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Blitz interforze ad Alto Impatto a Tor Bella Monaca

Blitz interforze ad Alto Impatto a Tor Bella Monaca dall’alba. In campo uomini della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Presenti anche squadre dell’Acea e dell’Ama. L’operazione ha l’obiettivo di ripristinare la legalità in zone ad alta densità criminale e garantire ai cittadini una rafforzata presenza sul territorio delle forze dell’ordine. Nella Capitale l’attività, pianificata in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura e coordinata dalla Questura di Roma, a cui prende parte anche la Polizia Locale di Roma Capitale, è localizzata nel quartiere di Tor Bella Monaca dove sono in corso perquisizioni tese alla ricerca di armi e droga in oltre 80 appartamenti in via dell’Archeologia. Sotto controllo decine di persone sottoposte ai domiciliari, mentre la Polizia locale è al lavoro per individuare eventuali occupazioni abusive. Blitz seguito anche dall’alto con un elicottero che sorvola la zona.

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Droga e armi rinvenute a Tor Bella Monaca dai Carabinieri

Droga e armi rinvenute a Tor Bella Monaca nel corso dei quotidiani servizi di controllo dei Carabinieri della Stazione locale. I militari hanno eseguito un’ispezione all’interno di uno stabile di edilizia popolare rinvenendo, all’interno del vano ascensore, oltre 200 g di sostanza stupefacente, tra cui cocaina, crack e hashish, già suddivisa in oltre 500 dosi destinate alla vendita nelle piazze di spaccio. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno anche rinvenuto due pistole semiautomatiche, rubate nel corso di furti in abitazione. Sono in corso indagini per risalire ai detentori del materiale sequestrato e capire se vi sia la possibilità che potesse essere utilizzato per compiere reati.

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Mirati blitz antidroga a Roma: arresti e sequestri

Mirati blitz antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Frascati, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, presso le note “piazze” di spaccio nei quartieri della periferia est della Capitale di Tor Bella Monaca e Tor Vergata. In manette 5 persone e nel corso di una attività i militari hanno sequestrato 56 chili di droga tra hashish e marijuana.

Mirati blitz con arresti e sequestri

Nella serata di ieri, nel corso di un controllo, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno rinvenuto, in via Bitritto, all’interno dell’abitazione di una coppia di romani, rispettivamente di 70 e 59 anni, un ingente quantitativo di stupefacente, ben 50 chili di marijuana e ulteriori 6 di hashish, contenuti all’interno di un borsone. Dopo l’arresto i due sono stati condotti in caserma mentre, la droga è stata sequestrata. In una nota piazza di spaccio di via Giovanni Battista Scozza, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno poi arrestato un 31enne romano, notato aggirarsi con fare sospetto.

Reazione contro i militari

I militari nel tentativo di fermarlo sono stati colpiti più volte dall’uomo con calci e pugni, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Una volta messo in sicurezza è stato perquisito e trovato in possesso di 8 dosi di cocaina, della somma contante di 120 euro e di un coltello a serramanico della lunghezza di 24 cm. La droga, il denaro e il coltello sono stati sequestrati e il 31enne condotto in caserma, dovrà rispondere anche del reato di resistenza a P.U. In via Casilina, nei pressi della fermata della metro “C”, fermata Giardinetti/Torre Maura, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato un cittadino straniero di 33 anni, disoccupato e con precedenti. Lo straniero è stato notato aggirarsi con fare sospetto e quindi fermato per un controllo e trovato in possesso di 10 dosi di eroina del peso di circa 9 grammi.

Arresto in località Corcolle

Infine, in via Sant’Elpidio a Mare, in località Corcolle, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un 30enne romano, senza fissa dimora e con precedenti, notato mentre spacciava dal finestrino di una utilitaria. I militari dopo aver assistito allo scambio sono intervenuti bloccandoli entrambi. A seguito della perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish e della somma contante di 280 euro, ritenuto provento della pregressa attività di spaccio mentre, l’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore. Convalidati tutti gli arresti.

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Truffa a due anziani a Tor Bella Monaca: due arresti

Truffa a due anziani a Tor Bella Monaca: due giovani arrestati dalla Polizia. Nel primo pomeriggio di lunedì gli agenti dei Distretti Casilino e San Basilio, mentre svolgevano un servizio dedicato a prevenire e reprimere questi reati, hanno sentito per radio la segnalazione di un tentativo di truffa ai danni degli anziani in corso in uno dei palazzi di via di Tor Bella Monaca. I due equipaggi, coordinandosi perfettamente, si sono divisi i compiti: mentre due poliziotti contattavano la vittima gli altri si sono appostati in strada.

Truffa del “finto nipote”

Come sta accadendo di consueto la vittima era tenuta al telefono da un primo sospettato che, spacciandosi per un nipote, chiedeva aiuto alla nonna per pagare un PC di cui aveva assolutamente bisogno. Richiesta che era supportata da una seconda telefonata di un finto direttore delle poste. Le telefonate prolungate, come ormai accertato in precedenti indagini, servono a tenere impegnata la vittima affinché non chiami nessuno; in questo caso però sia la donna che ha risposto al telefono che il marito hanno capito che poteva essere una truffa e, utilizzando un’altra linea, hanno chiesto aiuto al numero di emergenza 112.

Sospetti bloccati

I 2 sospetti, ignari di essere osservati dagli investigatori, hanno cercato di portare a termine la truffa: mentre il più grande, un 26enne campano, è salito a casa della vittima, il più giovane, un 21enne anch’egli campano, è rimasto alla guida dell’auto pronto per la fuga. A questo punto i poliziotti si sono palesati e li hanno bloccati. Al termine degli atti di rito glia genti hanno arrestato il 26enne ed il 21enne perché gravemente indiziati di truffa. Questa mattina, su richiesta della Procura, il Giudice del Tribunale di Roma ha convalidato la misura pre-cautelare adottata dalla Polizia Giudiziaria. I due ragazzi sono stati condannati rispettivamente a 1 anno e 6 mesi di reclusione e a 3 anni di divieto di ritorno nel comune di Roma.

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Estorsione con metodo mafioso: scattano le manette a Cinecittà

Estorsione con metodo mafioso: scattano le manette a Cinecittà. I Carabinieri della Stazione locale, unitamente a quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, hanno svolto, in sinergia con la Procura della Repubblica di Roma, Direzione Distrettuale Antimafia, un articolato servizio conclusosi con l’arresto di un 36enne, con precedenti, appartenente ad una nota famiglia criminale della Capitale, gravemente indiziato del reato di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

Vittima dell’estorsione

La vittima, un romano, ex responsabile di una società immobiliare, ha denunciato che da diversi mesi era costretto a pagare l’indagato arrivando a corrispondergli più di 10.000 euro, tra contanti e bonifici bancari, per una questione economica legata a delle problematiche sorte, tra la società ed alcuni suoi parenti, nell’ambito di una trattativa per l’acquisto di un immobile, secondo l’indagato, non andata a buon fine.

La trappola scatta il 9 marzo

Nella giornata del 9 marzo, la vittima e l’indagato si sono incontrati all’esterno di un bar in zona Cinecittà dove di solito avvenivano la consegna delle tranche da 500 euro. Questa volta però erano presenti anche i Carabinieri che stavano eseguendo un mirato servizio di osservazione e che, a scambio avvenuto, sono immediatamente intervenuti e bloccato il 36enne. I militari hanno condotto l’uomo in carcere dove il Gip del Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

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A Tor Bella Monaca i controlli dei Carabinieri: 3 arresti

A Tor Bella Monaca proseguono i servizi di controllo dei Carabinieri, volti al contrasto di ogni forma di illegalità. Il bilancio dell’attività è di 3 persone arrestate, una denunciata e un negozio di alimentari chiuso temporaneamente. I Carabinieri hanno notato una donna che si aggirava con fare sospetto nella nota “piazza” di spaccio di via dell’Archeologia e, a seguito di un controllo l’hanno trovata in possesso di 27 dosi di cocaina e 110 euro in contanti, ritenuti il provento di pregressa attività illecita.

Controlli a Tor Bella Monaca

Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno individuato 2 persone, nei pressi di Largo Ferruccio Mengaroni che sono risultati destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere. Un 33enne straniero è stato denunciato in stato di libertà poiché trovato in possesso di un involucro contente hashish, dopo aver cercato di eludere il controllo dei Carabinieri. I Carabinieri unitamente al personale dell’ASL Roma2 hanno controllato diversi negozi di vicinato. In uno in particolare, dove sono state riscontrate diverse gravi carenze igienico sanitarie, riscontrando la presenza di escrementi di roditori in prossimità dei luoghi dove erano esposti e conservati prodotti alimentari in vendita al pubblico, il titolare è stato sanzionato.

Sospensione licenza

Contestualmente i Carabinieri hanno provveduto alla sospensione temporanea della licenza fino alla completa eliminazione delle non conformità riscontrate.

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Occupazioni e allacci abusivi a Tor Bella Monaca

Occupazioni e allacci abusivi a Tor Bella Monaca: controllo straordinario dei Carabinieri, volto al contrasto di ogni forma di illegalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il nuovo bilancio dell’attività odierna è di 11 persone denunciate, 10 cittadini tunisini, di cui 2 minorenni, ed un cittadino marocchino, in quanto occupavano abusivamente 4 alloggi popolari di proprietà della società Ater e del Comune di Roma.

Oltre alle occupazioni scovate, rinvenute sostanze stupefacenti

Nel corso del servizio sono stati rinvenuti, e sottoposti a sequestro penale, la somma contante di 2.215 euro e alcune dosi di hashish e marijuana, nella disponibilità di due soggetti, poi segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma. Tutti i cittadini maggiorenni denunciati, all’esito delle operazioni di foto-segnalamento per la loro compiuta identificazione, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma, in quanto irregolari sul territorio nazionale. I minorenni, invece, sono stati accompagnati presso un centro di accoglienza del Comune di Roma.

Immobili restituiti ai proprietari

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno restituito i 4 immobili agli Enti proprietari. In un’area comune antistante le palazzine di edilizia popolare, in un giardino, i Carabinieri hanno rinvenuto anche una pistola calibro 7.65, con matricola abrasa completa di caricatore e 4 proiettili. L’arma è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.

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Bar ritrovo della malavita chiuso dai Carabinieri

Bar ritrovo della malavita chiuso dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca che hanno notificato al titolare del locale in via P.F. Quaglia un provvedimento di sospensione della licenza ex. art. 100 T.U.L.P.S., emesso, su richiesta degli stessi Carabinieri, dal Questore di Roma, con conseguente immediata chiusura dell’esercizio per la durata di 15 giorni.

Bar abituale ritrovo di pregiudicati

Il provvedimento scaturisce dalla segnalazione dei Carabinieri che ha evidenziato il fatto che l’esercizio commerciale sia luogo di eventi atti a minare l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose dedite all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo scorso 24 ottobre 2022, inoltre, gli stessi Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca intervennero in prossimità dell’esercizio commerciale. Segnalata infatti l’esplosione di colpi d’arma da fuoco con ritrovamento di un’ogiva presso un balcone di un’abitazione adiacente.

Anche un arresto

Le indagini hanno poi portato all’arresto, da parte dei Carabinieri, lo scorso 28 dicembre 2022, di 6 persone, tra cui un appartenente alla famiglia Moccia, per minaccia aggravata, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Inoltre, sempre i Carabinieri, a seguito di un controllo amministrativo eseguito in data 27 ottobre 2022 unitamente a personale dell’ASL Rm2, avevano già sospeso l’attività per gravi carenze igieniche e per il rinvenimento all’interno dei locali di alcune dosi di hashish.

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Molestatore nell’ascensore della metro C in manette

Molestatore nell’ascensore della metro C in manette. Al termine di una serie di accertamenti svolti d’iniziativa, eseguiti con appostamenti in abiti civili, analisi dei filmati di videosorveglianza e raccolta di testimonianze, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno sottoposto a fermo di P.G. un cittadino egiziano di 22 anni, di fatto senza fissa dimora e incensurato, poiché gravemente indiziato del reato di violenza sessuale nei confronti di una minore.

Molestatore in azione i primi di novembre alla fermata Centocelle

Nei primi giorni di novembre, una 16enne, accompagnata dal papà, si presentò ai Carabinieri e dichiarò di avere subìto delle molestie mentre si trovava nell’ascensore della fermata metro “Centocelle” della linea C della Metropolitana di Roma. La giovane affermò di essere stata avvicinata da uno sconosciuto, del quale seppe fornire una dettagliata descrizione, che approfittando dell’affollamento della cabina la molestò, tentando anche di baciarla. La ragazzina, all’apertura delle porte dell’ascensore, riuscì però a divincolarsi ma inseguita in strada dal malintenzionato, si rifugiò a bordo di un bus fermo su via Palmiro Togliatti.

Indagini dei Carabinieri

Dopo la denuncia, i Carabinieri avviarono una serie di accertamenti che, nei giorni scorsi, hanno portato all’individuazione del cittadino egiziano, all’altezza della fermata “Torre Gaia” della linea C della Metropolitana di Roma. Le caratteristiche somatiche, associate al sequestro di alcuni capi di vestiario descritti dalla giovane vittima, il riconoscimento e i riscontri ottenuti dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza estrapolate all’epoca dei fatti, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza che hanno fatto scattare il fermo di P.G. di iniziativa nei confronti dell’uomo.

Molestatore associato a Regina Coeli

Associato al carcere di Regina Coeli il fermo dell’indagato, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Roma che ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

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Occupazioni abusive e allacci illeciti a Tor Bella Monaca

Occupazioni abusive e allacci illeciti alle reti di distribuzione delle utenze di luce, acqua e gas negli alloggi di edilizia residenziale pubblica a Tor Bella Monaca, sotto il controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Arrestate 4 persone, scoperta l’occupazione abusiva di un appartamento e denunciate a piede libero, complessivamente, 11 persone per furto aggravato e 1 per invasione di terreni o edifici.

Anche Nas di Roma e Unità Cinofile

I Carabinieri del Gruppo e della Compagnia di Frascati con quelli della Stazione di Tor Bella Monaca, del Nas di Roma, dell’ASL RM2 e unità cinofile del Nucleo di Santa Maria di Galeria, unitamente a funzionari dell’ufficio A.T.E.R. e al personale tecnico delle società ACEA ATO-2, ARETI S.p.a. e Italgas sono entrati in azione nei rispettivi settori di competenza. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Occupazioni abusive e non solo

Quattro persone, due uomini e due donne sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro di 580 g tra hashish, cocaina e marijuana; in particolare in un appartamento di via dell’Archeologia 106, un uomo romano è stato sorpreso con la droga nell’appartamento che occupava abusivamente. In relazione all’occupazione abusiva l’uomo è stato denunciato in stato di libertà e al termine degli accertamenti, l’abitazione verrà restituita al Comune di Roma, ente proprietario dell’immobile. Occupazioni e allacci abusivi. Nel medesimo contesto, venivano infatti denunciate in stato di libertà, per furto aggravato 11 persone, durante i controlli alle palazzine di via dell’Archeologia nr. 57/d e nr. 79 /g, con verifica degli allacci alle reti di distribuzione elettrica, idrica e gas.

Scovati allacci abusivi a gas, rete elettrica a acqua

Alcune di queste persone erano allacciate abusivamente solo alla rete del gas, altre a rete elettrica e gas ma alcune sia a gas che a rete elettrica e acqua. Con l’ausilio del personale tecnico delle società di distribuzione gli allacci abusivi sono stati immediatamente rimossi. Ulteriori 11 allacci abusivi sono stati rimossi collegati ad appartamenti i cui occupanti sono in corso di identificazione. Nel corso dell’attività i Carabinieri, unitamente al personale del Nas di Roma e dell’Asl Roma 2, sempre a Tor Bella Monaca, hanno controllato e sanzionato una frutteria dove sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie e strutturali per “presenza di feci di roditore” in due locali magazzino, nonché carenze strutturali per “muffa sulle pareti del locale” e l’Asl Roma 2 ha avviato l’iter per la chiusura temporanea dell’attività.

Bar sanzionato

Un bar dove è stata riscontrata la somministrazione di gastronomia fredda in assenza dei requisiti e anche qui l’Asl Roma 2 ha avviato l’iter per la chiusura temporanea di parte dell’attività; sanzionato un altro bar dove sono state riscontrate carenze igienico sanitarie, assenza del bagno previsto per gli operatori e mancata attuazione del piano di autocontrollo e gestione di alimenti non tracciati. Anche un bar tabaccheria, in cui è stata riscontrata la mancanza del programma di autocontrollo alimentare, è stato sanzionato.