Categorie
Turismo

Dal 28 gennaio torna la Sagra della Bruschetta a Casaprota

La sagra della bruschetta” torna a Casaprota dal 28 al 29 gennaio.

L’olio della Sabina è davvero un’eccellenza. Conosciuto in tutta

Italia, sarà disponibile per un intero fine settimana per degustazioni a profusione su bruschette calde e croccanti.

Ci saranno spettacoli folcloristici, mostre, musica dal vivo, visite guidate è soprattutto la comoda navetta che ti porterà fin nel centro

del paese.

Casaprota scalda i motori per la “festa più festa dell’anno”!

IL 28 E 29 GENNAIO SAGRA DELLA BRUSCHETTA A CASAPROTA

 Il 28 e 29 gennaio tornerà nel borgo in provincia di Rieti l’appuntamento con la Sagra della Bruschetta, l’imperdibile evento dedicato al prodotto di punta del territorio: un olio extravergine di oliva di altissima qualità dal sapore intenso e aromatico, noto già ai

tempi degli Antichi Romani, che da queste parti si produce da tempo immemorabile.

Giunta alla 60esima edizione, la festa proporrà l’oro verde della Sabina sul pane artigianale abbrustolito per sottolinearne al meglio il gusto, ma non solo: sabato all’ora del pranzo l’olio esalterà il sapore di spiedini e spaghetti all’amatriciana e alla sera le “sagne” della Proloco di Scandriglia. A chiudere con dolcezza la giornata gastronomica,

saranno le seadas, preparate ad arte dalla Proloco di Nuoro!

TUTTI IN PISTA POI CON CASAPROCK

E poi tutti in pista con il Casaprock. La prima edizione di Casaprota Music Fetival e fiumi di vin brulè.

Domenica 29 gennaio sarà invece la volta della zuppa di farro e tartufo, delle fregnacce alla sabinese e delle salsicce. A completare il ricco menù la Pizzola della Proloco di Morro Reatino.

Molto ricco è anche il programma degli intrattenimenti con mostre, passeggiate panoramiche a piedi e in sella alle e-bike (disponibili per l’affitto), musica dal vivo, incontri a tema, attività ludiche e laboratori per i bambini e visite al frantoio della Cooperativa olivicola, all’antica “Mola Alfio Marri” del ‘700 e alla mostra dedicata al Presepe Artistico di Angela Miani. Sabato ci sarà la presentazione del libro la “Strategia dell’ombra” di Paolo di Reda.

DUE GIORNI DA VIVERE A CASAPROTA

Fra i momenti musicali più attesi della sagra: i concerti brevi in arpa di Alessia Marcato, l’esibizione della banda musicale di Poggio San Lorenzo, il Gruppo Folk Saludos di Nuoro, e il Gruppo Folk Lemarie di Poli.

Saranno insomma due giorni tutti da vivere a Casaprota, antico borgo appartenuto all’Abbazia di Farfa che dal lontano 1962 festeggia ogni anno il suo prodotto più famoso. Le caratteristiche organolettiche tipiche di questo tratto delle Sabina fanno sì che il suo olio sia uno dei migliori d’Italia: un motivo in più per raggiungere il paese che sorge al km 56 della via Salaria, circondato da una natura incontaminata fra colline dai mille colori.

Di epoca romana sono le prime tracce e i primi insediamenti presenti

nel territorio, dove i reperti delle ville e le iscrizioni sono sparse un

po’ ovunque: per chi vuole dedicarsi alle escursioni a piedi, in

mountain bike o a cavallo, tracce del passato testimoniate da rovine romane e medievali saranno l’ambientazione di tanti suggestivi itinerari. La porta di accesso al paese, di età rinascimentale, mostra gli alloggiamenti in pietra per i cardini del portone e la copertura interna con una volta a botte; e l’antico palazzo signorile – oggi Filippi – che si erge nella parte più alta dell’abitato, presenta una facciata essenziale nella quale si aprono finestre cinquecentesche, sulla quale si staglia una torre circolare.

Categorie
NEWS

Roma, dal 30 gennaio sospesi i tram su Centocelle per lavori

Dal 30 gennaio, cambierà la viabilità dei mezzi pubblici

all’interno di Centocelle, storico quartiere romano.

Infatti, per manutenzione alla rete fognaria, verrà sospeso il servizio

di tram che passa all’interno del quartiere.

Non è precisato quanto dureranno questi lavori, ma sicuramente costringeranno i pendolari abituali della zona, a organizzarsi e

cambiare abitudini per raggiungere la propria casa, o il lavoro,

con mezzi pubblici diversi.

I LAVORI TOCCHERANNNO DUE LINEE DI TRAM, IL 5 E IL 19

I lavori toccheranno le due linee tram del quartiere Centocelle, ovvero il “5 ” e il “19”.

Le linee, almeno sentendo ATAC, verranno sospese o addirittura deviate verso altre zone della Capitale. A far rivoluzionare la linea dei tram locali, saranno i lavori di manutenzione alla rete fognaria locale, con il cantiere che sorgerà in piazza dei Gerani.

LA LINEA TRAM 5

Per quello che concerne il percorso dei tram, la linea “5” seguirà provvisoriamente l’itinerario della linea “14”, raggiungendo il capolinea di viale Palmiro Togliatti e non più quello presente a piazza dei Gerani.

LA LINEA TRAM 19

Per quello che concerne, invece, la linea “19” la tratta del tram sarà attiva tra piazza Risorgimento e largo Preneste. Per questa situazione, l’ATAC attiverà comunque delle navette bus sostitutive.

Al di là dei lavori su piazza dei Gerani, a Roma Est ugualmente si rischia nuovamente di far impazzire il transito dei mezzi pubblici. Essendo una zona a pochi passi dalla Casilina e il Pigneto, tale linea vede sempre una cospicua presenza di utenti che vogliono recarsi in quelle zone. 

Il cambio di mobilità pubblica, come annunciato da ATAC, rischia di creare il caos tra l’utenza, soprattutto in assenza di adeguate navette bus per sopperire alla mancanza di tram su Centocelle.

E’ ipotizzabile, anche se non augurabile, che in quelle zone possano rivedersi scene come a Termini qualche giorno fa, dove la stazione è stata invasa dagli utenti che attendevano gli autobus sostitutive per il malfunzionamento della Metro A. 

 

Categorie
Politica

Partono domani lavori riqualificazione Stazione Trastevere

Partono domani i lavori di riqualificazione di piazzale Flavio Biondo,

antistante la stazione di Trastevere. Durata dell’intervento, sei mesi. Obiettivo di lavori come questi, spiega il Campidoglio, far sì che

le stazioni ferroviarie e della metropolitana possano sempre di

più ‘dialogare’ con la città, grazie a connessioni con i quartieri

limitrofi attraverso percorsi pedonali e ciclabili.

Per piazzale Biondo, dunque, l’intento è far diventare la stazione

di Trastevere un nodo dell’intermodalità, così da rendere

il trasporto ferroviario più accessibile dalle zone vicine alla stazione. 

Il progetto punta così a favorire il trasporto pubblico locale, trasformando l’area in un ‘hub multimodale’, garantendo l’accesso

in sicurezza alla stazione e abbattendo le barriere architettoniche.

DURATA DELL’INTERVENTO, SEI MESI

L’area centrale del piazzale, tra i binari del tram, sarà dedicata al trasporto pubblico su gomma con la realizzazione di banchine e pensiline e la riorganizzazione del parcheggio dei taxi.

Sarà poi creato, per la sicurezza dei pedoni, un ampio passaggio pedonale per l’accesso alle pedane bus e a quello diretto alla stazione di Trastevere.

Sempre a beneficio di chi andrà a piedi sarà ampliato il marciapiedi della piazza lato Circonvallazione Gianicolense.

LA PARTE EST SARA’ RIORGANIZZATA CON AREE VERDI, SPAZI PEDONALI E RASTRELLIERE PER BICICLETTE

La parte est sarà riorganizzata con aree verdi, spazi pedonali e rastrelliere per biciclette.

Su un altro lato sorgeranno aree per carico e scarico merci, ricarica veicoli elettrici, car sharing e parcheggi per disabili. Sarà poi ricavata una zona kiss & ride (area di sosta breve) per consentire un veloce accesso alle auto private. Che però non potranno in nessun modo parcheggiare.

Categorie
Cronaca

Roma, donna colpita da pugno mentre cammina in strada

A Roma, una donna è stata colpita da un pugno in faccia mentre percorreva il tratto di strada dal supermercato a casa.

Aveva appena fatto la spesa.  Camminava sul marciapiede in viale Spartaco, all’Appio Claudio, quando improvvisamente e senza alcun apparente motivo un ragazzo l’ha colpita in pieno volto con un pugno così forte da farla cadere.

Per fortuna la caduta non ha avuto conseguenze, ma la malcapitata

è stata centrata in un occhio che ne è uscito tumefatto. 

LA DONNA RIENTRAVA IN CASA DAL SUPERMERCATO. E’ PAURA KNOCK OUT GAME

Secondo gli agenti che indagano sul caso non ci sono moventi particolari. Per questo il timore che è che si possa trattare di quello che negli Stati Uniti è stato ribattezzato “knock-out game” ovvero il “gioco” del colpo da k.o. da sferrare a passanti ignari e per nulla in guardia.

L’ultimo fatto risale a pochi giorni fa: a Genova è stato colpito

un autista senza alcun apparente motivo.

Categorie
Spettacolo

Dal 2 febbraio al Teatro Argot, Elena Arvigo in 4:48 Psychosis

Elena Arvigo sarà in scena al Teatro Argot dal 2 al 5 febbraio,

con “4:48 Psychosis”, di Sarah Kane,
traduzione di Barbara Nativi e regia di Valentina Calvani.

La Arvigo, attrice e regista di grande esperienza e intensità, torna

all‘ Argot dove aveva debuttato con questo spettacolo nell’Ottobre del
2010.

LE NOTE DI ELENA ARVIGO

La Arvigo ha dichiarato: “Con questo spettacolo si era interrotto un flusso magnifico nel 2020.

Lo spettacolo – dopo 10 anni era stato “nominato” alle maschere del Teatro nel 2019 – questo aveva creato un po’ di movimento e avevamo davanti un anno pieno di lavoro.

Ogni cosa si è interrotta nel 2020. Proviamo ad andare avanti con più forza ancora e iniziamo il 2023 esattamente da dove
ci eravamo interrotti e con una grande emozione – proprio nel luogo dove abbiamo debuttato nel 2010 e con la novità produttiva:

la compagnia Elena Arvigo “che riallestisce questo spettacolo.
Tante cose ho nel cuore e vorrei dire. Ne dirò solo una: Sono grata a me di avere ancora un po’ di incoscienza per continuare e ne auguro altrettanta a tanti amici cari e colleghi che continuano a fare
teatro – nonostante.

Ne aggiungo un ‘altra: portare Sarah Kane In scena mi pare il modo più intenso possibile per parlare di speranza e ascolto in un mondo così feroce.

Questo mio innamoramento per la Kane dopo così tanti anni è più grande e sempre le sarò grata per questo gioiello sorprendente “.

LO SPETTACOLO PSYCHOSIS 4:48 DAL 2 AL 5 FEBBRAIO AL TEATRO ARGOT

Lo spettacolo, che ha ottenuto numerosi e straordinari consensi dalla critica, è una partitura lirica,
una sinfonia sull’amore e sull’assenza di amore attraversato in versione integrale da Elena Arvigo che dà voce e corpo ad uno dei testi più controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo
mondiale.

4:48 Psychosis non aderisce alla forma teatrale convenzionale: La parola della Kane, autrice rivoluzionaria è flusso di pensiero: 24 quadri in cui non ci sono indicazioni per la messa in scena né temporali né psicologiche.

4:48 Psychosis descrive il luogo senza confini, senza le barriere che dividono la realtà dall’immaginazione. 4:48 Psychosis racconta la fragilità dell’amore, la ribellione dall’ordine costituito, la tenacia di fronte all’irrinunciabilità della speranza sentimentale.
4:48 Psychosis non è dunque l’ultima lettera di un suicida ma una preghiera, una richiesta di ascolto e di amore.

4:48 Psychosis perché viviamo in una società sorda, anestetizzata in cui non c’è spazio per emozioni così estreme, forti, devastanti.

Una società che si ostina a “voler curare”, invece che
“prendersi cura”.

C’è bisogno di un teatro che risvegli “nervi e cuori” e 4:48 Psychosis porta alla luce il desiderio di speranza celato nel disagio, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire il senso di compassione e umanità affinché la speranza diventi una possibilità mai più tradita.

Questa lettura di 4.48 Psychosis non vuole essere uno spettacolo sulla follia ma uno spettacolo luminoso, un inno alla vita, nonostante la consapevolezza del suo essere effimera e sfuggevole riscoprendo così il senso vitale che abita ogni stato di dolore.

Lo spettacolo è stato scelto nel 2019 come unica rappresentazione teatrale all’interno della rassegna “Im much fucking angrier than you think “.

Il teatro di Sarah Kane vent’anni dopo “convegno
organizzato dal Teatro Mercadante di Napoli in collaborazione con L’Università L’Orientale e curata dal prof Roberto Davascio.

Categorie
Cronaca

Roma. Truffa del nipote, anziana raggirata da finti postini

L’ennesimo caso di truffa nei confronti degli anziani.

Purtroppo, una categoria di continuo vittima di reati di questa

tipologia, perché considerati fragili e quindi facilmente manipolabili oltre che raggirabili dai furfanti.

Il copione si ripete ancora una volta allo stesso modo, con il

medesimo canovaccio messo in scena.

I due truffatori, però, sono stati bloccati dagli agenti di Polizia

mentre erano in fuga sull’autostrada dopo aver messo a segno

il loro piano. Ecco come è andata. 

I DUE TRUFFATORI BLOCCATI MENTRE ERANO IN FUGA IN AUTOSTRADA

Nelle ultime ore, due truffatori di un anziana donna sono stati

bloccati mentre erano in fuga in autostrada: i soggetti in questione, di origini campane di 20 e 22 anni, sono stati arrestati lungo 

l’Autostrada del sole, dagli agenti di Polizia, mentre tentavano di rientrare a casa a seguito della truffa poco prima andata in scena. 

I due sono stati fermati dagli agenti della V Sezione della Squadra Mobile, impegnati in uno dei numerosi servizi dedicati proprio a contrastare l’odioso fenomeno delle truffe agli anziani.

Il primo accertamento su cui si sono focalizzati i poliziotti, dopo aver individuato i possibili sospettati, è stato quello di verificare

l’intestatario della macchina sul quale stavano viaggiando constatando che la stessa era intestata ad una società di noleggio, escamotage spesso utilizzato dai truffatori. Un indizio fondamentale, da cui è partito tutto.

RUBATO ORO, CARTE PREPAGATE E CONTANTI

Così gli agenti hanno deciso di procedere al controllo della macchina all’altezza del km 574 dell’A1, dove gli occupanti, vistisi alle strette, hanno tentato di disfarsi della refurtiva gettandola dal finestrino.

Ma è stato tutto inutile. Con l’ausilio della Polizia Stradale di Roma Nord e Roma Est, gli agenti immediatamente intervenuti hanno poi potuto recuperare, tra la vegetazione, la refurtiva catalogata in 

circa 20 monili per lo piu’ in oro. Ma non è tutto.

La successiva perquisizione veicolare e personale ha portato al rinvenimento di alcuni servizi di posate in argento, cellulari di note marche, una carta prepagata e contante per circa 700 euro.

I DUE GIOVANI SONO STATI SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Il modus operandi è sempre lo stesso: stando a quanto raccontato 

dalla vittima nell’atto della denuncia, è emerso che uno dei truffatori

era riuscito a raggirare l’anziana fingendosi, attraverso una telefonata,

di essere il nipote e di avere bisogno di soldi per il ritiro del pacco.

Una volta ottenuto l’assoggettamento dell’anziana donna, i

due soggetti l’hanno raggiunta presso la sua abitazione fingendosi operatori dell’ufficio postale.

All’esito degli accertamenti, le due persone sono state tratte in

arresto perché ritenute gravemente indiziate del delitto a loro contestato. La refurtiva rinvenuta è stata sequestrata in attesa della

restituzione all’avente diritto. 

Dopo la convalida, i due giovani sono stati sottoposti alla misura

degli arresti domiciliari.

Categorie
Salute

Autismo: logopedisti Nuova Sair in scuole V e del VII municipio a Roma

Migliorare o attivare la comunicazione con l’ambiente esterno è

una delle sfide che i bimbi con autismo o altri disturbi del

neurosviluppo devono affrontare sin dalla più tenera età.

Il Polo Riabilitativo Nuova Sair, centro accreditato dalla

ASL Roma 2 per l’erogazione di riabilitazione ai minori con disturbi

del neurosviluppo, ha avviato un servizio di professionisti sanitari

per supportare nelle scuole gli alunni con deficit di comunicazione anche importanti.

DI LORENZO, PER PRESA IN CARICO GLOBALE BIMBI 4-14 ANNI

 “Attualmente abbiamo preso in carico 25 bambini da 4 ai 14 anni di

età nelle scuole del V e del VII municipio; si tratta di bimbi con disturbi del neurosviluppo o con paralisi cerebrali infantili o sindromi genetiche che supportiamo durante l’orario scolastico con interventi di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)”, dicono le

dottoresse Patrizia Grossi e Valentina Marzia Di lorenzo, rispettivamente medico responsabile e coordinatrice dell’ambulatorio del Polo Riabilitativo Nuova Sair.

“Gli interventi vengono erogati dai nostri logopedisti, terapisti

della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e terapisti occupazionali con esperienza e formazione specifica che adattano la tecnica a

seconda delle necessità dell’alunno, sia che abbia bisogno di

lavorare sull’intenzionalità comunicativa, sia che necessiti di

lavorare sulle componenti espressive e motorie del linguaggio

e/o per ampliare la comprensione linguistica”, aggiunge

la dottoressa Di lorenzo.

Alcuni dei bambini supportati nelle scuole svolgono la riabilitazione presso l’Ambulatorio o nel Centro Prima Infanzia del Polo

Riabilitativo Nuova Sair di via Paciotti. “Il doppio intervento, sanitario

e di supporto scolastico – fa sapere la dottoressa – ci consente una presa in carico globale dei bambini e del loro ambiente di vita, facendo leva sul rapporto diretto che riusciamo a stabilire con i genitori e gli insegnanti. In questo modo moltiplichiamo le chance riabilitative

dei minori con disabilità importanti, aiutiamo gli insegnanti a stabilire

la relazione con i piccoli per realizzare interventi educativi efficaci

e diamo alle famiglie maggiori speranze per i propri figli”.
Per informazioni basta chiamare l’Urp allo 0645786700.
    (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma, cassiere massacrato con 29 sassate al volto

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno fermato

due minori romani di 14 e 15 anni, entrambi studenti, poiché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata, commessa in

un minimarket in zona Anagnina, la sera del 10 gennaio scorso

quando due persone entrarono all’interno di un negozio e, con la

scusa di pagare una bottiglietta d’acqua approfittarono di un momento di distrazione del cassiere per poi colpirlo ripetutamente al capo e

al volto con due sassi, riuscendo a rapinare l’intero incasso che ammontava a circa 300 euro, per poi darsi alla fuga.

Il cassiere riportò lesioni gravi, venendo ricoverato in ospedale.

FERMATI DUE MINORENNI DI 14 E 15 ANNI

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno fermato due minori romani di 14 e 15 anni, entrambi studenti, poiché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata, commessa in un minimarket in zona Anagnina, la sera del 10 gennaio scorso quando due persone entrarono all’interno di un negozio e, con la scusa di pagare una bottiglietta d’acqua approfittarono di un momento di distrazione del cassiere per poi colpirlo ripetutamente al capo e al volto con due sassi, riuscendo a rapinare l’intero incasso che ammontava a circa 300 euro, per poi darsi alla fuga.

Il cassiere riportò lesioni gravi, venendo ricoverato in ospedale.

L’EPISODIO DURANTE UNA RAPINA COMMESSA IN UN MINIMARKET IL 10 GENNAIO

I Carabinieri della Tenenza di Ciampino, acquisite le immagini di

varie telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a ricostruire che i due autori avevano utilizzato come mezzo di arrivo e di fuga un autobus di linea, tra quelli in transito nelle fermate limitrofe.

L’intuizione ha portato i militari a individuare, due giorni dopo, a bordo di un autobus, le due persone che si vedevano nelle immagini della rapina. Entrambi avevano indosso hashish e la somma contante di circa 160 euro che sono stati sequestrati insieme agli indumenti indossati durante la rapina, su cui sono state trovate tracce biologiche da analizzare.

La Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma ha richiesto

ed ottenuto la convalida del fermo per i due indagati che sono stati sottoposti alla misura del collocamento in comunità.

Categorie
Cultura

Almanacco. 26 gennaio 2011: muore a Roma l’attore Mario Scaccia

Nel nostro almanacco oggi ricordiamo un grande artista.

Il 26 gennaio 2011: muore a Roma Mario Scaccia. L’attore era nato a Roma il 26 dicembre del 1919.

Figlio di un pittore, nel 1945, appena reduce dalla Seconda guerra mondiale, si era iscritto all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica,

in cui si diplomò successivamente nel 1948.

Artista fantasioso e versatile, Scaccia aveva costituto nel 1961 –

con Enriquez, la Moriconi e Mauri – la Compagnia dei Quattro.
Al lavoro in teatro (dove si ricordano l’interpretazione di Fra Timoteo nella Mandragola di Machiavelli, il Chicchignola di Petrolini e il Negromante dell’Ariosto) ha affiancato una discreta attività cinematografica:

Sul grande schermo debuttò nel 1954 in «Tempi nostri» di Blasetti, interpretando in seguito film di Lattuada, Petri, Bolognini.

FIU ANCHE ATTORE TELEVISIVO IN GRANDI SCENEGGIATI

Fu anche attore televisivo in grandi sceneggiati: interpretò Plonplon

in «Ottocento» (1959), Capitan Sandracca ne «La Pisana» (1960), Manilov ne «Le anime morte» (1963), Bompard in «Tartarino sulle Alpi» (1968) e la figura del dottore ne «Le avventure di Pinocchio» diretto da Comencini (1971).
Seppe alternare ottime interpretazioni cinematografiche in ruoli comici e drammatici, magistralmente arricchiti dalla sua inconfondibile maschera teatrale: tra queste interpretazioni si ricorda la partecipazione al film noir del 1974 Il profumo della signora in nero di Francesco Barilli.

È morto il 26 gennaio 2011, all’età di 91 anni, presso il Policlinico Gemelli di Roma, in seguito alle complicanze di un

intervento chirurgico per curare un tumore al pancreas, ed è sepolto presso il Cimitero del Verano.

Categorie
NEWS

Cartolina e slogan “Non è passato” delle ACLI di Roma

Cartolina e slogan “Non è passato” delle ACLI di Roma e provincia, con l’obiettivo di puntare l’attenzione sull’importanza di riconoscere l’odio antisemita anche nelle sue nuove forme che serpeggiano. Per esempio nel mondo dei social in Italia dove, solo nel 2021, sono stati 5.500 i post antisemiti segnalati ufficialmente.

Prima Cartolina per Ruth Dureghello

La presidente delle ACLI di Roma Lidia Borzì ha consegnato la prima copia della cartolina alla presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello in occasione di un incontro che si è tenuto come da tradizione presso il Tempio Maggiore. «L’odio – spiega Lidia Borzì, presidente della ACLI di Roma – non è una storia passata, ma vive purtroppo in nuove forme di intolleranza che spesso si nascondono pericolosamente anche nel mondo dei social. Penso soprattutto alle giovani generazioni che sono ormai parte integrante di questo mondo complesso e poliedrico. Proprio qui dobbiamo impegnarci con passione e senza riserve per proporre un modello corretto di accoglienza e convivenza pacifica tra popoli e religioni.

Shoah evento che non deve essere dimenticato

La shoah è un evento drammatico del passato, da non dimenticare. L’odio antisemita è purtroppo, una piaga attuale che deve essere riconosciuta e contrastata. Per questo riteniamo fondamentale difendere la memoria di quello che è successo affinché non accada mai più. La memoria non è fine a se stessa, ma fondamentale anche per trasmettere alle giovani generazioni un fortissimo valore educativo perché se restiamo indifferenti davanti a fenomeni di odio, intolleranza e discriminazione possono nascere nuove forme di antisemitismo. La memoria va, quindi, custodita affinché sia linfa di un futuro di fratellanza, pace e rispetto. La collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma – conclude Borzì – non si esaurisce con questa iniziativa, ma in realtà è un progetto che dura 365 giorni all’anno per un cammino comune di dialogo, solidarietà ed amicizia».