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A.S.D Dinamo Tru.Co.Bra: l’impegno sociale al Rotaract Day Nazionale 2026

L’associazione sportiva A.S.D Dinamo Tru.Co.Bra, creata nel 2023 da un gruppo di ragazzi provenienti dai quartieri Trullo, Corviale e Bravetta, porta al centro della propria aggregazione sociale e sportiva la passione per il calcio. Nel corso degli ultimi anni il calcio non è stato solo una semplice competizione sportiva, ma un vero e proprio spazio vitale per dare un’opportunità a tutti i ragazzi del quartiere.

Punto di riferimento dell’impegno sociale e sportivo dei tre quartieri, l’A.S.D Dinamo Tru.Co.Bra si impegna nello svolgere importanti iniziative sul territorio romano, fortificando la competizione sportiva e la rete territoriale tra più associazioni sportive.

E in occasione del Rotaract Day Nazionale 2026 – che si svolgerà a Roma il 20, 21 e 22 marzo in collaborazione con il Distretto Rotaract 2080, la squadra è pronta a dare il proprio contributo. Il Rotaract, infatti, attraverso iniziative solidali, culturali e professionali fortifica i valori di leadership, crescita personale e responsabilità sociale con l’intento di creare un impatto positivo sul territorio.

E grazie al Patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma Capitale, si terrà la prima partita ufficiale della Nazionale Italiana Rotaract.

Così per l’A.S.D Dinamo Tru.Co.Bra la partecipazione rappresenterà un importante momento solidale e identitario.

Durante l’evento si terrà la prima partita ufficiale della Nazionale Italiana Rotaract, inserita nel progetto solidale “Let’s Beat Together”. L’iniziativa è finalizzata alla raccolta fondi per l’acquisto di un defibrillatore da donare al campo comunale del Municipio Roma XII. In tale occasione la Dinamo Tru. Co.Bra. affronterà la Nazionale Rotaract in un’amichevole presso il Campo Carlo Mazzone.

Fare rete, consolidare lo sport sul territorio e offrire un’opportunità alternativa a tutti i ragazzi del quartiere sono i principali obiettivi dell’A.S.D Dinamo Tru.Co.Bra, restituendo partecipazione libera all’intera comunità ed offrire il massimo servizio al bene comune.

Così è importante partecipare!

Nives Nocito

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Cronaca

Rapinatrici al “narcotico” in manette

Rapinatrici al narcotico in manette. I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 donne, gravemente indiziate di aver compiuto 11 episodi di rapina aggravata e 1 episodio di furto in abitazione, commesse a Roma tra settembre 2022 e marzo 2023, in danno di persone anziane di età compresa tra gli 80 e 90 anni dopo averle narcotizzate.

Rapinatrici in azione a Bravetta

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è stata avviata a seguito di una rapina avvenuta il 9 settembre 2022 nei confronti di un novantenne, in zona Bravetta. Nella circostanza una donna, dopo aver avvicinato con una scusa l’anziano in strada ed averlo convinto a rientrare a casa in sua compagnia, lo avrebbe narcotizzato con una bevanda contenente, probabilmente stupefacente o altro narcotico, e, approfittando del suo stato di confusione gli portava via il bancomat, i soldi in contante e il telefono cellulare, per evitare potesse chiamare i soccorsi.

Allarme dei familiari ai Carabinieri

Nella circostanza l’anziano, probabilmente a causa dell’età e dell’eccessivo uso di narcotico rimaneva assopito a letto per circa due giorni. A dare l’allarme ai Carabinieri sono stati i familiari, preoccupati poiché non riuscivano in alcun modo a contattarlo. All’interno dell’abitazione della vittima, trovata in completo stato confusionale al punto di non essere in grado di interloquire o riferire circostanze utili alle indagini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere e della Stazione Carabinieri di Roma Bravetta hanno rinvenuto una ricetta medica e lo scontrino di una farmacia della zona dove l’anziano era stato in precedenza.

Immagini delle telecamere al setaccio

Passando al setaccio le immagini delle telecamere della farmacia e di altri esercizi commerciali del quartiere i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la fase di adescamento della vittima e ad individuare il veicolo in uso alle indagate. La successiva fase di indagine, consistita in attività tecniche, analisi del traffico telefonico e telematico, analisi dei sistemi di video sorveglianza degli istituti di credito e attività di osservazione e pedinamento, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico delle due donne indagate in ordine a ulteriori 10 casi di rapina ed 1 caso di furto in abitazione. Tutti oggetto di contestazione e posti a fondamento del provvedimento cautelare che i militari hanno notificato, tutti con il medesimo modus operandi.

Adescamento vittime delle rapinatrici

La parte fondamentale dell’azione criminale, come riscontrato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere, era quella dell’adescamento della vittima, attraverso un’attenta attività che poteva durare anche settimane e che spesso si concretizzava con l’offerta di doni (ad esempio durante il mese di dicembre la stella di Natale), finalizzata a carpire la fiducia dell’anziano ed ottenere l’accesso all’interno della sua abitazione. Le indagate prestavano molta attenzione a far sparire qualsiasi traccia del loro passaggio, compresi i contenitori nei quali era disciolto il narcotico somministrato alla vittima. Il valore complessivo dei gioielli e denaro asportato alle vittime ammonta, complessivamente, a circa 160 mila euro.