Categorie
Cronaca

Truffe romantiche on line, sottraggono 400mila euro a 32 vittime: 8 in manette a Roma

Adescavano con profili fake persone fragili, spesso presentandosi

come personaggi affascinanti e rassicuranti, con l’obiettivo di instaurare un rapporto con le vittime fino a indurle a credere a una relazione sentimentale. I poliziotti di Roma hanno arrestato otto persone in esecuzione di una ordinanza applicativa di misure cautelari emessa

dal Gip di Roma per truffa aggravata, riciclaggio e sostituzione di persona. Le indagini condotte dagli investigatori del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica di Roma, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma hanno avuto l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle truffe romantiche, reati contro il patrimonio commessi in danno

di persone fragili, che i criminali ricercano e individuano sui social network, portando poi a termine il progetto criminale e la truffa sfruttando le debolezze e le vulnerabilità delle vittime.

Guadagnata la fiducia e la confidenza delle vittime, i criminali

fanno richieste di denaro, utilizzando le scuse più disparate;

le richieste diventano sempre più frequenti e la vittima, imprigionata in una relazione a distanza, fatica a rendersi conto, e spesso ad accettare

di essere vittima di una truffa. 

IL ROMANCE SCAM E’ UN FENOMENO DI FATTISPECIE CRIMINALE DIFFUSO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

L’indagine prende le mosse dalla denuncia di una signora, contattata

su Facebook da “Larry Brooks”, sedicente ufficiale dell’esercito statunitense, di stanza in Siria, con la foto profilo raffigurante un affascinante uomo di mezza età.

Tra i due si instaurava una vera e propria relazione sentimentale tanto che la vittima, credendo alla promessa di un futuro insieme, si convinceva ad effettuare diversi bonifici per consentire all’uomo

di far fronte alle difficoltà economiche che gli impedivano di congedarsi e arrivare finalmente in Italia.

Per rendere più verosimile la truffa, i criminali si spingevano a creare fittizie identità di studi legali che confermavano, utilizzando comunicazioni via mail, le esigenze ed urgenze economiche di “Larry Brooks”.

IL CASO LARRY BROOKS

I primi accertamenti effettuati in rete e sui flussi finanziari confermavano i sospetti che il profilo fake “Larry Brooks” avesse mietuto molte vittime, e truffato decine di donne; nel corso delle indagini emergevano ben 32 vittime accertate con un provento illecito

di circa 400.000 euro nel periodo dal 2018 al 2021.

La lunga e complessa attività investigativa è stata condotta affiancando tecniche classiche di investigazione ad attività di analisi del

traffico delle comunicazioni internet e dei flussi finanziari ed ha consentito di identificare gli indagati.

Sui conti correnti riferibili al gruppo criminale sono transitate somme

di denaro provento delle truffe, inviate direttamente dalle vittime,

per poi essere incassate, o trasferite su conti nelle disponibilità dei complici, in molti casi con rimesse di denaro all’estero, per la condivisione dei proventi della truffa.

La Procura della Repubblica di Roma ha contestato il concorso in truffa, aggravata dall’aver approfittato delle condizioni di minorata difesa

delle vittime e dalla transnazionalità del reato, nonché il reato di riciclaggio dei proventi del reato.

L’approccio delle vittime è risultato rispondere a un consolidato protocollo criminale; tuttavia i criminali hanno dimostrato di essere in grado di adattarsi alle diverse condizioni delle donne, riuscendo a far leva sui loro punti deboli sempre per conseguire l’obiettivo finale di ottenere l’invio di denaro.

Ad esempio, quando hanno scoperto che una delle vittime non aveva potuto coronare il proprio desiderio di maternità, hanno inserito nella storia la figura di “Elvis Brooks”, figlio del sedicente militare, con il compito di instaurare una stretta relazione con la donna fino a spingersi al punto di chiamarla mamma. In alcuni casi per suscitare la compassione delle donne, il figlio veniva descritto come gravemente malato e bisognoso di costose cure.

AGLI INDAGATI E’ STATO CONTESTATO IL REATO DI SOSTITUZIONE DI PERSONA

Agli indagati è stato contestato anche il reato di sostituzione di persona; difatti “Larry Brooks” è persona realmente esistente negli Usa, e

la foto utilizzata nei profili falsi è di un avvocato statunitense che

in relazione alle condotte descritte ed infamanti ha presentato denuncia alle autorità americane.

DELLE 32 VITTIME SOLO 8 HANNO VOLUTO FORMALIZZARE UNA DENUNCIA

Il romance scam è un fenomeno di fattispecie criminale diffuso su tutto il territorio nazionale, quasi sempre perpetrato nei confronti di persone sole, spesso donne. Il danno patrimoniale spesso è ingente e talora la vittima è indotta anche ad indebitarsi pur di aiutare una persona che sente vicina; ma il danno maggiore è di ordine psicologico: la difficoltà di accettare che il rapporto sentimentale lungamente coltivato non sia mai esistito, la consapevolezza, spesso rifiutata, di essere vittima di persone che hanno approfittato di una propria intima vulnerabilità, spesso causano un importante trauma psicologico.

La difficoltà di accettare la realtà e il sentimento di vergogna spesso inducono la vittima a non raccontare la propria storia neanche alle persone più care; delle 32 vittime accertate infatti, solo 8 hanno voluto formalizzare una denuncia.

Categorie
Cronaca

Incidente sulla Pontina, scontro tra auto e moto. Morto un ragazzo di 25 anni

Incidente  mortale alle porte di Roma, nel comune di Pomezia,

in via Pontina Vecchia. Lo scontro è avvenuto intorno alle 8:45 di oggi, mercoledì 22 marzo. Secondo quanto appreso, un ragazzo di 25 anni

ha perso la vita. Fatale l’impatto.

LA VITTIMA, 25 ANNI, E’ STATO SBALZATO DALL’IMPATTO

Sul posto il personale medico del 118, la polizia locale e i carabinieri. Secondo quanto appreso il ragazzo viaggiava a bordo di una moto quando, per cause da accertare, si sarebbe scontrato con una 

Mercedes guidata da un uomo.

Dopo l’incidente il giovane è stato disarcionato del mezzo a due ruote, che poi ha terminato la corsa in un fossato a bordo strada.

Il centauro è morto sul colpo. Per permettere i rilievi la strada è stata chiusa tra via Laurentina e via Nazareno Strampelli.

Il conducente dell’auto, fermato per chiamare i soccorsi, è stato portato in ospedale sotto choc. Come da prassi, sarà sottoposto ai test di alcol e droga. I mezzi sono stati sequestrati. 

Categorie
Cronaca

Roma, violenta rissa per una sigaretta accesa sul tram 2

E’ scoppiato un bruttissimo litigio sulla linea tram del “2”, che

collega la stazione Flaminio a piazza Mancini, ovvero a pochi passi

dal Ponte della Musica e Ponte Milvio.

La situazione sarebbe degenerata per un passeggero, che non curante delle regole da tenere sui mezzi pubblici in Italia, avrebbe

ugualmente acceso una sigaretta a bordo.

LITE DEGENERATA PER UNA SIGARETTA ACCESA SUL TRAM

Qualcuno avrebbe fatto notare al soggetto, come non fosse corretto accendersi una sigaretta a bordo, soprattutto perchè potenzialmente

il fumo poteva dare molto fastidio agli altri viaggiatori sul mezzo.

L’uomo, invece che chiedere scusa e spegnere subito la sigaretta, avrebbe preso la palla al balzo per iniziare un litigio furioso con

la persona che gli aveva fatto notare l’azione. In quella lite sono partiti

i soliti “fatti gli affari tuoi”, oltre che parolacce e bestemmie.

Ma non solo. La lite sarebbe degenerata dopo uno spintone, che avrebbe portato le due persone a mettersi le mani addosso, tra schiaffi, pugni e calci. Una situazione che ha costretto il macchinista a interrompere la corsa, cercando di sedare la rissa in prima persona.

Vedendo come questo non fosse possibile, ha allertato immediatamente le Forze dell’Ordine, che con grande fatica sono riuscite a separare

i due soggetti e mettere fine alla violenta lite. 

ATAC COSTRETTA AD ATTIVARE BUS SOSTITUTIVI

Un litigio che è costato caro al trasporto pubblico. Infatti, ATAC ha dovuto fermare il proprio servizio tram dopo l’ora di pranzo proprio

per la rissa, coprendo la tratta stazione Flaminio-Piazza Mancini con i famosi bus sostitutivi, che ovviamente hanno creato grandi disagi lungo un percorso di quasi 600 metri. Sulle dinamiche della scazzottata, ancora le Forze dell’Ordine stanno indagando. Sarà fondamentale la testimonianza dei pendolari presenti, soprattutto per comprendere se solo la sigaretta può aver fatto conseguire tutto ciò.

Categorie
Spettacolo

Dal 29 marzo al Sistina “Tutti i sogni ancora in volo” con Massimo Ranieri

Dopo aver ricevuto il Premio della Critica “Mia Martini”, al Festival della Canzone Italiana di Sanremo, Massimo Ranieri torna in scena

con il suo nuovo spettacolo. E continua così il meraviglioso viaggio insieme al suo pubblico in una magnifica avventura, sospesa tra

il gioco entusiasmante della fantasia e le emozioni più vere della vita.

DAL 29 MARZO AL 2 APRILE AL SISTINA DI ROMA

Massimo Ranieri sarà in scena dal 29 marzo al 2 aprile al Sistina di Roma.

Dopo 600 straordinarie repliche in tutta Italia, lo spettacolo di Massimo Ranieri,  si rinnova e si conferma.

Resta immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma sempre attore e narratore.

In questa nuova versione senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, naturalmente non mancheranno le sorprese.

Ma stavolta, soprattutto, Ranieri sarà se stesso ancora di più.

In scena ci sarà un Massimo al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e più prestigioso.

Tra i tanti brani dello spettacolo ci sarà ovviamente il brano  “Lettera di la dal mare” presentato  all’ultimo Festival di  Sanremo, e “Mia Ragione” presentato al Sanremo di due anni fa, dove Ranieri partecipò in qualità di super ospite, entrambi i brani scritti da Fabio Ilacqua

e arrangiati e prodotti  dal cantante e musicista canadese  Gino Vannelli.

Categorie
NEWS

Roma, lavori sull’Ardeatina fino a giugno 2023

Ci sarà un restyling di un ampio tratto della via Ardeatina, come

fatto sapere in queste ore dal Comune di Roma ai motorizzati soliti viaggiare su questa arteria urbana.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza, è stata messa in atto una provvisoria disciplina del traffico che passa per

quella zona. Sentendo le fonti comunali, i lavori dovrebbero protrarsi per diversi mesi. 

LA MANUTENZIONE DELLA STRADA DURERA’ FINO AL 10 GIUGNO 2023

Sicuramente provocheranno diversi disagi questi lavori.

Si pensi infatti ai numerosi automobilisti e autobus, che ogni giorno attraversano questa arteria urbanistica, che vede già presenti dei problemi come le numerose congestioni del traffico veicolare.

Secondo il cronoprogramma dei lavori, la manutenzione di questo tratto stradale durerà fino al 10 giugno 2023. Tali lavori di restyling, prenderanno piede nei tratti tra il km 14 e il km 27 (dalla zona del Divino Amore fino alla zona di Porta Medaglia).

I lavori interesseranno tratti saltuari, imponendo in quei cantieri il “senso unico alternato” con largo anticipo, così da provare a ridurre i disagi dei pendolari della tratta stradale. Il cantiere sarà gestito da Anas, in convenzione con la Città Metropolitana di Roma.

I lavori prevederanno: la mattina un’approfondita pulizia della strada, mentre nelle ore serali avverrà il rifacimento del manto stradale. Tutto ciò, come ben plausibile, comporterà ulteriori rallentamenti sulla tratta stradale. 

CI SARANNO DEVIAZIONI PER LE LINEE BUS ATAC 048 E 074

Per consentire il corretto svolgimento dei lavori, avverranno pure deviazioni per le linee bus dello 048 e lo 074 Atac.

Come sappiamo, la zona dell’Ardeatino non è l’unica che sta vedendo importanti lavori stradali nella città di Roma. In numerosi quartieri, anche del X e XI Municipio, sono iniziati dei cantieri stradali per garantire la sicurezza d’importanti arterie urbanistiche capitoline.

Lavori che, secondo le logiche dell’Amministrazione del sindaco Gualtieri, guardano all’obiettivo del Giubileo del 2025.

Categorie
NEWS

La protesta dei riders a Roma oggi in Campidoglio, ‘strade insicure, sono un rischio’

 “I riders chiedono sicurezza.

Non è possibile morire per fare una consegna.

La città e buia e le strade sono dissestate”. Queste le parole delle decine di riders venute oggi in presidio nella piazza del Campidoglio,

per chiedere che si faccia qualcosa per la situazione che sono costretti

a vivere per poter lavorare.

All’assemblea pubblica, indetta da Filt-Cgil Roma-Lazio,

Fit-Cisl Lazio, UIL trasporti Lazio, tante le testimonianze. 

PRESIDIO IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO CON CGIL-CISL-UIL

“Siamo la categoria più debole e più colpita. La mia schiena è a pezzi e non è una metafora. Non sarebbe così se ci fossero strade asfaltate.

La mia speranza è vana, ma sarebbe opportuno che le cose iniziassero a funzionare”, dice una ragazza. “Mi sono rotto un braccio un anno fa e

ho ancora problemi.

Ho preso una buca, la strada era talmente disastrata che con la pioggia non si vedeva nulla.

Quello che chiedo al sindaco è di darci maggior sicurezza e di poter utilizzare le corsie preferenziali che usano autobus e taxi”, racconta un altro rider. “Dopo i tragici episodi che si sono succeduti in questi mesi, in cui alcuni rider hanno perso la vita, è necessario reagire facendo

tutto il possibile per garantire la salute e sicurezza della categoria e per sostenere la qualità dell’occupazione”, ribadiscono i segretari generali della Filt-Cgil di Roma e Lazio, Fit-Cisl del Lazio e Uil Trasporti Lazio, Eugenio Stanziale, Marino Masucci e Maurizio Lago. 

Categorie
Cronaca

Turista accoltellata a Termini, disposta perizia psichiatrica

Il gup di Roma ha disposto una perizia psichiatrica per Aleksander Mateusz Chomiak, il giovane di 24 anni che il 31 dicembre scorso

ha accoltellato alla stazione Termini di Roma una turista israeliana.

Nei suoi confronti la Procura aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato ma la difensa sollecitato il rito abbreviato condizionato

alla perizia.

CHOMIAK ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO DALLA PROCURA DI ROMA

Nei confronti dell’imputato il pm Attilio Pisani contesta i reati

di tentato omicidio e porto di arma impropria. Chomiak venne

fermato alcuni giorni dopo l’aggressione nella stazione di Milano. 

Categorie
Cultura

Almanacco. 22 marzo 1885: a Roma viene posata la prima pietra del Vittoriano alla presenza del Re Umberto I

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 22 marzo 1885:

viene posata la prima pietra del VITTORIANO (Altare della Patria) alla presenza di Re Umberto I.
E’ un monumento nazionale situato a Roma, sul Campidoglio, opera dell’architetto Giuseppe Sacconi.

È uno dei simboli patri italiani.
Il nome “Vittoriano” deriva da Vittorio Emanuele II di Savoia, primo Re d’Italia.

Da quando, nel 1921, accolse le spoglie del Milite Ignoto, il monumento assunse una nuova valenza simbolica, e quello che era stato

pensato inizialmente come monumento dinastico, divenne definitivamente una celebrazione dell’Italia unita e della sua libertà.

L’IDEA DI BASE ERA RAPPRESENTARE L’ITALIA PER MEZZO DI RAFFIGURAZIONI SIMBOLICHE

L’idea di base del Sacconi, d’altra parte, era proprio questa: rappresentare allegoricamente, ma anche geograficamente,

tutta l’Italia, per mezzo di raffigurazioni simboliche.

Basti pensare ai gruppi scultorei del Pensiero, dell’Azione, della Concordia, della Forza, del Diritto, ai bassorilievi del Lavoro che

edifica e feconda, dell’Amor Patrio che combatte e che vince, alle fontane dell’Adriatico e del Tirreno, alle statue delle Regioni d’Italia,

ai mosaici della Fede, della Sapienza, della Pace e soprattutto alle quadrighe dell’Unità della Patria e della Libertà dei cittadini.

L’unica raffigurazione non simbolica è la statua di Vittorio Emanuele.
I lavori di completamento del Vittoriano ebbero luogo alla fine nel 1935, con la realizzazione del Museo centrale del Risorgimento,

che fu inaugurato e aperto al pubblico decenni dopo, nel 1970.

Nell’occasione fu prevista anche la creazione di un Sacrario

delle Bandiere, deputato a ospitare un’esposizione delle bandiere

militari italiane storiche.

I suoi prodromi furono il trasferimento all’interno del Vittoriano

delle bandiere di guerra dei reggimenti disciolti che in precedenza si trovavano a Castel Sant’Angelo: anche il Sacrario delle Bandiere

fu inaugurato e aperto al pubblico decenni dopo, nel 1968.

LA CRIPTA DEL MILITE IGNOTO E’ DOVUTA AD ARMANDO BRASINI

Il completamento degli spazi interni, compresa la cripta del Milite Ignoto (con mosaici di Giulio Bargellini), è dovuto ad Armando Brasini, già direttore artistico del Vittoriano.
Lo stesso architetto progettò anche il prospetto laterizio a contrafforti

su via di San Pietro in Carcere.
In questo contesto, nel 1939, la gestione del Vittoriano passò dal Ministero dei lavori pubblici a quello della pubblica istruzione.

Con la caduta del fascismo (25 luglio 1943) e la fine della seconda guerra mondiale (2 settembre 1945), da cui conseguì il referendum

del 2 giugno 1946 e la nascita della Repubblica Italiana, il Vittoriano, svuotato dai contenuti militareschi che gli furono associati

dal fascismo, tornò alla precedente funzione: un tempio laico dedicato metaforicamente all’Italia libera e unita e celebrante il sacrificio

per la patria e per gli ideali ad essa collegati.

Il Vittoriano non è mai stato solo un monumento da contemplare,

ma da sempre è anche teatro di importanti momenti celebrativi;

ciò ha accentuato il suo ruolo di simbolo di identità nazionale.

Categorie
Salute

Sulla salute non si risparmia, sui farmaci si può

Sulla salute non si risparmia, sui farmaci si può, grazie agli equivalenti. Questo è quanto emerso nel corso dell’evento “Il ruolo sociale del farmaco equivalente – Call to Action”, realizzato da Motore Sanità grazie al contributo incondizionato di Teva Italia S.r.l., tenutosi oggi presso il Salone del Commendatore di Borgo Santo Spirito della ASL Roma 1. Secondo il decimo rapporto “Donare per curare – Povertà sanitaria e donazione farmaci” realizzato dall’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria, organo di ricerca di Banco Farmaceutico, oltre 4 milioni e 768mila famiglie hanno cercato nell’ultimo anno di ridurre le spese sanitarie.

Spesa per la salute nel Lazio

«Solo nella regione Lazio, la spesa per la compartecipazione a carico dei cittadini nel 2022 è stata pari a circa 143 milioni di euro, tra le più alte d’Italia, che corrisponde a una spesa media giornaliera di circa 400mila euro», rende noto Daniela Ricciardulli Direttore UOSD Farmaceutica Convenzionata ASL Roma 1. «A questo proposito, la ASL Roma 1 ha avviato un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per l’utilizzo dei farmaci equivalenti, ancora poco utilizzati nel nostro Paese per dubbi, pregiudizi o scarsa consapevolezza», spiega Roberta Volpini, Direttore Generale FF ASL Roma 1.

Farmaci con gli stessi requisiti

«In realtà – continua la dottoressa Volpini – si tratta di farmaci che hanno gli stessi requisiti, garantiti dall’AIFA, di efficacia, qualità e sicurezza del medicinale di riferimento brandizzato e un profilo rischio/beneficio molto più definito rispetto a qualsiasi nuovo medicinale, trattandosi di principi attivi utilizzati da almeno 20 anni. Il loro utilizzo indubbiamente favorirà la riduzione della spesa a carico delle persone e miglioramento dell’aderenza alla terapia una ricaduta positiva in termini di salute». Sempre in tema di sensibilizzazione, i medici di medicina generale e le farmacie di comunità svolgono un ruolo importante in questo senso, poiché figure di riferimento per i cittadini.

Categorie
Spettacolo

“World Wild Tour” di Zucchero con nuova data a Roma

“World Wild Tour” di Zucchero “Sugar” Fornaciari che si arricchisce di nuovi appuntamenti live in Italia con una quinta data a Roma il 4 giugno alle Terme di Caracalla. Il tour internazionale, partito lo scorso anno da Glasgow (Regno Unito) e che ha registrato il tutto esaurito anche alla Royal Albert Hall di Londra, ha toccato i festival più prestigiosi d’Europa e ha acceso la stagione dei live a capienza piena (post Covid) dell’Arena di Verona, riscuotendo con 14 concerti sold out grande successo di pubblico e di critica e richiamando oltre 150.000 spettatori nazionali e internazionali.

Le emozioni del World Wild Tour

Nello show ricco di intense emozioni l’artista (foto Daniele Barraco) porterà, oltre ai brani del suo ultimo lavoro discografico “Discover”, i suoi più grandi successi, accompagnato sul palco da una super band internazionale composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e infine Oma Jali (backing vocals). Questi gli appuntamenti a Roma per il “World Wild Tour”, prodotti e organizzati da Friends & Partners: 30 e 31 maggio, 2, 3 e 4 giugno alle Terme di Caracalla.