I rincari che nel corso degli ultimi mesi hanno caratterizzato
una vasta gamma di prodotti, a partire dai carburanti fino ad
arrivare alle materie prime, fanno sentire le proprie conseguenze
sul portafoglio di moltissimi cittadini che si vedono pertanto costretti a modificare le proprie abitudini, sotto il segno di un’austerity di storie, e quanto mai attuale memoria.
Interessante in merito di rincari ed inflazione, la classifica stilata dal Codacons delle città italiane che presentano il maggior livello di inflazione.
LA CAPITALE PER IL MESE DI DICEMBRE SI POSIZIONA CON UN TASSO DI INFLAZIONE AL 10,3%
Stando ai dati Istat elaborati dall’associazione, al netto dei rincari e degli aumenti che stanno caratterizzando la vita dei romani (ma non solo), nella classifica la Capitale per il mese di dicembre si posiziona al di sotto della media nazionale con un tasso di inflazione al 10,3%.
Nello stesso mese la media nazionale è stata invece pari a +11,6% su base annua.
LA CLASSIFICA DEL CODACONS
Come dicevamo, l’interessante classifica è stata elaborata dall’Associazione dei consumatori sulla base dei dati raccolti dall’Istat. L’elenco mostra le città italiane dove il livello di inflazione è maggiore. Nella classifica la Capitale occupa la parte bassa, il tasso di crescita dei prezzi è di poco superiore al 10% e c’è la presenza di una maggiore spesa annua per famiglia che si attesta attorno ai 2.412 euro, ovvero circa 200 euro in piu’ al mese.
Dopo Roma troviamo Trieste, Catanzaro, Ancora, Potenza e Aosta. Ecco, invece, le città che campeggiano ai primi posti della classifica: Catania, Palermo e Messina.