Categorie
Cultura

All’Aula Magna della LUMSA il 50° Concorso Nazionale EIP Italia

L’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA di Roma ospiterà domani la seconda cerimonia di premiazione del 50° Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato ai Principi Universali di Educazione civica. Sarà anche l’occasione per celebrare il cinquantesimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione EIP Italia Scuola strumento di pace: era infatti il 1972 quando Guido Graziani, Aldo Capitini, Marisa Romano Losi, Padre Ernesto Balducci, avviarono la sezione italiana dell’EIP Internazionale, fondata nel 1968 a Ginevra da Jean Piaget e Jacques Muhlethaler, per educare alla pace e ai diritti umani nella scuola.

Cerimonia in Aula Magna introdotta dal Rettore Prof. Francesco Bonini

Alla Cerimonia, introdotta in Aula Magna dal Rettore dell’Università LUMSA Prof. Francesco Bonini, sono stati invitati il Ministro dell’istruzione e del merito Prof. Giuseppe Valditara e i rappresentanti degli Enti patrocinatori del Concorso, tra cui il dott. Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio in Italia per il Parlamento Europeo e il dott. Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Il premio EIP è il più autorevole ed ambito riconoscimento nel campo dei diritti umani per le scuole, gli alunni, i docenti e i dirigenti scolastici: ben 240 scuole hanno partecipato a questa edizione e i vincitori sono stati selezionati da una giuria paritetica EIP Italia – Ministero dell’Istruzione.

Una lezione europea

Saranno assegnati i riconoscimenti per la categoria “Una lezione europea”, dedicata a David Sassoli e svolta in collaborazione con l’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo. La prima sezione, per progetti didattici finalizzati a favorire tra i giovani il dialogo interculturale, ha visto i seguenti vincitori: Primo premio alla Scuola media statale “Giovanni Scotti” di Ischia (NA), che parteciperà con un collegamento video, in considerazione della grave tragedia che ha colpito proprio la zona della scuola. Secondo premio all’Istituto Comprensivo Trento 5. Terzo premio all’Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” di Teramo.

Seconda sezione dei premi

Per la seconda sezione, riservata a progetti didattici finalizzati a favorire tra i giovani la conoscenza della costellazione dei diritti e delle opportunità che consentono di sentirsi insieme cittadini italiani e cittadini europei, saranno premiati: Primo premio all’Istituto di Istruzione Superiore “Zenale e Butinone” di Treviglio (BG). Secondo premio all’Istituto di Istruzione Superiore “Via Copernico” di Pomezia (RM). Terzo premio all’XI Istituto Comprensivo “Antonio Vivaldi” di Padova. Premio “Speciale” all’Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” di Forlì.

La sicurezza scolastica

Saranno premiati inoltre progetti relativi al tema della sicurezza scolastica, in memoria di Luigi Petacciato, vittima del del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in Molise, preparati dal 3° Circolo Didattico “De Amicis” di Napoli per la scuola primaria, Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” di Bojano (CB) e Istituto Tecnico Industriale “Eugenio Barsanti” di Pomigliano D’Arco (NA) per la secondaria di II grado.

Categorie
Cultura

Risultati eccellenti per la LUMSA

Risultati eccellenti e in costante miglioramento per l’Università LUMSA che, stando ai dati del nuovo rapporto AlmaLaurea, supera anche quest’anno le medie nazionali nelle principali aree di rilevazione. È questo il quadro complessivo che emerge dall’ultima indagine annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, una rilevazione che ha coinvolto migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia e che, ancora una volta, premia il modello formativo dell’Università LUMSA, sia in materia di qualità della didattica che dei servizi offerti alla comunità studentesca.

Risultati dell’indagine AlmaLaurea

Secondo in dati della XXIV indagine AlmaLaurea, che ha coinvolto circa 300mila laureati in 77 atenei italiani, l’Università LUMSA supera tutte le medie nazionali riguardanti la soddisfazione per il corso di laurea, la regolarità negli studi, i buoni rapporti tra studenti e docenti, la dotazione degli spazi di studio e delle aule. «Apprendo con grande soddisfazione – afferma il prof. Francesco Bonini Rettore Università LUMSA – che ancora una volta i dati della XXIV indagine AlmaLaurea premiano il modello formativo dell’Università LUMSA che supera tutte le medie nazionali sia in materia di qualità della didattica che dei servizi offerti alla comunità studentesca. La soddisfazione per il corso di laurea, la regolarità negli studi, i buoni rapporti tra studenti e docenti, la dotazione degli spazi di studio e delle aule.

Ulteriore conferma per l’Ateneo

Per il nostro Ateneo si tratta di un’ulteriore conferma, sottolineata dal progressivo apprezzamento e incremento delle immatricolazioni in tutte le sedi universitarie di Roma, Palermo e Taranto. Da diversi anni, infatti, l’Università LUMSA registra un numero crescente di iscrizioni a tutti i livelli: dai neo-diplomati interessati ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico, agli studenti già iscritti all’università, che scelgono la LUMSA per proseguire gli studi con una laurea magistrale».