“Questa vicenda mi ha causato la più grande destabilizzazione
mentale della mia vita: di fatto non lavoro più.
Ho temuto per la mia famiglia e per mia figlia”.
E’ quanto ha affermato in aula, davanti al giudice monocratico
di Roma, il comico Gabriele Pellegrini, noto come Dado,
nel processo che vede imputato per diffamazione il padre dell’ex fidanzato della figlia.
COMICO DAVANTI AL GIUDICE:” PER QUESTA VICENDA NON LAVORO PIU'”
Secondo l’impianto accusatorio l’uomo avrebbe preso di mira per mesi
il comico, parte lesa nel processo, con circa 500 messaggi diffamatori pubblicati sui social attraverso almeno dieci profili “fake”.
Rispondendo alle domande del giudice, Dado ha ricostruito la vicenda legata ai contrasti tra le due famiglie per la relazione sentimentale intercorsa tra la figlia e il suo ex e andata avanti dal 2018 e il 2022. “Mia figlia, all’epoca 14enne, non era più serena perché questa persona le aveva creato turbamenti, aveva subito atteggiamenti talmente violenti che l’avevano destabilizzata”, ha aggiunto la parte lesa. Il processo è stato aggiornato al prossimo 27 giugno.