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Boom di adesioni a Sportcity Day

Boom di adesioni a Sportcity Day, a circa tre mesi dalla seconda edizione dell’evento ideato e realizzato da Fondazione Sportcity. Città italiane dunque pronte a far vivere a migliaia di cittadini una giornata di sport e socializzazione all’insegna della rigenerazione degli spazi urbani.

Boom di adesioni per il 18 settembre in 27 città, di cui 11 capoluoghi

Il 18 settembre prossimo, giorno dell’evento, già 27 città, delle quali 11 capoluoghi di regione, si trasformeranno in palestre a cielo aperto facendo vivere ai cittadini decine di spazi pronti per essere destinati ad utilizzo sportivo, principio fondante della rigenerazione urbana delle città che stanno lavorando per diventare delle Sportcity. Acicastello, Ascoli Piceno, Bari, Bitonto, Cagliari, Castello D’agogna, Castelbuono, Catania, Cuneo, Firenze, Foligno, Imola, Latina, Lodi, Lucca, Melicucco, Milano, Napoli, Oderzo, Palermo, Prato, Roma, Salsomaggiore, San Felice Circeo, Siracusa, Torino e Venezia, sono le città che hanno già aderito all’evento e che saranno coinvolte anche in una diretta social unica nel suo genere.

Live streaming tra le città aderenti

Insieme all’attività sportiva gratuita, infatti, il 18 settembre sarà trasmesso su diverse piattaforme social della Fondazione un live streaming di tre ore con collegamenti da tutte le città aderenti che vedranno coinvolti amministratori locali e rappresentanti delle oltre 150 associazioni sportive territoriali coinvolte nella giornata di promozione sportiva. Un evento nell’evento che, contribuirà ad amplificare il messaggio lanciato dallo Sportcity Day sulla sportivizzazione delle città e sulla sostenibilità ambientale, temi sempre più attuali e ricercati dai cittadini che vivono nei centri urbani. Sportcity Day è promosso da Fondazione Sportcity e gode del patrocinio di CONI, Sport e Salute, CIP, ICS, Anci, Intergruppo Parlamentare Qualità di Vita nelle Città, Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Aces Italia, CUSI, C14+ e Fondazione YMCA.

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Cultura

Quinta edizione di Run for Art

Gli scatti finalisti della V edizione di Run for Art, il contest internazionale per fotografi under 35 che unisce arte e sport, promosso dalla Fondazione Giulio Onesti, approdano all’International Mugham Center di Baku, dove saranno esposti dal 6 al 16 aprile. La mostra, curata dall’olimpionica Novella Calligaris, consigliere della Fondazione Onesti, è promossa in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale della Repubblica dell’Azerbaigian, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua fondazione e dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Azerbaigian. In mostra 40 fotografie sul tema “The five new Olympic sports. The contemporary challenge to ability and disability”.

Run for Art racconta l’evoluzione del concetto di sport

Gli scatti raccontano l’evoluzione del concetto di sport per le generazioni più giovani, soffermandosi sull’introduzione delle nuove discipline olimpiche ai Giochi di Tokyo 2020 (arrampicata sportiva, baseball e softball, karate, skateboard, surf), di cui esplorano anche le declinazioni paralimpiche e adattate. Come in una vera gara sportiva, tra le oltre 500 fotografie partecipanti, la giuria ha selezionato solamente 40 come finaliste del concorso. A decretare i vincitori, una giuria di eccellenza presieduta da Ivo Ferriani (membro esecutivo del CIO e Presidente della IBSF – Federazione Internazionale di Bob e Skeleton) e composta da esponenti di grande rilievo di tutti i settori coinvolti: dall’arte allo sport, dalle istituzioni ai media.

I vincitori della quinta edizione

I giovani talenti vincitori dell’edizione sono: Julia Cassou (Francia) che con il suo scatto immortala un climber su una cascata di tufo; Tetsu Chih-Ching Lee (Taiwan) racconta l’importanza del softball nel suo paese; Gökhan Taner (Turchia) ritrae la karateka giapponese Hikaru Ohno mentre inizia la sua performance. Max Dunlap fotografa Aaron Fotheringham, uno dei più affermati atleti di WCMX, versione adattata dello skateboard, a Venice Beach durante un evento della Life Rolls On Foundation. Rhys Bates (Australia) ci trasporta all’interno di un’onda su un’isola tropicale delle Maldive insieme al surfista Nikolas Plytas. A inaugurare la mostra Claudia Giordani, membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Onesti e Vice Presidente del Comitato Olimpico Italiano, Chingiz Husseynzada, Vice Presidente del Comitato Olimpico Azero e Anar Karimov, Ministro della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian.

Versione digitale visitabile sul sito ranforart.com

Una versione digitale della mostra, arricchita da testi inediti e musica classica diretta da Lorenzo Porzio, direttore d’orchestra e bronzo olimpico nel canottaggio, è visitabile sul sito runforart.com. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto della Solidarietà Olimpica del CIO e dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), socio fondatore della Fondazione Onesti. La Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana è un ente no profit per la promozione della cultura e i valori dello sport, le cui attività si rivolgono principalmente alle giovani generazioni. La Fondazione è intitolata a Giulio Onesti, padre dello sport italiano, figura chiave per la storia dello sport sia a livello nazionale che internazionale.