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Turismo

Turismo Roma: I prezzi degli hotel aumentano fino al 20%

Quest’estate Roma è stata presa d’assalto dai turisti e insieme a loro

sono aumentati anche i prezzi degli alberghi. Si parla di un aumento delle tariffe fino al 20% circa. Nello specifico si va dal 19,6% per

gli hotel a tre stelle, passando per l’11,5% di quelli a quattro stelle,

fino al 18,4% per gli hotel di lusso a cinque stelle. A confermare l’andamento dei prezzi, rispetto alle tariffe del 2019, è un’albergatrice della Capitale che, in collegamento a “Morning News” spiega:

“Intanto il prezzo è stabilito dal mercato e dal meccanismo della domanda e dell’offerta. Quest’anno su Roma c’è un grande interesse da parte dei turisti”. 

LE PAROLE DELL’ALBERGATRICE ANTONELLA DE GREGORIO

Antonella De Gregorio proprietaria di un albergo a 4 stelle nella Capitale, racconta come nel 2019 i prezzi delle strutture romane fossero nettamente inferiori a quelli delle altre capitali europee. “Veniamo da tre anni di rallentamento del lavoro, quando siamo ripartiti abbiamo dovuto affrontare diversi aumenti – dichiara l’albergatrice che aggiunge – negli anni ci siamo indebitati per mantenere le nostre strutture e oggi dobbiamo pagare dei tassi d’interesse molto alti”.

Dunque la ragione degli aumenti delle strutture alberghiere non deriverebbe solo dall’aumento della domanda, ma anche da quello delle spese per gli albergatori: dal rincaro delle materie prime fino a quello dei costi delle bollette. 

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Cronaca

Roma. Multe a chi sporca, sorpreso un ragazzo mentre scaricava dal suo veicolo un materasso

Roma è invasa di rifiuti, non è una novità. Eppure, in alcuni quartieri, qualcuno continua a gettare rifiuti (speciali e non) in strada, fuori dai cassonetti o dalle isole ecologiche. 

Sono tre i municipi dove in questi ultimi giorni si è concentrata l’attività del Nad, il nucleo ambiente e decoro della Polizia di Roma Capitale: il XIV , il V e il IX.

Gli agenti hanno sanzionato una cittadina italiana di 40 anni che aveva dato mandato a uno svuota cantine non autorizzato, lo smaltimento

di un frigorifero della sua attività commerciale, in prossimità dei cassonetti dei rifiuti.

UN RAGAZZO SORPRESO MENTRE SCARICAVA DAL PROPRIO VEICOLO UN MATERASSO

Colto in flagranza un cittadino italiano di 29 anni, mentre scaricava

dal  proprio veicolo un materasso sulla pubblica via. Per questo comportamento l’uomo è stato sanzionato per 600 euro e obbligato

al ripristino dello stato dei luoghi e alla presentazione presso gli

uffici della documentazione relativa al  corretto smaltimento dell’ingombrante. 

In via della Cina è stato controllato un cittadino italiano di 68 anni 

che, sceso dalla propria vettura, gettava illecitamente rifiuti, senza rispettare l’obbligo della raccolta differenziata. 

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Cronaca

Cede ponteggio in palazzo Ostia, ferito gravemente bimbo 9 anni

Paura ieri sera ad Ostia, sul litorale romano, dove è crollato un ponteggio da una palazzina dell’Ater, travolgendo un bimbo di 9 anni, ferendolo gravemente.
Secondi i primi accertamenti il bimbo l’incidente è avvenuto mentre

il bimbo si trovava sulla sua bicicletta nella stessa via dove abita con la famiglia.

IL BAMBINO NON SAREBBE IN PERICOLO DI VITA

Il bambino è stato trasferito al Bambino Gesù e secondo i medici

non sarebbe in pericolo di vita.
In serata sono stati avviati i primi accertamenti della polizia locale

per ricostruire le fasi dell’incidente poi l’area e il ponteggio crollato dalla palazzina sono stati sequestrati.

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Cronaca

Cellulari e droga con i droni a Regina Coeli, Sappe ‘ora misure’

Cellulari e droga introdotti con i droni nel carcere di Regina Coeli,

con i telefonini che “potevano essere usati per comunicazioni non autorizzate con l’esterno”.

Si tratta dell’ “ennesimo rinvenimento” di stupefacenti e microcellulari nel carcere romano da parte della polizia penitenziaria fa notare il segretario per il Lazio del Sappe Maurizio Somma, che ricordando

che nella regione i detenuti sono più di 6.200, chiede una serie di interventi: bisogna “potenziare tecnologicamente le Sale regie

delle case circondariali e di reclusione regionali, fulcro del monitoraggio della sicurezza interna ed esterna”, occorre ripristinare

il servizio delle sentinelle sul muro di cinta, e vanno resi sempre funzionanti ed efficienti i sistemi anti-scavalcamento ed anti-intrusione.

“POTENZIARE TECNOLOGICAMENTE LE SALE REGIE DELLE CARCERI”

“Questo episodio riporta prepotentemente all’attenzione la problematica, peraltro comune a tutti gli istituti penitenziari, dell’introduzione e

del possesso di droga e microcellulari, che oramai hanno dimensioni sempre più ridotte, da parte dei detenuti” afferma il segretario generale del sindacato Donato Capece, che chiede l’istituzione di un Nucleo

di poliziotti penitenziari specializzati ed esperti nell’utilizzo e nella gestione dei droni “sia in ottica preventiva che dissuasiva dei

fenomeni di violazione degli spazi penitenziari o di introduzione di materiale illecito di qualsiasi natura”.

I droni “si prestano bene alla ricognizione delle aree vicine ad un carcere e possono fornire valido aiuto: pensiamo, ad esempio, in caso

di evasione giacché consentono velocemente di rilevare e monitorare ampi spazi senza essere visti. Ovviamente al drone si devono accompagnare strumenti di ultima generazione, ad esempio software

in grado di utilizzare i frame dei video mandati alle centrali operative e, soprattutto, una formazione specializzata per il personale.

Ci auguriamo che al più presto, il personale del Corpo di polizia penitenziaria venga dotato di apposite strumentazioni per

contrastare questo fenomeno”, conclude Capece.

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Spettacolo

A Fiumicino 10 giorni di spettacoli, il clou con Max Giusti e Pippo Franco

A Fiumicino dieci giorni di spettacoli serali, con tra gli altri

Pippo Franco e Max Giusti, precederanno, a Ferragosto, la tradizionale processione a mare dell’Assunta, patrona dei pescatori, il rito più

sentito da decenni nella città portuale.

Concerti e cabaret, ogni sera alle 21.30 su via Torre Clementina, lungo

il porto canale, saranno al centro della nuova tranche della kermesse estiva è “R-Estate in Comune ideata dall’amministrazione comunale.

IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI

Il programma degli spettacoli si aprirà sabato 5 agosto con Pippo Franco e domenica 6 con Giorgio Tirabassi Quintet in “Il Fulmine a tre dita”. In agenda poi Raffaello Corti, Alberto Alivernini, Maga Serena e Mago Pablo (il 7), Strange cover (8), “Alberto Farina Show” (9), “Il meglio di Simone Schettino” (10), Luciano Lembo e Alberto Laurenti in “Improvvisando” (11), “Los Soneros Road” (12), Dado “One man show” (13). Il clou con Max Giusti, in “A tutto Max”, si esibirà il 14 mentre il 15 sarà la volta di Luca Vicari & Anime Latine in “Battisti per Amico”.Le celebrazioni per la solennità dell’Assunta saranno al via l’11 agosto, alle 21, con la processione “senza concorso di popolo”. 

DAL 5 AGOSTO PRECEDERANNO LA PROCESSIONE A MARE DI FERRAGOSTO

A Ferragosto, alle 17, la solenne concelebrazione presieduta da

mons. Gianrico Ruzza, vescovo della diocesi di Porto-Santa Rufina., che precederà la processione a mare con la Sacra immagine della Madonna imbarcata su un peschereccio, a cui faranno da cornice

decine di imbarcazioni ed unità militari, Le banchine del porto canale faranno da tribune naturali per ospitare migliaia di fedeli e visitatori

che assisteranno al rito. A largo ci sarà il lancio di una corona di alloro in onore dei Caduti del mare.

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Cronaca

Gaeta. 200 grammi di droga per la movida. Arrestato 31enne

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato del Commissariato di Gaeta

ha arrestato un uomo di 31 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in particolare

nel Comune di Gaeta ed in quelli limitrofi.

Dopo aver effettuato alcuni servizi di osservazione i poliziotti,

una volta individuato il soggetto, procedevano, con l’ausilio di una

unità cinofila antidroga appositamente giunta da Nettuno, alla perquisizione dell’abitazione del giovane, che consentiva di recuperare

e sequestrare 60 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina, in gran parte già suddivisa in dosi, e circa 160 grammi di tipo hashish, un coltello a serramanico con frammenti di presunta sostanza stupefacente del tipo hashish sulla lama, sostanza da taglio, vari materiali per il confezionamento e un bilancino di precisione.

TROVATI 60 GRAMMI DI COCAINA E 160 GRAMMI DI HASHISH

Le verifiche tecniche conseguenziali hanno permesso di accertare che

lo stupefacente rinvenuto era destinato ad essere verosimilmente venduto nelle serate della movida del litorale pontino.

Per tali fatti, dopo gli accertamenti di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto e, come disposto dal P.M. di Turno presso la Procura di Cassino, è stato posto agli arresti domiciliari, per ivi rimanere a disposizione dell’A.G. in attesa del giudizio di convalida.

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Cronaca

Si taglia con la motosega, pensionato muore dissanguato

Un pensionato di 71 anni, Bruno Carnevale, è morto questa mattina

a Pico, in provincia di Frosinone, per le ferite riportate a causa di

un incidente accaduto nel giardino della sua abitazione in via Le Pietre: stava tagliando la legna da accatastare per l’inverno quando ha perso

il controllo della motosega che impugnava e si è ferito alla gola con un taglio profondo che ha reciso l’aorta determinando la morte per dissanguamento.

E’ ACCADUTO NEL CORTILE DELLA SUA ABITAZIONE IN CIOCIARIA

Inutili tutti i soccorsi: sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pontecorvo ed il personale sanitario del 118, che

hanno raggiunto Pico pochi minuti dopo l’allarme lanciato dai familiari.

I carabinieri hanno già rimesso un’informativa al magistrato di turno presso la procura di Cassino dopo avere ascoltato i presenti ed avere avuto conferme dai medici sulla compatibilità delle ferite con il racconto dei parenti.

Trattandosi di un incidente domestico, il sostituto procuratore di

Cassino ha disposto che la salma fosse restituita alla famiglia per i funerali.

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Cultura

Almanacco. 2 agosto 1904: inaugurato a Roma il Policlinico Umberto I

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 2 agosto 1904:

Inaugurato il Policlinico Umberto I.
E’ il policlinico universitario della prima Facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza Università di Roma.

Si tratta del terzo ospedale italiano per grandezza (con 1200 posti letto). La costruzione venne iniziata nel 1883 per iniziativa dell’allora

Ministro della Pubblica Istruzione, il clinico Guido Baccelli, insieme

al chirurgo e senatore Francesco Durante (politico) su progetto di Giulio Podesti e Filippo Laccetti.
La stessa venne completata vent’anni dopo e l’inaugurazione venne presenziata dal Rettore dell’epoca, Luigi Galassi e dal Re Umberto I.

Dopo la presa di Roma e la proclamazione di quest’ultima alla

capitale del Regno d’Italia, il clinico e docente universitario Guido Baccelli maturò l’idea di dotare la città di un nuovo grande ospedale

che riunisse tutte le cliniche degli antichi ospedali romani, da realizzare in accordo con le più avanzate soluzioni dell’architettura sanitaria dell’epoca.

L’obiettivo della struttura era anche quello di essere

un luogo privilegiato per la ricerca e la formazione dei futuri medici.

LA PRIMA PIETRA DELL’OSPEDALE FU POSATA IL 19 GENNAIO 1888

La prima pietra dell’ospedale fu posata il 19 gennaio 1888 alla presenza di re Umberto I di Savoia, al quale fu dedicato poi il nosocomio, e

della regina Margherita.

Nonostante la cerimonia i lavori iniziarono solo nel dicembre 1889 e

si protrassero per i successivi 12 anni, soprattutto a causa della mancanza di fondi, concludendosi nel 1902; in quella data l’architetto Luigi Podesti aveva consegnato il fronte principale, le sei cliniche ed

il palazzo dell’amministrazione.
L’inaugurazione e l’inizio dell’operatività del policlinico dovettero comunque attendere i primi mesi del 1903.

Durante i lavori di realizzazione fu rinvenuto un sarcofago decorato

con la testa di Medusa, simbolo successivamente adottato come logo dell’ospedale; tale sarcofago è stato poi estratto e trasportato presso i Musei Vaticani.

La nuova struttura era stata realizzata su un’ampia area di 160 000 metri quadrati, di cui solo 40 000 coperti da edifici, in un’area ritenuta tradizionalmente salubre ed isolata dalla città con una capacità

di circa 1200 malati.
I vari padiglioni, che avevano l’obiettivo di suddividere i malati per malattia, sesso ed età, erano collegati da ampi viali alberati dove

i malati meno gravi avevano la possibilità di “prendere aria buona”.

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NEWS

Il contest fotografico internazionale Run for Art

Il contest fotografico internazionale Run for Art torna con il tema “Ambiente e sport”. La gara, promossa dalla Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana, è rivolta a giovani fotografi, professionisti e non, di età compresa tra i 18 e 35 anni. Nato a livello nazionale nel 2015, ormai dalla sua terza edizione il concorso si svolge a livello mondiale. Con l’obiettivo di coniugare arte e sport attraverso la fotografia e l’espressione creativa, Run for Art ha portato gli scatti di tanti giovani fotografi in giro per il mondo. Negli anni le fotografie che si sono aggiudicate la finale sono state esposte in siti di rilevanza internazionale.

Partecipanti al contest

I partecipanti hanno così avuto modo di guadagnarsi un posto nelle esposizioni in luoghi d’eccezione come il Parlamento Europeo di Strasburgo, il Museo MAXXI di Roma, la sede delle Nazioni Unite a New York ,l’International Mugham Center di Baku e il Biltmore Hotel di Miami. Il tema scelto dalla commissione per Run for Art World – VI edizione è “Ambiente e sport”. Il Comitato Olimpico Internazionale definisce l’ambiente come il terzo pilastro dell’Olimpismo: lo sport può contribuire infatti in modo significativo a proteggere l’ambiente naturale e valorizzarne le risorse, grazie ai valori di rispetto, educazione e sostenibilità che promuove.

Eccezionalità del tema

L’eccezionalità del tema lascerà ampio spazio alla creatività dei fotografi, chiamati ad esprimere con i loro scatti i valori dello sport ed il suo legame con l’arte. Il termine ambiente sarà considerato nella sua più ampia accezione: non solo quella di ambiente naturale, ma anche di sport e ambiente sociale, urbano e culturale. Le cinque categorie di gara, numero che rappresenta simbolicamente così i cinque cerchi olimpici, per la VI edizione sono le seguenti: Sport e ambiente naturale; Sport e ambiente sociale; Sport e ambiente urbano; Sport e ambiente culturale; Sport e ambiente nel futuro. La partecipazione alla VI edizione di Run for Art è gratuita e aperta a fotografi, professionisti e non, di età compresa tra i 18 e 35 anni, di qualsiasi nazionalità. Le iscrizioni sono aperte fino al 29 settembre 2023. L’iter seguirà quello di una vera e propria gara sportiva.

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Spettacolo

Lucio incontra Lucio il 6 agosto al Parco della Legnara di Cerveteri

Lucio incontra Lucio, la musica di Lucio Dalla e Lucio Battisti domenica 6 agosto al Parco della Legnara di Cerveteri. Scritto da Liberato Santarpino, con Sebastiano Somma e con Marco De Gennaro, pianoforte, Gianmarco Santarpino, sax, Aldo Vigorito, contrabbasso, Giuseppe La Pusata, batteria, Lorenzo Guastaferro, vibrafono e con le voci di Alfina Sforza, Elsa Baldini, Paola Forleo e Francesco Curcio. Produzione Associazione Orchestra da Camera della Campania, scenografia Luigi Ferrigno, arrangiamenti Sandro Deidda e Guglielmo Gulgielmi. Immagini multimediali Mariano Soria e Lumetrie, disegni animati Irene Servillo, regia Sebastiano Somma.

Lucio Dalla e Lucio Battisti

Lo spettacolo “Lucio incontra Lucio” s’ispira ad uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti. “Lucio Incontra Lucio” è lo spettacolo, scritto da Liberato Santarpino e firmato alla regia da Sebastiano Somma, che mette in scena un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore, 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti, e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana.

Regia di Sebastiano Somma

La regia di Sebastiano Somma ha cucito in maniera attenta,uno spettacolo fatto di musica, suggestioni, immagini e parola, attingendo al suo amore verso i due grandi cantautori, cercando di ricostruire e consegnare al pubblico un’ora e 35 minuti di spettacolo in atto unico, raffinato ed elegante, denso di emozioni e colori, atto a ricordare ai giovani e ai meno giovani la grande arte che i due cantautori hanno prodotto e lasciato in dote a tutti noi… Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares ed Apollo per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta tra palco e realtà. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana.

Mai l’uno contro l’altro

Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza delle sperimentazioni di nuove strutture musicali. Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. Battisti lo ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol un sodalizio che resterà nella storia della musica italiana. Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali ed ha fatto conoscere la sua Bologna nel mondo, dando vita ad un filone cantautorale che oggi rivive in artisti come Cesare Cremonini e Samuele Bersani.

Progetto rifiutato

Erano gli inizi degli anni Ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene. Lo spettacolo quindi, prova a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, raccontandolo attraverso le loro canzoni.