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Estorsione aggravata: 25enne romano in manette

Estorsione aggravata: 25enne romano arrestato al termine di una mirata attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante. L’uomo, con precedenti e senza fissa dimora, è gravemente indiziato del reato. Dopo essere venuti a conoscenza che un anziano era vittima di richieste estorsive da svariati mesi, con cadenza quotidiana, da parte di due soggetti, i Carabinieri hanno predisposto un mirato servizio di osservazione proprio sotto la sua abitazione.

72enne vittima dell’estorsione

Ieri mattina, poco prima delle 8, i militari hanno notato la vittima, un 72enne in cura presso il CIM di Roma, uscire dal portone del palazzo ed essere subito bloccato dal 25enne che, con minacce e violenza, lo costringeva a consegnargli il denaro in suo possesso, circa 20 euro, a fronte di una richiesta di 100, che la vittima non ha potuto soddisfare per la mancata disponibilità. I militari sono intervenuti immediatamente e lo hanno bloccato, identificando anche una donna che era rimasta seduta poco distante, su cui sono in corso indagini.

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Tre rapinatori arrestati dai Carabinieri di Piazza Dante

Tre rapinatori arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, che hanno rintracciato e dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, nei confronti di un 44enne di Avellino, un 49enne di Cosenza e un 31enne della provincia di Milano gravemente indiziati di essere gli autori di una rapina aggravata e di sequestro di persona, commessi in data 21 gennaio 2022 nei confronti di un’anziana coppia romana.

Agguato dei tre rapinatori

Quella sera, due uomini, travisati con berretto e scaldacollo e con guanti in lattice calzati, di cui uno armato di pistola, avevano atteso che un 77enne, nel rincasare, si avvicinasse alla porta dell’appartamento, ubicato al quinto piano di uno stabile in via Tiburtina e, sotto la minaccia dell’arma, lo avevano spinto in casa. All’interno dell’abitazione avevano poi minacciato anche la moglie, 72enne, e li avevano bloccati in cucina, legandogli le mani e chiudendogli la bocca con della carta gommata. Mentre l’uomo armato sorvegliava la coppia, il complice rovistava in tutte le stanze e dopo aver recuperato quanto di valore, si allontanavano dall’abitazione. Le vittime, riuscite a liberarsi poco dopo, avevano accertato che i malviventi avevano asportato preziosi in oro, orologi e 20.000 euro in contanti, custoditi in un cassetto del comodino della camera da letto.

Chiamata al 112

Immediatamente allertato il 112, sul posto erano intervenuti i Carabinieri che, dopo aver acquisito le testimonianze della coppia e eseguito i rilievi nell’abitazione, avevano fatto scattare le indagini. L’attività investigativa dei Carabinieri del Nucleo Operativo Roma Piazza Dante, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, consistita nell’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza nella zona, i riconoscimenti fotografici da parte delle vittime, le indagini tecniche, ha permesso di identificare i due presunti autori della rapina e un terzo presunto complice, che fungeva da “palo” e che avrebbe atteso i due per la fuga in auto.

Lunghe ricerche dei Carabinieri

Dopo lunghe ricerche, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma Piazza Dante, con il supporto, nelle fasi esecutive, dei colleghi della Compagnia Milano Duomo, della Compagnia San Donato Milanese e della Compagnia Montella (AV), hanno rintracciato e raggiunto gli indagati presso le rispettive abitazioni, nello specifico il 44enne in provincia di Avellino, poi associato nel carcere di Avellino, e il 49enne e il 31enne in provincia di Milano, poi associati nel carcere di Milano – San Vittore.

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Arresti per spaccio dei Carabinieri della Compagnia Piazza Dante

Arresti per spaccio dei Carabinieri della Compagnia Piazza Dante, con il supporto dei colleghi del Gruppo di Roma, e a quelli del Gruppo Tutela Salute, del Gruppo Tutela Lavoro e del Nucleo Cinofili Santa Maria di Galeria. In manette sono finiti due cittadini tunisini sorpresi a cedere alcune dosi di hashish ad un giovane e un cittadino libico risultato colpito da un ordine di carcerazione, emesso dalla Corte di Appello di Roma il 22 settembre 2022, perché condannato a un anno e 4 mesi di reclusione per reati contro la persona e il patrimonio commessi nella Capitale nell’anno 2022.

Denunce oltre agli arresti

I Carabinieri hanno denunciato un 45enne romano per la violazione delle prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione dell’avviso orale a cui era sottoposto. L’uomo, infatti, era alla guida con patente revocata. Nel corso dei controlli presso le attività commerciali della zona, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno poi sanzionato: il titolare di un bar in via Giolitti, per un totale di 1.000 euro, per carenze igienico-sanitarie; il titolare di un negozio di articoli al dettaglio in via Principe Amedeo, per un importo complessivo di 4.500 euro, per la mancata redazione del documento circa la valutazione dei rischi e per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

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Centro della Capitale sotto l’occhio vigile dei Carabinieri

Centro della Capitale sotto l’occhio vigile dei Carabinieri, che nelle ultime ore hanno arrestato quattro persone con l’accusa di furto. Presso la fermata metropolitana “Termini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 34enne georgiano, senza fissa dimora, con precedenti e già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma, bloccato mentre asportava lo smartphone dalla tasca di in giovane che attendeva la metropolitana sulla banchina.

Arresto a Termini

Sempre a Termini, i Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno arrestato una 44enne argentina, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresa a bordo di un convoglio a derubare una turista tunisina. La donna, dopo aver nascosto la sua mano in un sacchetto di plastica, sfilava lo smartphone e il portafogli dalla borsa che la vittima portava a tracolla. I Carabinieri l’hanno bloccata, recuperando la refurtiva.

Giovane bulgara fermata a via Gioberti

I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, invece, hanno arrestato una 28enne bulgara, senza fissa dimora, che con l’aiuto di una complice che fungeva da “palo”, una sua connazionale di 25 anni, denunciata a piede libero, ha avvicinato alle spalle una 80enne romana e l’ha derubata del portafogli mentre era intenta a fare degli acquisti all’interno di un negozio in via Gioberti. Scoperte dai Carabinieri, le due hanno tentato la fuga e hanno cercato di disfarsi della refurtiva, gettandolo sotto un’auto in sosta lungo la via, ma sono state bloccate. Infine, in manette, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma San Loreno in Lucina, è finito anche un 50enne romeno, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, che simulando un cambio di banconote e distraendo abilmente la cassiera di un negozio, ha asportato la somma di 100 euro.

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Quartiere Esquilino e Stazione Termini passate al setaccio

Quartiere Esquilino e Stazione Termini passate al setaccio dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro e quelli della Compagnia Piazza Dante, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria Galeria. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio attività tra quartiere e stazione

Il bilancio dell’attività nel quartiere è di 2 persone arrestate, 13 denunciate a piede libero e 10 quelle sanzionate amministrativamente. Identificate oltre 200 persone, più di cento i veicoli controllati e diverse le verifiche anche ad esercizi commerciali e strutture ricettive. In particolare, in via Prenestina, i Carabinieri hanno arrestato un cittadino straniero di 36 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che avrebbe cercato più volte di fornire false attestazioni sulla propria identità. Denunciato anche con l’accusa di ricettazione.

Arresto per furto di ciclomotore

Lo straniero stava viaggiando a bordo di un ciclomotore, quando alla vista dei militari ha gettando a terra il mezzo e cercato di fuggire a piedi ma, senza successo, poiché i carabinieri lo hanno bloccato. Nell’immediatezza anche un secondo soggetto che lo procedeva a bordo di un altro ciclomotore, ha effettuato la stessa manovra riuscendo però a dileguarsi. A seguito degli accertamenti i due ciclomotori sono risultati rubati e quindi sequestrati.

In via Gioberti bloccato rapinatore

Mentre, in via Gioberti, i militari hanno bloccato un 26enne, senza fissa dimora e con precedenti, che avrebbe rapinato un ambulante del Bangladesh. Dopo averlo colpito al volto con un pugno gli avrebbe sottratto alcuni accessori per cellulari per poi fuggire. Raggiunto dai militari è stato bloccato, dopo aver cercato più volte di sottrarsi all’identificazione. I militari hanno denunciato un 50enne, senza fissa dimora, per ricettazione ed estorsione, poiché avrebbe restituito il borsello ad un turista straniero, sottratto poche ore prima nella metropolitana, in cambio di 150 euro. Denunciato un 23enne straniero, SFD, per detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di 4 g. di hashish e di circa 25 euro in contanti.

Sei denunce a Termini

Infine sono 6 le persone denunciate per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma, emesso nei loro confronti e altre due quelle sorprese dai militari mentre molestavano i viaggiatori all’interno della stazione ferroviaria “Termini”, avvicinandosi con insistenza, richiedendo loro l’elemosina ed offrendo “assistenza” nei pressi delle biglietterie.

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Centri massaggi cinesi chiusi dai Carabinieri

Centri massaggi cinesi chiusi dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante. Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i militari hanno eseguito perquisizioni presso 4 appartamenti che, alla luce degli elementi sinora raccolti, si ritiene fossero usati come centri “massaggi” cinesi.

Perquisizioni dei centri

Durante una perquisizione in via Marsala hanno sorpreso e arrestato in flagranza, gravemente indiziata di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, una 51enne cittadina cinese, incensurata. Nella stessa circostanza, i Carabinieri hanno anche proceduto, nei confronti di un uomo di 43 anni, cittadino cinese arrestandolo in flagranza per resistenza a un pubblico ufficiale, poiché al momento dei fatti, in piazza Vittorio Emanuele, ha tentato di divincolarsi, colpendo i Carabinieri.

Induzione alla prostituzione

Entrambi sono indiziati di essere i promotori ed effettivi gestori dell’attività di reclutamento di connazionali indotte a fornire prestazioni sessuali all’interno di quattro appartamenti, 2 ubicati a Roma, 1 a Pomezia e 1 a l’Aquila, per i quali curavano la pubblicità su siti internet e organi di stampa. In particolare la donna gestiva tutti gli appuntamenti dei clienti indirizzandoli ai 4 appartamenti direttamente dall’appartamento di via Marsala. Nel momento dell’accesso presso l’appartamento di via Marsala sorpreso un cliente che aveva consegnato il denaro alla donna arrestata, per poi appartarsi con un’altra donna.

Sequestrati denaro e cellulari

I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno inoltre sequestrato l’appartamento di via Marsala, 10 telefoni cellulari in uso alla donna arrestata; 3.300 in contanti ritenuti provento dell’attività illecita; materiale riconducibile all’attività di prostituzione; rendiconti e documentazione probante. La donna e l’uomo sono stati condotti in carcere in attesa della convalida, a seguito della quale il Tribunale di Roma ha disposto per lui la permanenza in carcere e per lei gli arresti domiciliari.

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I Carabinieri hanno eseguito una serie di blitz antidroga nella Capitale

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito una serie di blitz antidroga nella Capitale, dal centro storico alle periferie, che hanno portato all’arresto di 9 persone. Sequestrati circa 2,5 kg di sostanze stupefacenti e 30.000 euro in contanti. Singolare il sequestro di hashish confezionata in involucri riportanti l’effige de “L’uomo Tigre”, cartone animato degli anni ’80, a seguito dell’arresto per detenzione ai fini di spaccio, di un 25enne romano, già noto alle forze dell’ordine, effettuato dai Carabinieri della Stazione Roma Appia. L’uomo è stato fermato a bordo di un’auto, in compagnia di un amico 32enne che, seduto sul lato passeggero, è stato notato gettare dal finestrino uno zaino contenente le 10 dosi di hashish con la particolare etichettatura. Successivamente i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione del 25enne dove hanno trovato ulteriori 11 grammi di hashish.

I Carabinieri in azione a Piazza Dante

In via Gioberti angolo via Giovanni Giolitti, nei pressi della stazione Termini, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un 30enne del Mali, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di 8 dosi di hashish e un coltello. A San Basilio, in via Muccia incrocio via Montecarotto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro hanno arrestato un 42enne romano, già noto alle forze dell’ordine. Dopo averlo notato a bordo della sua auto ferma ai margini della carreggiata, lo hanno fermato e trovato in possesso di 12 dosi di cocaina. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso ai Carabinieri di trovare, nascoste in un vano del cruscotto, altre 41 dosi della stessa droga.

Blitz a Piazza Merolli

In piazza Merolli, un 41enne romano è stato sorpreso dai Carabinieri della Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur a cedere alcune dosi di hashish ad un giovane ed è stato fermato. Mentre i Carabinieri stavano andando a perquisire la sua abitazione, in zona Trullo, l’uomo ha tentato di divincolarsi spintonando i militari ma è stato immediatamente bloccato. Ad esito delle verifiche nella sua casa, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 1,4 kg di hashish, 355 g di cocaina, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento in dosi e 25.680 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

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Giovane estorsore in manette a via Turati

Giovane estorsore in manette. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 23enne del Gambia, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di tentata estorsione e resistenza a un Pubblico Ufficiale. La scorsa mattina, a seguito di una segnalazione giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti presso un albergo in via Filippo Turati, dove il titolare aveva segnalato la presenza molesta del 23enne dalla serata precedente. Il titolare della struttura, un 57enne romano, ha infatti denunciato che il giovane si era accampato nei pressi dell’ingresso infastidendo i clienti e inveendo contro il personale di servizio che lo aveva invitato, più volte, ad allontanarsi.

Il giovane 23enne ha chiesto denaro per andarsene

Nella mattinata, il 57enne ha provato nuovamente a invitare il 23enne a spostarsi facendogli capire che non poteva stazionare a ridosso dell’ingresso dell’albergo, ma, questa volta, il giovane lo ha minacciato e ha preteso insistentemente il pagamento di una somma in denaro per lasciare l’area. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo ha anche opposto resistenza nel corso delle operazioni di identificazione e controllo. I militari lo hanno immediatamente bloccato. Arresto convalidato dal Tribunale che ha disposto per il 23enne la custodia cautelare in carcere.

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Rapinatore seriale sui mezzi pubblici in manette

Rapinatore seriale sui mezzi pubblici in manette. I Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un cittadino tunisino di 36 anni, in Italia senza fissa dimora e con precedenti, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentata rapina aggravata e furto con strappo aggravato.

Rapinatore in azione in due episodi simili

Sull’uomo, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza in ordine a due distinti episodi. Il primo, avvenuto lo scorso 10 settembre a bordo del bus ATAC 105, dove un cittadino del Bangladesh di 33 anni ha subito un tentativo di furto del telefono cellulare e nell’opporsi, è rimasto ferito al petto da un’arma da taglio che il malvivente ha estratto prima di darsi alla fuga. Il secondo, risale al giorno successivo, quando a bordo del tram 5, l’uomo ha strappato dalle mani di una passeggera uno smartphone all’altezza della fermata “Manzoni”, per poi fuggire e far perdere le proprie tracce.

Fatti denunciati e indagini attivate immediatamente dai militari

I due fatti sono stati denunciati, rispettivamente, ai Carabinieri delle Stazioni Roma piazza Dante e Roma Prenestina. I militari hanno immediatamente avviato l’attività d’indagine che ha portato, in breve tempo, all’identificazione dell’indagato, in seguito formalmente riconosciuto anche dalle vittime e da un testimone che aveva assistito al primo colpo. Arresto convalidato e 36enne in carcere, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Rapina aggravata: due arresti dei Carabinieri a Piazza Dante

Rapina aggravata: due arresti dei Carabinieri a Piazza Dante. I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due cittadini stranieri di 22 e 24 anni, in Italia senza fissa dimora, poiché gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso. A seguito di segnalazione giunta al 112, la pattuglia dei Carabinieri è intervenuta in via Filippo Turati dove la vittima, un cittadino indiano di 27 anni, senza fissa dimora, ha dichiarato di essere stato aggredito poco prima, da due uomini, molto probabilmente stranieri, mentre passeggiava a piedi lungo via Gioberti.

Rapina dopo pestaggio della vittima

I due gli avrebbero sferrato dei pugni al volto e calci alle gambe, per poi sottrargli il portafoglio con all’interno un centinaio di euro in contanti e documenti personali, per poi fuggire a piedi per le vie limitrofe. Dalla sommaria descrizione, fornita dalla vittima ai militari, poco dopo i due sono stati rintracciati nei pressi di via Giolitti. Nelle tasche del 24enne, a seguito della perquisizione personale, è stata rinvenuta l’intera somma sottratta alla vittima.

Rapinatori identificati dalla vittima

I due sono stati anche riconosciuti dalla vittima, a seguito di individuazione fotografica e in particolare il 24enne è stato indicato dalla vittima come colui che gli aveva sottratto materialmente il portafogli. Il cittadino indiano ferito è stato poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni per essere medicato e successivamente dimesso con alcuni giorni di prognosi. La refurtiva gli è stata riconsegnata.