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Politica

Villa Pamphilj ieri con i cancelli chiusi causa cinghiali

«Villa Pamphilj ieri con i cancelli chiusi. Romani a casa e cinghiali che pascolano a villa Pamphilj costringendo la Polizia Locale a vietare l’ingresso sui principali varchi del quadrante di Monteverde. Questo è il degno finale di un’amministrazione regionale che sul tema ha sempre nicchiato generando gravissime ricadute sul territorio culminate venerdì scorso anche con un gravissimo incidente a Roma dove un motociclista di 58 anni è in pericolo di vita dopo aver travolto un cinghiale mentre percorreva la via Cassia Nuova.

Non solo aggressioni e ingenti danni all’agricoltura

Ma non solo aggressioni a cani nei parchi e ingenti danni all’agricoltura, eppure le uniche mosse della Regione Lazio di Zingaretti sono quelle di correre ai ripari con ordinanze violente e senza ottenere i giusti risultati. Di conseguenza la giunta Gualtieri subisce impassibile di fronte agli eventi, ha abbandonato il protocollo sottoscritto non riunendo il tavolo ormai da tempo immemore.

Anche la presa di Villa Pamphilj

Attendiamo di conoscere come questa Amministrazione vuole affrontare il tema, la presa di Villa Pamphilj da parte dei cinghiali è un fatto che ci preoccupa», lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori e Giovanni Picone, rispettivamente capogruppo della Lega in Campidoglio e al Municipio XII in merito alla chiusura della zona est di Villa Pamphiljcon un cartello di avviso che non cita ordinanze né determinazioni dirigenziali, lasciando sgomenti i cittadini.

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Cronaca

Tragedia sfiorata per un albero caduto sull’Aurelia

Tragedia sfiorata per un albero caduto su taxi sull’Aurelia. «Questa notte un grosso albero cadendo si è abbattuto sull’auto di un taxi in corsa sulla via Aurelia, all’altezza di Largo Perassi, un tratto della consolare sempre molto trafficato. Poteva essere una tragedia, il tassista poteva perdere la vita, fortunatamente ha riscontrato solo ingenti danni al veicolo, ma l’accaduto mette in luce, come sempre, l’incuria di questa amministrazione, come di quella precedente, nella potatura delle alberature e della vegetazione ai lati delle strade».

Tragedia evitata su una via importante

Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Lazio della Lega, Daniele Giannini. «Non stiamo parlando – prosegue – di una stradina di campagna fuori dal GRA o di una traversa residenziale, stiamo parlando della via Aurelia, una delle maggiori strade per transito veicolare dell’intera Capitale. Se nemmeno su queste grandi arterie stradali si riesce a garantire una corretta manutenzione del verde, vuol dire che la situazione è disastrosa. Esprimiamo la massima solidarietà al tassista coinvolto e a tutta la categoria, auspicando – conclude Giannini – che il Comune di Roma si faccia carico in fretta di risarcire questo lavoratore per i danni subiti al proprio mezzo».

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Politica

Consiglio straordinario su Malagrotta

Consiglio straordinario su Malagrotta. Lo chiedono i gruppi di opposizione di centrodestra in Campidoglio. «Risolvere una volta per tutte il problema di Malagrotta e di tutta la Valle Galeria, dove i cittadini dopo l’incendio che ha colpito il tmb nei giorni scorsi sono ancora una volta vittime di un’emergenza annunciata e gravissima che non deve più ripetersi».

Consiglio straordinario sul “disastro Malagrotta”

Così in una nota il consigliere della Lega Fabrizio Santori, che ha inoltrato, insieme alla presidente del Gruppo Simonetta Matone, la richiesta di una seduta straordinaria dell’assemblea capitolina su Malagrotta, sottoscritta anche dagli esponenti di FdI e Udc-FI che siedono in Campidoglio. «La discussione a tutto campo sul tema dei rifiuti è fondamentale, ma a Malagrotta si è verificato un disastro cui è necessario porre subito rimedio.

Attività agricole della zona in ginocchio

Le attività agricole di tutta l’area sono in ginocchio, la zona deve essere bonificata, rilanciata e restituita ad imprenditori e residenti. La Valle Galeria non è l’immondezzaio della città. Questa oscena tiritera risuona senza vergogna da decenni: deve finire. E il momento è questo: interventi con ristori e risarcimenti immediati alle aziende devono anche accompagnarsi ad un piano di risanamento serio e puntuale con un cronoprogramma ben definito», conclude Santori.

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Ordine del giorno su Ama e rifiuti nella Capitale

Ordine del giorno su Ama e la situazione rifiuti, sempre più difficile nella Capitale, proposto dalla Lega in consiglio capitolino. «Personale ridotto al lumicino, sballottato in giro per la città senza rispetto, turni impossibili, poche unità, mezzi vecchi, pochi e spesso guasti, sedi indecenti. E infatti il livello di immondizia capitolino non accenna a diminuire. Ma ora basta, è ora di mettere la parola fine a speculazioni e furbizie».

Ordine del giorno del consigliere Santori

Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega Fabrizio Santori, che oggi, nel corso della seduta dell’Assemblea Capitolina, presenta un ordine del giorno collegato alle delibere su questo tema. «L’indagine del Campidoglio è in corso, ma ribadiamo la richiesta di trasparenza negli appalti e vogliamo esattamente capire quanto personale, e con quali qualifiche, abbiano a disposizione le ditte che lavorano per Ama: con quali mansioni, orari, e con quali mezzi a disposizione. Vogliamo sapere esattamente anche chi sono gli imprenditori vincitori degli appalti, e quali requisiti possono vantare. Il problema, urgente quanto delicato, deve essere immediatamente risolto», conclude il consigliere del Carroccio.

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Politica

Soluzione urgente per gli infermieri del Sant’Andrea

«Occorre trovare una soluzione urgente per quegli infermieri immessi in servizio immediato all’Ospedale Sant’Andrea di Roma a causa dell’emergenza COVID con la manifestazione d’interesse del 30 dicembre 2021. I contratti, allo stato attuale, non rinnovati».

Soluzione urgente chiesta dal consigliere regionale della Lega Giannini

Così il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, membro della Commissione Sanità. «Alla luce dell’accordo sottoscritto in data 18 febbraio 2022 con le organizzazioni sindacali – prosegue – sarebbe disatteso dalla Regione Lazio uno dei punti dell’accordo che prevede la proroga di tutti i contratti a tempo determinato attualmente in essere fino al 31 dicembre 2022, compresi i presenti con scadenza al 31 marzo di quest’anno, causando così una mobilità interna d’urgenza che non aiuterebbe certo il personale del nosocomio di via di Grottarossa, dopo anni di sovraccarico.

Necessario intervento delle massime autorità regionali

Ci aspettiamo dunque che le massime autorità regionali intervengano prontamente per risolvere quella che sembra essere una chiara manifestazione di disinteresse verso quel mondo delle professioni sanitarie che ha risposto prontamente agli appelli e all’emergenza pandemica con abnegazione e spirito di sacrificio. Il modo migliore per non abbandonare gli infermieri e ringraziarli per quanto hanno svolto è uno solo – conclude Giannini – quello di contribuire alla stabilizzazione delle carriere attraverso la proroga immediata dei loro contratti».

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Cronaca

Cabina blindata sui mezzi Atac

Cabina blindata per i mezzi dell’Atac. La chiede il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini. «Non accennano a fermarsi le aggressioni agli autisti Atac a Roma – scrive Giannini in una nota – come nel caso dei due episodi avvenuti ieri a Boccea e Selva Candida, con un mezzo pubblico addirittura dirottato sotto minaccia di una gang.

Non servono altre promesse non mantenute dalla politica

Non c’è più tempo, non servono altre promesse non mantenute, occorre una sola cosa, chiesta dai dipendenti con forza, ovvero un impegno concreto nel dotare da qui a breve tutti gli autobus di linea della Capitale con una cabina blindata a prova di assalto, per proteggere i lavoratori dell’azienda. Quello dell’autista Atac, unitamente a quello del controllore – prosegue Gianni – sta diventando uno dei mestieri più pericolosi della Capitale, con centinaia di uomini e donne aggredite solo negli ultimi anni, una vera e propria escalation.

Cabina blindata perché videocamere e SOS non sono sufficienti

Videocamere e pulsanti di SOS non sono sufficienti, dal momento che nel tempo necessario alle forze dell’ordine per raggiungere la vettura, i malviventi potrebbero già essersi dileguati. Il sindaco Gualtieri esca dalla bolla di sapone in cui è entrato appena eletto, ordini nuovi mezzi dotati di cabine di sicurezza e chieda subito un tavolo tecnico tra gli enti preposti per approvare in tempi urgenti un protocollo d’intesa su misure atte a garantire, con effetto immediato, la sicurezza delle migliaia di lavoratori Atac in servizio nella nostra città».

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Santori: “Il Forlanini torni alla città”

«Continuiamo ad offrire collaborazione a questa maggioranza, ma i ‘niet’ della sinistra, a cominciare da quello sulla vicenda dell’ospedale Forlanini, sono continui, monotoni, inequivocabili latori di una visione fantasiosa e inconcludente, anzi dannosa, per l’efficienza dei servizi e la sicurezza dei romani». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, commentando la bocciatura in Assemblea capitolina dell’ordine del giorno presentato dalla Lega sull’argomento.

Urgenza di restituire l’ospedale alla città

«Ribadiamo l’urgenza di restituire l’ospedale alla città: basta scandali, annunci e sperperi. La Regione Lazio valuti il ripristino della destinazione sanitaria per realizzare un centro di eccellenza a supporto strutture già sul territorio, anche in ipotesi di future situazioni emergenziali come quella attuale. Serve un ospedale di riferimento in Italia dedicato solo alle malattie infettive e tutto il Forlanini potrebbe esserlo. Il centro sulla Portuense, con il suo meraviglioso parco ricco di essenze rare e medicinali, va in rovina dal 2008. Molti dei suoi spazi sono occupati abusivamente e si continua a pagare la sorveglianza.

Vergogna quotidiana per i romani

Una vergogna quotidiana davanti ai romani che si accodano e attendono per rispettare regole e prescrizioni anticovid in strutture di fortuna o in spazi privati. Contribuenti costretti a subire il triste rituale delle attese di ore nei pronto soccorso e delle nottate nei corridoi sulle barelle», conclude Santori.

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Lega: Bilancio della Regione Lazio da riscrivere

«Il bilancio della Regione Lazio va riscritto. La sentenza della Corte dei conti è chiara e ora la Regione ha i bilanci a rischio: 500 milioni di euro vanno tagliati dalla spesa corrente; ci sono le rate del mutuo da 10 miliardi di euro che vanno pagate dal 2023; c’è l’addizionale Irpef dello 0,50, dovuta al commissariamento della sanità. Sono gli elementi di una catastrofe economica che ricadrà sul successore di Nicola Zingaretti e sui cittadini del Lazio». Lo afferma Angelo Tripodi, capogruppo regionale della Lega e membro della commissione Bilancio.

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Lega: Il ‘monopolio’ sulla biglietteria del Colosseo deve finire

«Apprendiamo che Anac, a seguito di un protocollo di vigilanza appena siglato con il Ministero della Cultura e Consip, vigilerà sulla gara per la biglietteria del Colosseo.

Conclusione di un monopolio che dura da venti anni

Ci auguriamo sia davvero la conclusione di un ‘monopolio’ che dura da vent’anni, uno scandalo che deve finire». Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. «La Lega – aggiunge Santori – aveva già presentato in Assemblea capitolina un ordine del giorno su questo argomento, ma la solita sinistra ha bocciato la nostra iniziativa.

Roma raccoglie le briciole degli incassi

Roma è impegnata a garantire i servizi intorno all’area, a cominciare dalla sicurezza e dallo smaltimento dei rifiuti, ma raccoglie solo le briciole degli incassi. Per questo chiedevamo al Sindaco di impegnarsi a domandare conto ai ministeri competenti degli introiti milionari che finiscono in tasca a privati, mentre dovrebbero finire in misura molto maggiore e preponderante nelle casse pubbliche.

Roma Capitale assuma la completa gestione del monumento

A Gualtieri si era chiesto anche di farsi promotore per trasferire la completa gestione del monumento e dell’area archeologica a Roma Capitale. Solo nel 2018, prima della pandemia, l’Anfiteatro Flavio è stato visitato da 8 milioni di persone e nei registri della sola biglietteria si sono contati 53 milioni di euro. Abbiamo fiducia che finalmente, con la stretta collaborazione e vigilanza annunciate da organi ed enti preposti, si riesca a sollevare il macigno di interessi e casacche politiche che da troppi anni impediscono alla Capitale di ottenere i giusti vantaggi d’immagine ed economici dal suo maestoso simbolo».

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Politica

Giannini (Lega): “118 del Lazio al collasso”

«Siamo vicini e solidali con tutti quegli infermieri e operatori del 118 che sono in prima fila in campo sanitario ogni giorno e che devono combattere con una gestione il più delle volte pessima della sanità a Roma e nel Lazio.

Oggi oltre 60 ambulanze bloccate

È di oggi, per l’appunto, la denuncia degli operatori del Sistema di Emergenza Territoriale 118 che, attraverso il sindacato Nursind Roma, raccontano per l’ennesima volta di lavorare ormai allo stremo delle forze, con picchi di oltre 60 ambulanze bloccate senza barella o addirittura per ore con il paziente a bordo davanti ai Pronto Soccorso.

Situazione al collasso

Una situazione che rasenta il collasso, con cittadini vittime di sinistri stradali fermi anche due ore feriti a terra prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso. I problemi erano presenti all’inizio della pandemia, due anni fa e, in piena terza ondata, sono rimasti tali e quali. A farne le spese sono tutte quei professionisti che ruotano attorno al sistema salute, provati e sfiniti da due anni da incubo, oltre a tutti quei pazienti, fragili e non solo Covid, che si ritrovano impantanati in quelle sabbie mobili che sono al giorno d’oggi i reparti e gli ambulatori ospedalieri del Lazio. Chi doveva agire per evitare tutto questo, leggi Zingaretti e D’Amato, ha fatto davvero poco o niente». Così in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, membro della Commissione Sanità.