Categorie
Cronaca

Estorsione aggravata, 26enne macedone in manette a Pomezia

Estorsione aggravata ai danni di un 90enne, 26enne macedone in manette a Pomezia. Da mesi e con insistenza, avrebbe vessato un anziano 90enne invalido e suo figlio, minacciandoli di morte e di vari danneggiamenti se non avessero soddisfatto la sua esorbitante e pretestuosa richiesta di 100.000 euro, pretesi a titolo di un non meglio specificato risarcimento. Le vittime, esasperate dall’esosa richiesta ed intimorite, hanno chiesto aiuto ai Carabinieri della Stazione Divino Amore, i quali acquista la denuncia, sono subito intervenuti a casa dell’anziano e poco dopo, hanno visto arrivare l’indagato, per ritirare denaro e un assegno, così come aveva richiesto. Bloccato immediatamente dai militari, che hanno assistito alla scena, il 26enne è stato type=’text/javascript’ identificato e arrestato, condotto in caserma e successivamente il suo arresto è stato convalidato dopo il giudizio direttissimo presso il Tribunale di Roma, con l’applicazione di una misura cautelare.

Categorie
Sport

Trofeo Settecolli al via domani al Foro Italico

Trofeo Settecolli che scatta domani alla piscina del Foro Italico con tutta la nazionale azzurra, Gregorio Paltrinieri a parte, che sarà presente. Ciliegina sulla torta della manifestazione l’amichevole di pallanuoto Italia-Croazia in programma domani sera alle 20 e in diretta su Radio Roma Capitale. Sarà anche l’ultimo impegno agonistico in carriera per il capitano azzurro Fabio Scozzoli: «È più facile lasciare in un momento così – scherza – perché non sarò rimpianto… Seriamente nei miei 15 anni di carriera non c’è mai stata una nazionale così forte e in questo momento c’è un potenziale alto almeno per i prossimi dieci anni. Questa stagione sarà un bel test per la nazionale dopo un anno particolare, con tante gare ma anche tante assenze. Ma questo è un mondiale pre olimpico e ci saranno tutti, e tutti iniziano a pensare a Parigi 2024 e quindi a fare sul serio. Ripeto: sarà un bel test per la nostra nazionale».

Categorie
Turismo

Infiorata di Poggio Moiano dal 23 al 25 giugno

Da oltre mezzo secolo l’Infiorata del Sacro Cuore di Poggio Moiano organizzata dalla locale Pro Loco, mantiene viva una tradizione popolare che ha origini ancor più antiche. 

Dal lancio dei petali durante i cortei a veri e propri quadri artistici,

di strada ne è stata fatta, tanto che oggi chi “guida” le infiorate sono

dei veri e propri maestri infioratori.

È così. È un’arte! Solo la passione e l’esercizio può portare all’eccellenza, raggiunta da chi a Poggio Moiano, petalo dopo petalo,

ha realizzato delle opere d’arte. Ma un maestro non basta per rendere il quadro floreale un’emozione.

Ci sono loro: i fiori, che con i petali, freschi o secchi, ridotti in polveri variopinte danno vita all’immagine, scivolando dalle mani del maestro.

VENGONO REALIZZATI OLTRE 300 METRI DI TAPPETI FLOREALI

Durante l’Infiorata di Poggio Moiano vengono realizzati oltre 300 metri di tappeti floreali, caratteristici quadri con le più belle tonalità cromatiche che la natura offre. I fiori sono selezionati in base al colore, alla forma e alla superficie su cui poggia.

Negli anni ogni Poggiomoianese è stato coinvolto in questo evento, anche nella fase di preparazione, come la raccolta, il “piluccamento”, l’essiccamento e il macinamento dei fiori: oltre ai fiori che vengono utilizzati freschi, infatti, altri vengono raccolti, “spetalati” e lasciati essiccare in un ambiente con poca luce per impedire che il petalo perda la vivacità di colore, per poi essere triturati e ottenere le polveri di fiori.

DAL 2001 AL 2011 SI E’ SVOLTO IL CONCORSO NAZIONALE DELLE INFIORATE D’ITALIA

Dal 2001 al 2011 all’interno dell’Infiorata si è svolto il Concorso Nazionale delle Infiorate d’Italia, trasformatosi poi in Festival con

la partecipazione di oltre 40 paesi italiani e di delegazioni provenienti dall’Europa e dal mondo. La rilevanza internazionale dell’iniziativa,

ha permesso agli organizzatori di accogliere alcune delegazioni appartenenti a Infioritalia in tutto il mondo!

Aldilà dell’aspetto internazionale dell’evento, l’infiorata di Poggio Moiano e solidamente legata alle sue tradizione: il sentimento religioso, la passione per l’arte e la valorizzazione del proprio territorio.
Con il passare del tempo le tecniche si sono affinate fino a raggiungere

i risultati che oggi sorprendono i visitatori per la bellezza delle composizioni.

La 52^ edizione dell’Infiorata del Sacro Cuore di Poggio Moiano è

in programma nei giorni 23, 24 e 25 giugno 2023.

Categorie
Salute

Regione Lazio, Rocca: riapriremo l’ospedale San Giacomo a Roma

 “Riapriremo l’ospedale San Giacomo e questa è una buona notizia

per i cittadini di Roma, abbiamo parlato con la famiglia Salviati”.

Così il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, nel corso

della conferenza stampa per fare il punto sui primi 100 giorni di governo in corso nella sede della Giunta regionale.

CI SARANNO 170 POSTI LETTO

“Non sarà un ospedale per acuti ma andremo a fare un ospedale da 170 posti letto per iniziare, un ospedale di comunità.

Abbiamo pensato che questa struttura potesse essere restituita alla città” ha aggiunto.

Categorie
NEWS

Caso Orlandi, Pg Vaticano trasmette atti ai pm di Roma

Sulla vicenda di Emanuela Orlandi il Promotore di giustizia dello

Stato vaticano ha trasmesso tutti gli atti raccolti nei mesi scorsi

alla procura di Roma, perché ne prenda visione e possa “procedere

nella direzione che ritiene più opportuna”.

In particolare l’ufficio ha raccolto “tutte le evidenze reperibili”

nelle strutture del Vaticano e della Santa Sede, “anche cercandone attestazione tramite conversazioni con le persone responsabili di

alcuni uffici all’epoca dei fatti”.

LA FAMIGLIA: “MELONI CONTRIBUISCA A VERITA’, IL PAPA RICORDI EMANUELA”

E ha proceduto all’esame del materiale “confermando alcune piste di indagine meritevoli di ulteriore approfondimento” “È un primo passo . Mi auguro che la documentazione fornita alla procura di Roma sia rilevante e che il Vaticano continui a collaborare fattivamente. Sono tante le cose da chiarire, mia sorella merita verità e giustizia” ha commentato Pietro Orlandi che tramite il legale della famiglia, l’avvocata Laura Sgrò, ha anche rivolto un appello alla premier Giorgia Meloni .La richiesta è che “possa contribuire, nel rispetto dei ruoli, alla ricerca della verità sulla scomparsa di Emanuela e al contempo a chiarire tutti i fatti che in questi quaranta anni hanno segnato l’Italia e sono ancora rimasti oscuri”.
    La famiglia esprime anche un altro auspicio: che il Papa ricordi “con parole di speranza” la prossima domenica, durante l’Angelus, Emanuela. “Sarebbe un gesto importante, di carità, in pieno spirito evangelico, che metterebbe fine a ogni polemica e rafforzerebbe la volontà di tutti nel cercare la verità”, ha detto l’avvocata Sgrò.

Categorie
Cultura

Danza, Greco – Scholten ‘itineranti’ a Castel Sant’Angelo dal 29 giugno al 1 luglio

Sotto l’Angelo di Castello, la manifestazione che si svolge a Roma, apre il 29 giugno con un appuntamento d’eccezione, ‘We, the Angel’,

un viaggio di danza creato appositamente per Castel Sant’Angelo da Emio Greco e Pieter C. Scholten, autori di produzioni di danza di successo internazionale e fondatori nel 2009 della Ick Dans Amsterdam. La III edizione di sotto l’Angelo di Castello, rassegna di danza, musica e spettacolo, crea geometrie di relazioni inusuali offrendo spazi di creazione artistica e percorsi di fruizione inaspettati che cattureranno

il pubblico in racconti di fascinazione e bellezza fino al 21 settembre.

IN CARTELLONE “WE THE ANGEL”DAL 29 GIUGNO AL 1 LUGLIO

Il progetto di valorizzazione del sito della Direzione Musei statali

della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo,

diretti da Mariastella Margozzi, presenta per il 2023 molti progetti site-specific che metteranno in relazione e dialogo il luogo e la sua storia con la creazione contemporanea. Il risultato sarà tutto da vivere.

Il progetto culturale sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo è stato curato e organizzato, nell’ambito delle attività

della Direzione Musei statali della città di Roma, da Anna Selvi.

‘We, the Angel’ è una performance dislocata nello spazio basata sull’angelo e in particolare sull’Angelus Novus.

Un’immagine di un angelo creato da Paul Klee che, nell’interpretazione del filosofo Walter Benjamin, affronta il passato.

LO SPETTACOLO LIBERAMENTE ISPIRATO A PAUL KLEE

Le sue ali spiegate catturano il vento del paradiso e la tempesta che cresce spinge l’angelo in un’avventura incerta. Eccoci arrivati: ritorno al futuro. Apriamo le nostre ali. La tempesta si alza. Il lavoro, in vari spazi di Castel Sant’Angelo (solo 30 spettatori a recita), con 10 performer, di cui 8 ballerini e 2 percussionisti, fa parte del ‘We-Cycle’, una serie con cui i due coreografi vogliono mostrare la meraviglia del corpo in rivolta e il modo in cui può ispirarci (Tre repliche al giorno: 29 giugno ore 18.30 – 19.30 – 20.30; 30 giugno e 1 luglio ore 19.30 – 20.30 – 21.30).

Categorie
Cultura

Nerone e il fascino dell’Egitto in mostra a Roma

Dea madre, protettrice della regalità, dea funeraria, ma anche grande maga: Iside, l’antichissima dea egizia dal corpo di donna stretto da

una lunga tunica aderente, moglie di Osiride, dio dei morti, e madre

del dio falco Horo ha sempre esercitato, come simbolo dell’intero Egitto, un fascino irresistibile per i Romani.

Come alcuni altri imperatori, affascinati soprattutto dal culto tributato

in quella terra ai re divinizzati, anche Nerone ne fu rapito e questa inclinazione è definitivamente emersa dal restauro recente della

Domus Aurea dove il Grande Criptoportico del padiglione della

villa di Colle Oppio ha svelato tracce dell’immaginario egizio in cui

gli dei Anubi e Arpocrate ne sono protagonisti indiscussi.

ALLA DOMUS AUREA L’ESPOSIZIONE. L’AMATO DI ISIDE

Un aspetto che ha ispirato la trama della mostra “L’Amato di Iside. Nerone, la Domus Aurea e l’Egitto” che narra la passione di Nerone

per l’Oriente, di cui Iside ne incarna l’essenza, e racconta la penetrazione capillare dei culti isiaci nella Roma del I secolo d.C..

Protagonista del racconto è la Domus Aurea, la Casa d’Oro di Nerone che proprio con il sole dorato si identificava secondo una visione di matrice orientale. La suggestione è offerta dal riaffiorare nel portico maestoso, quello che univa i due cortili esterni e permetteva di raggiungere velocemente gli ambienti di rappresentanza più importanti del palazzo neroniano, di affreschi che mostrano, nello splendore di colori derivati dal sapiente uso del blu egizio, decorazioni egittizzanti e soggetti legati al culto isiaco.
Sono queste decorazioni che hanno dato lo spunto per “far ritornare all’antico splendore alcuni ambienti del palazzo neroniano” racconta la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, che ha curato la mostra. Un percorso nuovo nella villa d’oro che grazie a giochi di luce che ricostruiscono evocazioni egizie mette in mostra decine di preziosi reperti legati alla cultura orientale provenienti dai maggiori musei italiani, alcuni ritrovati, come nel caso del frammenti delle statue di Iside e Horus, nei fondali del Tevere.

Categorie
Cronaca

Roma. Rubano denaro a una turista, il cameriere blocca le due ladre

A caccia di turisti da derubare a due passi dal Cupolone. Due ladre,

che avevano messo nel mirino una cittadina statunitense che si trovava seduta al tavolo di un bar. A intralciare i piani delle borseggiatrici il cameriere del locale. Inseguite e bloccate da quest’ultimo è infatti scoppiato il parapiglia.

A interrompere la lite i carabinieri, che hanno poi arrestato la coppia di ladre.

LA RICHIESTA D’INTERVENTO AL 112 IN VIA DELLA CONCILIAZIONE A ROMA

La richiesta d’intervento al 112 a seguito di un parapiglia davanti a un bar di via della Conciliazione. Sul posto è intervenuta una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile di Roma.

Due ragazze nomadi erano state bloccate da un cameriere e da una turista statunitense alla quale, approfittando di un momento di distrazione, erano state asportate due buste che aveva in borsa, contenenti migliaia di euro e dollari Usa. 

I militari dell’Arma hanno arrestato e portato via le due ragazze e recuperato la refurtiva che è stata riconsegnata alla vittima.

Le due arrestate dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.

Categorie
Cronaca

Gaeta. Mangia tonno fatto in casa, muore un 70enne intossicato da botulino

Una intossicazione da botulino si è rivelata fatale per un

70enne che, nonostante sia ricorso alle cure dei sanitari del 118,

non ce l’ha fatta. Due le coppie che avevano mangiato il tonno,

ritenuto poi contaminato, e tutti e quattro sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Formia. Le due coppie avevano raggiunto il Golfo di Gaeta per trascorrere qualche giorno al mare, come riporta

Il Messaggero, in una serata trascorsa insieme, una delle due donne aveva portato il suo tonno fatto in casa, quello che era solita preparare da anni e che mai aveva dato problemi.

MUORE UN UOMODI 70 ANNI CHE AVEVA GIA’ PROBLEMI CARDIACI

Stavolta, però, è risultato addirittura fatale a un 70enne che aveva già problemi cardiaci, tre bypass e non è riuscito a superare lo choc settico. Tutti e quattro avevano iniziato ad avvertire fastidi vari, trai quali un grande senso di spossatezza e difficoltà respiratorie, finché la situazione non è diventata tale da indurli a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso di Formia.

I sanitari, dopo gli accertamenti di rito, considerate le gravi condizioni di salute di tre dei quattro pazienti, ha ritenuto di disporre il trasferimento al Santa Maria Goretti di Latina.

La donna che aveva preparato il tonno è rimasta al Dono Svizzero,

il marito è stato ricoverato a Latina nel reparto di Medicina d’urgenza e l’altra coppia in Rianimazione, sempre nel capoluogo pontino.

Ma le condizioni dell’uomo sono improvvisamente peggiorate, nella giornata di ieri. A tutti è stato somministrato il siero iperimmune che era arrivato a Latina dopo la richiesta al ministero della Salute, ma il 70enne non ce l’ha fatta, mentre le condizioni degli altri tre restano serie.

Categorie
Spettacolo

Jazz Image Festival al parco del Celio dal 23 giugno

Ritorna anche quest’ anno “Jazz& Image”, nello splendido scenario

del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, a cura dell’Associazione Culturale Suond Image, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz

di Eugenio Rubei, dal 23 giugno al 12 ottobre 2023.

Quattro mesi di programmazione, per un Festival che rispetto alla

scorsa edizione si presenta con una nuova veste, infatti, il programma artistico non sarà esclusivamente dedicato al jazz, ma ospiterà anche Progressivamente Free Festival, dedicato al progressive rock, curato da Guido Bellachioma, una rassegna blues, curata dal Big Mama e Torre Alfina Blues Festival, una sezione dedicata all’etnojazz e una dedicata alla musica elettronica.

Tutte le domeniche dalle 12 brunch jazz, con concerti, durante i quali si alterneranno le più importanti big band della Capitale. Non mancherà nemmeno una sezione dedicata alla letteratura, curata da Filippo La Porta, che nel palco B, racconterà Le Lezioni Americane di Calvino e una sezione dedicata al cinema.

Ad aprire l’edizione 2023 di Jazz& Image al Parco del Celio a due

passi dal Colosseo, venerdi 23, con replica il 24 giugno, Daniele Scannapieco Quartet special guest Max Ionata.

QUATTRO MESI DI JAZZ, BLUES, ETNOJAZZ,ELETTRONICA E PROGRESSIVE ROCK

Il 25 giugno, Barbara Eramo Quintet, ospite Alessandro Gwis, opening di Nicola Puglielli.Il 26 giugno, Ezio Zaccagnini Blues Travel, il 27 e 28 giugno la big band americana CW JAZZ, il 29 giugno, il ritorno del Trio Partenope, il 30 giugno e il primo luglio, due progetti con protagonista una dei più creativi musicisti del panorama jazz italiano, Francesco Bearzatti, Three Little Birds e Avant Garden Trio.

Il 2 luglio, Jason Marsalis, il 4 e 5 luglio, omaggio a McCoy Tyner,

con il sassofonista Wayne Escofery, uno dei solisti più ricercati della scena jazz contemporanea, è stato nell’organico della Mingus Dinasty

e della Mingus Big Band, nel settetto Monk Legacy e nei “Music of the Masters”, formazioni riunite da Wynton Marsalis sotto l’egida del Lincoln Center.

A questo, si aggiungono una lunga militanza nei gruppi del trombettista Tom Harrell e le collaborazioni con altri colossi del jazz come Ron Carter, Jimmy Cobb e Eddie Henderson, il pianista americano Benito Gonzalez, nominato al Grammy Awardse la formidabile ritmica formata Ronnie Burrage alla batteria e NimroadSpeaks al contrabbasso, il 7 luglio il nuovo progetto di Fabrizio Sferra e Enzo Pietropaoli, Original Box Brothers, l’8 luglio Francesco Bruno Quartet, special guest, Maurizio Giammarco, il 9 luglio,primo appuntamento con Progressivamente Free Festival con Divae Project + Gianni Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso), l’11 luglio, Chris Cain, bluesman americano, il 12 luglio, Mark Lettieri, chitarrista degli Snarky Puppy, ha suonato sul palco o registrato in studio con artisti di ogni genere, tra cui David Crosby, Erykah Badu, Kirk Franklin, 50 Cent, Eminem, Snoop Dogg, solo per citarne alcuni.

IL 14 E 15 LUGLIO ROSSANA CASALE PRESENTERA’ IL PROGETTO DEDICATO A JONI MITCHELL

Il 14 e 15 luglio, Rossana Casale presenterà il suo nuovo progetto dedicato a Joni Mitchell.

Per la rassegna blues, curata dal Big Mama e dal Torre Alfina Blues Festival, il 19 luglio, Federico Zampaglione e Mario Donatone, mentre il 21 luglio sarà la volta di Daniele Sepe con lo storico gruppo Blue Stuff, il 27 luglio, festa del blues. Il 28 e 29 luglio, Nik West, è stata

una delle migliori amiche di Prince, ammirata e apprezzata non solo da artisti come il genio di Minneapolis ma anche da Dave Stewart degli Eurythmics (“È la versione al femminile di Lenny Kravitz”) o Steven Tyler.

Il 31 luglio, Marcos Valle, apre una sezione dedicata al Brasile che vedrà sul palco tra gli altri, Yamandu Costa, il 4 agosto, e il 5 agosto,

il Trio Corrente. Il 6 agosto, Andrew McCormack con Roberto Gatto, l’8 e 9 agosto, Rosario Giuliani con il suo storico quartetto, il 10 agosto, Latin Mood con Fabrizio Bosso e Javier Girotto, l’11 e 12 agosto, Billy Hart, mentre a Ferragosto, l’ormai tradizionale appuntamento con Javier Girotto, questa volta con Six Sax.

LA PROGRAMMAZIONE PROSEGUIRA’ PER TUTTO IL MESE DI AGOSTO

La programmazione di Jazz& Image, proseguirà per tutto il mese

di agosto, a settembre, per chiudere il 15 ottobre.
Il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura,

è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024, curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.