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Cronaca

Roma. Incendio in un appartamento zona Galeria: salvata una donna

C’è stata tanta paura nella notte tra il 12 e il 13 marzo a Roma, per

un incendio scoppiato in via Antonio Tadini, all’altezza del civico 80,

in zona Ponte Galeria.

Alle ore 00:50 circa, sul posto si sono recate la squadra VVF 4/A

del distaccamento La Pisana dei vigili del fuoco, la polizia di Stato e il 118.

LE FIAMME HANNO INTERESSATO UNA PARTE DELLA CUCINA.

Le fiamme hanno coinvolto un appartamento al piano terra. 

Il rogo ha interessato una parte della cucina.

Una donna è stata soccorsa e affidata ai sanitari in buone condizioni. Non ci sono stati danni strutturali. 

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Ambiente

Terna: al via la piantumazione di 130 alberi a Roma.

Terna ha avviato la messa a dimora di oltre 130 alberi, tra oleandri,

peri e lecci, in viale Buozzi a Roma e successivamente a

Villa Borghese e in via Gramsci, in sostituzione delle piante che lo scorso luglio

erano state rimosse nell’ambito dei lavori per il collegamento in

cavo interrato a 150 kV “Nomentana – Villa Borghese”, come preventivamente condiviso con l’amministrazione del II Municipio.

LE ATTIVITA’ DI PIANTUMAZIONE SARANNO COMPLETATE ENTRO FINE MARZO

Le attività di piantumazione saranno completate entro fine marzo.

I lavori di realizzazione del cavo interrato tra via Nomentana e Villa Borghese rientrano tra gli interventi del Protocollo d’Intesa per l’ammodernamento della rete elettrica di Roma siglato, a marzo dello scorso anno, tra Terna, il Comune di Roma e la Regione Lazio.
L’accordo prevede la realizzazione di quattro collegamenti in cavo completamente interrato, per un totale di circa 25 chilometri, dalla Cabina Primaria “Laurentina” fino alla Cabina Primaria “Flaminia”,

con un investimento complessivo di oltre 60 milioni di euro.

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Cultura

Giuseppe Penone alla Galleria Borghese con i suoi Gesti Universali fino al 28 maggio

Oltre trenta opere di Giuseppe Penone invadono le sale dense di minerali della Galleria Borghese con il loro afflato di natura e

materia organica per poi attraversare anche i luoghi più inediti

dei giardini, da quello dell’Uccelliera a quello, eccezionalmente

aperto, della Meridiana.

Dal 14 marzo al 28 maggio ‘Giuseppe Penone. Gesti Universali’, a cura di Francesco Stocchi, propone un itinerario nell’opera del maestro dell’Arte povera tra gli anni Settanta ai primi anni del Duemila, che attraversa e invade le sale di capolavori che fanno vibrare il marmo,

dal Salone Mariano Rossi – con l’installazione Soffio di foglie e Respirare l’ombra con alberi veri scortecciati – attraverso la sala di Apollo e Dafne, avvolta dal profumo forte dell’alloro con il respiro che diventa scultura mettendo in pratica il mito narrato nelle Metamorfosi di Ovidio, fino alla Sala degli Imperatori e a quella di Enea e Anchise con la Pelle di cedro in cuoio così come Pelle di marmo e spine d’acacia, dove proprio la pelle è il nodo delle tre età rappresentate nel gruppo scultoreo.

FINO AL 28 MAGGIO TRENTA OPERE IN DIALOGO TRA NATURA E STORIA

Poi le opere di Penone si aprono verso l’esterno del palazzo, nel Giardino dell’Uccelliera e nel Giardino della Meridiana per attraversarli con il metallo delle sue sculture antropomorfe penetrate dagli alberi e dai cespugli dei Gesti vegetali.

“Sono scelte che ho fatto – spiega Giuseppe Penone all’ANSA – annusando lo spazio, cercando di abitare la sensazione dello spirito del luogo e delle opere presenti”.

La direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti ha spiegato, aprendo il percorso di visita della mostra, che si tratta di un nuovo capitolo di dialogo tra il museo e l’arte contemporanea: “In questo caso le opere della collezione sono messe in rapporto e dialogano con la natura e il mondo organico degli interventi di Penone, scelte nella produzione dei suoi vari anni proprio per le sale. E’ una riflessione sulla scultura e su come si può produrre in una terza dimensione”. Spiega invece il curatore Francesco Stocchi che “si mette in relazione il tempo naturale con il tempo storico”.
La mostra è stata realizzata grazie al supporto di Fendi, sponsor ufficiale.

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Cronaca

Cento pedoni morti da inizio anno su strade italiane. 23 decessi nel Lazio

 Sono già cento i pedoni morti dall’inizio dell’anno sulle strade

italiane, secondo i dati raccolti e diffusi dall’Osservatorio Asaps-Sapidata, l’Associazione sostenitori della Polizia stradale, che parla di

“una strage senza fine, con un decesso ogni 17 ore”.

Molti di loro sono rimasti uccisi nel luogo più sicuro, come

le strisce pedonali, e nonostante sia prevista la perdita di otto punti

dalla patente in caso di mancata precedenza da parte dei veicoli.

MOLTI UCCISI SULLE STRISCE PEDONALI, 23 DECESSI SOLO NEL LAZIO

La strage ha interessato in particolare il Lazio, con 23 decessi, quasi

un quarto del totale, di cui 13 a Roma. Seguono Lombardia (12), Emilia-Romagna e Campania (10).

Cinquantuno decessi sono avvenuti a gennaio, 36 a febbraio e già 13

a marzo: il contatore è aggiornato a domenica 12 marzo, con dati

rilevati da notizie stampa e dai referenti Asaps sul territorio.

LE VITTIME SONO 71 UOMINI E 29 DONNE

 Le vittime sono 71 uomini e 29 donne, e gli anziani sono sempre più indifesi: 40 pedoni avevano più di 65 anni.
Il lavoro dell’associazione è contenuto anche in una mappa pubblicata sul sito www.asaps.it, che riporta vie e città dei tragici investimenti. “Cento pedoni morti nell’immediatezza dell’investimento, quindi poi saranno di più con i decessi successivi in ospedale – commenta il presidente Asaps, Giordano Biserni – Un numero veramente preoccupante, che richiede interventi strutturali e di deciso controllo”.

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Cronaca

Ritrovata e restituita croce con sacra reliquia rubata a Roma

I carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale della Liguria

hanno ritrovato una Croce processionale (cosiddetta ‘astile’) in lamina

di ottone sbalzato e argentato su anima di legno contenente la sacra reliquia della Croce di Gesù Cristo, rubata prima del 2005 dalla

Basilica San Marco Evangelista al Campidoglio a Roma.

L’indagine dei Carabinieri, coordinati in una prima fase dalla Procura

di Genova e poi dalla Procura di Milano, è iniziata nel maggio 2022, quando l’Ufficio Esportazione oggetti e antichità d’arte della Soprintendenza Ligure ha interessato il reparto dell’Arma per la

verifica del prezioso manufatto, presentato in esportazione.

STAVA PER ESSERE ESPORTATA. SEQUESTRATA DA CARABINIERI NUCLEO TPC

Dalla ‘Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti’ gestita

dal Comando Tpc, la più grande del mondo con oltre 1.3 milioni di

files relativi a beni da ricercare, è emerso che la croce era stata rubata. L’attività investigativa ha portato all’immediato sequestro del

prezioso manufatto e ha permesso di accertare che la Croce, prima

di essere presentata per l’esportazione, era stata venduta a un’asta.

I carabinieri hanno identificato l’imprenditore milanese intestatario del mandato di vendita.

La Croce è stata dissequestrata ed è stata restituita stamani al parroco, mons. Renzo Giuliano dal Comandante del Nucleo per la Tutela

del Patrimonio Culturale di Genova, magg. Alessandro Caprio.

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Cultura

Almanacco. 13 Marzo 2013: viene eletto Papa Francesco

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 13 marzo 2013:

il 13 marzo 2013: viene eletto PAPA FRANCESCO. Il suo nome è Jorge Mario Bergoglio.

Di cittadinanza argentina, è il primo papa proveniente dal continente americano e gesuita.
Fu il successore di Papa Benedetto XVI (Joseph Alois Ratzinger) che abdicò il 28 febbraio 2013 dopo 8 anni di pontificato.
Fu eletto al secondo giorno del conclave, al quinto scrutinio.
Queste le sue prime parole, quando, la sera del 13 marzo 2013, si affacciò alla finestra della Basilica di San Pietro:
“Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete che il dovere del Conclave

era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei Fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi… alla fine del mondo…! Ma siamo qui.”

IL PAPA HA IMPARTITO AL BENEDIZIONE URBI ET ORBI SENZA L’ABITO CORALE E SENZA LE SCARPE ROSSE

Papa Francesco ha impartito poi la benedizione Urbi et Orbi senza l’abito corale e senza le tradizionali scarpe rosse preparate nella sagrestia della Cappella Sistina dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie Guido Marini e previsti per l’occasione, ma indossando solo l’abito piano bianco, con la croce pettorale in argento che utilizzava prima di essere eletto papa.

Solo al momento della benedizione il nuovo pontefice ha indossato la stola, che poi ha subito tolto.
Dopodiché, prima di congedarsi, ha nuovamente salutato i fedeli in piazza San Pietro, ringraziandoli per la loro accoglienza.
Di nazionalità argentina e appartenente ai chierici regolari della Compagnia di Gesù (indicati anche come gesuiti), è il primo pontefice di questo ordine religioso, nonché il primo proveniente dal continente americano.

A due anni dalla sua elezione, lo stesso giorno, Francesco indice

un Giubileo straordinario per la Misericordia.

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Spettacolo

Antonio Giuliani in “Myday” al Nuovo Teatro Orione

Antonio Giuliani in “Myday”, dal 14 al 18 marzo al Nuovo Teatro Orione di Roma. Finalmente ci siamo, dopo un periodo così tragico, ricominciamo a trovare un po’ di normalità, quella che davamo così scontata nella quotidianità pre-pandemia.

Antonio Giuliani racconta

«Come se ricominciassimo una nuova vita, come se fossimo rinati di nuovo e in questo rinascimento, anche io sono tornato alle origini con uno spettacolo comico e garantito. Ricominciando da dove mi ero fermato: sul palco con il pubblico in platea, in teatro! Sono emozionato, come quando debuttai per la prima volta in un piccolo pub della periferia romana.

Nuovo testo

Questo nuovo testo è un percorso quotidiano sulle nevrosi, i comportamenti individuali, che spesso ci portano a caratterizzare in maniera negativa la nostra vita di tutti i giorni, siamo perennemente in conflitto con tutto e tutti, pensiamo sempre che ci sia qualche secondo fine, anche analizzando una semplice azione, un saluto, una telefonata non ricevuta, diventiamo amici per interesse, spontanei per convenienza, ridiamo per come sono gli altri e mai per come siamo noi stessi. Ovviamente chi racconta tutto questo sul palco, non è un portatore di verità, anzi è proprio vivendo in prima persona tutte queste difficoltà, che ha voglia di mettersi in gioco. Un comico è tale quando ha la capacità di ridere di sé stesso, perché in fondo, le nevrosi, non sono altro che lo specchio più o meno distorto di ognuno di noi.

Le nevrosi possono essere risolte

Però si può anche decidere che tutte le nevrosi e le loro conseguenze, possono essere risolte, analizzate, con una semplice riflessione ironica, per stemperare una condizione sociale attualmente difficile, per via dei conflitti e delle tensioni internazionali, che spesso tragicamente oscurano il senso della nostra vita umana. “Mayday” è uno spettacolo leggero, quella leggerezza, che porta ad un equilibrio tra una comicità non volgare e mai sopra le righe, e qualche riflessione, dove la risata è terapeutica, perché un sorriso, non ha mai ucciso nessuno anzi ha salvato l’uomo dalla monotonia».

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Politica

Consiglio Regionale: Aurigemma Presidente

Il Consiglio regionale del Lazio, riunito oggi per la prima seduta della dodicesima legislatura, ha eletto Antonio Aurigemma (FdI) presidente dell’assemblea. L’elezione di Aurigemma è arrivata al secondo scrutinio, con 36 voti. La maggioranza richiesta era di 31 consiglieri, vale a dire i tre quinti dei consiglieri. Quindici le schede bianche. Nella prima votazione, con maggioranza richiesta dei due terzi (34 consiglieri), Aurigemma aveva ottenuto 33 voti (18 schede bianche).

Consiglio presieduto inizialmente da Leodori come consigliere anziano

A presiedere i lavori della seduta di insediamento, fino all’elezione del nuovo presidente, è stato Daniele Leodori (Pd), in qualità di “consigliere anziano”, ovvero il consigliere che ha ottenuto nelle liste provinciali il maggior numero di preferenze, dopo i consiglieri che sono stati nominati assessori della Giunta del presidente Francesco Rocca. La seduta si era aperta con la comunicazione da parte di Leodori delle dimissioni rassegnate da Donatella Bianchi (M5s) dalla carica di consigliere regionale. Al fine di garantire il plenum dell’assemblea, ha spiegato Leodori, è stato quindi necessario, ai sensi dell’articolo 11, comma 1, del Regolamento dei lavori del Consiglio, procedere alla proclamazione di un nuovo consigliere regionale.

Zuccalà proclamato consigliere

In qualità di presidente provvisorio del Consiglio regionale, Leodori ha quindi provveduto, sulla base delle risultanze elettorali e nel rispetto della normativa vigente, alla proclamazione di Adriano Zuccalà, poi invitato a prendere posto nell’emiciclo. Leodori ha quindi dichiarato insediato il Consiglio regionale della XII legislatura e invitato l’Aula ad osservare un minuto di silenzio in memoria di Bruno Astorre, ex presidente del Consiglio regionale, deceduto pochi giorni fa.

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Sport

Condizioni meteo che non ostacolano i Regionali Master del CLS

Condizioni meteo e di neve non proprio ideali sulla pista Innamorati di Campo Felice, non hanno impedito la celebrazione dei Campionati Regionali Master del Fisi Comitato Lazio & Sardegna Trofeo Giano – Sport Incontro Roma di gigante e slalom, organizzati dallo SC Aliski Racing Team. In gara anche atleti ultra ottantenni, non solo nel gigante, ma anche nel più tecnico slalom.

Grande equilibrio nei Master B e C

Grande equilibrio nei Master B e Master C con gli stessi nomi sul podio per le due competizioni, ma su gradini diversi. Alla manifestazione hanno partecipato anche atleti di altri comitati, saliti sul podio per il risultato in gara. Premiate tutte le sotto categorie e anche i vincitori dei giovani e senior.

Il Presidente Paris: “Nonostante le condizioni meteo, tutto ok”

«Siamo soddisfatti per come è andata la manifestazione – ha affermato alla fine il presidente dello SC Aliski Racing Team Maurizio Paris – avendo portato a termine sia il gigante che lo speciale. Neve non proprio ideale per una competizione, ma alla fine ha tenuto bene. Abbiamo fatto tutte le premiazioni e a questo punto l’appuntamento è per il prossimo anno».

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Cronaca

Ancora un anziana raggirata con la truffa della finta nipote.

I carabinieri hanno concluso un’indagine che ha portato al

deferimento in stato di libertà di una donna di 41 anni, sospettata

di aver commesso una truffa ai danni di un’anziana signora ad Anguillara Sabazia nell’ottobre scorso.

A FINIRE NEI GUAI UNA 41ENNE

La truffa è stata portata avanti attraverso una telefonata: la donna si

è spacciata per la nipote dell’anziana, chiedendo di corrispondere una somma di 4.000 euro come garanzia per una borsa di studio vinta.

Poco dopo, un uomo ha telefonato all’anziana fingendosi dipendente dell’ufficio postale e confermando la richiesta della presunta nipote.

La truffatrice si è poi presentata presso l’abitazione dell’anziana, ritirando la somma di 4.000 euro in contanti e gioielli, approfittando della buona fede della vittima.

L’operazione dei Carabinieri si è conclusa con il deferimento in stato

di libertà della presunta autrice della truffa.