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Cronaca

Roma. Minacciato con un punteruolo e rapinato a Don Bosco

Minacciato, picchiato e rapinato dal branco sotto casa. Stava infatti raggiungendo la propria abitazione al Don Bosco a piedi all’1:00 di notte un 34enne. L’uomo è stato avvicinato da tre persone a bordo di un’auto. Dalla vettura sono scesi in due e, minacciato il ragazzo con un punteruolo, si sono fatti consegnare il suo cellulare.

Quando hanno ottenuto ciò che avevano chiesto, lo hanno comunque aggredito dandogli un calcio sulla caviglia.

Spaventata, la vittima è corsa via trovando rifugio in un bar in viale Marco Fulvio Nobiliore ancora aperto da dove ha chiamato il 112. Immediatamente sono accorse le pattuglie dei commissariati Tuscolano, Appio e della sezione volanti che, ricevute le descrizioni dell’auto e degli indagati, si sono messe subito sulle loro tracce.

VITTIMA UN 34ENNE COLPITO CON CALCI E PUGNI NELLA ZONA DI DON BOSCO

I poliziotti poco dopo hanno intercettato l’utilitaria e i suoi occupanti, i quali, capito di essere stati ormai scoperti, hanno cercato di disfarsi del telefonino poco prima sottratto, gettandolo dal finestrino.

Nella loro auto è stato trovato il punteruolo utilizzato per commettere il reato.

I 3 UOMINI SONO STATI ARRESTATI

I 3 uomini, di 51, 28 e 23 anni, tutti italiani, sono stati arrestati perché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata in concorso, lesioni

e danneggiamento. Il ragazzo, a cui è stato restituito il cellulare danneggiato, è stato refertato con 5 giorni di prognosi.

La procura ha chiesto e ottenuto, dal giudice per le indagini preliminari, la convalida dell’operato della polizia giudiziaria.
 

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