Al Teatro Ghione di Roma, mercoledì 26 e giovedì 27 aprile,
Andrea Buscemi e Eva Robin’s nell’Avaro di Molière.
Uno spettacolo di Andrea Buscemi.
Nel cast anche: Francesco Tammacco, Livia Castellana, Pantaleo Annese, Martina Benedetti, Gabriella Caputi.
Musiche originali Niccolò Buscemi.
IL 26 E IL 27 APRILE AL TEATRO GHIONE DI ROMA
Ruolo da sempre ambìto dagli attori di ogni latitudine, il vecchio Arpagone è uno dei personaggi più famosi del teatro di tutti i tempi.
Per disegnare un personaggio divenuto di fatto leggendario, Molière
non ha fatto altro che prendere il tema già trattato da Plauto nell’Aulularia, che è il racconto di un vizio, sviluppandolo attraverso
il suo vertiginoso talento drammaturgico.
La storia è arcinota: l’avaro è un maniacale risparmiatore, patologicamente attaccato al possesso fisico, quasi carnale, dell’oro,
e si priva di tutto pur di accumulare danaro, per cui non si fa scrupoli
a praticare anche l’usura. Costringe a vita grama se stesso e la sua famiglia e chi vi ruota attorno, lesinando su tutto e concentrando la propria attenzione e il proprio sentimento solo sui denari nascosti in giardino.
Nonostante la sua maniacale taccagneria, i buchi indecorosi nelle livree dei servi, i cavalli che rischiano di morire di fame, nonchè l’età avanzata, ha pure velleità matrimoniali e mette gli occhi su una giovane vicina di casa, già amata dal figlio.
La circostanza sarà il pretesto per Molière per narrare una storia esilarante e profondamente significativa, nella quale costringerà il vecchio taccagno a sacrificare l’intera sua tranquillità al fallace mito della ricchezza, attraverso l’interazione con altri memorabili personaggi tutti dipinti con la proverbiale genialità che gli è stata riconosciuta nei secoli e a tutte le latitudini.





