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Cronaca

Reddito di cittadinanza, 61 denunciati a Roma.

C’è chi ha dimenticato di dichiarare alcune proprietà, tra immobili

e terreni. E chi, invece, su carta, ha fatto crescere il numero dei

membri del nucleo familiare per ampliare il diritto di percezione.

E molto ancora.

Sono ben 61 le persone che percepivano illecitamente il Reddito di cittadinanza nella Capitale.

Si tratta di soggetti denunciati a piede libero dai Carabinieri del

Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, grazie ad accertamenti svolti in sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato

del Lavoro presso anagrafe, Banca Dati Motorizzazione Civile e Inps. 

I furbetti sono diversi per situazione, età, percorso ma tutti accomunati dal fatto di aver prodotto, a vario titolo, false dichiarazioni o di aver omesso di comunicare informazioni importanti sull’effettiva esistenza

o permanenza dei requisiti per percepire il reddito mensile di sostegno. L’accusa è infatti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Non una questione da poco, anche in termini di numeri.

UNA TRUFFA DA 430MILA EURO

Stando ai calcoli effettuati, i 61 soggetti avrebbero percepito la somma complessiva di oltre 400mila euro – 430.306 euro, per la precisione – senza avere i requisiti previsti dalla legge.

Le dichiarazioni – o omissioni – sono di varia natura. Alcuni erano proprietari di appartamenti, regolarmente intestati ma non dichiarati.

E non è mancato chi non ha comunicato procedimenti giudiziari a suo carico, nell’ambito dei quali alcuni sono stati destinatari di misure precautelari e cautelari, con restrizioni agli arresti domiciliari e in carcere.

Addirittura c’è chi ha taciuto condanne penali ricevute negli ultimi dieci anni. Insomma, ogni impedimento alla percezione del Reddito di Cittadinanza è stato rimosso o oscurato ad arte, creando invece situazioni e profili credibili ma lontani dalla realtà.

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Cronaca

Roma, attraversa la strada al Flaminio e viene travolta da un auto. Morta una donna 49enne

Stava attraversando la strada quando è stata travolta da una macchina. L’investimento si è registrato ieri sera intorno alle 20.30 sul Lungotevere Flaminio all’altezza di piazza Gentile da Fabriano, quindi al Ponte della Musica.

Il conducente si è fermato a prestare i soccorsi: il pedone, una

donna di 49 anni, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Gemelli.

LA DONNA E’ DECEDUTA QUESTA MATTINA ALLE 7.30

Nonostante i tentativi di rianimazione è deceduta questa mattina intorno alle 7,30. Sul caso indagano gli agenti della Municipale.

L’automobilista è risultato negativo ai test di alcol e droga.

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Cultura

Almanacco. 6 febbraio 2006: Un pullman con 31 turisti turchi precipita da una scarpata di via Trionfale a Roma causando 12 morti

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una tragedia accaduta a Roma

il 6 febbraio 2006. Un pullman con a bordo 31 turisti turchi in viaggio premio a Roma, precipita da una scarpata di via Trionfale, sulle

pendici di Monte Mario, causando 12 morti e 18 feriti.

Un pullman in gestione alla “International Tours”, con a bordo

31 turisti turchi in viaggio premio a Roma, a uno dei tornanti della ripida strada, in discesa verso piazzale Clodio, invece di completare

la curva, ha proseguito diritto, sfondando un muretto con una bassa cancellata, precipitando per una quindicina di metri nel giardino sottostante, fino a incastrarsi quasi in verticale tra due palazzine.

I TURISTI TURCHI AVEVANO PARTECIPATO A UNA CONVENTION A VILLA MIANI

I turisti turchi, che fanno parte di una delegazione di 350 proveniente

da Istanbul, avevano partecipato ad una convention della Ford, a Villa Miani, che si trova proprio a metà circa di Monte Mario.
Il pullman precipitato era il settimo di una fila di otto mezzi che

hanno lasciato la villa trasportando l’intera delegazione all’hotel Excelsior di via Veneto dove erano tutti alloggiati.

I passeggeri del pullman che lo seguiva l’hanno visto sparire nel buio

e hanno dato l’allarme insieme ad alcuni automobilisti romani in transito.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l’autista, forse per il buio, o forse per un guasto meccanico – è stata infatti esclusa l’ipotesi

di una lastra di ghiaccio – non avrebbe visto la curva a gomito, tirando dritto invece di girare.

L’autista avrebbe frenato seccamente, ma quando ormai era troppo tardi: sull’asfalto infatti c’era distinto il segno delle gomme, una linea ben marcata che si interrompe lì dove il muretto è stato sfondato.

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Sport

Corsa del Ricordo dalle grandi emozioni

Corsa del Ricordo dalle grandi emozioni a iniziare dallo starter d’eccezione come il Campione Olimpico di marcia e fiumano d’origine Abdon Pamich, cui è stato affidato il colpo di pistola che ha dato il via. Il Ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi, fedele alla promessa fatta in conferenza stampa, si è presentato puntuale ai via indossando il pettorale numero 10. Oltre 700 tra atleti ed amatori che, fra competitiva di 10 km, non competitiva e gara di marcia, hanno onorato l’evento.

Ingredienti della Corsa del Ricordo 2023

Questi gli ingredienti che hanno decretato il successo della X Edizione della Corsa del Ricordo di Roma andata in scena, come tradizione, sul collaudato percorso, di cui il GS Bancari Romani ha curato gli aspetti tecnici, nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata di Roma e della Città Militare della Cecchignola, e che ha acceso ancora una volta i riflettori sulla tragedia delle foibe e sull’esodo giuliano-dalmata. Una giornata che ha risposto in pieno alle finalità sportive e culturali volute da Asi, l’Ente di Promozione Sportiva che dal 2014 organizza la manifestazione, fortemente sostenuto dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Il duello nella Corsa al maschile

Particolarmente interessante anche sotto il profilo tecnico la gara che ha vissuto, al maschile, sul duello tra i due favoriti della vigilia, l’alfiere dell’Esercito Marouan Razine e Mohamed Zerrad dell’Atletica Vomano, campione italiano assoluto nel 2021 dei 1500 metri e recente vincitore di Corri per la Befana. I due protagonisti annunciati si sono presentati sul viale d’arrivo quasi appaiati ed è stato Razine a piazzare lo sprint vincente, tagliando per primo il traguardo in 31:43. Zerrad è giunto ad una corta incollatura chiudendo con il tempo di 31:44. Terza piazza per Matteo Carlo Perri (Atletica Purosangue) giunto in 32:32. Altrettanto importante il nome dell’atleta che ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro femminile della Corsa del Ricordo.

Alessia Tuccitto trionfa al femminile

A salire sul gradino più alto del podio la pluri campionessa Alessia Tuccitto, della Caivano Runners, che ha completato l’impegnativo percorso in 35:33. Al secondo posto Beatrice Mallozzi della Lazio Atletica Leggera con il tempo di 36:03. Terza piazza per l’atleta dell’Athetica Vaticana Sara Carnicelli che ha chiuso in 38:18. Numerosi anche gli atleti che hanno dato vita alla non competitiva di 3 km che hanno visto arrivare per primo al traguardo Matteo Cerisola nella gara maschile davanti a Emanuele Tocchi e Massimiliano Cadeo. Al femminile primo posto Laura Renzo Paoli, sul podio anche Loredana Grammalo e Clementina Uner.

Anche il 6° Trofeo Tokyo 1964 di marcia

Particolarmente nutrita la partecipazione al 6° Trofeo Tokyo 1964, riservato ai marciatori, che ha decretato la vittoria di Filippo Antonio Capostagno, il quale ha coperto i 3 chilometri della gara in 12:58, precedendo Romano Mancini, secondo in 14:41 e Francesco Crudo, terzo in 15:32. Nella gara di marcia femminile ha primeggiato Carla Anulli con il tempo di 23:22.

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Cronaca

Furbetti del duty free bloccati dai Carabinieri

Furbetti del duty free bloccati dai Carabinieri. Nel Terminal 3 – Partenze, i Carabinieri hanno fermato ben 6 viaggiatori, italiani e stranieri, che in attesa dei rispettivi voli, hanno tentato di superare le casse senza pagare prodotti di profumeria, del valore di oltre 650 euro, occultandolo all’interno dei propri bagagli a mano. Tutti i soggetti visti dal personale addetto alla vigilanza che hanno poi allertato i militari.

Furbetti denunciati, refurtiva recuperata

I militari hanno recuperato la refurtiva, poi riconsegnata al negozio, e denunciato le persone all’Autorità Giudiziaria. Presso l’uscita dei Terminal 3 – Arrivi, invece, tra i viaggiatori in cerca di un trasporto in direzione Roma, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno sorpreso un autista intento a procacciarsi clienti senza averne titolo. Per lui è scattata la sanzione amministrativa di 2.064 euro e il contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo aeroportuale.

Controlli e verifiche auto

Nel corso delle attività, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno identificato 57 persone, tra passeggeri e lavoratori, e eseguito verifiche su 22 veicoli durante posti di controlli nell’area antistante l’ingresso ai Terminal.

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Cultura

Il Museo Casa di Goethe presenta la conversazione d’artista

Il Museo Casa di Goethe a Roma presenta mercoledì 8 febbraio la conversazione d’artista con Silvia Giambrone e Alessandro Piangiamore, due dei protagonisti della mostra Viaggio in Italia XXI – Lo sguardo sull’altro (in corso fino all’8 aprile 2023 nelle sale del museo) in dialogo con Ludovico Pratesi, curatore dell’esposizione, e Gregor H. Lersch, direttore del Museo Casa di Goethe.

Mostra al Museo indagine del presente dei viaggi in Italia

La mostra VIiaggio in Italia XXI vuole essere un’indagine del presente dei viaggi in Italia, così fortemente cambiati negli intenti e nel carattere rispetto al Grand Tour dei tempi di Goethe. L’incontro sarà dunque l’occasione per approfondire le opere dei due artisti: Off the pain è il lavoro realizzato appositamente per Viaggio in Italia XXI – Lo sguardo sull’altro da Silvia Giambrone, ispirandosi al “giovane Werther” di Goethe, in un viaggio nella propria psiche per affrontare il tema del suicidio, mentre Alessandro Piangiamore ha esposto il dittico Qualche uccello si perde nel cielo, che accompagna l’osservatore in un viaggio verso il cielo, in cui le piume, tracce di migrazione degli uccelli, rimandano a traiettorie celesti.

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Cronaca

Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri

Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica di Velletri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri, nei confronti di un uomo di 35 anni, originario di Catania, gravemente indiziato del reato di rapina. I fatti risalgono allo scorso 15 settembre quando tre persone entrarono all’interno della filiale della Banca Centro Lazio di Montecompatri con volto travisato da mascherine chirurgiche, occhiali da sole e cappellino e, armati di taglierino minacciarono il personale che si trovava di turno, riuscendo ad appropriarsi di poche centinaia di euro.

Rinvenuta impronta palmare

I Carabinieri intervenuti, a seguito di un accurato sopralluogo, hanno esaltato e repertato un’impronta palmare lasciata da uno dei tre soggetti, sul bancone d’ingresso della banca. I successivi accertamenti dei Carabinieri del RACIS sull’impronta hanno portato all’identificazione di un 35enne con precedenti analoghi che la mattina dell’evento delittuoso era atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino viaggiando sotto falso nome. I Carabinieri di Catania inoltre hanno svolto alcune perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura di Velletri presso l’abitazione dell’indagato in Sicilia.

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Economia

Il brusco abbassamento delle temperature danneggia le coltivazioni

Il brusco abbassamento delle temperature, con freddo e gelo notturno, danneggia le coltivazioni di verdure e ortaggi all’aperto, ma lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti del maltempo con il freddo artico che sta interessando l’intero Paese. Dopo un mese di dicembre che aveva fatto segnare una temperatura superiore di 2,09 gradi la media storica ma l’anomalia è stata addirittura di 2,54 gradi nel centro Italia e di 2,65 gradi nel mezzogiorno secondo le elaborazioni sulla banca dati aggiornata Isac Cnr.

Brusco abbassamento con vento artico

L’arrivo del grande freddo, con bufere di vento artico che hanno sradicato alberi e fatto crollare le temperature, colpisce le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, e broccoli che reggono anche temperature di qualche grado sotto lo zero ma se la colonnina di mercurio scende repentinamente o se le gelate sono troppo lunghe si verificano danni. A preoccupare è anche il balzo dei costi per il riscaldamento delle serre per la coltivazione di ortaggi e fiori che risente dell’impennata della bolletta.

Rischio gelo per fiori e gemme

La discesa della colonnina di mercurio con il gelo rischia peraltro di bruciare fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti dopo che il caldo anomalo di dicembre lungo tutta la Penisola ha favorito il risveglio anticipato delle varietà più precoci di noccioli, pesche, ciliegie, albicocche, agrumi e mandorle. Il cambiamento climatico si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno superato nel 2022 i 6 miliardi di euro.

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Cronaca

Nuovo fiume in città, stavolta in via Gregorio VII

Nuovo fiume in città, stavolta in via Gregorio VII, dove all’alba di oggi, una tubatura ha ceduto, generando un vero e proprio cratere e soprattutto un allagamento della strada. Dal civico 295 al 31 un vero fiume con la strada chiusa e il traffico deviato. Numerosi i palazzi senz’acqua. «Ennesima tubatura esplosa a via Gregorio VII. Marciapiede sollevato dalla potenza dell’acqua. Quasi nello stesso punto dell’ultima volta. Le condutture sono evidentemente completamente andate. Sarebbe ora di mettere mano a tutto il sistema idrico primario della zona e smetterla di mettere “toppe”». Così su facebook il Comitato Gregorio Settimo Roma (foto Comitato Gregorio Settimo Roma). Neppure un mese fa stessa situazione in via Casilina, nel V Municipio, all’incrocio con via di Torpignattara.

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NEWS

Ripristinata la funzionalità dei sistemi informatici di ACEA

Ripristinata la funzionalità dei sistemi informatici di ACEA, dopo l’attacco cyber che ha interessato l’Azienda lo scorso 2 febbraio ad opera del gruppo ransomware Black Basta. I siti internet del Gruppo e delle piattaforme online per la gestione degli aspetti commerciali delle forniture di acqua, elettricità e gas risultano operativi, così come, dalla giornata di sabato, per i clienti il servizio di contact center delle società del Gruppo, tra cui Acea Ato 2, Areti e Acea Energia.

Ripristinata funzionalità senza compromissione di dati personali

Allo stato attuale, le analisi statiche e dinamiche della minaccia non hanno evidenziato compromissione dei dati personali. Attacco gestito dai Team di Cyber Security e Operations dell’azienda, in piena collaborazione con le istituzioni preposte, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e il CNAIPIC della Polizia Postale, in un’ottica di trasparenza, condivisione e sinergia di informazioni, obiettivi e modalità operative. L’Azienda ribadisce che il disservizio informatico generato dall’attacco cyber non ha interessato i servizi essenziali di distribuzione elettrica ed idrica, sempre regolarmente garantiti.