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Politica

Riassegnate le case popolari nella Torre della Legalità

Riassegnate le case popolari in passato occupate abusivamente da membri del clan Moccia, nella Torre della Legalità a Tor Bella Monaca. Un risultato importante, ottenuto grazie al duro lavoro degli uffici, dell’Ater e del Dipartimento Politiche Abitative.

Case riassegnate grazie all’intervento del Prefetto di Roma

«Grazie all’intervento del prefetto di Roma è stato possibile recuperare alcuni appartamenti dell’Ater occupati abusivamente. Una volta completata la sistemazione dei locali, le istituzioni stanno procedendo rapidamente con l’assegnazione degli alloggi alle famiglie, scongiurando il rischio di nuove occupazioni illecite», ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative della Regione Lazio.

Giorno importante per Roma

«Oggi è un giorno importante per Roma. Più di un anno fa, le forze dell’ordine e il Prefetto Matteo Piantedosi hanno sgomberato degli appartamenti occupati abusivamente da affiliati al clan Moccia, a Tor Bella Monaca. Negli ultimi mesi, insieme alla Regione Lazio, abbiamo lavorato duramente per assegnarli e dare a quegli immobili nuova vita. Non ci riuscivamo, qualcuno li rifiutava per timore di ricevere ritorsioni, qualcuno per chissà quale altro motivo.

Immobili consegnati

Li abbiamo consegnati, pochi giorni fa. Grazie all’Assessore regionale Massimiliano Valeriani, all’Ater e al Dipartimento Politiche Abitative, abbiamo riempito quegli alloggi, in passato occupati e vuoti da troppo tempo. Li abbiamo consegnati a persone che ne avevano davvero bisogno e diritto. Continueremo a monitorare la situazione insieme alla fondatrice di ‘Tor Più Bella’, Tiziana Ronzio, che ha sempre lottato contro il malaffare nelle Torri, evitando pericolosi cali di attenzione da parte delle istituzioni. Abbiamo dimostrato che con volontà e duro lavoro si può cambiare questa città», così l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi.

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Cronaca

Pistola e droga nel garage, in manette 67enne a Tor Bella Monaca

Pistola e droga nel garage abitato abusivamente, in manette 67enne romano con precedenti a Tor Bella Monaca. L’uomo si stava aggirando, in atteggiamento sospetto, in una delle più note piazze di spaccio della zona. Le sue risposte evasive hanno convinto i militari ad estendere le verifiche in un garage sotterraneo della palazzina “A” che l’uomo aveva occupato abusivamente e adibito ad abitazione. In un vano attiguo, i Carabinieri hanno rinvenuto 14 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1,4 Kg e dei sacchetti contenenti 323 dosi singole di cocaina, per un peso complessivo di 171 g.

Pistola Smith & Wesson custodita in un involucro di cellophane

I Carabinieri hanno recuperato anche un involucro in cellophane al cui interno era custodita una pistola revolver “Smith & Wesson” 38 Special con 4 cartucce, altre 22 munizioni calibro 9×21, 5 munizioni calibro 9×38 e 170 euro di cui l’uomo non ha saputo fornire una valida giustificazione circa la provenienza. I militari hanno scortato il 67enne in caserma poiché gravemente accusato di detenzione ai fini di spaccio, detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione.

Arma inviata ai R.I.S. per verifiche

L’arma sarà inviata ai laboratori di balistica del R.I.S. per verificare se possa essere stata utilizzata in passati o recenti episodi di cronaca. Poco dopo, in via dell’Archeologia, i militari della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un ragazzo tunisino di 20 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. Il giovane, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Roma, alla vista della pattuglia ha tentato di fuggire, ma i militari lo hanno bloccato e trovato in possesso di 7 dosi di cocaina e 450 euro, ritenuto probabile provento di spaccio.

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Cronaca

Controlli a tappeto dei Carabinieri a Tor Bella Monaca

Controlli a tappeto dei Carabinieri della Compagnia di Frascati, con il rinforzo di decine di militari provenienti dalle Compagnie Roma Casilina, Velletri, Palestrina, Castel Gandolfo, Colleferro, Tivoli e Subiaco, nelle zone di Tor Bella Monaca e Rocca Cencia mirati a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e di degrado. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Azione che ha portato risultati concreti.

Controlli che hanno portato all’arresto di cinque persone per spaccio

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di 5 persone gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari li hanno notati mentre stavano cedendo, in cambio di denaro, dosi di cocaina ai rispettivi acquirenti. Nel corso dell’attività, tre persone sono state arrestate, identificate circa 180 persone e controllati 95 veicoli. In manette un 28enne marocchino, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di 265 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 135 g, e 215 euro, ritenuti provento di attività illecita.

Perquisizione con rinvenimento di sostanze stupefacenti

I Carabinieri hanno poi perquisito l’abitazione di un 36enne romano, già noto alle forze dell’ordine per reati inerenti agli stupefacenti, perché gravemente sospettato di detenere dosi di droga. Ad esito delle verifiche, infatti, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 10 dosi di cocaina, 4 involucri di hashish per un peso complessivo di 75 g, denaro contante e un bilancino di precisione. Arrestato anche un 25enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso senza giustificato motivo fuori dal proprio domicilio. I militari hanno sanzionato altri tre giovani perché trovati in possesso di dosi di hashish. Arrestati a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Spettacolo

Grande estate di spettacolo a Tor Bella Monaca

Grande estate a Tor Bella Monaca, con 44 serate di spettacolo nell’arena del teatro, con nomi illustri del panorama teatrale e non solo, debutti assoluti, teatro per ragazzi e una programmazione dedicata al cinema.

Grande estate aperta da Exodus

Dal 1 al 3 luglio in scena Exodus uno spettacolo di sculpture dance e physical theatre con tecniche illusionistiche. La coreografia è firmata da Emiliano Pellisari & Mariana. Exodus è il nome della nave che portò in Palestina gli ebrei nel 1947. L’esodo biblico ritorna nella storia ebraica come una ricorrenza ciclica e rappresenta il tema universale dell’immigrazione. Essere migranti oggi è come vivere l’esodo di duemila anni fa. Emiliano Pellisari e Mariana Porceddu, in arte Mariana, affrontano insieme un nuovo viaggio iniziatico attraversando coi loro danzatori deserti che muoiono sulla spiaggia, tempeste dell’anima, naufragi dello spirito. È Il Mediterraneo ove sprofonda o galleggia la nostra cultura, un’acqua che, per noi, è un’antico battesimo.

Spettacolo che si lega al primo esodo della storia

Uno spettacolo che si lega al Qohèlet, a Giona, alla forza terribile del mare, alla violenza della nostra natura, al primo esodo della storia, Il lungo cammino degli Ebrei, la dannazione dello spirito dei Cristiani, la terra dove vivono anche i mussulmani. Un viaggio di anime sospese, di dura razza, nate nell’asciutto, che, cacciati dalla terra, inseguono l’odore del sale. I danzatori-acrobati della Nogravity ci incanteranno in un susseguirsi di immagini che, evocando le nostre radici, racconteranno una storia senza tempo, un tempo che ci appartiene anche oggi, forse ancora di più che un tempo.

Anime senza gravità

Anime senza gravità scorrono leggere sulla terra, leggere come la nostra incoscienza che li ha abbandonati, pesanti come solo la colpa ed il peccato possono essere. Un’opera breve di un’ ora di danza e teatro che riprende nelle immagini dei corpi dei danzatori la grande tradizione cristiana dell’arte rinascimentale unendosi alla musica araba di Jordi Savall, accompagnati dalla voce ebraica del grande artista Moni Ovadia. Un incontro felice e miracoloso tra oriente ed occidente.

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Cronaca

Settore edile sotto la lente dei Carabinieri

Settore edile sotto la lente dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca che, unitamente ai colleghi della Stazione Forestale di Roma e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma, hanno eseguito mirate verifiche presso diverse ditte della zona.

Ad esito dei controlli sul settore edile, denunciate quattro persone ed elevate sanzioni per circa 55.000 euro

Ad esito delle attività, i Carabinieri hanno denunciato 4 persone e hanno elevato sanzioni per circa 55.000 euro. Denunciati un 44enne e una 56enne italiani, rispettivamente coordinatore per la sicurezza di una ditta e committente dei lavori, poiché non vigilavano correttamente l’esecuzione dei lavori. L’uomo sanzionato per 7.862euro e la donna per 5.896 euro.

Deferito per non aver redatto il piano operativo di sicurezza

I Carabinieri hanno anche deferito all’Autorità Giudiziaria un 47enne italiano, legale rappresentante di una ditta affidataria dei lavori, per non aver redatto il piano operativo di sicurezza, per non aver verificato le condizioni di sicurezza dei lavori affidati, per non aver valutato i rischi connessi all’attività di cantiere, per non aver fatto adeguato ricorso alla segnaletica di sicurezza da cantiere e perché i ponteggi non erano allestiti secondo quanto previsto dalle condizioni di sicurezza previste. 47enne sanzionato per un totale di 29.482 euro.

Sanzionato anche un 55enne albanese

Denunciato un 55enne albanese, in qualità di legale rappresentante della ditta esecutrice, per non aver redatto il piano operativo di sicurezza. Adoperava attrezzatura da lavoro (nello specifico una carrucola per il sollevamento dei materiali) che non erano conforme alla direttiva comunitarie e che non risultava adeguatamente fissata. Anche lui sanzionato dai Carabinieri per un totale di 15.724 euro. Infine, i Carabinieri hanno sanzionato anche il titolare della ditta, per complessivi 3.600 euro, per aver impiegato un lavoratore “in nero”.

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Cronaca

Spaccio di stupefacenti nel mirino della Polizia

Spaccio di stupefacenti nel mirino della Polizia durante tutto il week end. Nell’ambito dei servizi mirati ai controlli nell’area del Quarticciolo, finalizzati a contrastare lo spaccio di stupefacenti ed i reati predatori, i poliziotti del V Distretto Prenestino hanno arrestato, per detenzione a fini di spaccio, un 40enne sorpreso nell’atto di occultare una busta dietro un cassonetto in via Manfredonia nota piazza di spaccio della zona. La perquisizione effettuata sul posto dagli agenti ha permesso di rinvenire, e sequestrare nei pressi del cassonetto, 170 involucri di cocaina per un totale di 82 grammi. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di 420 euro in banconote di diverso taglio, nonché un foglio con su scritta l’attività di spaccio con nomi e cifre.

Spaccio a Tor Bella Monaca

Gli investigatori del VI distretto Casilino invece, durante un mirato servizio volto al contrasto dello spaccio di stupefacenti, in via G.B. Scozza, nota piazza di spaccio a Tor Bella Monaca, hanno arrestato un cittadino italiano di 19 anni. È stato notato dai poliziotti mentre cedeva della sostanza stupefacente ad un’altra persona, che poi si allontanava frettolosamente. Gli agenti quindi hanno seguito il ragazzo, che accortosi della presenza della Polizia, è entrato all’interno di una palazzina cercando di occultare un involucro in un’intercapedine e di sbarazzarsi di altri involucri che aveva nelle tasche. Ormai scoperto, i poliziotti lo hanno perquisito sequestrando 160 euro in contanti. Recuperati anche gli involucri gettati a terra in precedenza contenenti cocaina per circa 0.53 grammi; all’interno dell’intercapedine recuperato anche un bilancino funzionante.

Controllo in via di Decima

Gli agenti del IX distretto Esposizione, durante i servizi di controllo del territorio, hanno notato un’autovettura percorrere ad alta velocità via di Decima, immediatamente fermata con a bordo due fratelli di 41 e 36 anni di nazionalità filippina, questi si sono mostrati intolleranti al controllo, facendo insospettire gli agenti. Sottoposta a controllo, all’interno dell’autovettura i poliziotti hanno rinvenuto 3 dosi di “shaboo”, mentre nel marsupio indossato dal conducente, la somma in contanti di 2150 euro.

Rinvenuti 280 grammi di shaboo

Durante le perquisizioni domiciliari effettuate nell’abitazione dei due fratelli, gli agenti hanno rinvenuto, nel primo ulteriori 280 grammi di “shaboo” suddivisi in 14 involucri, bilancini e altro materiale per il confezionamento della sostanza mentre nell’altro, 12,72 grammi di “shaboo”, bilancini e materiale per il confezionamento. Alla fine degli accertamenti di due fratelli sono stati arrestati e dopo la convalida dell’arresto è stata applicata per entrambi la misura degli arresti domiciliari.

Arresto per spaccio a San Basilio

Gli agenti del commissariato Porta Pia, invece hanno arrestato un cittadino italiano di 64 anni, sorpreso e controllato dagli agenti in via Michelangelo Tilli, zona San Basilio, e trovato in possesso di 11,3 grammi di cocaina e 310 euro in contanti.

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Cronaca

Operazione ad Alto Impatto del VI Distretto Casilino

Operazione ad Alto Impatto effettuata dal VI Distretto Casilino, così come da ordinanza del Questore, in particolare nei quartieri di Rocca Cencia, Borghesiana e di Tor Bella Monaca, nello specifico in via Sellia, in via di Borghesiana, in viale Santa Rita da Cascia ed in viale Paolo Ferdinando Quaglia.

Operazione Alto Impatto con l’impego di unità cinofila antidroga

Al servizio hanno anche partecipato una Unità cinofila antidroga, 4 Unità del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e 1 equipaggio “Nibbio” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. A seguito di mirata ed approfondita attività investigativa volta al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, nel corso di un controllo di un veicolo in via Popoli, gli agenti hanno arrestato una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché trovata in possesso, a seguito di perquisizione personale, di circa 49 grammi di hashish. La perquisizione, estesa anche al domicilio dell’arrestato, ha permesso di rinvenire e sequestrare 390 euro in contanti ritenuti probabile provento dell’attività illecita.

Perquisizione di un veicolo con rinvenimento di hashish

Nell’ambito di un controllo di un soggetto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, eseguita una perquisizione locale, estesa anche al veicolo, che ha consentito di rinvenire 9,97 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish. Conseguita una denuncia per possesso di stupefacente a carico di un familiare del soggetto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Identificate in tutto 192 persone

L’esito complessivo delle attività ha permesso di identificare 192 persone di cui 48 stranieri: 2 di questi sono stati accompagnati negli uffici di polizia per accertamenti, 5 accompagnati presso il locale Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, per verifiche sulla loro identità, 2 cittadini stranieri sono stati denunciati per inottemperanza dell’Ordine del Questore a lasciare il Territorio Nazionale. Sono 50, invece, i veicoli controllati con 2 fermi amministrativi di veicolo per guida senza patente e 6 sanzioni per violazione al Codice della Strada.

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Cronaca

Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Morena

Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Morena, con arresto dei Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, che hanno sorpreso un romano di 41 anni, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, i Carabinieri, durante un servizio di pattuglia in abiti civili nel quartiere, hanno notato l’uomo mentre viaggiava a bordo di un’auto e hanno così deciso di seguirlo.

Controllo in zona Morena

Giunti in zona Morena, i militari hanno deciso di fermarlo per eseguire un controllo. L’uomo è sembrato subito preoccupato. Le sue continue richieste sul motivo del controllo hanno spinto i Carabinieri ad approfondire. Nel mezzo erano presenti diverse scatole, con indicato sull’etichetta un indirizzo diverso da quello di residenza dell’uomo. Alla richiesta di spiegazioni, anche sulla natura del contenuto delle scatole, è apparso ancora più palese l’insofferenza del 41enne e a quel punto i militari hanno deciso di far aprire i pacchi per verificarne il contenuto.

Maxi sequestro di hashish e marijuana

All’interno i militari hanno rinvenuto diverse confezioni per complessi 8 chili di hashish e 4,2 chili di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare, in via dell’Archeologia, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare ulteriori 1,5 chili di hashish e la somma contante di 2910 euro, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio.

Arresto convalidato

Dopo l’arresto l’uomo è stato condotto in caserma e successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la casa Circondariale di Latina, mentre il suo arresto è stato convalidato. Nel corso di successivi approfondimenti, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno scoperto che presso il deposito di un corriere espresso erano presenti in giacenza altri due pacchi, provenienti dalla Spagna e sempre destinati al 41enne, all’interno dei quali hanno rinvenuto ulteriori 3 kg circa di marijuana.

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Cronaca

Anziano spacciatore arrestato in flagranza a Tor Bella Monaca

Anziano spacciatore arrestato in flagranza, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro a Tor Bella Monaca. L’uomo, italiano 65enne, è gravemente indiziato del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Anziano seguito dai Carabinieri a Tor Bella Monaca

Indagando nel mondo degli stupefacenti, i Carabinieri hanno seguito i movimenti dell’uomo che li ha portati nel quartiere di Tor Bella Monaca dove, lo scorso pomeriggio, i Carabinieri lo hanno bloccato subito dopo aver ceduto due dosi di cocaina ad un altro uomo. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio del 65enne, ha permesso di rinvenire e sequestrare, occultati nella camera da letto, 9 pacchi contenenti 9 kg di cocaina. I militari hanno scortato l’indagato in carcere per la convalida dell’arresto.

Acquirente identificato e segnalato

L’acquirente, 61enne, è stato indentificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore. Da una verifica alla banca dati, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. I Carabinieri lo hanno accompagnato presso la propria abitazione, dovendo scontare una pena residua di mesi 11 per vari reati.

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Cronaca

Tor Bella Monaca per un blitz antidroga dei Carabinieri

Tor Bella Monaca per un blitz antidroga dei Carabinieri. I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato, in poche ore, 8 persone, tutte sorprese in via dell’Archeologia, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrate un centinaio di grammi tra cocaina e hashish, e circa 900 euro in denaro contante.

Tor Bella Monaca sotto osservazione

Nel corso di una attività di osservazione scattata nella nota piazza di spaccio, i Carabinieri hanno fermato un romano di 54 anni, con precedenti, mentre stava cedendo un involucro, risultato contenere hashish, ad una persona. A seguito della perquisizione personale lo hanno trovato in possesso di 9 g di cocaina, di 2,8 g di hashish e della somma di 120 euro, ritenuta provento dello spaccio.

Sorpresi due romani e quattro tunisini in via dell’Archeologia

Stessa sorte per altri due romani, incensurati, e 4 cittadini tunisini, di età compresa tra i 18 e 27 anni, con precedenti, notati dai militari nella stessa piazza di spaccio di via dell’Archeologia. I Carabinieri li hanno bloccati, in 2 casi mentre cedevano dosi ad alcuni acquirenti, e sottoposti ad un controllo li hanno trovati in possesso, complessivamente, di 63,5 g di cocaina e di 3,5 g di hashish, stupefacenti già suddivisi in singole dosi, nonché della somma in contanti di 520 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Poco dopo, sempre in via dell’Archeologia, un altro cittadino tunisino di 28 anni, con precedenti, è stato notato dai Carabinieri in atteggiamento sospetto e durante il controllo è stato sorpreso con 17,5 g di cocaina e 190 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

Convalidati gli arresti

Convalidati tutti gli arresti.