



Shenyang, 02 mag 15:02 – (Xinhua) –




Roma, 02 mag 14:55 – (Xinhua) –


Lhasa, 02 mag 14:52 – (Xinhua) –



Tianjin, 02 mag 14:48 – (Xinhua) –



Roma, 02 mag 14:37 – (Xinhua) – “Siamo davvero felici di ospitare di nuovo i cinesi in Italia e in tutta Europa. Ritengo che siano tutti molto contenti”. Il settore italiano del turismo sta accogliendo con favore il ritorno dei visitatori cinesi in occasione delle vacanze del primo maggio.
Pechino, 02 mag 14:20 – (Xinhua) – La Cina è una “perfetta partner” per la cooperazione scientifica e tecnologica con la Spagna e l’Europa, hanno dichiarato gli esperti durante una tavola rotonda organizzata da Casa Asia e dall’Istituto Confucio di Barcellona. (Xin) © Xinhua
Pechino, 02 mag 13:11 – (Xinhua) – Dopo aver visitato l’acquedotto più lungo al mondo, la studentessa cubana Wendy è rimasta stupita dalla spettacolarità del progetto e dagli sforzi di tutela della biodiversità. (Xin) © Xinhua
Dal 3 al 29 maggio lo spazio Corner del Maxxi, il museo nazionale
delle arti del XX secolo di Roma, ospita Surrounded by faraway/Circondato di lontano, la mostra dell’artista tedesco
Dieter Nuhr, a cura di Dirk Geuer.
Supportata dalla Brost Foundation, una delle fondazioni culturali tedesche più importanti, l’esposizione raccoglie più di 20 opere dell’artista in un viaggio onirico e artistico dedicato alla
bellezza paesaggistica del nostro pianeta tra fotografia, pittura digitale
e disegno.
Dopo le esposizioni di Hagen, Venezia e Dakar, l’artista espone a Roma e dialoga con la città eterna e immortale, ambasciatrice di cultura nei secoli, portando opere che raffigurano paesaggi, architetture e
persone incontrati in giro per il mondo.
L’arte di Dieter Nuhr, che celebra la diversità scenica e culturale
del mondo, è caratterizzata dal desiderio di esplorare la realtà e mostrarla nella sua costante trasformazione attraverso fotografie digitalmente modificate e coperte con strati di colore, che rappresentano la dissolvenza del reale nel ricordo.
I suoi lavori mostrano ciò che rimane di una realtà che svanisce nella mente delle persone e diventa memoria: dalla fotografia, che coglie l’essenza di ciò che era stato visto, alla pittura che la rappresenta soggettivamente.
Nuhr si avvicina alla ritrattistica classica in modo digitale, posizionando le sue figure in spazi geometricamente organizzati da linee orizzontali
e verticali. Questo crea un campo di tensione nel quale le figure, che sono estrapolate dal loro contesto sociale, sono esteticamente uguali. Solo dai tratti somatici e dalle loro vesti si possono ricavare indizi
sulla loro provenienza.
Organizzata dalla Association for Art in Public, la mostra al Maxxi
è a supporto della You Foundation – Education for Children in need,
che opera con l’Unesco. Per questo motivo l’artista ha deciso di focalizzare l’attenzione su temi come la fame e la povertà, mostrando ritratti di bambini e persone bisognose provenienti da paesi in via di sviluppo come Senegal, Myanmar e India.
La mostra è aperta da martedì a domenica, dalle 11 alle 19,
e l’ingresso è libero.