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Politica

Consiglio straordinario su Malagrotta

Consiglio straordinario su Malagrotta. Lo chiedono i gruppi di opposizione di centrodestra in Campidoglio. «Risolvere una volta per tutte il problema di Malagrotta e di tutta la Valle Galeria, dove i cittadini dopo l’incendio che ha colpito il tmb nei giorni scorsi sono ancora una volta vittime di un’emergenza annunciata e gravissima che non deve più ripetersi».

Consiglio straordinario sul “disastro Malagrotta”

Così in una nota il consigliere della Lega Fabrizio Santori, che ha inoltrato, insieme alla presidente del Gruppo Simonetta Matone, la richiesta di una seduta straordinaria dell’assemblea capitolina su Malagrotta, sottoscritta anche dagli esponenti di FdI e Udc-FI che siedono in Campidoglio. «La discussione a tutto campo sul tema dei rifiuti è fondamentale, ma a Malagrotta si è verificato un disastro cui è necessario porre subito rimedio.

Attività agricole della zona in ginocchio

Le attività agricole di tutta l’area sono in ginocchio, la zona deve essere bonificata, rilanciata e restituita ad imprenditori e residenti. La Valle Galeria non è l’immondezzaio della città. Questa oscena tiritera risuona senza vergogna da decenni: deve finire. E il momento è questo: interventi con ristori e risarcimenti immediati alle aziende devono anche accompagnarsi ad un piano di risanamento serio e puntuale con un cronoprogramma ben definito», conclude Santori.

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Politica

Consiglio straordinario per la riforma costituzionale di Roma Capitale

Consiglio straordinario per la riforma costituzionale di Roma Capitale. «Proporrò al Sindaco Roberto Gualtieri la convocazione di un consiglio straordinario sul tema della riforma costituzionale per Roma Capitale». Lo ha annunciato la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli nel corso del convegno ‘Cities: the past in their future”, organizzato da Inasa e Antel nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio.

Consiglio straordinario per la riforma all’esame del Parlamento

«La riforma costituzionale per Roma Capitale, all’esame del Parlamento, sta registrando una positiva convergenza politica. Si tratta di un momento storico che segnerà fortemente il futuro di Roma, in coerenza e nel rispetto del suo ruolo di Capitale d’Italia, della sua storia e della rilevanza a livello mondiale. Con maggiori risorse e competenze, con l’attribuzione del potere legislativo, Roma farà un decisivo salto in avanti e avrà finalmente uno slancio reale per affrontare e governare con gli strumenti necessari e adeguati un territorio dalle grandi potenzialità. Rilanciare Roma significa rimettere in moto l’intero Paese», afferma la Presidente Celli.

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Ambiente

Domani consiglio straordinario in Aula Giulio Cesare sui rifiuti

Domani il Consiglio straordinario in Aula Giulio Cesare, durante il quale maggioranza e opposizione si confronteranno sul tema dei rifiuti, che a Roma appare non meno spinoso delle evocative “buche” che tempestano le strade della città.

Domani confronto importante

«Bene che la nuova Amministrazione – dichiara Raniero Maggini Presidente WWF Roma e Area Metropolitana – si confronti su un tema che ha un peso notevole sia in termini ambientali sia per la qualità della vita dei cittadini. È ora di avere coraggio, di non svilire il dibattito in materia su dove collocare questo o quell’impianto, ma quali siano le misure più urgenti ed adeguate per diminuire la produzione dei rifiuti nella Capitale. Una vera strategia che non si basi su facili soluzioni ma su una programmazione puntuale che non prescinda dalle competenze necessarie, dal confronto con i cittadini che debbono essere parte attiva affinché le scelte immaginate possano divenire realmente efficaci».

Superare la dimensione della Raccolta Differenziata

Troppo spesso la riflessione sulla gestione dei rifiuti prodotti nel territorio della Città Eterna non supera la dimensione della Raccolta Differenziata, peraltro ancora lontana dai traguardi previsti in Europa (Roma, con una contrazione di 1,5 punti rispetto al 2019, si colloca al 43,8% nei dati ISPRA pubblicati a dicembre scorso). Si tratta di una fase fondamentale al fine di non disperdere materiali che possono essere trasformati in preziosa materia prima-seconda, ma non sufficienti per guardare al futuro per rivendicare il ruolo che compete alla Capitale del Paese. «Nella Capitale – aggiunge Maggini – è ancora frequente sentirsi dire che “la raccolta differenziata porta a porta non si può fare, Roma è una città troppo complessa” e così dicendo e così facendo si continua a perdere terreno rispetto al traguardo minimo del 65% che avremmo dovuto già raggiungere, anzi negli ultimi anni si è riusciti ad aggravare tale distanza.

Eliminare il cassonetto stradale

È inimmaginabile che la Città Eterna non riesca ad eliminare il cassonetto stradale, che attrae fauna selvatica e deresponsabilizza il cittadino. Il cassonetto è una vera propria microdiscarica h24, la cui rimozione, introducendo diffusamente il porta a porta, non solo favorirebbe maggior decoro lungo le strade della città ma, ben più importante, aiuterebbe i cittadini ad adottare comportamenti più responsabili e virtuosi».

Ruolo strategico di AMA

AMA ha un ruolo strategico per garantire risultati concreti ed ha anche un’occasione per trasformarsi in un’impresa fortemente competitiva sul mercato. Domani si potrà discutere anche di questo. L’Europa sostiene con forza la filiera dell’Economia circolare e per accedere alle risorse previste occorre rinnovarsi, non solo raccolta differenziata domiciliare (che si intende ineludibile), ma diretta gestione delle materie prime seconde con il brand dell’azienda e stretta relazione con la grande distribuzione per lavorare sulla prevenzione. Si aggiunga l’urgenza di implementare ove possibile la pratica dell’autocompostaggio, del riuso, della riparabilità dei beni e del recupero delle eccedenze alimentari, nonché l’esigenza di realizzare nuovi Centri di Raccolta Comunali più vicini ai cittadini ed impianti di compostaggio, privilegiando il principio di prossimità nel rispetto delle esigenze dei singoli territori.

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Politica

Per il turismo a Roma necessario l’intervento del Governo

«Dal consiglio straordinario dell’assemblea capitolina è partito un grido d’allarme rivolto al Governo sulla crisi del settore a Roma e sul drammatico impatto occupazionale che si sta producendo.

Impatto difficile da quantificare

Un impatto difficile da quantificare con esattezza date le caratteristiche del settore fatto da imprese di piccole dimensioni e lavoro temporaneo ma che di sicuro presenta dimensioni allarmanti. Qui e ora ci dice oltre 300 lavoratori sono coinvolti in procedure di licenziamento collettivo solo in alcuni grandi alberghi della città, quelli sotto i riflettori. Ma le stime complessive sul settore, compresi i tanti piccoli esercizi, i lavoratori in appalto e l’indotto parlano di circa 10.000 lavoratori a rischio occupazionale.

Una delle peggiori crisi del paese

Numeri del turismo, se aggregati, che parlano di una delle peggiori crisi industriali del paese. Una crisi dentro la quali rischiano di prodursi fratture sociali violente e una sostituzione di lavoro buono con lavoro povero e precario. Roma non può permetterselo ed è necessario l’intervento del Governo. Bene, allora, gli impegni del ministro Orlando sugli ammortizzatori sociali e sulla possibilità di prorogare oltre il 31 Marzo l’esonero dal pagamento della contribuzione addizionale degli ammortizzatori sociali, per accompagnare il settore verso la ripresa. Bene la disponibilità ad un tavolo ad hoc per Roma capace di ascoltare e dialogare con le parti sociali che consenta di mettere a terra le risorse a disposizione ma anche costruirne di nuove per il mantenimento dei livelli occupazionali e la qualificazione del settore.

Ripensamento e rilancio del settore

Serve tenere insieme il ripensamento e il rilancio del settore del turismo con la tutela del lavoro: occorre che le aziende accedano agli ammortizzatori sociali e che siano orientate in questa direzione da tutti i livelli istituzionali, occorre predisporre tutti gli strumenti che tamponino rischi sociali altissimi». A dichiararlo l’Assessora capitolina alla Scuola, Lavoro, Formazione, Claudia Pratelli durante il Consiglio straordinario in aula Giulio Cesare.

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Aula Giulio Cesare pronta per il consiglio straordinario sul turismo

«Siamo pronti e coesi per il Consiglio comunale straordinario sulla crisi del turismo a Roma che, finita al sessione del bilancio, interesserà l’aula Giulio Cesare. Lavoratori, lavoratrici, imprenditori grandi e piccoli, operatori e tutti i settori dell’indotto turistico di Roma non devono sentirsi soli, ma anzi circondati da quell’interesse politico che ci fa essere orgogliosi di poter portare un contribuito come consiglieri comunali. Già nelle scorse settimane abbiamo affrontato il tema nella Commissione Turismo e nella Commissione Cultura e Lavoro, condividendo i dati di una crisi che non possiamo permetterci a livello di tenuta sociale e di sviluppo della città. Grande e partecipata è stata poi l’adesione dei Consiglieri comunali alla richiesta di un Consiglio Straordinario sul tema, protocollata con tutte le firme già a gennaio scorso.

Sintonia in Giunta è garanzia di un percorso

La sintonia con gli Assessori competenti e il Sindaco è garanzia di un percorso che faremo insieme, forti nella nostra voce che sarà unica e unita. Per Roma. Per il lavoro. Per il turismo. Attendiamo con speranza le risposte dei Ministri Garavaglia e Orlando che, con solerzia, gli Assessori Onorato e Pratelli competenti per Turismo e Lavoro – insieme al nostro Sindaco Gualtieri – hanno invitato. Se l’unione fa la forza, per Roma si può fare tanto». Così in una nota Mariano Angelucci e Erica Battaglia, consiglieri dem, rispettivamente presidente della commissione Turismo e presidente della Commissione Cultura e Lavoro di Roma Capitale.

Opposizione favorevole alla seduta straordinaria

«Siamo favorevoli a riunire una seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina per trovare tutte le strade utili a rilanciare il turismo a Roma, sottolineiamo che la Lega, insieme a tutto il centrodestra, ha già presentato in fase di bilancio tre ordini del giorno specifici volti alla tutela del settore, degli imprenditori e di tutti i lavoratori in grave difficoltà, così come sono stati sbloccati fondi a livello nazionale sempre grazie all’impegno del ministro del Turismo Massimo Garavaglia». Lo dichiarano in una nota congiunta la capogruppo della Lega in Campidogilo Simonetta Matone e il consigliere Fabrizio Santori. «L’Assemblea capitolina non diventi una sterile vetrina, sul tema servono la massima umiltà e attenzione, noi stiamo facendo il nostro dovere per ridare energia ad uno dei motori trainanti dell’economia romana e di tutto il Paese», concludono Matone e Santori.