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Cultura

Musei gratis domenica 1 ottobre a Roma

Domenica 1 ottobre, prima domenica del mese, sarà possibile per

tutti visitare gratuitamente diversi musei e mostre della Capitale.

Si rinnova, come sempre, la possibilità di visitare gratuitamente

gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e alcune aree archeologiche della città.

MUSEI CIVICI GRATIS

Si rinnova, come sempre, la possibilità di visitare gratuitamente

gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e alcune aree archeologiche della città.

Tra queste l’Area Sacra di Largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10, dalle 9.30 alle 19, ultimo ingresso ore 18), l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 19, ultimo ingresso alle 18) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana dalle ore 9 alle ore 18.30, ultimo ingresso un’ora prima).

Musei Capitolini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali;

Museo dell’Ara Pacis; Centrale Montemartini; Museo di Roma a Palazzo Braschi; Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia; Serra Moresca di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese;

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; Museo Napoleonico;

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina;

Museo di Casal de’ Pazzi; Museo delle Mura; Villa di Massenzio.  L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Ingresso libero compatibilmente con la capienza dei siti.

Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 060608 (ore 9 – 19).

MUSEI STATALI GRATIS

Il 1 ottobre ritorna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni

prima domenica del mese, nei musei, parchi archeologici, castelli, complessi monumentali, ville e giardini statali. 

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NEWS

Spiaggia per disabili ad Anzio, nata grazie alla Asl Roma 6

È stata inaugurata la scorsa estate presso un tratto di spiaggia della Riviera Mallozzi ad Anzio. Nei prossimi giorni, il 30 settembre alle 11.30, verrà visionata dall’assessore all’Inclusione Sociale

e Servizi alla Famiglia della Regione Lazio, Massimiliano Maselli e

dal commissario straordinario della Asl Roma 6 Francesco Marchitelli. Saranno presenti, inoltre, altri direttori generali delle Aziende Sanitarie del litorale laziale e i sindaci che comuni che insistono presso la costa. Ciò al fine di verificare di persona quanto realizzato.

SPIAGGIA PER DIVERSAMENTE ABILI NATA GRAZIE ALLA ASL ROMA 6

Parliamo di una spiaggia per diversamente abili, nata grazie alla Asl Roma 6.

Massimiliano Maselli ha subito attenzionato il progetto e sabato 30 settembre discuterà pubblicamente rispetto al metodo per

valorizzare questa buona pratica e farla diventare un modello per tutta la regione.

È la stessa Asl Roma 6 a commentare ulteriormente, visto anche il ruolo che ha avuto nella vicenda. È infatti la stessa azienda sanitaria ad aver dato in concessione lo stabilimento. Il commissario straordinario della Roma 6 Francesco Marchitelli ha spiegato: “Nella nostra spiaggia si può trovare accoglienza, inclusione e professionalità. Ringrazio l’assessore regionale Maselli per l’attenzione e l’intenzione di far diventare questa buona pratica un modello per il Lazio. Prendersi cura delle persone con disabilità“. Marchitelli, inoltre, ha sottolineato che: “Può diventare terapeutico soprattutto se si frequentano i posti giusti dove le persone sono accolte con il sorriso, con i mezzi e le competenze adeguati e dove si sta insieme senza barriere tra mare, sole e amicizia“.

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Cronaca

Blitz contro Eni Store. Tre attivisti di Ultima Generazione condannati a Roma

Tre appartenenti al gruppo ambientalista ‘Ultima Generazione‘ sono

stati condannati al pagamento di 600 euro di multa ciascuno dal

giudice monocratico di Roma per un blitz ai danni di un Eni Store

in via degli Ammiragli nella zona di Valle Aurelia avvenuto nell’aprile del 2022.

TRE ATTIVISTI CONDANNATI AL PAGAMENTO DI UNA MULTA DI 600 EURO

Nell’ambito di un processo svolto con il rito abbreviato il tribunale ha disposto il non doversi procedere per i tre, per difetto di querela, dalle accuse di danneggiamento e violenza privata mentre li ha condannati per la violazione della legge sulle armi.
Il gruppo, difeso dall’avvocato Cesare Antetomaso, aveva danneggiato la vetrina dell’esercizio commerciale con un martello e uno scalpello.

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Spettacolo

Riparte la nuova stagione al Teatro Golden di Roma

Riparte la nuova stagione del Teatro Golden di Roma con una nuova formula per incentivare la cultura “Prima fila sharing”. In pratica con

lo stesso biglietto già utilizzato per uno spettacolo c’è la possibilità,

per il titolare del biglietto o suoi amici e familiari (condivisione del biglietto), di ripresentarlo al botteghino del teatro. In questo modo

si avrà diritto di ottenere riduzioni per il giovedì e il sabato pomeriggio di un qualsiasi altro spettacolo dell’anno in corso.

“SE NON CI PENSA DIO, CI PENSO IO”, IN SCENA DAL 5 AL 15 OTTOBRE

Ad aprire il ricco cartellone dello spazio culturale di via Taranto l’attesissimo Gene Gnocchi con: “Se non ci pensa Dio ci penso io”, in scena dal 5 al 15 ottobre 2023. Lo spettacolo, scritto e diretto da Gene Gnocchi e Marco Posani e scritto con Luca Fois, Massimo Bozza e Cristiano Micucci, vedrà sul palco l’amatissimo comico con con Diego Cassani alla chitarra. Uno spettacolo in cui la stralunata comicità che caratterizza da sempre l’artista si mescola con riflessioni a volte sarcastiche, a volte amare. Dopo aver saputo che Dio è una frequenza quantistica, Gene ingaggia un tecnico, pensando sia esperto in materia di quanti, per parlare con l’Assoluto attraverso una vecchia radio e farsi spiegare da Lui il perché di tante cose che succedono sulla Terra e che non lo convincono. In attesa di un contatto con l’Altissimo, il protagonista, che lavora direttamente per Suo conto come capufficio, comincia a elencare una serie di fatti da lui protocollati e che Dio, nella sua onniscienza, avrebbe già da tempo dovuto sistemare per il bene dell’umanità e in particolare del nostro piccolo povero Paese: l’Italia. Dalla radio arrivano voci e informazioni che invece di risolvere il problema lo complicano. Questi inconvenienti rendono il rapporto tra Dio e Gene sempre più difficile, al punto tale che, con un colpo di scena, le parti si invertono. E ogni sera questo conflitto esplode, lasciando allo spettatore la libertà di scegliere chi ha ragione tra i due. Info e prenotazioni www.teatrogolden.it.

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NEWS

Meteo. A Roma punte di 30 gradi nel fine settimana

L’anticiclone africano di questo periodo, dando la percezione di una estate che pare ancora non finire.

Ottobre, quest’anno, aspetterà ancora per portare l’autunno. Un mese che, con tutta probabilità, somiglierà molto ai primi giorni del giugno scorso.

L’Anticiclone sta avanzando su Spagna e Francia, poi si espanderà presso la Penisola. Nella penisola iberica sono attesi picchi di 35, 36 gradi. Ma questo caldo anomalo potrebbe interessare anche la Germania e le zone alpine. Verso la fine della settimana prossima la situazione dovrebbe normalizzarsi. Massime di trenta gradi nel nostro Paese si alterneranno a mattine e prime serate assolutamente sopportabili e fresche. 

LA PROSSIMA DOMENICA E IL PROSSIMO LUNEDI’ AVREMO LE GIORNATE PIU’ CALDE

Ad ogni modo la prossima domenica e il prossimo lunedì, 1 e 2 ottobre, avremo le giornate più calde di questo periodo. 33 gradi sono attesi a Forlì e addirittura 32 a Bolzano e Firenze. A Roma non si dovrebbero superare i 30 gradi per tutta la prossima settimana. A sud, in Calabria e Sicilia i temporali anticiperanno l’arrivo dell’anticiclone. Sul mar Ionio sono possibili forti mareggiate, che potranno interessare anche la Grecia e il territorio libico. Su tutta Italia, nella giornata di domenica, la media dell’aumento della colonnina di mercurio è di circa quattro gradi. In generale le temperature saranno di questa matrice finché la pressione atlantica non bilancerà la situazione nel Mediterraneo. Caldo estivo, insomma, per il centro e il nord Italia, con maggiore variabilità al sud in Calabria e Sicilia. Più fresche si manterranno alcune zone dell’appennino centro meridionale.

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Cronaca

Tivoli. Violenta e minaccia la fidanzata. Arrestato ragazzo di 21 anni

Un giovane di 21 anni è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Tivoli, per le accuse di violenza sessuale, lesioni personali

aggravate e atti persecutori nei confronti della fidanzata, cittadina italiana 26enne, con la quale ha avuto una relazione durata poco

più di due mesi. 

AL 21ENNE E’ STATO APPLICATO IL BRACCIALETTO ELETTRONICO

Millantava di appartenere ad un clan e per motivi di gelosia ha sottoposto la donna, con cui aveva avuto una relazione di due mesi, 

a sevizie e costrizioni minacciandola di far del male a lei e ai suoi genitori qualora l’avesse lasciato o denunciato. Al 21enne è stato applicato il braccialetto elettronico.

Il 21enne voleva costringere la ragazza a derubare una delle sue amiche di gioielli d’oro.

Sono state le amiche della ragazza a rendersi conto della situazione e a convincere la vittima a lasciare il fidanzato. Quando gli ha comunicato l’intenzione di lasciarlo, il ragazzo l’ha picchiata con pugni allo stomaco, minacciandola di “ammazzarla” e di “buttarla dentro le cave”.

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Cronaca

Roma. Incidente a Largo Preneste, investita mentre attraversa la strada: è in coma.

Una donna di 42 anni di origini filippine è in coma e lotta tra la vita e

la morte, dopo essere stata investita da una persona al volante di un’auto pirata. 

E’ SUCCESSO A LARGO PRENESTE ALLE 6.30 DEL MATTINO DI MERCOLEDI’ 27 SETTEMBRE

L’incidente all’altezza di Largo Preneste intorno alle 6:30 del mattino

di mercoledì 27 settembre. Sul caso indagano gli agenti del V gruppo Prenestino della polizia locale di Roma Capitale. 

Secondo quanto appreso la donna stava attraversando la strada quando è stata centrata in pieno da una Fiat Panda bianca con a bordo – secondo quanto raccontato dai testimoni – un uomo. Il conducente, che non si è fermato per soccorrerla, ha poi proseguito la marcia tamponando anche tre vetture che stavano viaggiando in strada, per poi completare la fuga. 

CACCIA AL PIRATA DELLA STRADA

Il personale medico del 118 ha soccorso la 42enne, portandola prima al Vannini e poi all’Umberto I dove è attualmente ricoverata e in coma. La comunità filippina, saputa la notizia, si è stretta intorno alla donna e alla sua famiglia alla ricerca della verità. In tanti, anche sui social, stanno cercando di aiutare i vigili nelle indagini. Gli agenti del V gruppo hanno raccolto i primi indizi e sono sulle tracce del pirata della strada. 

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NEWS

Roma. Revocato lo sciopero dei mezzi pubblici del 29 settembre.

“Quattro ore non bastano ai lavoratori per rivendicare i propri diritti, lo sciopero del 29 settembre 2023 di 24 ore lo posticipiamo al 9 ottobre 2023 sempre di 24 ore, per permettere a tutti gli autoferrotranvieri

di poter scendere in piazza e manifestare il loro dissenso”.

È la risposta che arriva dell’Usb alla decisione del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, che ha firmato la precettazione riducendo lo sciopero da 24 a 4 ore per venerdì prossimo.

SCIOPERO POSTICIPATO AL 9 OTTOBRE 2023

Quella del 9 ottobre “per tutti gli autoferrotranvieri si trasforma in

un grande impegno di mobilitazione per il diritto dell’esercizio di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Coordinamento Nazionale Usb Lavoro Privato settore Trasporto Pubblico Locale”. Per l’Usb, “si è consumata l’ennesima aggressione all’esercizio del diritto di sciopero”.

MOTIVAZIONE DELLO SCIOPERO

A proclamare – e rinviare – lo sciopero è stata l’Unione sindacale di base. Tra le motivazioni per cui è stata proclamata l’agitazione ci sono

la “cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia,

il congelamento e calmiere dei prezzi dei beni primari e dei combustibili, il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, la richiesta di investimenti economici per tutti i servizi pubblici essenziali, il superamento dei penalizzanti salari d’ingresso garantendo l’applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neo assunti e, spiegano da Usb, “la necessità di modificare l’ossessionante e vizioso criterio che, inneggiando al risparmio, vede bruciare fior di soldi pubblici attraverso appalti e subappalti ad aziende che offrono servizi

di scarsa qualità e lavoro sottopagato, garantendo ad esse profumati profitti”.

A questo si aggiungono “la sicurezza dei lavoratori e del servizio, l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, il salario minimo legge

a 10 euro l’ora contro la pratica dei contratti atipici e precariato, un libero esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali

e una legge sulla rappresentanza che superi il monopolio costruito

sulle complicità tra le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali di categoria”.

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Cultura

Almanacco. 28 settembre 1978 muore Papa Giovanni Paolo I

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 28 settembre 1978:

Nel suo appartamento in Vaticano, viene trovato morto

Papa Giovanni Paolo I, ad appena 33 giorni dall’elezione alla più alta

carica della Chiesa Cattolica Romana.

Fu eletto il 26 agosto 1978 e il suo pontificato fu tra i più brevi

nella storia della Chiesa cattolica:

la sua morte avvenne dopo soli 33 giorni dalla sua elezione

al soglio di Pietro. Nel 2003 è stata aperta la causa per la sua canonizzazione.

E’ STATO BEATIFICATO IL 4 SETTEMBRE 2022

Il 13 ottobre 2021 lo stesso pontefice ha autorizzato la promulgazione del decreto sancente il miracolo attribuito all’intercessione di

Giovanni Paolo I; questo passo lo ha reso type=’text/javascript’ idoneo alla beatificazione,

la quale è stata celebrata da papa Francesco il 4 settembre 2022

alle ore 10:30 in piazza San Pietro.

Fu il primo pontefice a desiderare di parlare alla folla dopo l’elezione ma, poiché non era consuetudine, preferì rinunciare.

Fu il primo anche ad abbandonare il tradizionale plurale maiestatis

nei suoi discorsi, rivolgendosi in prima persona singolare ai fedeli, nonostante zelanti custodi del protocollo preferirono conformarsi

alla tradizione riconvertendo i suoi discorsi per la pubblicazione

su L’Osservatore Romano e in altri atti ufficiali, nei quali sono

mancanti anche varie espressioni estemporanee e informali usate da Luciani.

Il suo ministero iniziò il 3 settembre con una messa celebrata nella piazza antistante la basilica.

Per la prima volta dopo molti secoli il papa non sarebbe stato incoronato:

Luciani fece infatti sostituire la tradizionale cerimonia di incoronazione con una “solenne cerimonia per l’inizio del ministero petrino”,

nel corso della quale, in luogo dell’imposizione sul capo della tiara ,

gli fu imposto sulle spalle il pallio.

Inizialmente non volle nemmeno usare la sedia gestatoria, salvo poi cedere per ragioni pratiche: essendo alta rispetto al terreno, la sedia gestatoria consentiva ai fedeli di godere di una migliore visibilità del papa.

FU IL PRIMO PAPA A PARLARE DI SE’ IN TERMINI UMANI

Fu il primo papa a parlare di sé in termini umani, e non ebbe remore nell’ammettere con inusitata umiltà la timidezza del suo carattere, ricordando pubblicamente il momento in cui, ancora patriarca di Venezia, Paolo VI gli aveva messo sulle spalle la stola papale

facendolo diventare “rosso per la vergogna”, nonché la paura che lo colse quando si rese conto di essere stato eletto papa:

Così come non altri prima, espresse pubblicamente una sensazione d’inadeguatezza al ruolo.
Per molte ore, il giorno dopo la sua morte, una gran folla di fedeli continuò a sfilare davanti alla sua salma, sotto gli affreschi della sala Clementina, nonostante il brutto tempo.

Nei giorni immediatamente successivi alla morte, venne chiesto invano da una parte della stampa di effettuare l’autopsia sul corpo del papa, richiesta respinta dal collegio cardinalizio in quanto non prevista dal protocollo.

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Cronaca

Mafia: confiscati beni per 50 milioni a imprenditore pontino

Gli uomini del Servizio Centrale Anticrimine e della Divisione Anticrimine della Questura di Latina hanno hanno eseguito un provvedimento di confisca di beni del valore di 50 milioni di euro

nei confronti di prestanome riconducibili ad imprenditore pontino,

in passato consigliere comunale ed assessore del Comune di Sonnino (LT), nonché Presidente della Confartigianato di Latina.
Il provvedimento, ai sensi della normativa antimafia, è stato

emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Roma, su proposta formulata dal Procuratore di quel Distretto congiuntamente al Questore della provincia di Latina.

OPERAZIONE DELLA SCO E DELLA QUESTURA DI LATINA

La confisca fa seguito ad un analogo provvedimento di sequestro eseguito nel febbraio del 2022.
L’indagato è stato arrestato nel 2020 nell’ambito di una indagine

della Dda capitolina.

Nei suoi confronti varie le accuse tra cui calunnia, sostituzione di persona, bancarotta, truffa aggravata e estorsione aggravata dal metodo mafioso.
L’inchiesta ha fatto emergere un vero e proprio “sistema”, una fitta rete di relazioni incentrata sulla figura del proposto nella quale sono confluiti gli interessi sia della malavita pontina e campana sia dei rappresentanti delle pubbliche istituzioni infedeli.