Categorie
Cronaca

Ondata di arresti legata allo spaccio di droga nella Capitale

Ondata di arresti legata allo spaccio di droga nel quadrante sud-est della città, tra la Prenestina e l’Appia, territorio che comprende diverse aree sensibili particolarmente interessate dall’attività di prevenzione della Polizia.

Ondata partita dal Quadraro

Nel corso di questi servizi, i poliziotti del Commissariato Appio Nuovo, hanno arrestato una donna 46enne assieme al figlio 20enne, entrambi italiani, gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una prolungata indagine, gli investigatori sono riusciti ad identificare la macchina di un sospetto pusher che era solito svolgere la propria attività illecita in zona Quadraro. Intercettata l’autovettura, questa è stata pedinata e fermata a Primavalle, dove al suo interno sono stati rintracciati ben 5 kg di hashish. La perquisizione domiciliare effettuata in via F. G. Commendone, ha permesso di sequestrare altri 2 kg circa di hashish e di accertare che le attività di stoccaggio e cessione delle sostanze illecite erano gestite dalla madre del pusher.

Convalida dell’arresto

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti della donna la misura della custodia in carcere, mentre nei confronti del ragazzo sono stati disposti gli arresti domiciliari. In questi giorni la “lente d’ingrandimento” della Questura di Roma è stata puntata su alcune zone di Tor Bella Monaca, uno dei principali centri di spaccio della Capitale.

Retata a Tor Bella Monaca

Qui, l’attività di indagine e prevenzione degli uomini del VI Distretto “Casilino” e della “Sezione Volanti” ha portato all’arresto, nelle ultime ore, di 5 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I primi 2 ragazzi, un 26enne e un 20enne romani, sono stati arrestati dai poliziotti del VI Distretto di via delle Cince che, nel corso di un’attività di controllo della piazza di spaccio di via G. B. Scozza, hanno individuato i due sospetti pusher nel pieno della loro attività. Dopo una fase di osservazione hanno quindi deciso di bloccarli e perquisirli, sequestrando alcuni grammi di cocaina e 460 euro in contanti.

Arresto anche in via della Giarratana

Un 47enne italiano è stato invece arrestato nel proprio appartamento dagli investigatori che, in precedenza, avevano scoperto una florida attività di spaccio presso un locale in via della Giarratana. L’uomo, notata la presenza degli agenti sul pianerottolo di casa, ha deciso di cancellare le tracce dell’attività illecita lanciando dalla finestra una busta con la droga presente nell’appartamento. Non era però a conoscenza del fatto che al piano terra era stata posizionata una pattuglia in osservazione. Sono stati proprio questi a vedersi “recapitare” il corpo del reato, facilitando non di poco l’arresto e il sequestro della merce.

Manette per due in via dell’Archeologia

Gli agenti delle Volanti hanno invece arrestato due sospetti pusher di 35 e 20 anni che stavano svolgendo la loro attività in via dell’Archeologia: uno dei due faceva da palo, mentre l’altro si intratteneva coi clienti. Per tutti quanti l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto. Altri contributi alla lotta contro questa tipologia di attività illecite nel quadrante sud-est della città sono stati forniti dagli agenti del Commissariato “Romanina” e “Frascati” che, in diverse operazioni di polizia giudiziaria e di controllo del territorio, hanno arrestato 3 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Identificato sospetto pusher

Partendo da alcune notizie di reato, gli investigatori del commissariato di via Orazio Raimondo sono riusciti ad identificare un sospetto pusher domiciliato in via delle Acacie e, a seguito di perquisizione, hanno sequestrato circa 30 grammi di cocaina e Crack, oltre ad altro materiale atto alla pesa e all’imbustamento. Quest’ultima misura si accompagna ad un’altra compiuta, in questi giorni, sempre dai poliziotti di “Romanina”, nei confronti di una pusher di 54 anni che svolgeva una remunerativa attività illecita nel proprio appartamento in via Monte Favino. Un cittadino albanese è stato invece arrestato dagli agenti del commissariato di via Sciadonna. Fermato in strada, l’uomo è stato trovato in possesso di 380 confezioni di cocaina per un peso di circa 180 grammi. Tutti gli arresti sono stati quindi convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Stretta anche nel quadrante sud ovest

Una “stretta” sui reati per droga è stata condotta anche nel quadrante sud-ovest, tra Portuense ed Ostiense. Gli agenti del Commissariato “Colombo”, nel corso di ripetute attività specifiche, hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Il primo è un malese 31enne che è stato fermato in strada dai poliziotti di via G. M. Percoto ma, nel corso delle operazioni di controllo è riuscito a deglutire alcuni ovuli di eroina che portava addosso. Accompagnato rapidamente in ospedale lo straniero è stato piantonato in attesa che gli ovuli ingeriti venissero espulsi autonomamente dall’organismo. Le altre due operazioni hanno visto l’arresto di due cittadini italiani di 22 e 62 anni e di uno straniero di origine africana di 28, tutti colti in flagranza nell’atto di vendere sostanze illecite. Al termine dell’udienza di convalida tutti e 4 gli arresti sono stati convalidati.

Ondata spinta fino in zona San Paolo

A questi si aggiunge l’arresto, da parte degli agenti dell’XI Distretto “San Paolo”, di una 27enne italiana, gravemente indiziata del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La ragazza, dopo un lungo pedinamento condotto dagli investigatori del distretto di via Portuense, è stata trovata in possesso di 120 grammi di marjuana nella propria autovettura e di altri 300 grammi circa di hashish e marjuana in casa, oltre a 2620 euro e una pistola FS92 ad aria compressa priva di tappo rosso. A seguito di convalida e conseguente udienza direttissima la donna è stata condannata ad 1 anno e mezzo di reclusione in carcere.

In azione anche il IX Distretto

Un ulteriore contributo alla lotta contro le attività legate allo spaccio è stato fornito dai poliziotti del IX Distretto “Esposizione”, resisi protagonisti dell’arresto di un altro pusher di zona. Inoltre, ondata di arresti in diverse aree della città, gli agenti del IV Distretto “San Basilio”, la Polizia Giudiziaria del I Distretto “Trevi”, del Distretto Casilino, Distretto Prenestino, Distretto Lido di Roma e Commissariato Appio Nuovo hanno arrestato in flagranza, in diverse circostanze ulteriori 11 persone, sequestrando circa 200 grammi di droga e oltre 2 mila euro.

Categorie
Cronaca

Davide Pasquali arrestato in Spagna

Davide Pasquali, uno dei latitanti più ricercati della criminalità romana, arrestato in Spagna tra Malaga e la città Fuengirola. Il 30enne, originario del quartiere di Tor Bella Monaca, è stato trovato in possesso di documenti falsi. Secondo quanto ricostruito dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, l’uomo è gravemente indiziato di aver svolto un ruolo di rilievo di una delle piazze di spaccio del quartiere della periferia romana sottraendosi alla cattura nell’ambito di un’operazione condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Frascati che, il 27 aprile 2021, disarticolò un’intera piazza di spaccio, con l’arresto di 50 soggetti.

Decreto di latitanza per Davide Pasquali

Nei confronti dell’uomo erano stati emessi, dall’autorità giudiziaria romana, un decreto di latitanza, un mandato di arresto europeo a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Roma. I reati contestati a Pasquali sono l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nonché plurime condotte di spaccio al minuto.

Sinergia investigativa

L’arresto è stato possibile grazie alla costante sinergia investigativa tra il Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Frascati (RM), delegato dall’A.G. romana alla ricerca del latitante, la Direzione centrale per i servizi antidroga, il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia attraverso il quale è stata attivata l’unità spagnola della rete europea per le ricerca latitanti pericolosi (E.N.F.A.S.T. European network Fugitives Active Search Teams) che ha provveduto, unitamente alla Policia Nacional di Malaga, alla localizzazione del latitante.

Categorie
Cronaca

Molestatore sul bus fermato dai Carabinieri

Molestatore sul bus fermato dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca che, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un cittadino nigeriano di 31 anni, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, per il reato di violenza sessuale aggravata nei confronti di minori.

Molestatore sulla linea Atac 058

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Roma, sono scattate a seguito della denuncia presentata da due studentesse romane, a fine ottobre scorso, che riferivano di aver subìto, in due distinte occasioni, delle pesanti molestie a bordo del bus ATAC linea 058, che percorre la tratta Tor Vergata – Ponte Mammolo. Nelle denunce, le vittime hanno descritto fedelmente un uomo che, approfittando dell’affollamento della vettura, si avvicinava insistentemente a loro, tentando di “allungare le mani”.

Immediati accertamenti

Gli immediati accertamenti svolti dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno consentito, in breve tempo, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un uomo, poi anche riconosciuto dalle ragazze. Dopo la notifica dell’ordinanza a suo carico, i militari lo hanno portato nel carcere di Regina Coeli dove, a seguito dell’interrogatorio di garanzia, il G.I.P., alla luce dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri, ne ha confermato la custodia in carcere.

Categorie
Cronaca

Controlli antidroga a tappeto a Tor Bella Monaca

Controlli antidroga a tappeto dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca che, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 5 persone, tutte sorprese in via varie piazze di spaccio nel quartiere di Tor Bella Monaca, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella nota piazza di spaccio di via S. Rita da Cascia, al termine di un’attività di osservazione, i Carabinieri hanno fermato una romana di 41 anni, nullafacente e con precedenti, mentre stava cedendo un involucro ad una persona. A seguito della perquisizione personale i militari l’hanno trovata in possesso di 3 dosi di hashish e della somma contante di 40 euro, ritenuta provento dello spaccio. Bloccato e identificato anche l’acquirente, poi segnalato alla competente Autorità.

Altri controlli e altri arresti

Sempre nella stessa piazza di spaccio, i militari hanno arrestato anche un cittadino tunisino di 33 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che aveva ceduto una dose di crack ad un soggetto, bloccato, identificato e segnalato alla competente Autorità. A seguito della perquisizione personale il 33enne è stato trovato in possesso della sola dose di crack. In via dell’Archeologia, sempre a seguito di un servizio di osservazione, i militari hanno arrestato due cittadine peruviane di 29 e 30 anni, entrambe senza fissa dimora e nullafacenti.

Sorprese due peruviane

I militari le hanno sorprese all’interno di un appartamento, che avevano occupato abusivamente, mentre detenevano una busta contenente 720 grammi di cocaina ed ulteriori 3 grammi circa di marijuana, che hanno cercato di disfarsi lanciandola dalla finestra del 3 piano, prima dell’accesso dei militari. Busta recuperata dai militari mentre, nell’appartamento nel corso della perquisizione, i militari hanno sequestrato anche materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi nonché la somma contante di 260 euro, tutto sottoposto a sequestro.

In manette tunisino 18enne

Ancora in via dell’Archeologia, i militari hanno arrestato un cittadino tunisino di 18 anni, senza fissa dimora, notato aggirarsi con fare sospetto nella nota piazza di spaccio e trovato in possesso, a seguito di un controllo, di 12 dosi di cocaina del peso di circa 5 grammi e della somma contante di 40 euro, ritenuti provento della pregressa attività illecita.

Categorie
Cronaca

Campo Nomadi di via di Salone al setaccio

Campo Nomadi di via di Salone al setaccio. Rispettando le indicazioni emerse in sede di Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica in Prefettura e sulla base del conseguente Tavolo Tecnico in Questura, all’esito del quale è stata adottata una specifica ordinanza, esplicativa della comune strategia di controllo di questi luoghi, presso il Campo Nomadi, sito in via di Salone n. 323, ha avuto luogo un’operazione straordinaria di controllo, realizzata da personale della Polizia di Stato del VI distretto Casilino, del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, della Polizia Scientifica, delle unità cinofile e motomontate dell’U.P.G.S.P., della polizia stradale, unitamente all’Arma dei Carabinieri.

Controlli al Campo Nomadi per persone e veicoli presenti all’interno

Al termine del servizio sono 181 le persone identificate e 11 quelle accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione poiché prive di documenti di identificazione. 15 i veicoli controllati. Controlli in seguito estesi anche nei confronti di 5 persone sottoposte a misure di prevenzione, presenti all’interno del campo. Gli equipaggi del Reparto prevenzione Crimine Lazio hanno effettuato in zona Tor Bella Monaca e Riserva Nuova, 2 posti di controllo, dove hanno controllato 30 persone e 28 veicoli, mentre gli equipaggi moto montati dell’U.P.G.S.P. hanno svolto servizio di prevenzione antirapina, a Tor Bella Monaca, Riserva Nuova, Borghesiana e Finocchio.

Categorie
Cronaca

Cinque arresti in tre distinti interventi dei Carabinieri

Cinque arresti in tre distinti interventi, messi a segno dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, per i reati di rapina aggravata, furto aggravato, ricettazione e furto con strappo.

Primo dei cinque arresti in via Molfetta

In via Molfetta, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino del Marocco di 52 anni, già con precedenti, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate. L’uomo è stato bloccato dai militari, intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al 112, subito dopo che un 40enne era stato colpito con un sasso per rapinargli il telefono cellulare di ultima generazione. La vittima, trasportata all’ospedale Sandro Pertini dal personale del 118, è in osservazione. I Carabinieri hanno recuperato la refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

Furto di un veicolo a Tor Bella Monaca

A Tor Bella Monaca, i Carabinieri della locale Stazione hanno intercettato un veicolo appena asportato in via dell’Archeologia con alla guida un 27enne romano, mentre entrava in un garage e lo hanno bloccato. Dagli accertamenti effettuati sul posto, i Carabinieri hanno appurato che il 27enne oltre allo scooter appena rubato, nel locale a lui in uso, erano presenti numerose parti di vari veicoli, la cui provenienza è in corso di accertamento, e altri 2 scooter risultati denunciati rubati.

Tre in manette a villa Gordiani

Nei pressi di villa Gordiani invece, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato 3 persone, di cui 2 minorenni, gravemente indiziate del reato di furto con strappo in concorso. I tre, tutti di origini serbe, hanno accerchiato una donna di 54 anni per poi strapparle la collana d’oro dal collo. Gli indagati, sono strati rintracciati poco dopo e, alla vista dei militari hanno tentato di disfarsi della refurtiva. Prontamente recuperata dai Carabinieri che hanno provveduto a riconsegnarla alla vittima, che ha riportato varie abrasioni sul collo.

Categorie
Spettacolo

PPP3.0 – Diritto allo scandalo in arrivo a Roma

PPP3.0 – Diritto allo scandalo in arrivo a Roma. Il progetto mette in relazione diretta la figura di Pasolini e le principali tematiche della sua poetica con i territori periferici della città di Roma, suo costante riferimento nelle provocatorie riflessioni su potere, Stato e anche individuo. Il progetto include lo spettacolo docu-teatrale multimediale “Padre Nostro – diritto allo scandalo” per la drammaturgia di Tomaso Thellung e Alfredo Angelici.

PPP3.0 basato su testi originali e interviste rilasciate da Pasolini

Basato sui testi originali e diverse interviste rilasciate da Pasolini, il testo teatrale è integrato da una raccolta di testimonianze verbali, in forma di P3ODCAST, di cittadini romani chiamati a esprimersi secondo la propria libera coscienza sui temi “scandalosi” proposti nello spettacolo: sessualità, potere, rapporti fra Stato, mass media e cittadini. La raccolta (nei mercati rionali) e la diffusione di questi podcast accompagnerà il tour dello spettacolo nelle aree urbane in cui si colloca la rete dei Teatri in Comune, Tor Bella Monaca, Quarticciolo e Lido, che accoglieranno lo spettacolo.

Periferia ispiratrice di Pasolini

L’odierno corrispondente a quella periferia in cui Pasolini cercava la fonte di ispirazione della propria poetica, attingendo all’autenticità e alla purezza delle persone non contaminate dalla cultura deviata ed aberrante del potere fascista, corrotto dal capitalismo assoluto. Il tour, con le incursioni cittadine nei quartieri, prende il via dal Quarticciolo il 10 settembre coinvolgendo provocatoriamente i cittadini, spronandoli a “dialogare” con Pasolini. Le loro voci diventeranno podcast e accoglieranno gli spettatori nei foyer dei teatri, come in un’agorà. Le incursioni proseguiranno il 17 settembre a Tor Bella Monaca e il 19 ottobre a Ostia.

Gli artisti gireranno nelle strade

Al fine di stimolare una interazione con i luoghi che ospiteranno lo spettacolo, gli artisti gireranno nelle strade con microfono e telecamera per raccogliere umori e sentimenti di vita quotidiana, offrendo alla popolazione la possibilità di esprimersi sulle tematiche affrontate in scena. Le voci del territorio, raccolte e montate, saranno quindi diffuse nei foyer dei teatri che accoglieranno il pubblico prima e dopo lo spettacolo “PADRE NOSTRO – Diritto allo scandalo” scritto e diretto da Tomaso Thellung e Alfredo Angelici, in cui si fondono parola, recitazione, danza, musica, proiezioni, riprese live. Il testo attraversa scritti, interviste e filmati di Pasolini, prendendo spunto da una sua “preghiera” fortemente provocatoria: “Padre nostro che sei nei cieli, che me ne faccio della paura del ridicolo? Che me ne faccio della mia buona educazione? Chiacchiererò con Te come una vecchia”.

Categorie
Cronaca

Sequestro di circa 4 kg di droga, nel corso di diversi blitz dei Carabinieri

Sequestro di circa 4 kg di sostanze stupefacenti, tra cocaina, eroina, hashish, marijuana, shaboo, ecstasy, e oltre 16.000 euro in contanti, nel corso di diversi blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. In particolare, ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato un 48enne romano a bordo del suo scooter in transito in piazza Pio XI. L’eccessivo nervosismo dell’uomo nel corso delle verifiche ha insospettito i militari che hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Nelle tasche del 48enne, infatti, i militari hanno trovato un involucro contenente 7 g di cocaina.

Perquisizione e sequestro in zona Corviale

La successiva perquisizione a casa del fermato, in zona Corviale, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare 3,4 kg di hashish e 14.000 euro, ritenuti provento di attività illecita. Al Pigneto, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un 23enne del Senegal, senza fissa dimora e con precedenti, che nel corso di un controllo all’interno di un bar in piazzale Prenestino, alla vista dei militari, ha tentato di disfarsi di un involucro, gettandolo sotto ad alcune sedie. I Carabinieri lo hanno bloccato e recuperato l’involucro che conteneva dosi di cocaina, sequestrate unitamente a 380 euro in banconote di vario taglio.

In azione a Tor Bella Monaca

A Tor Bella Monaca, infine, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di una perquisizione domiciliare a casa di un 48enne romano già noto per precedenti di droga, hanno rinvenuto 15 g di marijuana, 3 g di hashish, un bilancino elettronico di precisione, 2 lampade led per la coltivazione indoor oltre a 69 munizioni calibro 38 Special. Altri arresti per droga eseguiti sempre a Tor Bella Monaca, all’Eur, a Garbatella, al Quarticciolo, a Montesacro, al Nomentano e in via Cavour.

Categorie
Salute

Le attività di Medicina Solidale proseguono anche ad agosto

Le attività di solidarietà dell’Istituto di Medicina Solidale e dell’Osservatorio Fonte d’Ismaele proseguono anche ad agosto. Questa mattina, infatti, presso la sede di Medicina Solidale a Tor Bella Monaca si è svolta una nuova distribuzione di pacchi viveri, a oltre 50 famiglie con bambini assistite dalle due realtà nel quadrante est della Capitale. Consegnati cibi e presidi per il contenimento del contagio da Covid-19 e, contestualmente, i medici hanno effettuato anche visite mediche e controlli pediatrici.

Attività che non si ferma

«Il nostro obiettivo principale è la tutela dell’infanzia – spiega Lucia Ercoli, coordinatrice dell’Osservatorio Fonte d’Ismaele – e questa passa innanzitutto dall’ascolto dei più piccoli, dall’attenzione ai loro bisogni e dal garantire loro benessere e felicità. Spesso, la felicità può dipendere anche da un buon pasto, per questo cerchiamo sempre di aiutare le famiglie che hanno più bisogno.

Necessario garante per l’infanzia

In occasioni come questa, registriamo in maniera sempre maggiore la necessità di un garante per l’infanzia, figura di cui purtroppo Roma non è ancora provvista e che ci auguriamo venga nominata al più presto». Così Giovanni Serra, presidente di Medicina Solidale: «Agosto è il mese in cui i bisogni di chi è in difficoltà si acuiscono, non vanno di certo in ferie. Abbiamo voluto tenere aperto il nostro centro per le persone fragili che assistiamo durante tutto l’anno, per dimostrare che anche in questo periodo estivo non sono sole, e che possono contare sempre su un aiuto e un sostegno, materiale ma non solo».

Categorie
Cronaca

Tor Bella Monaca sotto la lente dei Carabinieri

Tor Bella Monaca sotto la lente dei Carabinieri. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Sotto lo stretto coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri hanno arrestato 5 persone, ne hanno identificato 97 e controllato 55 veicoli.

Armeria in casa a Tor Bella Monaca

I Carabinieri hanno notato un 36enne italiano, già noto per precedenti reati, aggirarsi con fare sospetto nei pressi della sua abitazione in via della Fontana Corvia e hanno deciso di fermarlo per una verifica. L’eccessivo nervosismo mostrato dall’uomo durante l’identificazione ha portati i militari ad approfondire gli accertamenti. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso di rinvenire, occultate nel camper a lui in uso parcheggiato all’interno del terreno di sua proprietà, una pistola a tamburo marca “Franchi”, calibro 38 special, risultata denunciata rubata il 9 agosto 2019 presso la Stazione Carabinieri di Venosa (PZ), una pistola a tamburo marca “Smith & Wesson” calibro 38 special, risultata denunciata rubata il 21 ottobre 2014 presso la Stazione Carabinieri di Lugo (RA), 11 proiettili calibro 38 special, 26 proiettili calibro 9×21, oltre a 11g di crack, 50 g di cocaina, e 13.050 euro, ritenuti provento di attività illecita.

Arresto inevitabile

Uomo arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione. Per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in manette anche una 31enne e un 35enne, cittadini italiani già noti alle forze dell’ordine, trovati, rispettivamente, in possesso di 13 e 9 dosi di cocaina, all’interno di una nota piazza di spaccio nel quartiere Tor Bella Monaca.

In manette per evasione in due

Arrestati con l’accusa di evasione, invece, una 41enne etiope che, nonostante fosse sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati inerenti agli stupefacenti, è stata sorpresa dai Carabinieri in via dell’Archeologia, senza giustificato motivo, e un 17enne romano che, nonostante fosse sottoposto alla messa alla prova ex art. 168 bis c.p. per reati inerenti agli stupefacenti, si era allontanato dalla comunità di Alatri (FR), dove si trovava sottoposto ad espiare la misura in atto e trovato mentre passeggiava in strada a Tor Bella Monaca.