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Cronaca

Roma. Donna incensurata nasconde 1,5 chili di cocaina in casa per soldi

Incensurata. Lavoratrice e con un reddito proprio.

Una insospettabile signora. Questo l’identikit delle persone deputate

alla cosiddetta “retta”, ovvero il tenere nascosti in casa grossi quantitativi di droga – che possono essere in determinati casi anche armi – dietro compenso.

Un guadagno per tutti: per il fornitore che con una somma variabile

dai 1000 euro in su al mese, si garantisce l’immunità in caso di perquisizione domiciliare da parte delle forze dell’ordine, e del custode, uomo o donna che sia, che arrotonda lo stipendio senza dover fare nulla, se non prendersi il rischio di trovarsi le “guardie” fuori dalla porta di casa. 

LA DROGA E OLTRE 2000 EURO TROVATA DALLA POLIZIA IN UN APPARTAMENTO A LA RUSTICA

A smascherare una donna romena che faceva la “retta” al pusher di turno, gli agenti della squadra investigativa del commissariato San Lorenzo di polizia che partendo dal fermo di decine di pusher che vendono al dettaglio la polvere bianca nel quartiere universitario romano, sono arrivati sino ad un appartamento a La Rustica, dove

hanno poi trovato e sequestrato quasi 1,5 chili di cocaina.

ARRESTATA UNA DONNA ROMENA DI 40 ANNI

L’attività d’indagine si è conclusa giovedì 8 giugno quando i poliziotti sono riusciti a individuare un appartamento in via Dameta. Atteso il momento propizio hanno bussato alla porta di casa di una donna romena di 40 anni, sposata e incensurata. Alla vista della polizia la donna ha subito ammesso le proprie responsabilità con gli agenti del commissariato di piazzale del Verano che hanno poi trovato e sequestrato 1,4 chili di cocaina e 2.200 euro in contanti. 

Arrestata la donna per detenzione ai fini di spaccio la sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria con gli investigatori che proseguono le loro attività per cercare di risalire al pusher che pagava

la donna per la “retta” della sua merce. 

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Turismo

Sabato 17 giugno arriva a Roma Ilotopie – DéRives con un grande spettacolo sul Tevere

Sabato 17 giugno l’Ambasciata di Francia in Italia e l’Institut français Italia invitano il pubblico ad assistere a un evento gratuito

della compagnia francese Ilotopie – DéRives, da seguire dalle banchine, dai ponti e dal lungotevere.

PARTIRA ALLE 21.30 DAL PONTE UMBERTO I LA SFILATA DI 100 FIGURE TRASPARENTI

Partirà alle 21.30 dal Ponte Umberto I la sfilata di 100 figure trasparenti guidate da un flautista e da tre pastori per arrivare a Ponte Sisto per un gran finale, trasformando per l’occasione il fiume in vero e proprio palcoscenico.

100 personaggi, 100 sagome galleggianti con illuminazione integrata

e pannelli solari fluttueranno sull’acqua come barche a vela, sensibili ad ogni minimo respiro e ad ogni minimo movimento dell’acqua.

Questa processione offrirà allo spettatore un viaggio unico e onirico,

nel pieno rispetto del paesaggio locale, all’insegna dell’ecosostenibilità, ricavando l’energia necessaria dalla corrente del fiume e dal sole che splende sulla città.

Dopo aver attraversato il Tevere, come finale degno di questo viaggio, la compagnia propone un intrattenimento spettacolare con giochi di fuochi e luci, sempre sull’acqua, in un punto del fiume all’altezza di Palazzo Farnese.

SABATO 17 GIUGNO UNO SPETTACOLO DA SEGUIRE DALLE BANCHINE

Così come sarà affidato al fiume il trasporto della scena con la sua corrente e le sue turbolenze, brezza e vento faranno altrettanto la loro parte, per via dei mille movimenti che animeranno questi avatar di vetro. La loro luminosità notturna sarà frutto del sole della giornata captato da galleggianti fotovoltaici: il giorno illuminerà la notte. Il flusso d’acqua condizionerà la temporalità dello spettacolo e la durata della traversata della città. Tutte queste energie reciteranno con gli attori, come parte integrante della sceneggiatura.

Per l’inizio dell’estate, Palazzo Farnese è quindi più che mai “aperto

per lavori” con una stagione ricca di eventi attraverso i quali il Palazzo si apre verso la città, con varie manifestazioni artistiche e culturali declinate sulla facciata, dentro e attorno al Palazzo.

Dopo il successo del Ponte Farnese di Olivier Grossetête a luglio 2021, l’Ambasciata di Francia in Italia e l’Institut français Italia promuovono un nuovo e spettacolare evento sul Tevere, questa volta non più in cielo ma sull’acqua.

La storica compagnia Ilotopie, pioniera nelle arti di strada, si serve di città, campagne, fiumi, specchi d’acqua, boschi e spazi insoliti come palcoscenici, propone un’incredibile traversata del Tevere.

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Spettacolo

Da Ozpetek a Boni e Pennacchi per la nuova stagione all’Ambra Jovinelli

Da Alessio Boni, che dopo Don Chisciotte e Molière si misura con l’Iliade, la “guerra di tutte le guerre”, a Luigi Lo Cascio diretto da

Marco Tullio Giordana nell’omaggio a Pier Paolo Pasolini di Pa’.

E poi Andrea Pennacchi con l’Arlecchino servitore di due padroni

di Goldoni “riscritto” da Marco Baliani.

Fino alla nuova avventura teatrale di Ferzan Ozpetek, che dopo il successo di Mine Vaganti, porta in scena un’altra sua pellicola

come Magnifica presenza. “Di cui – sorride il produttore Marco Balsamo – non sappiamo nulla, perché è tutto ancora nella testa di Ferzan”.

LA NUOVA STAGIONE DELL’AMBRA JOVINELLI CON 18 TITOLI IN CARTELLONE

È la nuova stagione del Teatro Ambra Jovinelli, che con 18 titoli in cartellone da ottobre a maggio, racconta la direttrice artistica Fabrizia Pompilio, punta “su un intrattenimento intelligente, su uno spettacolo colto, ma anche molto popolare, alla ricerca di nuova drammaturgia e nuovi linguaggi o di riscritture di opere classiche ma sempre in chiave inedita.

Per noi sarà la stagione del consolidamento del nostro ruolo nel panorama teatrale – prosegue – Dopo il periodo terribile della pandemia, per noi il 2022-2023 finalmente è stata la stagione della ripresa.

Anzi, la media di incassi è stata la più alta mai registrata”.

FABRIZIA POMPILIO , FINALMENTE SIAMO A NUMERI PRE-COVID

Sotto lo slogan Nice People, ad inaugurare il cartellone il 18 ottobre è dunque Agosto a Osage County di Tracy Letts diretta e interpretata da Filippo Dini con Anna Bonaiuto. Teresa Mannino con Il giaguaro mi guarda tutto storto apre invece la lunga carrellata di stand up tutte al femminile con anche Andrea Delogu con 40 e sto, Geppi Cucciari in Perfetta di Mattia Torre, Paola Minaccioni in Stupida Show!, Francesca Reggiani in Spettacolare (voce del verbo). Tra i protagonisti ecco poi Silvio Orlando, Massimo Dapporto e Antonello Fassari, Francesco Montanari e Cristiano Caccamo, Francesco Pannofino, Arturo Cirillo, Massimiliano Gallo e Fabrizia Sacchi, Serena Dandini.

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Cronaca

Bimba morta a Roma: al padre contestato l’omicidio colposo

La Procura di Roma contesta l’omicidio colposo al padre della bimba

di 14 mesi trovata morta nella sua auto mercoledì scorso a Roma.

L’accusa è legata al fatto che il seggiolino presente nell’auto non

era munito del dispositivo antiabbandono che è diventato obbligatorio

in Italia da alcuni anni per i bambini al di sotto dei 4 anni di età.

SEGGIOLINO PRIVO DEL SISTEMA DI ALLARME. DISPOSTA L’AUTOPSIA

Il procuratore aggiunto Paolo Ielo, che coordina le indagini dei carabinieri, ha disposto l’autopsia sul corpo della piccola ma

secondo una primissima ipotesi il decesso potrebbe essere legato ad collasso legato alle alte temperature all’interno dell’abitacolo.

In base a quanto si apprende inoltre l’auto era munita di vetri oscurati e per questo, forse, nessuno ha notato per ore la presenza della bimba all’interno dell’auto.
Il padre, 45 anni, nel corso dell’interrogatorio ha ricostruito quanto avvenuto affermando che era convinto di avere accompagnato la piccola all’asilo nido, che dista pochi metri dal suo ufficio.

Una routine quotidiana modificata forse solo dal fatto di non avere messo il borsone che portava con sé, come faceva tutti i giorni ,accanto alla figlia, ma di averlo lasciato sul sedile anteriore. Ciò lo avrebbe, quindi, portato a non aprire lo sportello posteriore dell’auto

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Cronaca

Roma. Minacciato con un punteruolo e rapinato a Don Bosco

Minacciato, picchiato e rapinato dal branco sotto casa. Stava infatti raggiungendo la propria abitazione al Don Bosco a piedi all’1:00 di notte un 34enne. L’uomo è stato avvicinato da tre persone a bordo di un’auto. Dalla vettura sono scesi in due e, minacciato il ragazzo con un punteruolo, si sono fatti consegnare il suo cellulare.

Quando hanno ottenuto ciò che avevano chiesto, lo hanno comunque aggredito dandogli un calcio sulla caviglia.

Spaventata, la vittima è corsa via trovando rifugio in un bar in viale Marco Fulvio Nobiliore ancora aperto da dove ha chiamato il 112. Immediatamente sono accorse le pattuglie dei commissariati Tuscolano, Appio e della sezione volanti che, ricevute le descrizioni dell’auto e degli indagati, si sono messe subito sulle loro tracce.

VITTIMA UN 34ENNE COLPITO CON CALCI E PUGNI NELLA ZONA DI DON BOSCO

I poliziotti poco dopo hanno intercettato l’utilitaria e i suoi occupanti, i quali, capito di essere stati ormai scoperti, hanno cercato di disfarsi del telefonino poco prima sottratto, gettandolo dal finestrino.

Nella loro auto è stato trovato il punteruolo utilizzato per commettere il reato.

I 3 UOMINI SONO STATI ARRESTATI

I 3 uomini, di 51, 28 e 23 anni, tutti italiani, sono stati arrestati perché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata in concorso, lesioni

e danneggiamento. Il ragazzo, a cui è stato restituito il cellulare danneggiato, è stato refertato con 5 giorni di prognosi.

La procura ha chiesto e ottenuto, dal giudice per le indagini preliminari, la convalida dell’operato della polizia giudiziaria.
 

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Cronaca

Torvaianica, investito mentre attraversa sulle strisce: ferito 41enne di Ardea

Stava attraversando sulle strisce pedonali quando un’auto l’ha preso

in pieno, scaraventandolo a terra.

È successo ieri sera, verso le 19:00, a Torvaianica, in via Siviglia all’incrocio con il Lungomare della Salute.

INVESTITO UN UOMO DI 41 ANNI DI ARDEA

Ad essere investito un uomo di 41 anni, di Ardea, che stava andando verso la spiaggia per una battuta di pesca. 

L’auto, una Ford Focus, era guidata da un ragazzo di 28 anni , di Pomezia. Il giovane, forse a causa di una distrazione o forse accecato dal sole, non ha visto l’uomo che in quel momento era sulle strisce, investendolo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Pomezia con diverse pattuglie e i sanitari del 118, che hanno trasferito l’uomo ferito al pronto soccorso dell’ospedale di S. Anna di Pomezia.

Per l’uomo sono state riscontrate contusioni guaribili in 10 giorni.

Per il ragazzo alla guida della Focus, invece, espletati i controlli di rito è stato effettuato il ritiro della patente. 

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Spettacolo

“Una vida de Tango” inaugura Classica al Tramonto il 13 giugno a Roma

Lo spettacolo “Una vida de Tango”, per la prima volta a Roma,

aprirà martedì 13 giugno presso il Museo Orto Botanico di Roma “Classica al tramonto”, la stagione estiva della Iuc – Istituzione Universitaria dei Concerti.

Diciannove gli appuntamenti distribuiti nell’arco di 10 date, sul far

della sera, fino al 25 luglio in uno dei luoghi più suggestivi della capitale, gli ex giardini di Cristina di Svezia nel cuore di Trastevere. Particolarmente ricco e diversificato il programma: oltre al tango, grandi capolavori della musica da camera tra Beethoven, Schubert, Brahms, Mendelssohn, Schumann, Enescu, Prokof’ev.

Ma anche musica barocca, lirica, teatro, concerti “lunari”, musica indiana, suggestioni dalla word music celtica e persiana e aperture alla popular music.

CON LA DOPPIA COPPIA DI BALLERINI OLARTE-FRANCHINA E SANCHEZ-SUQUIA

Tra gli ospiti, i pianisti Luca Ciammarughi e Arturo Stalteri, il duo The Shirvani Sisters, il flautista Andrea Oliva e il trombettista Andrea Lucchi – entrambi prime parti dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia – il Romabarocca Ensemble, The Sound Pills, l’arpista Brian Meloni Lebano e il Quartetto Werther. Ben cinque i concerti con i musicisti di Avos Project, che rinnovano la collaborazione con la prestigiosa scuola internazionale di musica. Inoltre un omaggio a Puccini e lo spettacolo in prima assoluta “Il diario di Eva”, da Mark Twain.

“Una vida de Tango” è un percorso dal tango tradizionale delle origini fino al tango acrobatico contemporaneo. Un tango che esprime passione, drammaticità e benessere nell’evoluzione di due coppie di ballerini: Edwin Olarte e Vittoria Franchina, Ayelen Belen Sánchez e Walter Anibal Suquia, accompagnati da pianoforte e bandoneon del duo Tango Sonos dei fratelli Ippolito.

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Salute

Dalla regione Lazio 13 milioni per ricerca biomedica

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato una variazione al bilancio volta alla valorizzazione e

al potenziamento della ricerca biomedica del sistema sanitario per

oltre 13 milioni di euro nel triennio 2023-2025, attraverso 15 progetti,

di durata biennale, finanziati dal Ministero della Salute nell’ambito

del Piano nazionale di ripresa e resilienza .
 I progetti di ricerca sono incentrati sulle conoscenze e sulla capacità

di diagnosi e cura delle malattie rare, sulle nuove conoscenze dei meccanismi eziologici e dei fattori a rischio, ma anche sulla

prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto

sui sistemi sanitari e socioassistenziali e, infine, sul potenziamento del trasferimento tecnologico tra la ricerca e le imprese.

QUINDICI PROGETTI CHE SARANNO COORDINATI DA ASL E POLICLINICI

 Il coordinamento dei progetti è affidato all’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I, alla fondazione Policlinico Tor Vergata, all’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, al dipartimento di Epidemiologia dell’Asl Roma 1 e alla fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico.
I progetti finanziati, secondo quanto comunicato dalla regione, rispettano i principi sui giovani, sulla parità di genere e sulla

riduzione del divario di cittadinanza del Pnrr

 

 

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Cronaca

In fuga dopo femminicidio in Francia, preso a Civitavecchia

È stato arrestato a Civitavecchia il quarantenne di origini tunisine sospettato in Francia per l’omicidio di sua moglie, il quale aveva

portato con sé in Italia – durante la sua fuga – anche la loro figlia

di otto anni.

Ad eseguire l’arresto sono stati gli operatori della Polfer allo

scalo ferroviario di Civitavecchia, assieme a quelli del commissariato

di pubblica sicurezza e della polizia di frontiera della stessa città.

 Le ricerche in Italia sono state attivate dai responsabili del centro

di cooperazione di polizia di Ventimiglia, che hanno fornito le descrizioni del soggetto e della minore dando indicazioni che

sarebbero potuti entrare in Italia e muoversi nel territorio italiano attraverso i treni.

SOSPETTATO DI AVER UCCISO LA MOGLIE, ERA CON LA FIGLIA DI 8 ANNI

Grazie alla diffusione immediata delle informazioni ricevute ad

opera del compartimento di polizia ferroviaria per la Liguria e

della squadra mobile di Genova, era stato effettuato un attento monitoraggio negli ambiti ferroviari di competenza ed in particolare presso lo scalo ferroviario di Civitavecchia, dove è giunto un treno proveniente da Genova, a bordo del quale viaggiava il 40enne

ricercato con la figlia.
L’attività di cooperazione è stata seguita dall’ufficio Si.re.ne.

(quello per le informazioni supplementari richieste all’ingresso nazionale), che ha richiesto ed ottenuto dal collaterale ufficio francese

la documentazione necessaria attraverso cui procedere all’arresto.

La piccola è stata invece affidata ai servizi sociali del

Comune di Civitavecchia e si trova ora in una struttura protetta.

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Politica

La Giunta approva la realizzazione della metropolitana leggera di Frosinone

La giunta comunale di Frosinone ha approvato il quadro economico

e finanziario del progetto per la realizzazione della cosiddetta metropolitana leggera: in termini tecnici una rete di ‘Bus Rapid Transit’ cioè tradizionali circolari su gomma che si muovono solo all’interno

di corsie preferenziali in modo da aumentare la velocità dei collegamenti raggiungendo tempi simili a quelli di una

metropolitana su rotaia.

IL PROGETTO VERRA’ FINANZIATO CON 5,5 MILIONI DI EURO COPERTI CON FONDI PNRR

 Il progetto verrà finanziato con 5,5 milioni di euro interamente

coperti con fondi del Pnrr.

Verranno usati per l’acquisto di bus urbani ad emissioni zero con alimentazione interamente elettrica.
La giunta del sindaco Riccardo Mastrangeli ha disposto la

sottoscrizione della convenzione Consip per procedere all’acquisto

dei bus ed affidare i servizi tecnici previsti dal progetto.

I tempi d’attuazione stimati sono di otto mesi oltre gli imprevisti.