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Sport

La Roma vince la prima amichevole della stagione con la Boreale 4-0

La Roma vince la prima amichevole della stagione.

Batte 4-0 la Boreale (società di Eccellenza romana) nel test di questa mattina a Trigoria.

Due tempi da 33 minuti ciascuno con il primo finito sul parziale

di 1-0 per i giallorossi che hanno trovato la rete con Pagano, centrocampista proveniente dalla Primavera e che Mourinho

ha promosso in prima squadra durante il ritiro.

ESORDIO CON GOL PER PAGANO E AOUAR

Lo Special One parte con il 3-5-2, lasciando in panchina solo Smalling tra i big a disposizione. Gli altri tutti dentro, compreso Dybala, in campo dal primo minuto con Belotti. Per Aouar c’è anche la prima da titolare che si è chiusa nella ripresa con il gol del poker quasi allo scadere.

In mezzo le reti di Solbakken (entrato nel secondo tempo per la Joya) ed El Shaarawy, bravo a recuperare il pallone al limite dell’area di rigore e calciare a giro.

Nella ripresa Mourinho ha provato anche il 4-3-3, in attesa che da lunedì si aggreghino al gruppo i nazionali (Rui Patricio, Spinazzola, Celik, Ibanez, Pellegrini). In panchina, invece, si è visto anche Kristensen, da ieri pomeriggio ufficiale il suo acquisto.

Il terzino non era disponibile per giocare, ma è voluto comunque essere vicino alla squadra nel primo test stagionale.

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Spettacolo

Rosa Chemical in concerto il 22 luglio all’Ippodromo delle Capannelle

Rosa Chemical, dopo il successo di Sanremo 2023, arriva all’Ippodromo di Capannelle il 22 luglio nel contesto di Rock in Roma 2023.

ROSA CHEMICAL IN CONCERTO A ROMA IL 22 LUGLIO

Poliedrico, eclettico, dalle mille sfaccettature e non etichettabile,

non ha dato sfogo alla sua creatività solo a livello musicale – con influenze che spaziano dall’hiphop alla trap all’elettronica-, ma lavorando anche come modello come art and creative director e dedicandosi anche alla scrittura di videoclip.

Rosa Chemical si è fatto poi conoscere dal grande pubblico grazie

alla partecipazione alla 73esima edizione del Festival di Sanremo che non è passata di certo inosservata.

Ora presenta un nuovo tour che lo vedrà impegnato per tutta l’estate nei più prestigiosi festival d’Italia.

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Cronaca

Roma. Tre persone denunciate a Tor Bella Monaca per abusivismo

Lotta all’illegalità e ad ogni forma di abusivismo. Proseguono i controlli dei Carabinieri in alcuni quartieri di Roma.

Altre tre persone sono state denunciate a Tor Bella Monaca di cui

una per allaccio illegale di energia elettrica.

Altri due cittadini invece sono risultati irregolari sul territorio nazionale.

VENERDI’ 14 LUGLIO CONTROLLI DEI CARABINIERI IN VIA SANTA RITA DA CASCIA

Durante la mattinata di venerdì 14 luglio 2023, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca sono tornati in via Santa Rita da Cascia. Le forze dell’ordine hanno messo in sicurezza e riconsegnato

a personale ‘Ater Roma’, ente proprietario, un appartamento risultato occupato abusivamente da ignoti, in corso di identificazione.

Nello stesso stabile, i Carabinieri, insieme a personale specializzato “Areti” e “Acea Ato”, hanno scoperto un allaccio abusivo che

riforniva illecitamente di energia elettrica un appartamento occupato da una 45enne romana, denunciata per furto.

L’allaccio è stato immediatamente rimosso e il danno è in fase di quantificazione.

Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno poi proceduto all’identificazione di un cittadino tunisino e un cittadino marocchino che sostavano nei pressi dello

stabile e che sono risultati irregolari sul territorio nazionale.

Entrambi sono stati denunciati per violazione del testo unico sull’immigrazione.

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Salute

Rocca: Sanità Lazio va riprogrammata, ho ereditato debito da 22 mld

“Nella sanità della nostra regione abbiamo ereditato una situazione davvero complessa. Il debito supera i 22 miliardi di euro e il

Lazio sconta decenni di mancata programmazione in sanità.

Nonostante tutto questo, abbiamo già varato alcune importanti iniziative”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio

Francesco Rocca, intervistato dal Secolo d’Italia.

“È stato avviato – ha sottolineato Rocca- un sistema informatizzato

per tracciare la disponibilità dei posti letto in degenza, con una

centrale operativa che fotografa la situazione in tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private accreditate.

Inoltre, un nucleo ispettivo ha effettuato sopralluoghi presso gli ospedali con l’obiettivo di rendere disponibili i posti letto finora inattivi.

Infine, il Progetto sperimentale temporaneo per la gestione del sovraffollamento dei pronto soccorso, che mira a decongestionare i reparti di medicina e chirurgia, liberando spazi per i pazienti lasciati

per troppo tempo in emergenza”.

“E’ INDISPENSABILE, LA SITUAZIONE E’ DAVVERO COMPLESSA. REGIONE E GOVERNO STANNO FACENDO LA LORO PARTE”

“In questi primi mesi, i tempi d’attesa per le ambulanze sono stati dimezzati, se confrontiamo i dati con quelli di un anno fa. Per quel che riguarda la criticità sulle liste d’attesa, ormai diffusa su scala nazionale, nel Lazio tutto il privato risultava al di fuori del Recup. Entro la fine dell’anno questo problema sarà risolto, con il 100% delle prestazioni che saranno dunque incluse nel Recup.Si tratta di un punto di partenza e non certo di arrivo. Tuttavia, era importante intervenire con determinazione per tracciare un percorso di riprogrammazione indispensabile”. Roma, 15 lug. (askanews) – “Nel 2011 – ha proseguito Rocca- il Lazio aveva, complessivamente, 72 strutture di ricovero pubbliche. Nel 2017 sono scese a 56. Tutto ciò ha compromesso la dignità di tantissimi cittadini laziali. È anche per questo che ho deciso di mantenere la delega alla sanità, mettendoci la faccia: tornare a garantire l’effettivo diritto alla salute, così come sancito dall’art.32 della Costituzione, è una responsabilità a cui non posso e non voglio sottrarmi. Sui bilanci ereditati voglio sottolineare che, se è vero siamo usciti dal commissariamento, ricordo che il Lazio è ancora in piano di rientro”.

LE PAROLE DI FRANCESCO ROCCA

“Le centinaia di milioni di debiti degli ospedali romani- ha detto ancora il Governatore del Lazio- sono state interamente pagate dalle Aziende Sanitarie locali, creando così un grave danno alla qualità delle prestazioni sui territori. Relativamente alle 135 Case di Comunità e 36 Ospedali di Comunità previsti dal PNRR nella missione Salute, non ho mai nascosto che senza personale sanitario queste strutture rischiano di essere delle cattedrali nel deserto. Tutta la parte sull’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, invece, ci vede molto favorevoli. In altri Paesi europei è il presente, non il futuro. Noi, in questi primi mesi, abbiamo detto addio al fax, puntato sulla ricetta dematerializzata e anticipato l’acquisto di numerose strumentazioni ad altissima tecnologia, per arrivare a diagnosi rapide e precise”.

“La Regione Lazio, insieme ai Ministri Fitto e Schillaci – ha concluso Rocca- sta facendo la sua parte. Anche la presenza della Polizia all’interno delle strutture, oltre a costituire una garanzia per la sicurezza, vuole significare una vicinanza dello Stato ai luoghi di maggiore sofferenza”.

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Cultura

Il Vittoriano apre di sera per tutta l’estate

A luglio, agosto e settembre 2023 si rinnova il programma di

visite guidate, percorsi accessibili, visite animate e laboratori didattici studiati su misura dal team didattico del VIVE – Vittoriano e

Palazzo Venezia.

Sarà possibile, inoltre, scoprire il Vittoriano nelle ore serali.

FINO AL 16 SETTEMBRE TUTTI I VENERDI’ E SABATO SARA’ APERTO DALLE 19.30 ALLE 22.30

Fino al 16 settembre, tutti i venerdì e i sabato, il Vittoriano sarà aperto dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle 21.45). I visitatori, tutti i venerdì alle 19.30 e alle 20.00, potranno partecipare a visite guidate per adulti e bambini con famiglie. 

Nei fine settimana e in giornate speciali il pubblico potrà fruire di attività dedicate alla scoperta e alla conoscenza del patrimonio culturale di Palazzo Venezia, del Vittoriano, del Museo Centrale del Risorgimento e visitare tutti gli spazi del VIVE, dai giardini di Palazzo Venezia alla Terrazza Panoramica del Vittoriano, con una vista mozzafiato sulla città di Roma.

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Cronaca

Roma. Non si ferma all’alt dei carabinieri e si schianta contro una palazzina

Non era in regola con la revisione dell’auto. Questa la causa che ha portato una ragazza a non fermarsi a un posto di controllo.

Poi la fuga. Inseguita la 29enne ha terminato la propria corsa contro

una palazzina al Trullo. Denunciata, la 29enne è dovuta ricorrere alle cure dell’ospedale.

E’ SUCCESSO VENERDI’ SERA AL TRULLO

L’inseguimento ha preso corpo venerdì sera in via del Trullo. Qui una ragazza a bordo di un’auto non si è fermata all’alt dei carabinieri del nucleo radiomobile di Roma impegnati in un posto di controllo alla circolazione stradale.

L’auto ha tentato la fuga ma l’inseguimento è terminato poco dopo quando il veicolo ha impattato autonomamente contro uno stabile. 

LA DONNA ERA SENZA REVISIONE DELL’AUTO

La donna, identificata in una 29enne e denunciata dai militari dell’Arma, è stata soccorsa e trasportata in ospedale, non in gravi condizioni. Il gesto probabilmente è riconducibile alla paura di essere scoperta per la mancata revisione del veicolo. Sul posto è intervenuto anche personale della polizia locale per i rilievi dell’incidente.

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Spettacolo

Levante a Roma Summer Fest il 22 luglio

Levante presenterà dal vivo il nuovo album “Opera futura” e i suoi successi che hanno caratterizzato dieci anni di carriera il 22 luglio

alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

in occasione del Roma Summer Fest 2023.

LEVANTE IL 22 LUGLIO ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Oltre a “Vivo”, il brano presentato al Festival di Sanremo, il nuovo progetto in studio dell’artista contiene “Leggera”, colonna sonora

del film “Romantiche” di Pilar Fogliati, e altri otto brani che parlano

di vita con un inedito sguardo rivolto al futuro e attraverso le diverse sensazioni vissute dalla cantautrice negli ultimi anni.

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Cronaca

Tivoli. Si scontrano auto e monopattino, grave un 47enne

E’ grave in ospedale un uomo di 47 anni rimasto ferito in un

incidente stradale con un’auto mentre era alla guida di un monopattino. Lo scontro nel pomeriggio di venerdì a Tivoli, provincia di Roma. 

E’ SUCCESSO VENERDI’ 14 LUGLIO ALLE 18.30 IN LARGO SARAGAT

Il sinistro in largo Saragat, intorno alle 18:30 del 14 luglio. Qui il 47enne residente a Castel Madama, alla guida di un monopattino elettrico, si è scontrato con una Volkswagen Golf guidata da un uomo

di 48 anni, residente a Pisoniano.

Le cause del sinistro e la ricostruzione della dinamica sono in corso di accertamento da parte della polizia Locale di Tivoli, intervenuta sul posto per i rilievi. 

Grave il conducente del monopattino. Il 47enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli per le ferite gravissime riportate alla testa, in prognosi riservata. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso. 

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Cronaca

Colosseo un altro sfregio, turista svizzera 17enne incide il suo nome

Un altro sfregio al Colosseo. Una turista svizzera di 17 anni è stata sorpresa da una guida turistica a incidere l’iniziale del suo nome

su un basamento dell’Anfiteatro Flavio.

Allertata la vigilanza del Parco Archeologico del Colosseo,

sono stati chiamati i carabinieri.

La ragazza 17enne, che è stata denunciata, era in vacanza con

la famiglia nella Capitale: ora dovrà rispondere di deturpamento

e deterioramento dei Beni culturali, divieto di imbrattare, disegnare, incidere o compromettere il patrimonio artistico, storico e monumentale della città.

E’ SUCCESSO IERI, INOTRONO ALLE 16

È successo nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16, quando la minorenne è stata ripresa da una guida turistica mentre commetteva

il fatto. Neanche un mese fa, lo scorso 26 giugno, un turista aveva inciso con una chiave il nome della fidanzata su un muro del Colosseo.

Lo sfregio era stato ripreso da un video pubblicato successivamente su internet ed era diventato virale, con il caso che era finito anche sui giornali internazionali come il New York Times e il Guardian.

In tutto il mondo, quindi, tranne che forse in Svizzera. 

ORA RISCHIA IL CARCERE E FINO A 15MILA EURO DI MULTA

Ora rischia il carcere e fino a 15mila euro di multa perché denunciata per deturpamento e deterioramento di beni culturali dopo essere stata filmata mentre incideva la lettera iniziale del suo nome su un basamento del Colosseo.

Il reato di cui è accusata (art. 518 duodecies del codice penale) è anche punito con la reclusione da due a cinque anni.

Ad immortalare il gesto è stata una guida turistica italiana che ha allertato la vigilanza del parco archeologico del Colosseo, la quale

a sua volta ha chiamato i carabinieri. La minore, che è in vacanza con

la famiglia nella capitale, è stata denunciata dopo essere stata portata nella caserma del comando carabinieri di piazza Venezia e dovrà inoltre rispondere dell’accusa di violazione del regolamento di polizia urbana, che prevede il divieto di imbrattare, disegnare, incidere o compromettere il patrimonio artistico, storico e monumentale della città.

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Cultura

Almanacco. 15 luglio 1885: Posa della prima pietra dell’Ospedale Militare del Celio

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 15 luglio 1885: a Roma

Posa della prima pietra dell’OSPEDALE MILITARE DEL CELIO
Il complesso ospedaliero fu costruito nel rione Celio, su progetto

di Salvatore Bianchi e del colonnello del Genio Luigi Durand de la Penne, al centro di una vasta zona riservata al demanio militare

sull’area precedentemente occupata dalla villa Casali, in prossimità

del sito medioevale di Santo Stefano Rotondo, che aveva anch’esso un ospedale annesso al monastero.

PER LA COSTRUZIONE DELL’OSPEDALE FURONO NECESSARI CINQUE ANNI E DIECI MESI

Per la costruzione dell’Ospedale furono necessari cinque anni e dieci mesi, con il completamento dei lavori avvenuto il 20 maggio del 1891.
Lo stesso anno, sotto la direzione del Tenente Colonnello medico

Ettore Ricciardi, venne chiuso il primo Ospedale militare istituito nella sede di Roma capitale il 1° maggio 1873, l’Ospedale Divisionario con sede nel convento annesso alla Chiesa di S. Antonio Abate sull’Esquilino (oggi non più esistente), e le attività ospedaliere

vennero trasferite, senza una cerimonia inaugurale, nella nuova sede nel frattempo costruita sul Celio.

DURANTE GLI SCAVI FURONO RITROVATE UN GRUPPO DI RICCHE DIMORE ROMANE

Durante gli scavi per la costruzione furono ritrovate un gruppo di ricche dimore romane, tra le quali quella dei Simmachi.
Dell’area definita dal Ministero della Guerra di circa 120.000 mq

(Villa Casale e Villa Fonseca), il complesso ospedaliero ne occupò soltanto 53.420, accogliendo i malati in otto fabbricati a “padiglioni” (secondo uno schema di architettura ospedaliera ritenuta nel XIX secolo più adatta a combattere le malattie nosocomiali, secondo i principi di Pasteur e di Lister), collegati da un ponte metallico a due piani dal caratteristico stile “Liberty”.

Alla struttura furono aggiunti degli elementi decorativi, come bassorilievi di teste di leone (attuale simbolo del Policlinico Militare

di Roma) inseriti nella parete delle travi.
Il periodo bellico delle grandi guerre mondiali e della campagna d’Africa dei primi anni Venti vide l’Ospedale Militare impegnato

nel ricovero dei combattenti sgomberati dal fronte e dai territori d’oltremare.
Ha operato in tutti i principali teatri di guerra cui ha preso parte l’Italia, dalla guerra di Libia, alla prima e alla seconda guerra mondiale.

Dal 1982 interviene anche nelle missioni militari italiane all’estero, prestando assistenza in molti teatri operativi cui partecipano militari italiani.
Il 21 aprile 2013, in occasione delle celebrazioni del 2.766° Natale di Roma, è stata conferita al Policlinico Militare “Celio” la Cittadinanza onoraria di Roma.