mercati rionali) e la diffusione di questi podcast accompagnerà il tour dello spettacolo nelle aree urbane in cui si colloca la rete dei Teatri in Comune, Tor Bella Monaca, Quarticciolo e Lido, che accoglieranno lo spettacolo.

Periferia ispiratrice di Pasolini

L’odierno corrispondente a quella periferia in cui Pasolini cercava la fonte di ispirazione della propria poetica, attingendo all’autenticità e alla purezza delle persone non contaminate dalla cultura deviata ed aberrante del potere fascista, corrotto dal capitalismo assoluto. Il tour, con le incursioni cittadine nei quartieri, prende il via dal Quarticciolo il 10 settembre coinvolgendo provocatoriamente i cittadini, spronandoli a “dialogare” con Pasolini. Le loro voci diventeranno podcast e accoglieranno gli spettatori nei foyer dei teatri, come in un’agorà. Le incursioni proseguiranno il 17 settembre a Tor Bella Monaca e il 19 ottobre a Ostia.

Gli artisti gireranno nelle strade

Al fine di stimolare una interazione con i luoghi che ospiteranno lo spettacolo, gli artisti gireranno nelle strade con microfono e telecamera per raccogliere umori e sentimenti di vita quotidiana, offrendo alla popolazione la possibilità di esprimersi sulle tematiche affrontate in scena. Le voci del territorio, raccolte e montate, saranno quindi diffuse nei foyer dei teatri che accoglieranno il pubblico prima e dopo lo spettacolo “PADRE NOSTRO – Diritto allo scandalo” scritto e diretto da Tomaso Thellung e Alfredo Angelici, in cui si fondono parola, recitazione, danza, musica, proiezioni, riprese live. Il testo attraversa scritti, interviste e filmati di Pasolini, prendendo spunto da una sua “preghiera” fortemente provocatoria: “Padre nostro che sei nei cieli, che me ne faccio della paura del ridicolo? Che me ne faccio della mia buona educazione? Chiacchiererò con Te come una vecchia”.

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Cultura

Caleidoscopio speciale alla Casa del Cinema

Caleidoscopio speciale lunedì 4 luglio alla Casa del Cinema di Villa Borghese. All’interno della programmazione ci sarà spazio, infatti, per un omaggio a due degli artisti più importanti e apprezzati del secolo scorso: Pier Paolo Pasolini e Ugo Tognazzi. Due personaggi apparentemente distanti tra loro ma accomunati, oltre che dal mirabile talento, anche dall’età anagrafica che li avrebbe messi di fronte quest’anno al loro centesimo anno di vita.

Caleidoscopio con personale di Luisa Mazzone “Tognazzi Pasolini 100”

E per celebrare questa ricorrenza, nella storica sede di Villa Borghese, verrà inaugurata la mostra Tognazzi Pasolini 100, una personale di Luisa Mazzone che intende rendere omaggio ai due artisti attraverso l’esposizione di tavole pittoriche di alcuni film tradotti in trentadue suggestive illustrazioni. I disegni sono tratti da due pubblicazioni: Pasolini Il Cinema in 20 tavole, promosso dal Mibact per il 40° anniversario della morte di Pasolini (Nededizioni 2015) e presentate alla 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e Ugo Tognazzi Storia, stile e segreti di un grande attore, realizzato nel 2018 a corredo della grande rassegna che il Museum of Modern Art di New York ha dedicato alla carriera di Tognazzi.

Tavole con testi di Mario Sesti

Le tavole sono accompagnate da testi direttamente curati da Mario Sesti, una delle firme più autorevoli della critica cinematografica in Italia. La mostra a ingresso gratuito rimarrà aperta fino al 4 settembre. Il programma della giornata prenderà il via già a partire dalle ore 18, quando alla presenza del regista si terrà la proiezione de La voglia matta di vivere (Italia, 2022, 78’), documentario in cui Ricky Tognazzi ripercorre le tappe salienti del lungo percorso di Ugo, non solo come attore ma anche come padre.

Presentato anche il volume “Ugo Tognazzi. Storia, stile e segreti di un grande attore”

Dopo l’inaugurazione della mostra, infine, sarà presentato il volume su Ugo Tognazzi “Ugo Tognazzi. Storia, stile e segreti di un grande attore”, Edizioni Sabinae – Luce Cinecittà in un appuntamento condotto dallo stesso Mario Sesti. Scenografa, illustratrice e docente di Disegno e Storia dell’Arte, Luisa Mazzone ha iniziato il suo percorso professionale come insegnante di scenografia in diverse scuole romane. Allieva di Piero Tosi ha conseguito il Diploma in Scenografia, Arredamento e Costume presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2009 ha ricoperto il ruolo di stagista scenografa nel film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek. Per progetti d’animazione come Background Artist ha lavorato per Animundi S.r.l e come Visual Development Artist ha collaborato alla realizzazione di un progetto internazionale, Milafilm. Dal 2019 collabora come colorista con Disney Publishing Group.

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Spettacolo

Il Teatro di Roma omaggia Pier Paolo Pasolini

Il Teatro di Roma omaggia Pier Paolo Pasolini con tre giorni al tramonto dedicati ai suoi versi, per celebrarne i cento anni dalla nascita attraverso un viaggio nella scrittura poetica e nel suo impegno di testimonianza lirica immersa nella contemporaneità. Dal 30 maggio al 1° giugno il Teatro India sarà attraversato dalla potenza dell’immaginario unita all’unicità del pensiero dell’immenso poeta, in una trama teatrale itinerante tessuta sapientemente da Giorgio Barberio Corsetti con lo studio Scheggia ancora di mille vite (foto Ippolita Paolucci), realizzato con gli allievi e le allieve dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” (Anad).

Produzione del Teatro di Roma

L’esercitazione, una produzione del Teatro di Roma, è l’esito laboratoriale del Biennio di specializzazione in recitazione e regia dell’Accademia “Silvio d’Amico”, con cui è co-realizzato il progetto produttivo e rinnovata la condivisione di percorsi didattici per la piena valorizzazione dei nuovi talenti della scena. Scheggia ancora di mille vite accompagnerà il pubblico nella poetica pasoliniana, attraverso i versi che il poeta utilizzava come dispositivo per pensare e dire la realtà, e in cui lasciava coesistere il basso del reale con l’alto della forma in un confronto serrato con i mutamenti sociali d’epoca.

Spettatori che si muovono al seguito degli attori

Gli spettatori si ritroveranno così a muoversi al seguito degli attori, tra gli ambienti interni ed esterni di India, entrando in una serie di quadri e assumendo in questa continua “soggettiva” il punto di vista del poeta sul mondo, la diversità, l’esclusione, la rivolta, l’amore intenso, profondo, lacerante; uno sguardo sulla realtà, in cui sono rappresentate in tutta la loro drammaticità le contraddizioni, vissute consapevolmente, del suo pensiero e la passione profonda per gli ultimi e l’umanità.

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Cultura

Metro C di Pigneto per Pasolini

Da oggi, in occasione del centenario della nascita, la stazione Metro C di Pigneto ospiterà una mostra fotografica dei fuori set dei film realizzati da Pier Paolo Pasolini. L’iniziativa è stata organizzata da Eticaarte insieme ad Atac e all’Archivio Storico di cinema Enrico Appetito.

Foto scattate da Mario Tursi

Le foto scattate dal fotografo di scena Mario Tursi saranno esposte negli spazi di transito dei passeggeri, portando l’opera di Pasolini tra la gente e nei luoghi della quotidianità. L’iniziativa alla stazione della metro fa parte di una mostra diffusa dedicata all’artista che sarà inaugurata da Marco Lodoli e Davide Rondoni e si inserisce in una serie di iniziative che saranno realizzate per celebrare Pasolini, molto legato alla capitale e alle sue periferie, divenute spesso teatro delle sue opere.

Altra iniziativa di ATAC per Pasolini

Sempre in occasione del centenario della nascita, Atac ha deciso di dedicare un’altra iniziativa a Pasolini, oltre a quella della Metro C, ospitando un grande murale dell’artista Leonardo Crudi sulla parete esterna della stazione di Santa Maria del Soccorso della linea Metro B. L’opera segue i lavori di riqualificazione della stazione recentemente portati a termine da Atac e Roma Capitale ed è realizzata insieme alla Vice Direzione Area Servizi al Territorio e Decoro del Comune di Roma e al Municipio IV.

Rapporto tra ATAC e cultura consolidato

«Abbiamo accolto con piacere l’idea di mettere a disposizione le nostre infrastrutture per ricordare Pier Paolo Pasolini, quale grande artista e prima ancora cittadino romano. Il rapporto fra Atac e il mondo della cultura ormai è consolidato. Auspichiamo che la fruizione artistica sia sempre più diffusa sulla rete di trasporto. Noi come azienda non faremo mancare il nostro sostegno», ha affermato il Presidente di Atac, Giovanni Mottura.

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Cultura

La musica di Pasolini in digitale dal 4 marzo

La musica dei primi capolavori di Pier Paolo Pasolini sceneggiatore e regista arriva finalmente per la prima volta sul digitale, disponibile per un pubblico di ascoltatori che non ha ancora avuto la fortuna di apprezzare vere e proprie perle musicali, colonne sonore e titoli indimenticabili che fino ad oggi non comparivano nel mondo streaming. Brani interamente rimasterizzati dai nastri originali disponibili con 2 inediti assoluti anche in CD e in LP. In occasione dei 100 anni dalla nascita di Pasolini, CAM Sugar, in collaborazione con Decca Records, il 4 marzo farà uscire in tutto il mondo la compilation 100 Years Of Pasolini / The Early Days: 22 brani scritti da Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Mario Nascimbene e Giovanni Fusco.

Orgogliosi di far arrivare al pubblico le colonne sonore di questi capolavori

«Siamo orgogliosi di far arrivare a un pubblico vasto come quello che ascolta la musica in digitale e a tutti gli appassionati di colonne sonore questi capolavori – afferma Filippo Sugar, presidente e CEO del Gruppo Sugar – ed è il risultato di un impegnativo lavoro che il team CAM Sugar fa negli archivi per riportare a nuova vita perle spesso ancora da scoprire con l’obiettivo di valorizzare una parte importante della cultura italiana». Un lavoro complesso e meticoloso di ricerca di materiale anche inedito, ricostruzione delle tracce e restauro di nastri per consentire di mettere a disposizione degli ascoltatori opere come mai si erano ascoltate prima. Ripristinata ogni traccia nella sua dinamica audio originale in modo da garantire il miglior piacere di ascolto.

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Cultura

Pasolini Pittore dal 14 ottobre alla Galleria d’Arte Moderna

Pasolini Pittore è un progetto espositivo esclusivo completamente inedito nel suo genere, ideato per i cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-2022), che intende riportare l’attenzione su un aspetto artistico rilevante, spesso trascurato dalla critica, nel contesto creativo complessivo dello scrittore e regista, a oltre quaranta anni dall’ultima pubblicazione completa su Pasolini pittore, del 1978. Il progetto, curato da Graziella Chiarcossi, Silvana Cirillo, Claudio Crescentini e Federica Pirani per la Galleria d’Arte Moderna di Roma dal 14 ottobre 2022 al 16 aprile 2023, è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, “Sapienza” Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Lettere e Culture moderne, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze, Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (PN) e Fondazione Cineteca di Bologna, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.