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Online l’avviso di Roma Capitale per l’erogazione dei buoni libro

Online l’avviso per l’erogazione dei buoni libro per l’anno scolastico 2023/24. A partire dal 21 agosto e fino al 2 ottobre, sarà possibile avanzare la propria domanda per i buoni destinati agli studenti degli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado e, da quest’anno, anche agli iscritti e alle iscritte ai percorsi di istruzione e formazione professionale (Ie FP), appartenenti a nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a 15.493,71 euro. Gli alunni e le alunne aventi diritto potranno usufruire del contributo prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Online, ma supporto da URP e PRoF

I buoni potranno essere spesi nelle librerie convenzionate con Roma Capitale e riguardano, oltre ai libri di testo cartacei o digitali, anche l’acquisto di dizionari e libri di narrativa, sussidi digitali, notebook, tablet, software, usb e stampanti. Tra le novità apportate c’è da ricordare che da quest’anno per agevolare la presentazione delle richieste è possibile rivolgersi sia agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) che ai Punti Roma Facile (PRoF) che offriranno supporto alle famiglie nella procedura di richiesta online.

Elenco sul sito di Roma Capitale

L’elenco completo di queste risorse è consultabile sul sito di Roma Capitale. Particolare attenzione sarà posta a garantire l’accesso ai buoni per le studentesse e gli studenti in condizione di fragilità e disagio abitativo, attraverso il supporto dei Servizi Sociali municipali e dipartimentali e delle Associazioni iscritte al R.U.N.T.S (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) con sede legale in Roma. «Anche quest’anno confermiamo un impegno importante per i buoni libro, una misura che riteniamo essenziale per garantire maggiore parità nel diritto allo studio e per contrastare concretamente le diseguaglianze».

L’assessore Claudia Pratelli

A dichiararlo è l’Assessora alla Scuola Formazione e Lavoro Claudia Pratelli, che ha aggiunto: «Da quest’anno inoltre facciamo un passo avanti in tema di opportunità ed inclusione: gli uffici relazione con il Pubblico URP, e i Punti Roma Facile PRoF, saranno a disposizione per facilitare la presentazione della domanda a quelle famiglie che hanno difficoltà ad accedere a Internet. Voglio ringraziare inoltre i consiglieri Ciani e Fermariello che hanno collaborato a rendere sempre più efficace questo strumento».

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Porte aperte di Palazzo Senatorio

Porte aperte di Palazzo Senatorio è l’iniziativa proposta dalla Presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, e dall’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro, Claudia Pratelli, che con una lettera indirizzata a tutte le scuole, istituti comprensivi e superiori, hanno invitato studenti e studentesse a visitare il Campidoglio. Un percorso di visite, per scoprire e conoscere i luoghi dove si svolge l’attività istituzionale e democratica della città di Roma, a partire dall’Aula Giulio Cesare, sede dell’Assemblea capitolina.

Porte aperte ai giovani

«I giovani non sono soltanto il nostro futuro ma anche il nostro presente. Ed è a loro che vogliamo dare occasioni di partecipazione attiva e consapevole alla vita della città. La possibilità di visitare Palazzo Senatorio permetterà innanzitutto di avvicinare l’istituzione che rappresentiamo, Roma Capitale, agli studenti. Non un luogo distante, ma aperto e vicino. E poi di avviare un percorso di conoscenza della macchina amministrativa con tutte le sue funzioni, vero cuore delle decisioni che determinano il destino della nostra comunità», dichiara la Presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

Iniziativa di partecipazione

«È una iniziativa bella che promuove la partecipazione ed educa all’idea di comunità. Aprire le porte del Campidoglio significa non solo accorciare le distanze tra la politica e i ragazzi e le ragazze, ma anche fornire a chi amministra la cosa pubblica l’occasione per ascoltare e accogliere le esigenze delle giovani generazioni. Sarà una opportunità formativa unica che servirà alle scuole quanto ai rappresentanti di Roma Capitale: in questo percorso di conoscenza degli strumenti della democrazia vogliamo che gli studenti e le studentesse familiarizzino con la vita pubblica e si imbattano in un apprendistato alla cittadinanza, con una esperienza pratica e attiva di educazione civica», afferma l’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro, Claudia Pratelli.

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Politica

Scuola d’infanzia con nuovi criteri d’accesso

Scuola d’infanzia con nuovi criteri d’accesso. «È stata approvata la delibera che stabilisce i nuovi criteri e relativi punteggi per l’accesso alla scuola dell’infanzia capitolina: molte le novità volte ad ampliare la possibilità di scelta delle famiglie, incrementare la conciliazione tra studio, lavoro e vita familiare, sostenere l’occupazione delle donne».

Assessore alla scuola Pratelli

Lo dichiara in una nota l’assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli che prosegue: «Già per il prossimo anno educativo e scolastico le famiglie avranno infatti la possibilità di presentare la domanda presso il Municipio che più risponde alle proprie esigenze e di indicare fino a tre scuole presso cui desiderano iscrivere il bambino o la bambina (fino allo scorso anno era possibile una sola scelta). Oltre ai residenti, la possibilità di fare domanda è inoltre estesa anche a chi è domiciliato all’interno del territorio di Roma Capitale e ai soggetti meritevoli di tutela e privi di codice fiscale così come individuati nella Direttiva 1/2022 del sindaco Gualtieri: perché la scuola è un diritto fondamentale e un insostituibile veicolo di inclusione.

Modifica dei criteri d’attribuzione dei punteggi

A questi aspetti – continua l’assessora – si unisce la modifica dei criteri di attribuzione dei punteggi, con l’obiettivo di sostenere i giovani genitori impegnati in percorsi scolastici o universitari e l’emancipazione delle donne. Nei nuovi punteggi non saranno più penalizzati i genitori studenti e finalmente si riduce la distanza di punteggio fra le famiglie con entrambi i genitori lavoratori e quelle in cui a lavorare è solo uno dei due: un piccolo ma fondamentale tassello della strategia complessiva di promozione dell’occupazione femminile, troppo spesso sacrificata proprio dalle difficoltà di conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro.

Ampliata la definizione di lavoratore

Sarà inoltre ampliata la definizione di lavoratore e lavoratrice, che finalmente contempla anche gli autonomi, le partite iva, i tirocinanti, chi ha borse di studio/ricerca, e così via. La delibera approvata predispone altresì l’ampliamento della categoria di utenti con priorità di accesso alle scuole comunali, con il riconoscimento di un punteggio dedicato anche nei casi di condizione di detenzione di uno o di entrambi i genitori, altre situazioni familiari individuate dai comuni, dai consultori, dalle case-famiglia, dalle case rifugio o dai centri antiviolenza e per gli orfani di femminicidio. Si cambia marcia: la delibera approvata fotografa, sia nei criteri che nei punteggi, la profonda trasformazione che negli anni ha riguardato il mondo del lavoro e la società tutta».

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Scienza

Technotown riapre al pubblico

Technotown riapre al pubblico da domani, giovedì 19 maggio. L’hub della scienza creativa dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, con l’organizzazione e la cura scientifica di Zètema Progetto Cultura, è ospitato dal 2006 nel Villino Medioevale di Villa Torlonia. Dopo circa due anni di chiusura, in cui sono stati realizzati importanti lavori strutturali, di adeguamento dei solai e delle scale, nonché impiantistici ed edilizi per la prevenzione degli incendi, curati dall’area Facility Management e Progetti Speciali di Zètema,

Technotown completamente accessibile al pubblico con progetto nuovo

Technotown torna completamente accessibile al pubblico e riprende la sua attività con un progetto del tutto nuovo e un diverso pubblico di riferimento. Non più ludoteca scientifica destinata a bambini e ragazzi dagli 8 anni in su, per avvicinarsi alla tecnologia attraverso il gioco, ma una vera e propria fabbrica creativa destinata a ragazze e ragazzi a partire dai 12 anni, un luogo in cui scienza, tecnologia, ingegno, arte e matematica si trasformano in strumenti creativi per educare a realizzare l’impossibile, nuova mission della struttura, con una particolare attenzione alle donne protagoniste del mondo dell’innovazione e della ricerca scientifica.

Nuovo spazio a partire dall’adolescenza

Un nuovo spazio in cui le ragazze e i ragazzi, a partire dall’adolescenza, e con un biglietto d’ingresso speciale pari a 1 euro, potranno scoprire ed esprimere le proprie potenzialità, avvicinarsi al mondo della ricerca e dell’innovazione, ma anche vivere occasioni di incontro, confronto e cooperazione.

L’assessore Pratelli

«Vogliamo fare di questo spazio un luogo vivo e partecipato – dichiara l’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro, Claudia Pratelli – che attragga ragazzi e ragazze da ogni parte della città. Lanciare la sua riapertura con il biglietto simbolico a 1 euro è il segno che Roma Capitale ha ambizioni grandi. L’opportunità di attraversare un hub così innovativo, una finestra sul mondo della ricerca e della scienza può significare molto per gli studenti e le studentesse della nostra città: questo luogo può essere soprattutto lo strumento per promuovere in modo trasversale e senza alcun pregiudizio di genere, l’accesso alle materie Stem. Farlo in modo orizzontale e paritario».

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Politica

Per il turismo a Roma necessario l’intervento del Governo

«Dal consiglio straordinario dell’assemblea capitolina è partito un grido d’allarme rivolto al Governo sulla crisi del settore a Roma e sul drammatico impatto occupazionale che si sta producendo.

Impatto difficile da quantificare

Un impatto difficile da quantificare con esattezza date le caratteristiche del settore fatto da imprese di piccole dimensioni e lavoro temporaneo ma che di sicuro presenta dimensioni allarmanti. Qui e ora ci dice oltre 300 lavoratori sono coinvolti in procedure di licenziamento collettivo solo in alcuni grandi alberghi della città, quelli sotto i riflettori. Ma le stime complessive sul settore, compresi i tanti piccoli esercizi, i lavoratori in appalto e l’indotto parlano di circa 10.000 lavoratori a rischio occupazionale.

Una delle peggiori crisi del paese

Numeri del turismo, se aggregati, che parlano di una delle peggiori crisi industriali del paese. Una crisi dentro la quali rischiano di prodursi fratture sociali violente e una sostituzione di lavoro buono con lavoro povero e precario. Roma non può permetterselo ed è necessario l’intervento del Governo. Bene, allora, gli impegni del ministro Orlando sugli ammortizzatori sociali e sulla possibilità di prorogare oltre il 31 Marzo l’esonero dal pagamento della contribuzione addizionale degli ammortizzatori sociali, per accompagnare il settore verso la ripresa. Bene la disponibilità ad un tavolo ad hoc per Roma capace di ascoltare e dialogare con le parti sociali che consenta di mettere a terra le risorse a disposizione ma anche costruirne di nuove per il mantenimento dei livelli occupazionali e la qualificazione del settore.

Ripensamento e rilancio del settore

Serve tenere insieme il ripensamento e il rilancio del settore del turismo con la tutela del lavoro: occorre che le aziende accedano agli ammortizzatori sociali e che siano orientate in questa direzione da tutti i livelli istituzionali, occorre predisporre tutti gli strumenti che tamponino rischi sociali altissimi». A dichiararlo l’Assessora capitolina alla Scuola, Lavoro, Formazione, Claudia Pratelli durante il Consiglio straordinario in aula Giulio Cesare.

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NEWS

Nuovi scuolabus per i ragazzi romani disabili

«Questa mattina ho voluto salutare di persona la partenza dei pulmini della nuova RTI Arriva Italia e Meditral, vincitrice dell’appalto per i prossimi 8 anni per il servizio di trasporto a scuola dei ragazzi e delle ragazze con disabilità. Un modo per esprimere la mia soddisfazione per l’avvio di un nuovo corso dopo i mesi di disagi gravissimi causati dalle inefficienze della società Tundo. Questa giunta, infatti, ha dovuto affrontare appena insediata una situazione disastrosa, che si protraeva ormai da tempo: una società allo sbando che non garantiva le corse e che non pagava gli stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici. Nonostante gli sforzi messi in campo, con risorse straordinarie per affidare parte del servizio ad un’altra società e porre così rimedio ai problemi causati alle famiglie, agli alunni e alle alunne, e contemporaneamente pagando in surroga gli stipendi dei lavoratori, l’atteggiamento così irresponsabile e inaccettabile di Tundo è andato avanti spingendoci anche all’invio di una lettera alla Procura della Repubblica per accertare responsabilità e mancanze. Oggi grazie alla procedura d’urgenza che abbiamo espletato a metà dicembre per aggiudicare la nuova gara che assegna il servizio per i prossimi 8 anni, apriamo con soddisfazione, una nuova fase. Si tratta di un servizio fondamentale per garantire, specie in un momento così delicato per il mondo della scuola, il diritto allo studio per tutti e tutte. Occorre lavorare bene e con serietà. Auguri alla nuova società, agli alunni e alle alunne a tutti noi». A dichiararlo in una nota è l’Assessora capitolino alla Scuola, Lavoro e Formazione, Claudia Pratelli.