Categorie
Cronaca

Rapinatore arrestato a Guidonia dai Carabinieri

Rapinatore arrestato a Guidonia Montecelio dai Carabinieri, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone l’applicazione della custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un 33enne italiano, giostraio già noto alle forze dell’ordine. È sospettato di aver compiuto due rapine tra Guidonia e San Cesareo, lo scorso settembre 2022, ai danni rispettivamente di un cittadino straniero e di una donna italiana. I Carabinieri della Tenenza di Guidonia e quelli della Stazione di San Cesareo hanno messo in atto un immediato sforzo investigativo e, unendo le risultanze delle rispettive indagini, hanno accertato l’utilizzo in entrambi i casi della stessa autovettura. L’attenta analisi delle immagini della videosorveglianza nei comuni e le testimonianze raccolte hanno poi ristretto il cerchio attorno al 33enne. Sabato scorso i Carabinieri di Guidonia lo hanno arrestato e sottoposto in regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Categorie
Cronaca

Rapinatore di “Gratta e Vinci” in manette

Rapinatore di “Gratta e Vinci” in manette. Gli agenti della Polizia, a seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di un 40enne, gravemente indiziato del reato di rapina. Gli accertamenti svolti dagli investigatori del commissariato Porta Maggiore in seguito a 2 rapine effettuate nello stesso giorno, a distanza di poche ore, ai danni di 2 tabaccherie, hanno condotto all’individuazione del responsabile in breve tempo.

Rapinatore 40enne, originario della provincia di Latina

L’uomo, un 40enne originario della provincia di Latina, in entrambe le circostanze, dietro la minaccia di un coltello, si era fatto consegnare dai titolari degli esercizi interi pacchi di biglietti di varie lotterie istantanee “Gratta e Vinci”, del valore commerciale di 1800 euro in un caso e 1000 nell’altro, oltre a 300 euro in contanti dal primo e 500 euro dal secondo. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza dei negozi e di zona, i poliziotti sono riusciti a capire che l’uomo era lo stesso che aveva rapinato anche una parafarmacia, colpo che gli aveva fruttato un bottino di 460 euro ed un’altra tabaccheria dalla quale era riuscito a trafugare altri “Gratta e Vinci” per un valore commerciale pari a 10.000 euro, in entrambi i casi minacciando i titolari con un coltello.

Categorie
Cronaca

Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri

Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica di Velletri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri, nei confronti di un uomo di 35 anni, originario di Catania, gravemente indiziato del reato di rapina. I fatti risalgono allo scorso 15 settembre quando tre persone entrarono all’interno della filiale della Banca Centro Lazio di Montecompatri con volto travisato da mascherine chirurgiche, occhiali da sole e cappellino e, armati di taglierino minacciarono il personale che si trovava di turno, riuscendo ad appropriarsi di poche centinaia di euro.

Rinvenuta impronta palmare

I Carabinieri intervenuti, a seguito di un accurato sopralluogo, hanno esaltato e repertato un’impronta palmare lasciata da uno dei tre soggetti, sul bancone d’ingresso della banca. I successivi accertamenti dei Carabinieri del RACIS sull’impronta hanno portato all’identificazione di un 35enne con precedenti analoghi che la mattina dell’evento delittuoso era atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino viaggiando sotto falso nome. I Carabinieri di Catania inoltre hanno svolto alcune perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura di Velletri presso l’abitazione dell’indagato in Sicilia.

Categorie
Cronaca

Rapinatore arrestato dai Carabinieri in via delle Palme

Rapinatore arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma. In manette un 29enne romano, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma il 28 Dicembre scorso, poiché gravemente indiziato di essere l’autore, insieme ad altre persone in corso di identificazione, di una rapina consumata in esercizio commerciale.

Rapinatore fermato in via delle Palme

L’indagato è stato fermato dai militari nel corso di un normale controllo eseguito in strada, in via delle Palme, ed è risultato gravato dal provvedimento in ordine ad un colpo messo a segno in un market di Acilia lo scorso 15 Dicembre. Nella tarda serata di quel giorno, il titolare e un dipendente dell’esercizio commerciale, entrambi cittadini del Bangladesh, furono picchiati e derubati da un gruppo di persone che poco dopo si sono allontanati dal market con varie bottiglie di alcolici.

Denuncia presentata il giorno dopo

Le vittime non chiesero l’intervento sul posto delle forze dell’ordine, ma l’attività d’indagine è comunque scattata quando hanno presentato, il giorno successivo, la denuncia in caserma. I militari, dopo aver verificato l’esatta dinamica degli eventi tramite i filmati delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 29enne, richiedendo all’A.G. l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare a suo carico.

Categorie
Cronaca

Rapinatore con ascia finisce in manette sulla Tiburtina

Rapinatore con ascia finisce in manette. Secondo quanto dichiarato da numerosi testimoni presenti, l’uomo, armato di un’ascia, è entrato all’interno di un bar situato sulla Tiburtina intimando alla cassiera di consegnare il denaro e i gratta e vinci esposti. La cassiera, impaurita, non ha opposto resistenza ed ha consegnato quanto richiesto: tuttavia, l’uomo non aveva fatto i conti con un cliente del bar e con l’addetto alla sicurezza che, già dal suo ingresso, ne stava studiando i movimenti.

Rapinatore bloccato da un cliente e dall’addetto alla sicurezza

L’indagato pensava di poter scappare indisturbato, ma su di lui si sono avventati un cittadino macedone di 19 anni, da molto tempo residente in Italia e cliente abituale del bar, e un cittadino del Gambia di 33 anni, addetto alla sicurezza. Durante la colluttazione, interamente ripresa dal sistema di videosorveglianza del bar, è spuntato un coltello con cui il 28enne italiano è stato ferito.

Arresto dei Carabinieri di Tivoli

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, allertati da numerose segnalazioni, sono immediatamente giunti sul posto arrestando l’uomo che, ferito ad una gamba, è stato traportato in ospedale per le cure del caso. Il bottino è stato interamente recuperato e restituito dai Carabinieri alla titolare del bar. Una volta dimesso dall’ospedale, l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Roma e per l’indagato è stato disposto il trasferimento in carcere, in attesa di processo.

Categorie
Cronaca

Rapinatore 23enne ucraino arrestato dai Carabinieri a Santa Palomba

Rapinatore 23enne ucraino arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia. La scorsa serata, in località S. Palomba del Comune di Roma, l’uomo, autotrasportatore di professione, avrebbe avvicinato una cittadina romena di 35 anni e, dopo aver pattuito un rapporto sessuale a pagamento, l’avrebbe fatta salire sul proprio camion. Dopo alcuni istanti, l’uomo avrebbe aggredito la donna per poi sottrarle la borsa con all’interno denaro contante e gli effetti personali e si sarebbe allontanato a bordo del mezzo, dopo aver costretto la donna a scendere. I Carabinieri, intervenuti su richiesta della vittima, hanno prestato i primi soccorsi alla donna e acquisito la descrizione dell’uomo e del veicolo. I militari hanno rintracciato e fermato il 23enne. I Carabinieri hanno anche rinvenuto e recuperato la refurtiva occultata in un vano della cabina del camion. Vittima portata in ospedale e medicata per le lesioni riportate, giudicate guaribili in 5 giorni.

Categorie
Cronaca

Intervento degli agenti del commissariato Anzio/Nettuno per sventare un furto

Intervento degli agenti del commissariato Anzio/Nettuno per sventare un furto presso uno stabilimento balneare in via Genova. Gli agenti, giunti sul posto, hanno visto un cittadino straniero, che aveva divelto la protezione in ferro della finestra e stava cercando di entrare.

Tentativo di fuga

Nel tentativo di fuggire, l’uomo, un cittadino dell’Algeria di 33 anni, ha spintonato i poliziotti che cercavano di bloccarlo e ha tentato di colpirli con uno scalpello in ferro e una volta atterrato e disarmato ha cercato di prendere un coccio di bottiglia in vetro senza riuscirci. Prima di essere fermato, l’uomo è riuscito a sottrarre e impossessarsi di numerose derrate alimentari confezionate, prelevate dagli scaffali del bar per un valore di 250 euro.

Rapinatore riconosciuto

Il proprietario del bar ha riconosciuto il 33enne quale autore di un furto aggravato avvenuto di notte pochi giorni addietro sempre in danno del suo bar, in quell’occasione l’uomo aveva asportato denaro dal registratore di cassa e un telefono cellulare. In riferimento a quest’ultimo fatto si è provveduto a deferire l’uomo all’ A.G. in stato di libertà. Dalle indagini espletate è emerso chiaramente che lo stesso ha cercato in un primo momento di entrare presso il bar dello stabilimento vicino ma è stato messo in fuga dall’allarme perimetrale presente e ha deciso di consumare furto presso il bar del vicino stabilimento che, risulta tutt’oggi ricettivo al pubblico e funzionante per la stagione estiva ancora in essere.

Uomo già arrestato diverse volte

L’uomo, che annovera numerosi precedenti e pregiudizi di Polizia tra cui il 2 febbraio 2022 arresto in flagranza per rapina impropria eseguito dalla Polizia di Stato di Latina, il 5 settembre 2022 arresto in flagranza per furto aggravato eseguito dalla Stazione CC di Anzio e il 14 settembre arresto in flagranza per furto aggravato eseguito dagli agenti del commissariato Anzio/Nettuno, risulta avere a carico un obbligo di presentazione alla P. G. sospeso per esecuzione espulsione già concessa dall’A. G., un secondo obbligo di presentazione alla P.G. in carico alla stazione CC di Anzio del 05 settembre 2022. Convalidato l’arresto dell’uomo.

Categorie
Cronaca

Due rapinatori nella rete dei Carabinieri del Centro Storico

Due rapinatori nella rete dei Carabinieri del Centro Storico. Nello specifico, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere e della Stazione Roma Porta Portese hanno arrestato un romano di 44 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di aver messo a segno una rapina ai danni di un supermercato di via Brunacci. L’allarme dato dal commerciante ad una pattuglia di militari che stava transitando in quella strada pochi istanti dopo il colpo e la descrizione del sospettato fornita dalla vittima, ha consentito ai militari di rintracciare il 44enne a poca distanza dal negozio, con ancora addosso i generi alimentari trafugati e il taglierino utilizzato per minacciare il titolare del supermercato.

In Centro Storico la segnalazione della turista cilena 36enne

Nel Centro Storico, una donna cilena di 36 anni, a Roma per turismo, si è presentata in forte stato di agitazione nella caserma del Comando Carabinieri Roma piazza Venezia denunciando di essere stata, poco prima, avvicinata da un ragazzo straniero che, con il pretesto di volerle vendere dei braccialetti, l’aveva strattonata e minacciata per impossessarsi del denaro che aveva in tasca, una trentina di euro. Non soddisfatto, le ha intimato, sempre sotto forti intimidazioni, di recarsi con lui al più vicino sportello ATM per prelevare altro denaro da consegnargli.

Fornita la descrizione del rapinatore

La vittima è riuscita a divincolarsi dalla presa dal malintenzionato ed è corsa in caserma: grazie alla dettagliata descrizione fornita, i Carabinieri sono riusciti ad individuare il sospettato. L’indagato, un cittadino del Senegal di 29 anni, con precedenti, trovato in possesso della refurtiva ed arrestato.

Categorie
Cronaca

Rapinatore seriale sui mezzi pubblici in manette

Rapinatore seriale sui mezzi pubblici in manette. I Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un cittadino tunisino di 36 anni, in Italia senza fissa dimora e con precedenti, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentata rapina aggravata e furto con strappo aggravato.

Rapinatore in azione in due episodi simili

Sull’uomo, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza in ordine a due distinti episodi. Il primo, avvenuto lo scorso 10 settembre a bordo del bus ATAC 105, dove un cittadino del Bangladesh di 33 anni ha subito un tentativo di furto del telefono cellulare e nell’opporsi, è rimasto ferito al petto da un’arma da taglio che il malvivente ha estratto prima di darsi alla fuga. Il secondo, risale al giorno successivo, quando a bordo del tram 5, l’uomo ha strappato dalle mani di una passeggera uno smartphone all’altezza della fermata “Manzoni”, per poi fuggire e far perdere le proprie tracce.

Fatti denunciati e indagini attivate immediatamente dai militari

I due fatti sono stati denunciati, rispettivamente, ai Carabinieri delle Stazioni Roma piazza Dante e Roma Prenestina. I militari hanno immediatamente avviato l’attività d’indagine che ha portato, in breve tempo, all’identificazione dell’indagato, in seguito formalmente riconosciuto anche dalle vittime e da un testimone che aveva assistito al primo colpo. Arresto convalidato e 36enne in carcere, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Categorie
Cronaca

Giovane rapinatore arrestato dalla Polizia

Giovane rapinatore di gioiellerie arrestato dalla Polizia questa mattina. La Sezione “Reati contro il Patrimonio” della Squadra Mobile, all’esito di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha infatti eseguito una misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, per una rapina a mano armata commessa ai danni di un esercizio commerciale dedito alla vendita di articoli di gioielleria, argenteria ed orologeria di lusso nel centro della Capitale.

Giovane rapinatore in azione nello scorso settembre a via Veneto

In particolare, come emerso dalle indagini, il 19enne romano, nello scorso mese di settembre, dopo aver appositamente concordato un appuntamento per visionare un orologio in vendita sul sito della gioielleria, ha fatto ingresso nell’attività commerciale sita nei pressi di via Veneto, con il volto parzialmente travisato da cappellino e mascherina, rapinando sotto la minaccia di una pistola semiautomatica il titolare, asportandogli 6 orologi di note marche tra cui rolex, omega e bulgari e denaro contante per un valore di circa 40 mila euro, prima di darsi alla fuga a piedi.

Indagini serrate della Polizia Scientifica

Le serrate indagini sono partite analizzando i filmati dei sistemi di sorveglianza, i dati emersi dai tabulati di traffico telefonico, effettuando intercettazioni e procedendo all’individuazione fotografica e alla comparazione fisiognomica effettuata da personale specializzato del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica. Le ricerche effettuate hanno messo in evidenza le peculiarità cromatiche della pelle, nonché la forma, l’allocazione e le caratteristiche dei vari tatuaggi del rapinatore, in particolare, di quelli impressi sulle falangi delle sue mani. Tutta l’attività posta in essere ha permesso, così, di identificare nel soggetto tratto in arresto l’autore materiale della rapine.