Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un fatto di cronaca avvenuto il 10 luglio 1973: Sparisce a Roma PAUL GETTY III,
nipote del celebre miliardario.
Il 10 luglio 1973 venne rapito a Roma a piazza Farnese dalla ‘Ndrangheta calabrese, facente capo alle ‘Ndrine dei Mammoliti, Piromalli e Femia, con la richiesta di un riscatto di diciassette milioni di dollari.
Nel novembre dello stesso anno, un suo orecchio ed alcune fotografie sono fatte pervenire dai rapitori ai giornali per sollecitare ulteriori pagamenti, onde indurre l’inflessibile e ricchissimo nonno Paul Getty I
a pagare il riscatto.
L’uomo era infatti restio al pagamento per non incoraggiare altri potenziali sequestratori a compiere simili crimini.
PAUL GETTY III VENNE LIBERATO IL 17 DICEMBRE DELLO STESSO ANNO, DOPO IL PAGAMENTO DI 1 MILARDO E 700 MILIONI DI LIRE
Paul Getty III viene liberato il 17 dicembre dello stesso anno, sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria e ritrovato da un camionista all’altezza di Lauria in Basilicata, dopo cinque mesi di segregazione e
il pagamento di un miliardo e settecento milioni di lire.
Paul Getty III sarà costretto a rateizzare la resa del riscatto al suo parente. In un’intervista Rai subirà lo scherno di un giornalista
che nonostante la disavventura lo considera pur sempre un privilegiato
e facoltoso, dileggio dal quale si sottrarrà con dignità interrompendo l’intervista.
Nel 1974 John Paul Getty III, all’età di 19 anni, sposa la giovane tedesca Gisela Zacher, incinta di cinque mesi, venendo contemporaneamente diseredato. La coppia divorzia nel 1993.
PAUL GETTY III POI MUORE NEL 2011 A 54 ANNI
Profondamente segnato dal sequestro, il giovane John Paul inizia a
fare uso di stupefacenti ed alcol; nel 1981, a seguito di un ictus provocato dall’assunzione di una miscela a base di metadone, alcol e valium, diviene quasi cieco, disartrico e paralizzato.
Muore nel 2011 all’età di 54 anni nella sua tenuta di Wormsley Park, a Wormsley, nella contea di Buckinghamshire in Inghilterra.