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Cronaca

Roma, sventata occupazione appartamento ATER a Saxa Rubra

Si torna a parlare delle occupazioni delle case ATER, così come

del Comune di Roma per gli alloggi del residenza pubblica, nel quadrante capitolino. Questa volta nella zona Nord della città,

dove ignoti hanno provato a occupare un alloggio popolare nel quadrante di Saxa Rubra.

Ancora una volta le segnalazioni degli inquilini sono state

fondamentali per le forze dell’ordine, che subito si sono precipitate

sul posto e messo in sicurezza l’appartamento.

E’ SUCCESSO DOMENICA IN VIA DELLE GALLINE BIANCHE N.82

E’ stata rapida l’operazione delle pattuglie del gruppo XV Cassia le quali, domenica nella tarda serata, sono intervenute in Via delle Galline Bianche n.82 per una presunta occupazione di un immobile. Giunti sul posto gli agenti hanno subito rilevato l’ effrazione con contestuale sostituzione della serratura dell’appartamento; al suo interno non è risultato esservi nessuno e così di concerto con il fabbro contattato sono tornati la mattina successiva per procedere alle operazioni di riapertura e messa in sicurezza dell’immobile. L’appartamento è stato allarmato e riconsegnato prontamente all’Ater per la riacquisizione.

Dopo i casi di Nuova Ostia, l’episodio ci riporta sull’annale problema della gestione delle case popolari a Roma. Ancora giri criminali, sparsi in tutte le aree della Capitale, continuano a occupare alloggi popolari, per mettere in piedi dei veri e propri subaffitti che danneggiano la collettività e soprattutto gli Enti addetti all’edilizia pubblica all’interno del territorio romano. Spesso a muoversi sono gruppi di persone, che armati di attrezzi da scasso, in pochi minuti si inseriscono negli appartamenti.

Nelle ultime due settimane, già la seconda volta i vigili intervengono su questo tipo di dinamica, sventando l’occupazione di un locale popolare all’interno del territorio capitolino. Eppure, tutto ciò denota l’insicurezza di questi spazi. 

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NEWS

Assessora Roma, ‘cinghiali problema ecosistema, sono troppi’

 I cinghiali nella Capitale sono “un problema di ecosistema:

sono troppi”.

L’assessora capitolina all’ambiente e ai rifiuti, Sabrina Alfonsi,

in commissione Giubileo, oltre al decoro della città, ha affrontato

anche il tema annoso dei cinghiali a Roma.

A PIAZZA MAZZINI VANNO PER LE GHIANDE. PESTE SUINA? OGGI RIUNIONE

“Noi siamo sempre in regime di peste suina. Stiamo andando avanti

con il protocollo disegnato Piantedosi, riconfermato in pieno dal prefetto attuale, in collaborazione con il commissario di Governo”, ed oggi ci sarà una “riunione sull’argomento”, ha detto l’assessora, sostenendo poi: “È stato provato che i cinghiali non entrano in città per i rifiuti ma per il cibo”.

“Vanno a piazza Mazzini non per i cassonetti, ma perché è piena di ghiande”, ha sottolineato Alfonsi, riferendosi a diversi episodi verificatisi in quella zona di Roma, spiegando che questi sono i mesi “peggiori”.
Sul tema della raccolta dei rifiuti, l’assessora ha invece assicurato:

“Dal punto di vista degli sbocchi il 2023 dovrebbe segnare una svolta per Roma che non dovrebbe più entrare in crisi”. Inoltre, per il Giubileo, con il piano industriale di Ama, è stato predisposto l’aumento de personale e dei mezzi, per cui si passerà da 1.456 operatori di oggi ai “2.582 nell’anno giubilare”. (ANSA).

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Cronaca

Roma, cinque auto date alle fiamme fuori dalla sede Telecom

Choc a Roma dove cinque auto con il logo Tim sono state date

alle fiamme in via Val di Lanzo, nel piazzale della sede della 

Telecom  nella Capitale.

Il rogo ha distrutto tre delle cinque auto, mentre le altre sono

rimaste danneggiate.

VICINO A SCRITTE NO 41 BIS

Poco distante dal luogo, c’erano scritte contro il 41 bis:

sul posto polizia e vigili del fuoco.

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Spettacolo

Dal 7 febbraio “Il piu’ bell’addio” al Teatro Cometa off di Roma

Sarà in scena al Cometa Off, dal 7 al12 febbraio lo spettacolo

IL PIU’ BELL’ADDIO, testo e regia di Pierpaolo Palladino.

Protagoniste: Beatrice Fazi e Marina Zanchi.

Lo spettacolo che è stato vincitore del Premio Calcante siad 2020.

Ha le scene e costumi di Alessia Sambrini e le musiche originali

di maestro Pino Cangialosi.

Il rapporto fra una madre e una figlia e il loro quotidiano, fatto di piccole ripicche e di ricordi del passato.

Questo lo spunto di partenza di uno spettacolo che ha per protagonista un legame intimo e indissolubile, una giostra divertente e drammatica costruita sul conflitto e la riappacificazione,
nel tentativo di elaborare un lungo addio che si svela con l’inserto di telefonate esterne, tra realismo e immaginazione, lungo il solco tracciato dall’inscindibile dilemma fra la spietatezza della verità e l’opportunità della menzogna.

Pierpaolo Palladino mette a nudo l’esigenza irrinunciabile degli individui di comunicare anche oltre il limite della vita stessa, proprio in un tempo come quello attuale segnato da una pandemia che ci
ha isolati e segregati in casa, rifugio e prigione delle nostre coscienze.

Angela non è mai riuscita a superare la figura materna e si identifica nel vittimismo della figlia negletta, ribaltando il suo senso di colpa in critica alla madre, suo perenne oggetto d’amore.

La Madre, che in maniera speculare ha interiorizzato tale dinamica, istiga e al contempo schiva le reazioni di Angela, punzecchiandola proprio nei punti in cui è più suscettibile: il rapporto coniugale, la vita sociale, ma anche l’assennatezza del fratello Paolo e la stessa figura paterna, a cui la figlia si aggrappa nel ricordo.

Un conflitto profondo e insuperabile che si manifesta nelle ripicche quotidiane e finanche divertenti, basate sul culto delle carte da gioco, l’urgenza delle bollette da pagare, l’olio con cui friggere le melanzane.

NOTE DI REGIA

Su questo teatro delle recriminazioni che si dipana, seguiamo le due attrici con azioni che spesso contraddicono ciò che i personaggi stanno dicendo. Tale dinamica testimonia il contrasto tra lo
sforzo del dire e quello del fare, laddove le parole, spesso aggressive, dissimulano ciò a cui fisicamente e ritualmente i due personaggi si stanno preparando, tra uno scontro e una riappacificazione, in un flusso di coscienza comune a entrambe, alla ricerca di un ultimo disperato
chiarimento che prende sempre più i connotati di un addio definitivo.

LO SPETTACOLO CON BEATRICE FAZI E MARINA ZANCHI

I personaggi agiscono dunque in un ambiente ovattato dalla patina del loro vissuto. I dialoghi, semplici e diretti, rimandano a sguardi incrociati tramite giochi di specchi della credenza o della
trousse dei trucchi, vestizioni e repentini cambi d’abito, come di scarti emotivi, con cui i due personaggi svelano al pubblico intenzioni altrimenti taciute tra loro. Il tutto armonizzato dagli
appunti musicali del compositore Pino Cangialosi, che accompagnano l’impasto dialogico dei protagonisti.
Per interpretare al meglio ognuno di questi aspetti l’autore e regista ha scommesso su due attrici di esperienza e di spessore come Beatrice Fazi e Marina Zanchi, nei ruoli della figlia appassionata
e disperata e della madre vitale e dinamica.

IL PIU’ BELL’ADDIO HA VINTO IL PREMIO CALCANTE SIAD 2020

IL PIÙ BELL’ADDIO ha vinto il premio nazionale di drammaturgia CALCANTE-SIAD per il 2020.

Nella motivazione della giuria si parla di “Un testo delicato e poetico

‘Il più bell’addio’ che affronta, tra realtà e immaginazione, il rapporto fra una madre e una figlia (…) I dialoghi sono serrati e taglienti,
con una scrittura che fa immergere pienamente nel mondo creato da Palladino fin dalle prime battute”.

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Cultura

Dal 6 al 21 febbraio la mostra “Donne di Roma” all’Auditorium Conciliazione

Con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le donne di Roma

che dall’antichità ad oggi hanno ricoperto diversi ruoli e contribuito

alla crescita delle arti, della scienza, della letteratura e degli usi e costumi nelle diverse epoche storiche, si apre all’Auditorium

della Conciliazione di Roma la mostra “Donne di Roma”,

in programma dal 6 a 21 febbraio p.v.

L’esposizione, ideata e organizzata dall’Associazione culturale Chelu

e Mare, specializzata da anni nella valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese, è realizzata grazie al contributo della

Regione Lazio.

Il percorso iconografico si focalizza sulle figure femminili non solo nate a Roma, ma che alla città eterna hanno dato il loro rilevante contributo storico, ripercorrendo  le loro conquiste culturali, sociali, politiche

ed economiche, spesso raggiunte con fatica e prezioso preludio al raggiungimento di tanti successi nella vita moderna e contemporanea.

DONNE DI ROMA MOSTRA FOTOGRAFICA DAL 6 AL 21 FEBBRAIO

In un periodo nel quale è purtroppo ancora forte e presente il tema

della violenza di genere e della discriminazione nei confronti delle donne che si verifica in tanti ambiti – non solo lavorativi – questa retrospettiva vuole rappresentare anche un deterrente per chi tuttora non riconosce il valore aggiunto che la donna conferisce alla società e anzi tende a deprimerlo e umiliarlo.

Partendo dall’antica Roma, in un percorso cronologico elaborato da Fabio Alescio e Tiziana Biscu, rispettivamente organizzatore e direttrice artistica dell’iniziativa, si arriva ai giorni nostri, in un itinerario che si snoda in quattro macro periodi storici: le donne dell’antica Roma; le figure femminili del MedioEvo; le donne del Rinascimento e dell’età Moderna; l’età contemporanea.

Scorrendo la retrospettiva fotografica e la documentazione raccolta, esposta in pannelli con foto, documenti, racconti e didascalie,

si potranno dunque ricostruire le biografie e le gesta compiute donne

di valore, coraggiose e creative che si sono elevate sino a diventare dei veri e propri miti, grazie al ruolo significativo addotto alla storia della città, in ambito letterario, artistico e politico.

LA MOSTRA SARA’ APERTA AL PUBBLICO DALLE 15.00 DEL 6 FEBBRAIO. INGRESSO LIBERO

“Riteniamo – sottolineano i curatori – che il progetto sia anche un doveroso ricordo di tante donne che nonostante i loro meriti non

sono state abbastanza evidenziate dalla storia e che è giusto far

meglio conoscere anche alle nuove generazioni: per tale motivo la mostra, contenendo molti riferimenti storici e sociologici alle epoche di riferimento, presenta anche una valenza particolarmente didattica e volge il suo sguardo anche ai giovani studenti che qui potranno approfondire il loro percorso scolastico”.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 15:00 di lunedì 6 febbraio. Giovedì 9 febbraio alle ore 12:00 saranno invece consegnati i premi ad alcune personalità femminili che a Roma si sono contraddistinte in diversi ambiti e che rappresentano con il loro valore e contributo la società contemporanea.

L’ingresso dell’esposizione è libero a tutti.

Donne di Roma sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 10:00 alle ore 17:00.

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NEWS

Roma: da oggi lunedi’ 30 gennaio chiusa di notte galleria Tangenziale Est

A partire da lunedì 30 gennaio inizieranno i lavori notturni di manutenzione ordinaria della galleria della Tangenziale est tra

Corso di Francia e viale di Tor di Quinto (zona Fleming), dove attualmente si viaggia su carreggiata ridotta.

TRA CORSO DI FRANCIA E VIALE DI TOR DI QUINTO ZONA FLEMING

La galleria rimarrà completamente chiusa al transito dalle 22 alle 6

del mattino successivo, per tutta la durata dei lavori, stimati in circa una settimana.

Al termine del cantiere la galleria verrà riaperta al traffico con l’uso di entrambe le carreggiate. Lo comunica in una nota l’Assessorato ai Lavori pubblici e Infrastrutture di Roma Capitale. (ANSA).

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Ambiente

Inquinamento, Legambiente: 72 città italiane fuori legge per la salute, anche Roma

L’inquinamento nelle città italiane è oltre i limiti per la salute.

Secondo un rapporto di Legambiente infatti 72 centri su 95 sono

risultati fuori legge nel 2022, in relazione alla quantità di polveri sottili Pm10 (hanno superato il limite raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come media annuale di 20 microgrammi per metro cubo di aria).

Per il particolato, prodotto in prevalenza dal riscaldamento, sarebbero solo 23 su 95 (il 24% del totale) le città che non hanno superato la soglia.

Secondo Legambiente, alcune città devono lavorare di più per ridurre

le loro concentrazioni di inquinanti e adeguarsi ai nuovi limiti stabiliti dall’Unione europea, che entreranno ufficialmente in vigore il 1 gennaio 2030 (20 µg/mc da non superare per il Pm10, 10 µg/mc per il Pm2.5, 20 µg/mc per l’NO2).

Limiti che tuttavia sono meno rigidi di quelli dell’Oms.

LE CITTA’ INQUINATE

Le città che devono impegnarsi di più sono Torino e Milano (riduzione necessaria del 43%), Cremona (42%), Andria (41%) e Alessandria (40%) per il Pm10; Monza (60%), Milano, Cremona, Padova e Vicenza (57%), Bergamo, Piacenza, Alessandria e Torino (55%), Como (52%), Brescia, Asti e Mantova (50%) per il Pm2.5; le città di Milano (47%), Torino (46%), Palermo (44%), Como (43%), Catania (41%), Roma (39%), Monza, Genova, Trento e Bolzano (34%), per l’NO2. Secondo l’associazione, “la tendenza di decrescita dell’inquinamento è troppo lenta, esponendo le città a nuovi rischi sanitari e sanzioni”.

LE RACCOMANDAZIONI DI LEGAMBIENTE

Le città più distanti dall’obiettivo previsto per il Pm10 “dovrebbero ridurre le proprie concentrazioni tra il 30% e il 43% entro i prossimi sette anni, ma stando agli attuali trend di riduzione registrati negli ultimi 10 anni (periodo 2011-2021, dati Ecosistema Urbano), potrebbero impiegare mediamente altri 17 anni per raggiungere l’obiettivo, ovvero il 2040 anziché il 2030. Città come Modena, Treviso, Vercelli – spiega ancora Legambiente – potrebbero metterci oltre 30 anni. Anche per l’NO2 la situazione è analoga e una città come Catania potrebbe metterci più di 40 anni”.

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Cronaca

Controlli carabinieri in zona movida a Roma. 19 arresti

Due esercizi commerciali chiusi, 19 persone arrestate e 7 denunciate,

è il bilancio dell’attività di controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, eseguita nel fine settimana appena trascorso,

con i Carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro e del Gruppo

Carabinieri Tutela Salute, nei vari quartieri della Capitale, nelle zone della Movida.

Un bar in zona Gianicolo dove lo scorso 12 gennaio, i Carabinieri

del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere avevano sorpreso un dipendente, all’esterno del locale, mentre cedeva una

dose di cocaina ad un acquirente è stato chiuso ai sensi dell’art.100

del Tulps. Il provvedimento di chiusura è stato emesso dal Questore

di Roma, su richiesta degli stessi Carabinieri.

REATI STRADALI: 215 SANZIONATI E 5 PATENTI RITIRATE

 L’altro locale, in zona Castro Pretorio, è stato invece chiuso dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro unitamente a personale

del Nas e del Nil. Si tratta di un ristorante, sottoposto a sequestro

penale per gravi carenze igieniche, per mancata tracciabilità dei

prodotti e per inadempienze contrattuali dei dipendenti. Il gestore è stato anche sanzionato per oltre 16.000 euro.
Eseguite verifiche anche in altri 4 locali dove sono state riscontrate violazioni amministrative per un totale di circa 15.000 euro:

il titolare di un bar è stato sanzionato per carenze igieniche;

il gestore di un supermercato per insufficienza delle condizioni igieniche delle derrate alimentari; il titolare di un ristorante cinese, segnalato anche all’ASL, e quello di una pizzeria per carenze

igienico sanitarie, per la mancata attuazione dell’autocontrollo.
Sequestrati in totale 80 kg di alimenti di prodotti di origine

animale per la mancata tracciabilità. (ANSA).
   

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Cronaca

Roma, rapina un bar poi si cambia i vestiti e si taglia i capelli. Arrestato

«Ferma devi stare ferma!». La frase esclamata alla cassiera di un bar

di Santa Maria delle Mole da un uomo, che rapina il locale 

con il viso coperto da una sciarpa e con un taglierino in mano.

Mentre la donna rimane impietrita, l’uomo ha preso il denaro

dalla cassa – circa 300 euro – ed scappato a piedi.

ARRESTATO DOPO TRE ORE

I carabinieri della stazione di Santa Maria delle Mole e della

compagnia di Castel Gandolfo si sono subito messi sulle sue tracce

e lo hanno rintracciato e arrestato circa 3 ore dopo un 50enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, per evitare di essere identificato, aveva subito cambiato

i propri abiti e tagliato i capelli, venendo tuttavia riconosciuto dai carabinieri sulla base della descrizione fatta dai testimoni della rapina. Inoltre  l’abbigliamento utilizzato per la rapina è stato trovato in un armadio della sua abitazione.

L’arresto è stato convalidato dal tribunale di Velletri, su richiesta della procura. 

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Sport

Minacce tifosi, da Roma massimo sostegno a Zaniolo

Nella notte di paura di Nicolò Zaniolo che è stato inseguito e

minacciato da alcuni tifosi della Roma sotto casa in zona Casal Palocco, il club giallorosso ha fornito massimo sostegno al suo calciatore.

E’ quanto filtra dal club giallorosso.

IL CLUB NON COMMENTA UFFICIALMENTE MA CONDANNA ACCADUTO

Dopo averlo contatto per assicurarsi della sua incolumità, è stato il team manager a chiamare il 112 per un intervento della polizia affinché la situazione non degenerasse.
Per il momento, comunque, non è previsto alcun commento ufficiale da parte della società giallorossa che condanna ogni forma di violenza possibile nei confronti del suo calciatore.
    (ANSA).