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Spettacolo

Almanacco. 21 marzo 1956: Anna Magnani è la prima attrice italiana a ricevere l’Oscar

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 21 marzo 1956:

ANNA MAGNANI è la prima attrice italiana a ricevere l’Oscar: Il dramma di una moglie devota che dopo la morte del suo amato scopre

di essere stata a lungo tradita e schernita dalla gente. È la protagonista del film La rosa tatuata che proiettò Anna Magnani tra i grandi di Hollywood.

Per il pubblico americano, nel primo decennio postbellico, il cinema italiano ebbe un volto e un nome precisi: Vittorio De Sica.
L’attore e regista ciociaro aveva guadagnato la prestigiosa ribalta

degli Academy Awards, primo italiano a farlo, con due insuperabili capolavori come “Sciuscià” (1946) e “Ladri di biciclette” (1948),

che gli meritarono in seguito il riconoscimento di padre del neorealismo cinematografico.

In quegli stessi anni, sul palcoscenico italiano nasceva una nuova stella che per la sua verve tipicamente romanesca, era ormai nota più con il soprannome di Nannarella che con il suo vero nome.
Dopo gli esordi a teatro e con ruoli secondari sullo schermo, nel 1941 la Magnani ottenne i primi consensi grazie allo stesso De Sica, che la scelse come coprotagonista in Teresa Venerdì.

CON “ROMA CITTA’ APERTA” OTTIENE IL NASTRO D’ARGENTO

Il successo internazionale arrivò quattro anni dopo con la straordinaria interpretazione di Pina nel capolavoro neorealista di Roberto Rossellini , Roma città aperta, per il quale ottenne il Nastro d’argento come “miglior attrice non protagonista”.
Il ruolo principale in Bellissima (1951), del grande Luchino Visconti, le spalancò definitivamente le porte di Hollywood.
A pensare per primo a lei fu lo sceneggiatore Tennessee Williams, popolarissimo negli USA per il dramma teatrale Un tram chiamato desiderio, portato sullo schermo da Elia Kazan.

Williams buttò giù la sceneggiatura di un film dal titolo

“La rosa tatuata”, pensando alla star romana nel ruolo della protagonista.
D’accordo con il regista Daniel Mann le proposero la parte e quest’ultima accettò, pur tra mille tentennamenti legati agli affetti familiari e al suo attaccamento alla quotidianità di Roma.

Uscita nel 1955, la pellicola conquistò la platea statunitense e

fece incetta di nomination (otto in tutto) all’edizione degli Oscar dell’anno seguente, portando a casa tre statuette: “miglior fotografia”, “miglior sceneggiatura” e “miglior attrice protagonista”.

CON “LA ROSA TATUATA” VINCE L’OSCAR

Un riconoscimento quest’ultimo che consacrò la Magnani tra

i grandi del cinema di allora, vincendo la concorrenza di vere e proprie eroine nazionali, del calibro di Susan Hayward e Katharine Hepburn.
Avvertita al telefono della sua nomination, Nannarella, anti-diva per eccellenza, pensò subito a uno scherzo e non vi diede alcun peso, rinunciando a partecipare alla grande “notte di Los Angeles”.
Quando un giornalista americano, alle cinque di mattina, le annunciò al telefono di essere entrata nella storia come prima attrice italiana a ricevere l’Oscar, non credette alle sue orecchie.
Prese coscienza che era tutto vero solo quando Marisa Pavan, coprotagonista nel film, le portò la statuetta che aveva ritirato al posto suo.

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Spettacolo

Ernesto Bassignano “Siamo il nostro tempo recital”

Ernesto Bassignano “Siamo il nostro tempo recital”. Un evento speciale che celebra i 50 anni di carriera di uno dei decani della canzone d’autore italiana in scena all’OFF/OFF Theatre lunedì 27 marzo. Uno spettacolo inedito, montato per una speciale occasione, e nel quale si ascolterà integrale anche il suo undicesimo e recente album. Un album in cui scorre tutta la vita dell’artista. Una vita fatta di storie, avventure, politica, musica ed arte. Ricordi sul filo dell’onda e poesia della strada.

Ernesto Bassignano

«Sarà una bella e importante serata intanto perché bello è il teatro. Teatro in cui Dacia Maraini e Lucia Poli hanno ricordato mia sorella tre anni orsono. Teatro dove mia cugina Martina ha letto le lettere da Gusen di mio prozio Aldo Carpi accompagnata dalla musica del suo celebre papà Fiorenzo Carpi. Sarà dunque bello per queste coincidenze emotive e sentimentali. Altresì bello perché sarò accompagnato da Francesco De Rubeis, Giovanna Famulari ed Edoardo Petretti: tre rinomati maestri amici e complici da anni.

Sarà bello

Sarà bello ancora perché, oltre a me stesso, omaggerò Umberto Bindi con il quale ho lavorato dieci anni; Duilio Delprete che mi insegnò i primi accordi di chitarra circa mezzo secolo fa e infine Luigi Tenco cui devo un po’ tutta la mia ispirazione e l’inesausta voglia di esprimere musica d’autore e poesia civile. Sarà bellissimo perché avrò come ospite il vecchio amico Sergio Cammariere, raffinatissimo e generoso collega che ringrazio anticipatamente per la sua benevolenza. Ad maiora amici miei tutti che spero verrete alla festa di un diversamente giovane cantautore giunto con gioia e coraggio al suo intensissimo undicesimo album…».

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UnArchive Found Footage Fest nella Capitale

UnArchive Found Footage Fest, festival internazionale dedicato agli orizzonti creativi del riuso delle immagini d’archivio, dal 3 all’8 maggio 2023 nella Capitale. Il festival, ideato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, nasce da una riflessione sulla funzione degli archivi audiovisivi e cinematografici nello sviluppo dell’arte, della cultura e degli immaginari contemporanei.

L’intento di UnArchive Found Footage Fest

Il suo intento è quello di raccogliere e mostrare opere che, a partire dal riuso delle immagini, la pratica del found footage, sperimentino forme e linguaggi in modo libero, sinergico, anche spericolato, interrogandosi sul senso e la funzione degli archivi, suggerendo letture critiche e consapevoli del nostro presente. In un momento storico in cui il riuso delle immagini nutre orizzonti cinematografici di grande sperimentalità, creare nuove opere partendo da frammenti d’archivio catalizza la ricerca espressiva di cineasti e videoartisti, animatori e performer, archivisti e curatori d’arte, in una contaminazione di linguaggi e pratiche capaci di dar vita a sorprendenti forme filmiche.

Rivoluzione estetico-tecnologica

Una rivoluzione estetico-tecnologica in cui il found footage assume sempre più le caratteristiche di un’esperienza pervasiva e multiforme, in grado di sollevare nuovi interrogativi sul significato delle immagini e sul loro rapporto con la storia e con la memoria. La direzione artistica del festival è affidata a Alina Marazzi, regista che fin dal film Un’ora sola ti vorrei ha dato l’avvio ad una nuova e moderna riflessione sul riuso dei materiali d’archivio, e a Marco Bertozzi storico del cinema e regista a sua volta, autore di ricerche importanti sul documentario e sulle teorie e pratiche del riuso audiovisivo.

Le sezioni del festival

Diverse le sezioni che compongono la manifestazione: il Concorso internazionale, con lungometraggi e cortometraggi selezionati da tutto il mondo; il Fuori Concorso, con opere dedicate al lavoro di grandi maestri, con retrospettive, anteprime cittadine e anche produzioni di giovani autori che hanno sperimentato il riuso d’archivio in percorsi di formazione e di residenza artistica; le Live Performance, dedicate all’interazione tra esibizione musicale dal vivo e immagini del passato; una selezione di installazioni, dove si rinnova il dialogo tra spazi e immagini.

Programma articolato

Un programma articolato che sarà presentato presso alcuni spazi significativi nel cuore di Roma, a Trastevere: le tre sale del Cinema Intrastevere ospiteranno le proiezioni di film; il locale Alcazar sarà dedicato alle performance audiovisive dal vivo, mentre l’Accademia di Spagna ospiterà i panel e le tavole rotonde e, nell’adiacente e prestigioso Tempietto del Bramante, le installazioni artistiche.

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Cronaca

Servizi ad Alto Impatto in zona San Basilio

Servizi ad Alto Impatto della Polizia intensificati nella zona di San Basilio. Gli agenti del Distretto di Polizia di zona, insieme a quelli del Reparto Prevenzione Crimine, hanno attenzionato alcuni lotti popolari, dove, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, sono stati rinvenuti all’interno di uno stabile e sequestrati a carico di ignoti, 900 grammi di cocaina, 70 grammi di hashish ed una pistola a tamburo con 3 proiettili.

Servizi con posti di controllo

Durante lo svolgimento del servizio sono stati effettuati numerosi posti di controllo per assicurare la massima visibilità in zona Casal De Pazzi, nonché controlli all’interno del parco Kolbe, al fine di innalzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Inoltre, a seguito di un’ispezione all’interno di un bar sono state riscontrate delle non conformità in materia igienico-sanitaria per le quali verranno interessati gli uffici preposti, ed è stata, altresì, accertata la presenza di due dipendenti sprovvisti di un regolare contratto di lavoro. Complessivamente sono stati controllati 61 veicoli ed identificate 128 persone.

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Spettacolo

Beatlestory il 2 maggio al Teatro Olimpico

Beatlestory arriva il 2 maggio 2023 alle 20:30 al Teatro Olimpico di Roma. Un live show multimediale che, attraverso un magico viaggio, ripercorre l’intera storia dei Beatles dal ’62 al ’70. Un grande omaggio alla band più influente della storia della musica rock e un’occasione per celebrare il sessantesimo anniversario dal primo album dei Beatles (1963-2023).

Beatlestory coprodotto con la LSD Edizioni in scena da 8 anni

Co-prodotto con la LSD Edizioni di Claudio Gregori, alias Greg, e in scena da 8 anni in Italia, Europa e America, lo spettacolo vede protagonisti, i Fab Four – quattro ragazzi (Patrizio Angelelli, Claudio Iemme, Roberto Angelelli, Armando Croce) che suonano e vestono come i Beatles. Partendo dalle strade di Liverpool, attraversando gli anni della Beatlemania fino ai grandi capolavori in studio, Beatlestory restituisce oltre 40 dei loro più grandi successi, tra i quali: She Loves You, I Want To Hold Your Hand, Twist and Shout, Yesterday, Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, All You Need Is Love, Come Together, Let It Be, Hey Jude.

Show scritto e diretto da Roberto Angelelli e Patrizio Angeletti

Lo show, scritto e diretto da Roberto Angelelli e Patrizio Angeletti con la supervisione di Tonino Tosto, ha una durata di 2 ore ed è suddiviso in 5 set: Beatlemania – Shea Stadium – Sgt Pepper – Summer of Love – Abbey Road. Ognuno di questi momenti rappresenta un diverso periodo che ha caratterizzato la storia dei Beatles e tutti i set sono introdotti da video d’epoca, che trasportano lo spettatore nel preciso momento storico, politico-sociale e, ovviamente, musicale che la band si accinge ad eseguire.

Fedele ritratto della band

Tra costumi fedelmente riprodotti, strumenti vintage e un’incantevole scenografia, Beatlestory diventa un ritratto fedele della band che ha fatto la storia della musica internazionale, ma è anche il viaggio nel costume e nella cultura di un’epoca, di cui i Fab Four sono stati i protagonisti assoluti. Non un semplice concerto, dunque, ma un live show multimediale curato nei minimi dettagli; uno spettacolo originale, coinvolgente ed emozionate e, riprendendo le parole di Paolo Bonolis del 2016 all’Arena di Verona: «Lo Show dei Beatles che mi ha aperto gli occhi sul mondo delle Tribute Band».

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Economia

Incontro a Roma Presidente di Federpetroli e Ambasciatore del Qatar

Incontro a Roma tra il Presidente di Federpetroli e ambasciatore del Qatar. L’Ambasciatore dello Stato del Qatar in Italia S.E. Khalid Youssef Al-Sada ha ricevuto il Presidente della FederPetroli Italia Michele Marsiglia presso l’Ambasciata dello Stato del Qatar a Roma. Il Presidente Marsiglia ha espresso all’Ambasciatore Al-Sada la vicinanza dell’indotto dell’Oil & Gas italiano al Qatar, Emirato, paese strategico del Golfo Persico per le politiche energetiche internazionali, manifestando la crescente intensità dei rapporti bilaterali e ringraziando per l’importante contributo che il Qatar sta portando nello sviluppo dei progetti petroliferi e anche nello sfruttamento dei giacimenti di gas che, vedono le maggiori aziende italiane e partecipate coinvolte.

Incontro per rafforzare relazioni bilaterali tra i due paesi

L’incontro si è concentrato sul rafforzamento delle Relazioni bilaterali tra i due paesi e il coinvolgimento di aziende nei prossimi progetti dell’Emirato per lo sviluppo degli idrocarburi. Nel corso dell’incontro il Presidente Marsiglia e l’Ambasciatore Al-Sada hanno avuto uno scambio di vedute sulla situazione energetica mondiale ed in particolare europea di questo ultimo anno, analizzando il ruolo dell’Italia in seguito alle politiche energetiche del Governo Meloni in Africa e nei Paesi del Medio Oriente. Il Presidente Marsiglia e l’Ambasciatore Al-Sada durante un’amichevole stretta di mano si sono detti pronti in una forte collaborazione che contribuisca allo sviluppo e al benessere sociale, economico ed industriale tra i rispettivi Paesi, con la programmazione di un prossimo viaggio in Qatar a capo di una delegazione di imprenditori dell’indotto dell’Oil & Gas per collaborazioni ed opportunità nei progetti petroliferi dell’Emirato.

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Cronaca

Rapinatrici al “narcotico” in manette

Rapinatrici al narcotico in manette. I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 donne, gravemente indiziate di aver compiuto 11 episodi di rapina aggravata e 1 episodio di furto in abitazione, commesse a Roma tra settembre 2022 e marzo 2023, in danno di persone anziane di età compresa tra gli 80 e 90 anni dopo averle narcotizzate.

Rapinatrici in azione a Bravetta

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è stata avviata a seguito di una rapina avvenuta il 9 settembre 2022 nei confronti di un novantenne, in zona Bravetta. Nella circostanza una donna, dopo aver avvicinato con una scusa l’anziano in strada ed averlo convinto a rientrare a casa in sua compagnia, lo avrebbe narcotizzato con una bevanda contenente, probabilmente stupefacente o altro narcotico, e, approfittando del suo stato di confusione gli portava via il bancomat, i soldi in contante e il telefono cellulare, per evitare potesse chiamare i soccorsi.

Allarme dei familiari ai Carabinieri

Nella circostanza l’anziano, probabilmente a causa dell’età e dell’eccessivo uso di narcotico rimaneva assopito a letto per circa due giorni. A dare l’allarme ai Carabinieri sono stati i familiari, preoccupati poiché non riuscivano in alcun modo a contattarlo. All’interno dell’abitazione della vittima, trovata in completo stato confusionale al punto di non essere in grado di interloquire o riferire circostanze utili alle indagini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere e della Stazione Carabinieri di Roma Bravetta hanno rinvenuto una ricetta medica e lo scontrino di una farmacia della zona dove l’anziano era stato in precedenza.

Immagini delle telecamere al setaccio

Passando al setaccio le immagini delle telecamere della farmacia e di altri esercizi commerciali del quartiere i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la fase di adescamento della vittima e ad individuare il veicolo in uso alle indagate. La successiva fase di indagine, consistita in attività tecniche, analisi del traffico telefonico e telematico, analisi dei sistemi di video sorveglianza degli istituti di credito e attività di osservazione e pedinamento, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico delle due donne indagate in ordine a ulteriori 10 casi di rapina ed 1 caso di furto in abitazione. Tutti oggetto di contestazione e posti a fondamento del provvedimento cautelare che i militari hanno notificato, tutti con il medesimo modus operandi.

Adescamento vittime delle rapinatrici

La parte fondamentale dell’azione criminale, come riscontrato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere, era quella dell’adescamento della vittima, attraverso un’attenta attività che poteva durare anche settimane e che spesso si concretizzava con l’offerta di doni (ad esempio durante il mese di dicembre la stella di Natale), finalizzata a carpire la fiducia dell’anziano ed ottenere l’accesso all’interno della sua abitazione. Le indagate prestavano molta attenzione a far sparire qualsiasi traccia del loro passaggio, compresi i contenitori nei quali era disciolto il narcotico somministrato alla vittima. Il valore complessivo dei gioielli e denaro asportato alle vittime ammonta, complessivamente, a circa 160 mila euro.

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Cultura

Fervono i preparativi per la Notte dei Musei

Fervono i preparativi per la nuova edizione della Notte dei Musei, l’annuale appuntamento all’insegna dello spettacolo e dell’arte, che torna in città sabato 13 maggio 2023 in contemporanea con la Nuit Européenne Des Musées. Giunta alla sua tredicesima edizione nella Capitale, la manifestazione, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, proporrà così l’apertura straordinaria al pubblico in orario serale, dalle 20 alle 02 (ultimo ingresso ore 01), degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale.

Biglietto al costo di 1 euro

Al loro interno si potrà assistere, con biglietto di ingresso del costo di un euro (salvo che non sia diversamente indicato), a un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’apposito avviso concorrenziale “Notte dei Musei 2023” che è online sul sito di Zètema Progetto Cultura, www.zetema.it. Gli Enti, le Associazioni, le Società o gli altri soggetti, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, potranno presentare i progetti entro le ore 12.00 del 14 aprile 2023.

Musei coinvolti

Tra i Musei Civici coinvolti: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Galleria d’Arte Moderna e infine Museo di Casal de’ Pazzi.

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Spettacolo

Van Gogh Café torna a grande richiesta a Roma

Van Gogh Café, commedia musicale scritta e diretta da Andrea Ortis, che trae ispirazione dalle opere e dalla straordinaria vita del celebre pittore olandese Vincent Van Gogh, torna a grande richiesta a Roma, dal 30 marzo (giorno del compleanno) al 1 aprile al Teatro Ambra Jovinelli.

Nascita di Van Gogh

In occasione della celebrazione della nascita dell’artista, la MIC – International Company porta in scena una pièce teatrale ambientata in un café chantant parigino di metà Ottocento, nel quale la musica di un’orchestra dal vivo, il canto di un cast d’eccezione, le performance del corpo di ballo prendono vita e colore grazie anche ad emozionanti proiezioni 3D che rendono le opere di Vincent vive e meravigliosamente coinvolgenti. In un’effervescente Parigi di metà ‘800, artisti, letterati, studiosi si incontrano all’interno dei café che, da locali di pura somministrazione e vendita di bibite, si trasformano in centri di grande fermento culturale frequentati da grandi intellettuali ed artisti dell’epoca.

I celebri café chantant

Sono i celebri café chantant. Tra gli abituali avventori, gli artisti che segneranno una svolta nel panorama internazionale della storia dell’arte: Vincent Van Gogh, Pierre-Auguste Renoir, Édouard Manet, Paul Gauguin, solo per citarne alcuni. È un’età d’oro e Parigi diventa il modello del divertimento su scala europea. “Van Gogh Café” è ambientato, appunto, all’interno di un café chantant, locali in cui si poteva anche assistere a spettacoli di musica, canto e ballo dal vivo e racconta la vita dell’artista, secondo uno schema molto originale e coinvolgente.

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Cultura

L’artista Andrea Dros Canò espone nella Capitale

L’artista pontino Andrea Dros Canò torna a esporre nella Capitale. Lo farà nella galleria “Micro Arti Visive” di viale Giuseppe Mazzini 1, dal 21 al 27 aprile (vernissage venerdì 21 aprile alle ore 18.30). La personale rappresenta un’evoluzione di Strati, la fortunata esposizione che ha portato Canò a Latina, Napoli e Milano. Per l’occasione però il tema si fa più concentrato, ruotando tutto attorno alla figura della donna, nel senso più ampio e sublime di Natura Madre.

Viaggio ai limiti dell’onirico per l’artista

Si tratta di un viaggio ai limiti dell’onirico quello di fronte al quale si troverà lo spettatore: un percorso che mette su tela l’immagine della donna nell’arte, reinterpretata dalle pennellate astratte di Canò: il pubblico potrà soffermarsi davanti a opere che richiamano i più grandi capolavori della storia dell’arte come “le Demoiselle d’Avignon”, “Le Bagnanti” di Manet e la “Venere” di Botticelli. Saranno ben 30 (tra opere pittoriche, sculture su tela e installazioni) le opere in esposizione che verranno presentate al pubblico durante il vernissage del 21 aprile.

Art curator Francesco Elisei

Per l’occasione sarà presente l’art curator Francesco Elisei: curatore specializzato in storia dell’arte contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, ha curato mostre a New York, Tokyo e Toronto, oltre ad aver scritto saggi e pubblicato cataloghi nazionali e internazionali. Una data inaugurale che, in armonia con lo spirito eclettico del pittore, si trasformerà in una serata artistica a 360°: nel corso del vernissage si esibiranno infatti il dj Davide Trasolini e la cantante Tarsia, mentre gli ospiti potranno abbinare alla visione delle opere una degustazione sensoriale di vini e pietanze offerta dal Bistrò On The Road e preparate dallo chef Andrea Sorrentino.