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Cultura

Quinta edizione di Run for Art

Gli scatti finalisti della V edizione di Run for Art, il contest internazionale per fotografi under 35 che unisce arte e sport, promosso dalla Fondazione Giulio Onesti, approdano all’International Mugham Center di Baku, dove saranno esposti dal 6 al 16 aprile. La mostra, curata dall’olimpionica Novella Calligaris, consigliere della Fondazione Onesti, è promossa in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale della Repubblica dell’Azerbaigian, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua fondazione e dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Azerbaigian. In mostra 40 fotografie sul tema “The five new Olympic sports. The contemporary challenge to ability and disability”.

Run for Art racconta l’evoluzione del concetto di sport

Gli scatti raccontano l’evoluzione del concetto di sport per le generazioni più giovani, soffermandosi sull’introduzione delle nuove discipline olimpiche ai Giochi di Tokyo 2020 (arrampicata sportiva, baseball e softball, karate, skateboard, surf), di cui esplorano anche le declinazioni paralimpiche e adattate. Come in una vera gara sportiva, tra le oltre 500 fotografie partecipanti, la giuria ha selezionato solamente 40 come finaliste del concorso. A decretare i vincitori, una giuria di eccellenza presieduta da Ivo Ferriani (membro esecutivo del CIO e Presidente della IBSF – Federazione Internazionale di Bob e Skeleton) e composta da esponenti di grande rilievo di tutti i settori coinvolti: dall’arte allo sport, dalle istituzioni ai media.

I vincitori della quinta edizione

I giovani talenti vincitori dell’edizione sono: Julia Cassou (Francia) che con il suo scatto immortala un climber su una cascata di tufo; Tetsu Chih-Ching Lee (Taiwan) racconta l’importanza del softball nel suo paese; Gökhan Taner (Turchia) ritrae la karateka giapponese Hikaru Ohno mentre inizia la sua performance. Max Dunlap fotografa Aaron Fotheringham, uno dei più affermati atleti di WCMX, versione adattata dello skateboard, a Venice Beach durante un evento della Life Rolls On Foundation. Rhys Bates (Australia) ci trasporta all’interno di un’onda su un’isola tropicale delle Maldive insieme al surfista Nikolas Plytas. A inaugurare la mostra Claudia Giordani, membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Onesti e Vice Presidente del Comitato Olimpico Italiano, Chingiz Husseynzada, Vice Presidente del Comitato Olimpico Azero e Anar Karimov, Ministro della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian.

Versione digitale visitabile sul sito ranforart.com

Una versione digitale della mostra, arricchita da testi inediti e musica classica diretta da Lorenzo Porzio, direttore d’orchestra e bronzo olimpico nel canottaggio, è visitabile sul sito runforart.com. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto della Solidarietà Olimpica del CIO e dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), socio fondatore della Fondazione Onesti. La Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana è un ente no profit per la promozione della cultura e i valori dello sport, le cui attività si rivolgono principalmente alle giovani generazioni. La Fondazione è intitolata a Giulio Onesti, padre dello sport italiano, figura chiave per la storia dello sport sia a livello nazionale che internazionale.

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Cronaca

Yustman, ex Gladiatori Roma in Ucraina

«Sto bene, sono riuscito a lasciare Kiev e, dopo un viaggio rocambolesco, a mettermi al sicuro, per ora». Questo il messaggio rassicurante che Yevheniy Yustman, WR ucraino cresciuto sportivamente nel nostro Paese, dove ha studiato e giocato a football per i Gladiatori e i Pretoriani Roma fino al 2018, ha mandato qualche giorno fa e che ha allentato la preoccupazione dei tanti amici che ancora ha in Italia. Come tutta la popolazione maschile tra i 18 e i 65 anni del suo paese, anche Yustman è chiamato a restare in Ucraina e, se necessario, ad imbracciare le armi per difendere i propri confini, ma i suoi pensieri sono anni luce lontano dalla guerra e dalla sua cruda illogicità. «La situazione qui è irreale.

Yustman: Il popolo combatte

Il popolo combatte, ma non c’è modo di armare tutti. Ho lasciato Kiev sotto ai bombardamenti e guidato per 15 ore, superando 28 posti di blocco per raggiungere Leopoli e un posto sicuro. Guardiamo con apprensione agli sviluppi del conflitto. Se dovrò, farò quel che devo, ma spero che la chiamata al fronte non arrivi mai». Sono tanti gli atleti, di tutti gli sport, coinvolti direttamente o indirettamente in questa guerra. Le sanzioni previste dal CIO escludono anche Russia e Bielorussia da tutte le competizioni internazionali, cancellando in un colpo solo i sogni di tanti ragazzi e ragazze già fortemente segnati da due anni di pandemia.

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NEWS

Da oggi la decima edizione di “Onesti nello Sport”

Lo Sport come strumento di contrasto del bullismo in tutte le sue forme, incluse quelle che si manifestano attraverso le piattaforme digitali. Questo il tema della decima edizione del concorso nazionale “Onesti nello Sport” che sarà lanciato questo pomeriggio alle ore 15, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. L’iniziativa, che si svolge ogni anno a partire dal 2012, è rivolta alle studentesse e agli studenti degli Istituti di II grado, è promossa dalla Fondazione Giulio Onesti e dal CONI, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto per il Credito Sportivo e con il supporto del Comitato Olimpico Internazionale. Il concorso ha l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità in ambito sportivo, educando i giovani a una cittadinanza attiva e al rispetto delle regole, combattendo ogni forma di violenza e di discriminazione e valorizzando l’importanza dello sport come strumento d’inclusione e coesione sociale. All’evento, moderato da Novella Calligaris, parteciperanno il Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Franco Carraro, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi; interverranno inoltre la dott.ssa Paola Deiana, dirigente dell’Ufficio politiche sportive scolastiche del Ministero dell’Istruzione, i dirigenti scolastici e gli studenti del Primo Liceo Artistico Statale di Torino e del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Borgomanero, vincitori della scorsa edizione.