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Il contest fotografico internazionale Run for Art

Il contest fotografico internazionale Run for Art torna con il tema “Ambiente e sport”. La gara, promossa dalla Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana, è rivolta a giovani fotografi, professionisti e non, di età compresa tra i 18 e 35 anni. Nato a livello nazionale nel 2015, ormai dalla sua terza edizione il concorso si svolge a livello mondiale. Con l’obiettivo di coniugare arte e sport attraverso la fotografia e l’espressione creativa, Run for Art ha portato gli scatti di tanti giovani fotografi in giro per il mondo. Negli anni le fotografie che si sono aggiudicate la finale sono state esposte in siti di rilevanza internazionale.

Partecipanti al contest

I partecipanti hanno così avuto modo di guadagnarsi un posto nelle esposizioni in luoghi d’eccezione come il Parlamento Europeo di Strasburgo, il Museo MAXXI di Roma, la sede delle Nazioni Unite a New York ,l’International Mugham Center di Baku e il Biltmore Hotel di Miami. Il tema scelto dalla commissione per Run for Art World – VI edizione è “Ambiente e sport”. Il Comitato Olimpico Internazionale definisce l’ambiente come il terzo pilastro dell’Olimpismo: lo sport può contribuire infatti in modo significativo a proteggere l’ambiente naturale e valorizzarne le risorse, grazie ai valori di rispetto, educazione e sostenibilità che promuove.

Eccezionalità del tema

L’eccezionalità del tema lascerà ampio spazio alla creatività dei fotografi, chiamati ad esprimere con i loro scatti i valori dello sport ed il suo legame con l’arte. Il termine ambiente sarà considerato nella sua più ampia accezione: non solo quella di ambiente naturale, ma anche di sport e ambiente sociale, urbano e culturale. Le cinque categorie di gara, numero che rappresenta simbolicamente così i cinque cerchi olimpici, per la VI edizione sono le seguenti: Sport e ambiente naturale; Sport e ambiente sociale; Sport e ambiente urbano; Sport e ambiente culturale; Sport e ambiente nel futuro. La partecipazione alla VI edizione di Run for Art è gratuita e aperta a fotografi, professionisti e non, di età compresa tra i 18 e 35 anni, di qualsiasi nazionalità. Le iscrizioni sono aperte fino al 29 settembre 2023. L’iter seguirà quello di una vera e propria gara sportiva.

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Cultura

Quinta edizione di Run for Art

Gli scatti finalisti della V edizione di Run for Art, il contest internazionale per fotografi under 35 che unisce arte e sport, promosso dalla Fondazione Giulio Onesti, approdano all’International Mugham Center di Baku, dove saranno esposti dal 6 al 16 aprile. La mostra, curata dall’olimpionica Novella Calligaris, consigliere della Fondazione Onesti, è promossa in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale della Repubblica dell’Azerbaigian, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua fondazione e dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Azerbaigian. In mostra 40 fotografie sul tema “The five new Olympic sports. The contemporary challenge to ability and disability”.

Run for Art racconta l’evoluzione del concetto di sport

Gli scatti raccontano l’evoluzione del concetto di sport per le generazioni più giovani, soffermandosi sull’introduzione delle nuove discipline olimpiche ai Giochi di Tokyo 2020 (arrampicata sportiva, baseball e softball, karate, skateboard, surf), di cui esplorano anche le declinazioni paralimpiche e adattate. Come in una vera gara sportiva, tra le oltre 500 fotografie partecipanti, la giuria ha selezionato solamente 40 come finaliste del concorso. A decretare i vincitori, una giuria di eccellenza presieduta da Ivo Ferriani (membro esecutivo del CIO e Presidente della IBSF – Federazione Internazionale di Bob e Skeleton) e composta da esponenti di grande rilievo di tutti i settori coinvolti: dall’arte allo sport, dalle istituzioni ai media.

I vincitori della quinta edizione

I giovani talenti vincitori dell’edizione sono: Julia Cassou (Francia) che con il suo scatto immortala un climber su una cascata di tufo; Tetsu Chih-Ching Lee (Taiwan) racconta l’importanza del softball nel suo paese; Gökhan Taner (Turchia) ritrae la karateka giapponese Hikaru Ohno mentre inizia la sua performance. Max Dunlap fotografa Aaron Fotheringham, uno dei più affermati atleti di WCMX, versione adattata dello skateboard, a Venice Beach durante un evento della Life Rolls On Foundation. Rhys Bates (Australia) ci trasporta all’interno di un’onda su un’isola tropicale delle Maldive insieme al surfista Nikolas Plytas. A inaugurare la mostra Claudia Giordani, membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Onesti e Vice Presidente del Comitato Olimpico Italiano, Chingiz Husseynzada, Vice Presidente del Comitato Olimpico Azero e Anar Karimov, Ministro della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian.

Versione digitale visitabile sul sito ranforart.com

Una versione digitale della mostra, arricchita da testi inediti e musica classica diretta da Lorenzo Porzio, direttore d’orchestra e bronzo olimpico nel canottaggio, è visitabile sul sito runforart.com. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto della Solidarietà Olimpica del CIO e dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), socio fondatore della Fondazione Onesti. La Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana è un ente no profit per la promozione della cultura e i valori dello sport, le cui attività si rivolgono principalmente alle giovani generazioni. La Fondazione è intitolata a Giulio Onesti, padre dello sport italiano, figura chiave per la storia dello sport sia a livello nazionale che internazionale.