Imballata e sottovuoto spediva la droga attraverso un servizio di corriere. Il pusher spedizioniere non aveva fatto i conti con la
polizia che lo ha fermato mentre si recava in una tabaccheria per la spedizione del pacco stupefacente. Succede a San Paolo, dove
gli agenti del XI distretto hanno arrestato un 47enne romano.
Gli investigatori, appresa la segnalazione, munita di descrizione, di
un uomo dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, dopo una fase di osservazione e pedinamento hanno notato un individuo, corrispondente alle indicazioni ricevute, giungere presso una tabaccheria quotidianamente e, a bordo di un’auto scura e in compagnia di
un grosso cane bianco, effettuare delle spedizioni sospette.
ARRESTATO UN 47ENNE ROMANO
Nello specifico nel pomeriggio del 16 marzo scorso, il 47enne giunto
in prossimità della tabaccheria ha prelevato dal cofano della propria auto una busta di plastica contenente alcuni pacchetti confezionati, imbustati e pronti per la spedizione, ma sentendosi osservato, insospettitosi, ha tentato di dileguarsi risalendo nuovamente a bordo dell’auto.
Gli agenti notata l’intenzione dell’uomo di scappare, tempestivamente sono riusciti a bloccarlo impedendone la fuga e lo hanno perquisito.
L’uomo è stato trovato in possesso della somma di 185 euro.
All’interno del cofano dell’auto, invece, da cui proveniva un forte
odore acre, sono stati rinvenuti 6 pacchetti dal peso di circa 650 grammi confezionati con le specifiche buste gialle da spedizione.
La perquisizione estesa presso l’abitazione del 47enne ha permesso
di rinvenire all’interno di un armadio, presente nella sua camera da letto una busta, occultata tra gli abiti, contenente più di 3 chili di hashish e una confezione sottovuoto contenente ulteriori 66 grammi di marijuana.
RINVENUTE BUSTE GIALLE DA SPEDIZIONE
Inoltre, sono state rinvenute anche attrezzature per il sottovuoto, numerose buste gialle da spedizione, un bilancino di precisione
e altro materiale necessario per il confezionamento e per la
spedizione della sostanza stupefacente.
Dopo la convalida dell’arresto da parte dell’autorità giudiziaria
per l’uomo è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere.