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Sport

Serie B: posticipato l’orario di Frosinone-Genoa

Cambia orario la partita Frosinone-Genoa, valida per

la 37/a giornata del campionato di serie B: avrà inizio alle ore

16,15 di sabato prossimo, 13 maggio, e non più alle ore 14, come

da precedente calendario.

L’INCONTRO SI TERRA’ ALLE 16.15 DI SABATO 13 INVECE CHE ALLE 14

Lo ha disposto la Lega di Serie B.

Entrambe le squadre hanno già conquistato la matematica

promozione in serie A. 

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Spettacolo

Il 9 maggio al Teatro Parioli Gene Gnocchi in “Il Movimento del nulla”

Sarà in scena al Teatro Parioli – il 9 maggio per una serata evento –

IL MOVIMENTO DEL NULLA
di Gene Gnocchi, Luca Fois, Massimo Bozza e Cristiano Micucci, con Gene Gnocchi e con Diego Cassani.
Una vera e propria convention, un monologo del comico e commentatore televisivo, dai contorni assolutamente politici e facilmente intuibili fin dal titolo. «Il Nulla. Non manterremo le promesse, ma noi ve lo diciamo prima».

Come la migliore tradizione italiana insegna, il movimento nasce dalla televisione per diventare qualcosa di reale.

“IL MOVIMENTO DEL NULLA” CON GENE GNOCCHI, LUCA FOIS, MASSIMO BOZZA,CRISTIANO MICUCCI E DIEGO CASSANO

Se il proprietario delle televisioni private è diventato premier e uno dei più grandi comici capo di uno dei movimenti più importanti, perché Gene Gnocchi non dovrebbe potersi candidare alla carica di presidente?
“Lavorare meno, Lavorare voi” è uno degli slogan del nuovo partito e promette tutto per arrivare al niente.
Si presenta come la “Leopolda dei poveri” e si prefigge di spazzare via tutto ciò che la pandemia e la crisi energetica non hanno eliminato fino ad arrivare ad azzerare quanto fatto fino ad ora, fare tabula rasa per lasciare un foglio bianco alle nuove generazioni.

È la parodia della politica di oggi, uno show politicamente scorretto che si trasforma in un vero movimento con tanto di inno come nelle migliori tradizioni. Tessera del partito e gadget elettorali saranno disponibili per l’acquisto a fine serata.

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NEWS

Giubileo: Gualtieri, il rudere della ‘Vela’ tornerà fruibile

 “Ringrazio il demanio, perché quella è area demaniale:

le Vele di Calatrava incompiute sono una delle vergogne della città, un’opera costata fior di risorse e di gran pregio.

E’ positivo che sia stato trovato un equilibrio: c’è un intervento

che consente la fruibilità di quello che c’è”.

Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in audizione in commissione capitolina Giubileo.
“Non si farà la seconda Vela – ha spiegato – ma quello che c’è,

diventa fruibile. Se vinceremo Expo naturalmente l’intervento sarà più ambizioso”.

BASTA DEGRADO. COMPLETATO IL PALASPORT. AREA PER GRANDI EVENTI

Per Tor Vergata l’investimento è da 70 milioni, in gran parte del Demanio (12 i milioni ‘giubilari): “Tre gli interventi – ha spiegato il sindaco – Collaudo statico e arresto del degrado, completamento del Palasport, quello senza Vela, e opere esterne per 20 milioni per la fruibilità del sito. Il Palasport potrà essere utilizzato anche come arena scoperta, con un’area verde per l’accoglienza dei fedeli per i grandi eventi. Il rudere insomma cessa di essere tale: è un intervento significativo. Con la Regione stiamo valutando assieme: potrebbe non servire una altra Valutazione di impatto ambientale perché una c’era già stata. L’intervento dovrebbe iniziare a giugno”.
“Inoltre – ha aggiunto il sindaco – è previsto un intervento da 24 milioni per il collegamento dall’autostrada all’area, con la realizzazione di un ponte. Per il collegamento con Tor Vergata era previsto un collegamento tramviario, che diventerebbe metro in caso di Expo. Non è realizzabile per il Giubileo, per cui abbiamo previsto un sistema di navette aggiuntive tra le stazioni metro A e C e il sito di Tor Vergata”. 

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Cronaca

Bimba investita all’asilo: verso la sentenza a giugno

Udienza di discussione fissata al prossimo 19 giugno per il caso

della piccola Lavinia Montebove, investita da una macchina nel

2018 all’età di 16 mesi nel parcheggio dell’asilo nido ‘La Fattoria di Mamma Cocca’ a Velletri.

La bimba oggi ha sei anni e vive in stato vegetativo.

A processo ci sono la maestra Francesca Rocca, accusata di abbandono di minore e l’investitrice Chiara Colonnelli, che deve rispondere

del reato di lesioni colpose gravissime. La decisione è stata presa dal giudice Eleonora Panzironi nella breve udienza che si è tenuta al tribunale della cittadina.

LA PICCOLA LAVINIA DAL 2018 IN STATO VEGETATIVO, 2 DONNE IMPUTATE

Il 22 maggio ci sarà un’udienza interlocutoria per una verifica dei documenti del fascicolo processuale. “Come famiglia siamo soddisfatti. Speriamo che dopo tutto questo tempo si arrivi alla possibilità di una sentenza prima dell’estate e siamo felici del fatto che il giudice abbia presto questa decisione. Durante il processo è stato già detto e fatto per capire e conoscere la verità dei fatti, non serviva altro.
Giustizia per Lavinia!”, è il commento di Lara Liotta, mamma della bimba.

Le udienze sono riprese stamani dopo 4 mesi di stop per legittimo impedimento della conducente, che ha da poco partorito. Il giudice ha respinto le richieste delle parti che chiedevano una nuova perizia sull’incidente, l’esame di una minore presente il giorno dell’investimento e un nuovo confronto testimoniale.
“Il giudice – secondo il legale della famiglia, Cristina Spagnolo – ha ritenuto che il compendio probatorio acquisito sia già sufficiente e ha rigettato le istanze”. “A quasi 5 anni dall’incidente di Lavinia, avvenuto il 7 agosto 2018 – spiega il padre, Massimo Montebove – finalmente dovrebbe arrivare la sentenza. Speriamo bene. Speriamo di ottenere giustizia. Questo è solo il primo grado e dobbiamo correre perché il rischio prescrizione non è scongiurato. Però siamo contenti di come sia andata l’udienza di oggi”. 

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Salute

Diocesi di Roma, al via la “Open week fibromialgia”

Una settimana di consulenze reumatologiche gratuite ed incontri

di sensibilizzazione sulla sindrome fibromialgica, fino al 12 maggio.

Si tratta della “Open week fibromialgia”, promossa dall’Area

medica della pastorale sanitaria della diocesi di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia.

 Nel Lazio 140mila persone e 2 milioni e mezzo in Italia sono affetti

da questa malattia. Papa Francesco durante il Regina Coeli di domenica 7 maggio ha voluto salutare i malati affetti da fibromialgia presenti in piazza San Pietro. Il suo saluto ha dato il via ideale alla “Open week”

di aiuti gratuiti e sensibilizzazione su questa patologia.

PER SENSIBILIZZARE SU QUESTA MALATTIA “INVALIDANTE”

“Come diocesi, in pieno cammino sinodale, ci si è attivati per

ascoltare e sostenere chi soffre; attraverso il coinvolgendo delle strutture ospedaliere promoviamo la sensibilizzazione di questa malattia invalidante”, dichiara monsignor Benoni Ambarus, vescovo delegato per la Pastorale sanitaria della diocesi di Roma.

“Il nostro è un piccolo contributo, realizzabile grazie alle strutture ospedaliere coinvolte nel Tavolo Diocesano Sanità. La fibromialgia però deve essere riconosciuta come malattia cronica invalidante ed inserita nei Lea per ridare dignità al malato che ne è affetto”, aggiunge Edith Aldama, responsabile dell’Area Medica della Pastorale sanitaria.

Alcune strutture ospedaliere coinvolte si illumineranno di viola

nella giornata del 12 maggio, Giornata mondiale della fibromialgia, come simbolo di vicinanza e sensibilizzazione.
L’iniziativa è stata organizzata grazie al sostegno del Tavolo diocesano sanità costituito da Asl Roma 1, presidio Nuovo Regina Margherita; Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico; Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli; Policlinico Universitario Umberto I; Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini; Policlinico Tor Vergata;

Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata; Azienda ospedaliera – Universitaria Sant’Andrea e la Fondazione Santa Lucia. 

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NEWS

Roma. A Torpignattara si apre un’altra buca

Il suolo  di Torpignattara continua a cedere: nei giorni scorsi in

via Bufalini, strada in cui già si sono spalancate diverse voragini,

si è aperta una nuova buca che ha costretto la polizia locale e i

vigili del fuoco a transennare l’area in attesa di ulteriori accertamenti sulla stabilità.

LA BUCA SI E’ APERTA IN VIA BUFALINI, ALTEZZA CIVICO 4.

La buca si è aperta sul marciapiede di via Bufalini, all’altezza del civico 14. La segnalazione è arrivata dal comitato Torpigneto Almagià, che da tempo chiede che la zona intorno al parco Almagià venga trasformata in isole ambientale e che il passaggio dei mezzi pesanti nel quadrante venga regolamentato proprio alla luce della fragilità del suolo:

“A seguito di una segnalazione ricevuta dalla cittadinanza, siamo andati sul posto a verificare di persona lo stato dei luoghi – scrivono dal comitato – Una buca si è aperta sul marciapiede e abbiamo notato un avvallamento del fondo stradale al centro della carreggiata”.

La buca è, con tutta probabilità, l’ennesima conseguenza del fitto reticolo di gallerie, cunicoli e cavità che si sviluppa sotto il suolo

di Pigneto e Torpignattara, una sorta di “città sotterranea” ancora

non del tutto mappata che spesso emerge quando uno scavo o un’infiltrazione di acqua danneggiano le volte, finendo per far

cedere l’asfalto.

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Spettacolo

Raf in concerto il 14 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Sulla scia del nuovo successo con il brano “Cherie”, che ha

animato l’estate 2022, Raf annuncia un concerto all’Auditorium

Parco della Musica Ennio Morricone.

Un atteso ritorno dal vivo dell’artista per ristabilire nuovamente l’abbraccio con il suo pubblico.

RAF I N “LA MIA CASA TOUR” A ROMA

“A casa tutti bene? È una domanda molto frequente e spesso soltanto formale che indica quanto il benessere e l’armonia dello spazio domestico e delle persone e animali con i quali lo condividiamo sia fondamentale per il nostro stesso benessere. Immaginando di allargare il concetto di casa all’intero pianeta terra, l’equazione rimane sempre la stessa. È un’illusione credere di poter stare bene se ci curiamo solo di noi stessi, con quel poco o tanto che possediamo, mentre mostriamo scarsa empatia verso milioni di persone costantemente in condizioni di sofferenza, nessun interesse nei confronti di una maggiore sostenibilità e nessun impegno nel tentare di contrastare il cambiamento climatico in atto. Stiamo bene solo se a casa tutto va bene. La mia casa, la nostra casa è l’universo in cui viviamo. Musicalmente parlando nel 2023 i teatri torneranno a essere “la mia casa”. Vi accoglierò con nuove sonorità, nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre”, ha spiegato Raf. 

Il cantante sarà a Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, presso la sala Santa Cecilia, il 14 maggio alle 21

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Cronaca

A 97 anni ritrova la compagna di scuola, incontro in videochiamata

 “Siamo cambiate, ma mi ricordo che eri bellissima, tu e tuo fratello

lo eravate.

Certo, se ti incontrassi oggi non ti riconoscerei, ma sono passati tanti anni”.

Fiorella Ingrao, a 97 anni, ha coronato il suo sogno, incontrare almeno una compagna di liceo, il Giulio Cesare di Roma.

Aveva scritto una lettera su un foglio a quadretti e aveva chiesto alla nipote Valentina di diffonderla sui social.

Da allora sono stati tantissimi a scriverle, soprattutto ex alunni, perché Fiorella ha insegnato Matematica in un liceo.

AVEVA DIFFUSO APPELLO SUI SOCIAL TRAMITE LA NIPOTE. BOOM DI RISPOSTE

 L’incontro con Serena è avvenuto tramite una videochiamata, tra ricordi, nomi e cognomi di amici di classe di più di 80 anni fa, e fatti snocciolati come fossero avvenuti il giorno prima, con una lucidità che farebbe invidia anche a un ventenne.

Fiorella ricorda anche dove era seduta in classe, mentre parla con la sua amica disegna a parole una piantina dell’aula.
La telefonata passa così, con i capelli bianchi ma lo spirito di due 97enni che ritornano ragazzine, seppure per pochi minuti.

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Cronaca

Tentata estorsione ad imprenditrice a Roma, due condannati

Il gup di Roma ha condannato a cinque anni di carcere Paolo Riccardo Papagni, imprenditore balneare nella zona di Ostia, e Roberto De Santis, elemento di spicco della criminalità locale noto con il soprannome

di ‘Er Nasca’, nel processo con rito abbreviato legato alla tentata estorsione, aggravata del metodo mafioso, ai danni

dell’imprenditrice Barbara Mezzaroma.

RICONOSCIUTA L’AGGRAVANTE MAFIOSA. COINVOLTO BOSS “ER NASCA”

 I due avevano chiesto 500 mila euro all’imprenditrice in cambio di protezione nell’ambito di un appalto per la realizzazione di un complesso residenziale ad Ostia.

Per questa vicenda il 26 gennaio del 2022 De Santis, già condannato in via definitiva per la gambizzazione del boss Vito Triassi avvenuta nel 2007 a Casal Palocco, venne arrestato nell’indagine della Dda coordinata dal sostituto Mario Palazzi.
L’indagine partì dalla denuncia dell’imprenditrice ai carabinieri del nucleo investigativo di Ostia.

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Politica

Gualtieri, a Roma per il Giubileo il più grande rifacimento strade di sempre

Grazie al Giubileo ci sarà “un pacchetto, gigantesco e senza precedenti, di manutenzione straordinaria della viabilità principale e municipale.

Si farà il 70 per cento della viabilità principale, 100 per cento

con gli altri finanziamenti.

E’ il più grande della storia della città. Si farà anche una parte della viabilità secondaria municipale.

Ci sono 200 milioni attraverso una convenzione con Anas”.

Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in audizione in commissione capitolina Giubileo.

PER IL GIUBILEO. TERMINI, PROGETTO IN DUE LOTTI DA 18 E 12 MILIONI

 “I lavori inizieranno il 22 maggio dalla Tangenziale Est lato via Trionfale, ai primi di giugno invece a Capannelle. I lavori saranno notturni, e diurni dove possibile. Questo intervento è integrato da altri interventi che saranno nel dpcm: 45 milioni per la viabilità municipale; altri 47 del Simu per la viabilità principale; l’illuminazione e la riqualificazione degli svincoli del Gra, con i lavori a giugno.

Ci sono poi 10 milioni sui marciapiedi della viabilità principale e municipale”.

Gualtieri è tornato a parlare della riqualificazione di piazza dei Cinquecento, di fronte alla Stazione Termini.
Cantieri in due lotti: una parte con conclusione a dicembre 2024 l’altra con avvio a gennaio 2026 per evitare cantieri nell’Anno giubilare.

E’ prevista la “valorizzazione funzionale della piazza con il potenziamento dell’accessibilità, l’ottimizzazione dei servizi pubblici e privati, l’integrazione con le Mura Serviane, le Terme e Palazzo Massimo, il miglioramento della sicurezza”.

L’intervento sulla piazza, ha spiegato il sindaco, è da 18 milioni ed è attuato da Grandi Stazioni; quello delle aree limitrofe è da 12 milioni.

“Nel secondo dpcm – ha aggiunto – sarà tutto fuso in unico intervento,

il cui soggetto attuatore è Anas che ha già terminato la progettazione unitaria. La cds congiunta è stata avviata e ciò ci consentirà di partire rapidamente”.