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NEWS

Cento scuole nel Lazio inizieranno senza preside

Cento scuole nel Lazio inizieranno l’anno scolastico senza preside.

Non solo la necessità di reperire in poco tempo 4.000 docenti.

ora Mario Rusconi, presidente dell’Associazione presidi di Roma,

lancia l’allarme sui dirigenti: 

OCCORRONO CONCORSI PIU’ RAVVICINATI

«Spesso — spiega — si tratta di scuole sottodimensionate che devono essere date in reggenza, ma ci sono anche sedi che non possono

essere date in reggenza perchè i titolari sono distaccati presso sindacati,

ministeri, università e così via.

Il numero di presidi selezionati dal 2018 a oggi è inferiore alle necessità, per questo insistiamo per una cadenza ravvicinata per il concorso”.

LA SOLUZIONE ADOTTATA DA RUSCONI

Agli istituti senza preside, spiega Rusconi, toccherà una soluzione provvisoria:

«Dal primo settembre ovviamente queste scuole non saranno abbandonate ma affidate a presidi di altre scuole che però non

potranno andare nell’istituto interessato con cadenza giornaliera». 

Una mancanza d’attenzione costante che ma si adatta al momento delicato: la ripartenza dopo l’emergenza Covid senza mascherine e senza dad per i giovani positivi costretti a restare a casa.

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Cultura

Almanacco. 30 agosto 1978 muore a Roma l’attore Luigi Vannucchi

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un artista.

Il 30 agosto 1978 muore a Roma Luigi Vannucchi è stato un attore, doppiatore e regista italiano.

Nel corso del 1954 passa alla Compagnia Teatro Nuovo di Gianfranco De Bosio con diversi spettacoli, tra cui la trasposizione teatrale di Buio a mezzogiorno di Köstler.

Nel 1955 Lucio Ardenzi lo coinvolge in una tournée nell’America del Sud.

Fra i partecipanti attori del calibro di Anna Proclemer, Giorgio Albertazzi, Renzo Ricci, Eva Magni, Tino Buazzelli, Glauco Mauri, Davide Montemurri, Franca Nuti e Bianca Toccafondi.

PROTAGONISTA DI TANTI SCENEGGIATI TELEVISIVI

Negli anni sessanta diventa protagonista televisivo delle più grandi produzioni RAI, raggiungendo una grande popolarità e recitando

in più di trenta sceneggiati, quali Tutto da rifare pover’uomo,

Una tragedia americana, Delitto e castigo e lo storico I promessi sposi nel ruolo di Don Rodrigo.

La carriera televisiva lo rende molto popolare al grande pubblico.

Oltre ad apparire come attore in spettacoli teatrali trasmessi dalla televisione, partecipa come ospite a trasmissioni di intrattenimento,

ma soprattutto continua ad essere protagonista di sceneggiati televisivi di grande successo:

I demoni e Il cappello del prete con la regia di Sandro Bolchi, A come Andromeda, Giocando a golf una mattina.

Nel pieno della maturità artistica, muore suicida nella sua casa di Roma il 30 agosto del 1978.

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Salute

Covid: Nel Lazio 819 nuovi positivi, 7 i decessi

 “Oggi nel Lazio su 2.213 tamponi molecolari e 6.232 tamponi antigenici per un totale di 8.445 tamponi, si registrano

819 nuovi casi positivi (-726), sono 7 i decessi (+6), 614 i ricoverati (+4), 44 le terapie intensive (+3) e +5.314 i guariti.

I CASI A ROMA SONO A QUOTA 518

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9,6%.

I casi a Roma città sono a quota 518″. Lo comunica in una nota l’assessore alla Sanità della regione Lazio, Alessio D’Amato. (ANSA).

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NEWS

Sfasci di Roma delocalizzati a Ciampino, c’è il no del Sindaco Colella.

Dopo lo spaventoso incendio del 9 luglio scorso a Centocelle,

partito proprio da via Palmiro Togliatti e dagli autodemolitori

che costellano la strada, il sindaco di Roma ha pensato di delocalizzare le attività.

Al momento l’ipotesi più concreta è che vengano spostati in estrema periferia, al confine con Ciampino.

LE REAZIONI DEL SINDACO EMANUELA COLELLA

“Esprimo con fermezza la nostra contrarietà all’ipotesi, allarmante,

di delocalizzare le attività degli autodemolitori Centocelle all’altezza

del nostro Comune”.

Questa la reazione del sindaco Emanuela Colella.

“Per il momento si tratta di voci che stanno circolando e per

questo aspettiamo una pronta smentita da parte del Sindaco Gualtieri – aggiunge la Prima Cittadina – 

La nostra è una Città su cui grava il forte impatto di un aeroporto che, nonostante il Decreto Costa, fatica a rispettare le prescrizioni a tutela della salute dei cittadini. 

Ora apprendiamo a mezzo stampa di una nuova minaccia nei nostri confronti: 

le attività di autodemolizione sono infatti estremamente impattanti

dal punto di vista ambientale e pericolose, basti pensare all’incendio

del 9 luglio, i cui effetti sono arrivati fino a Ciampino.

Se questa notizia fosse confermata – conclude – l’Amministrazione capitolina dovrebbe spiegarci per quale motivo non c’è stata

alcuna interlocuzione preliminare con il nostro Ente, disponendo di fatto un trasferimento d’ufficio, che arrecherà enormi problemi alla nostra comunità.

Delocalizzare le attività fuori dal centro di Roma impattando di fatto zone periferiche o, peggio, altri centri urbani cittadini, non può mai essere la soluzione. 

Se non sarà così, inutile dirlo, non staremo a guardare per far valere

le nostre ragioni”.

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Cronaca

Roma. Finisce in manette una ladra d’auto che modificava la targa con una matita cosmetica

Con una  matita cosmetica stava provando a modificare una targa.

Una scena insolita che ha attirato i carabinieri e che di fatto ha aperto

un vaso di pandora sulla condotta della donna, finita proprio per questo nei guai. 

ARRESTATA UNA CINQUANTENNE ROMANA

Dovrà rispondere infatti di ricettazione la 50enne arrestata in via Calpurnio Fiamma dai militari del nucleo operativo della compagnia Casilina.

La targa su cui stava, maldestramente armeggiando, è risultata essere

di una Lancia Y rubata. 

I carabinieri a quel punto hanno eseguito una perquisizione personale ed una ispezione dei luoghi circostanti.

La donna è stata così trovata in possesso della chiave di accensione dell’auto rubata, di un cacciavite e di una chiave esagonale utili

per svitare i bulloni che sorreggono le targhe dell’auto, posti sotto sequestro, nonché di una targa risultata appartenere ad un’altra autovettura “pulita”. 

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Spettacolo

Marco Masini in concerto il 3 settembre a Ostia Antica Festival

“Ostia Antica Festival – Il Mito e il Sogno”, dopo una sosta di alcune settimane, nel cuore dell’estate, riprende la programmazione a partire

da sabato 3 settembre.

A salire sul palco sarà Marco Masini con “T’innamorerai di noi –

Oltre 30 anni insieme”.

CONCERTO PER FESTEGGIARE 30 ANNI IN MUSICA

Un concerto speciale per festeggiare i 30 anni in musica e incontrare ancora una volta i suoi fan che l’hanno accompagnato in tutte le fasi

e i momenti della sua carriera.

“Sono stati due anni di silenzio, separazione e lontananza, ma adesso siamo tornati a innamorarci – ha commentato Marco Masini – Perché quello che sento e vedo tra di noi è questo: un continuo innamoramento. 

Non solo l’uno dell’altro, ma anche del cantare insieme la vita e innamorarci insieme di essa. 

Il titolo del tour rappresenta un po’ questo livello che si alza sempre

di più di amore reciproco, che inevitabilmente mi riporta indietro nel tempo a ripensare ai momenti dove ci stavamo innamorando per le prime volte, cioè quando è uscito il brano “T’innamorerai”.

 Da lì in poi, per oltre 30 anni, ogni concerto non ha fatto altro che crescere e aumentare questo amore”. 

LA BAND DI MARCO MASINI

Insieme a lui sul palco ci saranno: Massimiliano Agati (batteria, percussioni e chitarra acustica), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica e acustica), Cesare Chiodo (chitarra acustica, basso, direzione musicale), Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore), Stefano Cerisoli (chitarra elettrica ed acustica) e Antonio Iammarino (tastiere, pianoforte).

“Ostia Antica Festival – Il Mito e il Sogno” è giunto alla settima edizione e si svolge al Teatro Romano, organizzato del consorzio

di imprese Antico Teatro Romano in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

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Cronaca

Sbaglia direzione sull’A1 e fa un inversione a U. Patente ritirata e 8mila euro di multa

Fa un’inversione a ‘u’ sulla A1 con un suv bianco in direzione Roma, mettendo a rischio auto e i tir in arrivo, costretti improvvisamente a frenare.

Ripreso dalle telecamere , l’automobilista straniero alla guida

è stato

in seguito fermato da pattuglie della Polizia stradale della

Sottosezione di Roma nord e della Sezione di Viterbo, che erano state allertate.

L’UOMO HA AFFERMATO : “ME LO HA DETTO IL NAVIGATORE”

L’uomo si è giustificato affermando che, dopo aver sbagliato direzione, il navigatore di bordo gli ha dato indicazioni di effettuare quanto

prima l’inversione di marcia, cosa che lui ha fatto. 

Il conducente è stato sanzionato dalla Polstrada con il ritiro della

patente e una multa fino a 8mila euro, nonché con il fermo del mezzo per tre mesi. 

I poliziotti stanno preparando due dossier, uno per la Procura di Rieti che evidenzia i profili penali della condotta, l’altro per le autorità

del suo Paese, affinché la patente non gli venga più rilasciata.

“Di fronte a quelle immagini non ci sono parole per esprimere lo sdegno di quanti, a causa di condotte così assurde, stanno ancora piangendo

la perdita di una persona cara”, ha dichiarato Paolo Maria Pomponio, direttore del Servizio Polizia Stradale presso la Direzione Centrale

delle Specialità della Polizia di Stato.

PATENTE RITIRATA E 8MILA EURO DI MULTA

 “Ho assicurato all’Inviato Speciale Onu per la sicurezza stradale Jean Todt, nel corso di un recente incontro – ha aggiunto – che la Polizia di Stato farà di tutto per divulgare il valore universale della sicurezza stradale. 

Anche togliendo la possibilità di guidare a quelli che, con le loro condotte scellerate, continuano a mettere a serio rischio la vita di

ignari automobilisti.

Perché guidare non è uno scherzo, ma una cosa molto seria”.    

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Meteo. Previsti temporali in diverse regioni d’Italia

Nei prossimi giorni sull’Italia la presenza di un moderato campo di alta pressione non riuscirà a garantire una totale stabilità.

Infatti, già da martedì sera il tempo sul nostro Paese potrebbe subire di nuovo un peggioramento. 

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che nei prossimi giorni l’alta pressione delle Azzorre invaderà il

Nord Atlantico isolando una goccia fredda nei pressi del Golfo di Biscaglia. 

Questa configurazione favorirà l’arrivo di una serie di fronti perturbati sospinti da aria più umida sudoccidentale e alimentati da aria più fresca in quota.

DA MARTEDI’ I PRIMI TEMPORALI

Da martedì sera i primi temporali cominceranno a coinvolgere il Nordovest per spostarsi quindi, in maniera piuttosto disorganizzata, verso le Alpi del Triveneto.

Nei giorni successivi il tempo continuerà ad essere instabile su almeno mezza Italia;

infatti, non solo il Nord (soprattutto Piemonte e Lombardia) sarà interessato dai temporali, ma anche le regioni centro-meridionali adriatiche e più raramente le Tirreniche.

I TEMPORALI SARANNO ACCOMPAGNATI DA GRANDINATE

Proprio perche’ i sistemi perturbati saranno sospinti da correnti meridionali e alimentati da aria più fresca in quota, i temporali

potranno risultare particolarmente violenti e spesso accompagnati

da forti grandinate e in casi più estremi, anche da tornado (o trombe d’aria).

In questo contesto le temperature non subiranno sostanziali variazioni

se non diminuzioni fisiologiche in presenza di maltempo.

Questa situazione atmosferica dovrebbe durare almeno fino al
prossimo weekend.

PREVISIONI FINO AL 31 AGOSTO

Lunedì 29. Al nord: in prevalenza soleggiato. Al centro: qualche precipitazione sugli Appennini. Al sud: occasionali temporali sui rilievi.

Martedì 30. Al nord: dalla sera peggiora al Nordovest. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: sole prevalente.

Mercoledì 31. Al nord: instabile su Alpi, Lombardia e Nordest. Al centro: dal pomeriggio temporali su Appennini e zone vicine, locali fin sulle coste adriatiche. Al sud: temporali su Basilicata e Puglia.

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Cronaca

Roma. Tentata rapina alle Poste all’ Eur. Il sistema d’allarme ferma il ladro

Aveva preso di mira il Centro di distribuzione Roma Eur in

via Ferdinando Baldelli in zona San Paolo-Ostiense, nel quale

c’è la lavorazione della corrispondenza e dei pacchi di Poste Italiane. Intendeva mettere a segno un colpo, ma non aveva fatto i conti

con i sistemi di allarme antiintrusione.

E’ LA SECONDA VOLTA IN UN MESE

E’ la seconda volta in un mese che nel Centro distribuzione si

registra un tentativo di furto.

Il precedente il 12 agosto quando le Forze dell’ordine sono riuscite

ad arrestare i due ladri.

COSA E’ ACCADUTO

Nella notte tra il 27 e 28 ci hanno provato un altra volta.

Erano le 2 e 39 quando agli operatori della Situation Room di Roma, centro di sorveglianza competente per territorio, sono arrivate

le immagini delle telecamere a circuito chiuso che immortalavano

una persona che cercava di sfondare la porta di ingresso del CD dell’Eur.

La richiesta d’aiuto alle forze dell’ordine è stata tempestiva e

altrettanto celere l’intervento della Polizia che accorsa ha messo in fuga il malvivente.

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Centocelle: 15 metri sotto il deposito Atac si nasconde un rifugio “antiaereo”

Cosa si nasconde nel tessuto caveale che, come un labirinto, si sviluppa sotto Centocelle?

Una delle ipotesi più suggestive è che, nelle viscere del quartiere,

si nasconda un rifugio antiaereo.

A rinvenire il rifugio, sono stati i volontari dell’associazione 

Sotterranei di Roma che, in accordo con l’agenzia di trasporto pubblico capitolino, si sono addentrati negli spazi sottostanti il deposito Atac della ferrovia Termini Centocelle. 

Gli speleologi, dotati di rilevatori d’ossigeno, caschetti e tutti i dispositivi di protezione, hanno percorso tre rampe di scale prima

di accedere, ad oltre 15 metri di profondità,  ad un ampio ambiente cavale.

IL RIFUGIO ANTIAEREO

“Si ipotizza che questa rete sotterranea possa essere il cosiddetto ‘rifugio’, tante volte citato nei documenti che raccontano la storia

del quartiere ma non ancora individuato con certezza” fa sapere Atac.

Nello spazio è stata individuato ciò che resta di un vecchio collegamento elettrico.

E’ stata inoltre rilevata la presenza di un pozzo profondo più

di dieci metri, per l’approvvigionamento idrico.

Il reticolo labirintico di gallerie che sono state raggiunte,

ha una volta, scavata nella pozzolana, che supera i 3 metri di altezza.

Il sistema di cunicoli, raggiunto partendo dal deposito Atac,

potrebbe pertanto essere il rifugio antiaereo realizzato durante

la seconda guerra mondiale.

Vero è che, la presenza di questo labirinto, va approfondita. 

PREVISTI ALTRI ACCERTAMENTI E SOPRALLUOGHI

Le memorie del sottosuolo di Atac potrebbero riservare nuove

sorprese ha fatto sapere l’azienda ai trasporti che, attraverso il

proprio sito, ha evidenziato la necessità di “effettuare altri accertamenti

e sopralluoghi da parte degli enti preposti e abilitati a un

monitoraggio specifico per poterne sapere di più”.